Ambiente Open Space

Parquet

Gli open space sono all’ordine del giorno come soluzione ingresso+salotto+pranzo+cucina. Sono soluzioni piacevoli: è infatti particolarmente gradevole entrare in un grande ambiente che contiene diverse aree funzionali e dove lo sguardo si posa su diversi fondali e su diversi oggetti. Sono però anche ambienti da pensare bene, proprio per la commistione di funzioni che potrebbe generare un senso di confusione generale.

A parte un progetto 2D/3D che dà la certezza del risultato finale, è sempre importante definire le aree da progettare e la loro funzione. Dove si troverà il salotto, dove il pranzo, dove la cucina, dove un piccolo ingresso? Ma come stabilire la loro posizione?
Per la cucina dominano gli impianti che, se si vogliono spostare, si va incontro a spese non indifferenti, quindi sarebbe meglio lasciarli dove sono, se non si intende spendere troppo.
Per il salotto la cosa più semplice è individuare la posizione della TV che possibilmente non dovrebbe avere la luce di fronte. Fatto questo si trova la posizione del divano.
Certo, questo non è un metodo universale, ma è comunque pratico.
Un’altra considerazione da fare è se si preferisce avere molto spazio libero oppure no. Se dei bambini dovranno vivere la casa, avere un bello spazio libero con un tappeto sarà molto utile e forse sarà il caso di posizionare i divani lungo le pareti. In una casa per single questa esigenza non si pone e si potrà disporre il divano a centro stanza.
Crediamo che la posizione migliore lungo le pareti sia quella del mobile giorno, mentre gli altri elementi si possono spostare a piacimento.

Un altro consiglio è quello di cercare di creare delle quinte ove posare lo sguardo. Evitare quindi le pareti tutte vuote, ma arricchirle almeno con un pannello dipinto, un quadro, o delle mensole. Un mobile giorno sarà una quinta importante. Il cono prospettico sulla cucina amplierà lo spazio tridimensionale di tutto l’open space facendo girare lo sguardo lungo i mobili cucina. Il tavolo da pranzo potrà diventare un elemento orizzontale importante e catalizzatore dello sguardo, specialmente se sovrastato da un lampadario, mentre il salotto creerà un’isola di relax.

Maggiori informazioni: www.tokonomaway.com

Un separe in stile etnico con canne di bambuIn un ambiente open space tutto (o quasi) risulta visibile da ogni punto e da ogni prospettiva; è necessario quindi, in modo più attento rispetto ai normali appartamenti, utilizzare mobilia, arredi ed oggettistica di un certo gusto in quanto non esiste una seconda stanza dove poter utilizzare arredi di ‘seconda scelta’. Giocando con le prospettive e le varie visuali dai vari angoli del vostro open space si possono realizzare ambienti diversi collocati nel solito ambiente. Sembra un gioco di parole ma in effetti è possibile realizzare per esempio la camera matrimoniale in stile etnico con luci soffuse, utilizzando materiali reperibili in natura come le canne di bambù, legno e perchè no un letto in stile orientale. Allo stesso tempo è possibile organizzare la zona giorno con soggiorno e cucina divise da un bancone, in stile ultramoderno e magari un camino bifacciale posto in mezzo alla stanza. Ecco così che dai lati opposti del nostro open space si hanno visuali diverse; guardando verso la camera si ha un senso di pace, tranquillità ed atmosfera; guardando verso la zona giorno si ha una sensazione di vitalità, luce e, grazie al camino, di grande accoglienza.

E’ inoltre possibile separare (separare non dividere in modo netto) le varie zone del nostro open space; esistono varie soluzioni di separè in stile moderno, etnico o retrò; posizionando questi in punti particolari dll’ambiente si ottengono separazioni non fisse tra le varie zone che possono essere cambiate in ogni momento con estrema facilità. Se quindi per esempio la tua/o ragazza/o decide di andare a letto presto ma non vuole essere disturbato e mantenere un pò di privacy può semplicemente allungare il separè davanti al letto e creare una stanza appartata dal resto dell’ambiente.
I maestri degli ambienti open space sono senza dubbio gli americani che con i loro loft ci insegnano come si progetta, si costruisce e si arreda un ambiente aperto. I loft sono appunto ambienti open space che vengo ricavati molto spesso da fabbriche dismesse; ecco che, essendo i soffitti molto alti (in alcuni casi anche fino a 10 metri di altezza), in molti casi assistiamo alla costruzione di soppalchi che sfruttano l’ambiente, non solo in larghezza ma anche per la sua intera altezza.

Un ambiente open space risulta essere un ambiente giovane e dinamico, che si adatta a qualsiasi tipo di situazione e che ti permette di vivere la tua casa nella sua integrità, in qualsiasi momento e da qualsiasi zona.
Per visualizzare qualche immagine di loft ed ambienti open space visita questo indirizzo: http://www.socketsite.com/archives/design_architecture/

4 pensieri riguardo “Ambiente Open Space

  • 28 agosto 2008 in 07:42
    Permalink

    salve, vorrei chiudere il mio terrazzo ,grande 4m x 3 m ,lo stesso e’ gia’ coperto in legno vorrei farlo diventare una stanza d’inverno e una bella terrazza apribile d’estate, mi fate qualche esempio di realizzazione con i vari costi approssimativi grazie

    Risposta
  • 29 agosto 2008 in 12:42
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    Ciao Silvia.
    Per chiudere il terrazzo potresti utilizzare delle vetrate con delle tendine a rullo; così d’inverno potrai tener chiuse le vetrate e scegliere per le tentine e d’estate potrai aprire tutte le finestre in modo tale che assuma nuovamente le sembianze di un terrazzo. Esistono molte soluzioni di verande a vetri apribili anche molto belle esteticmente. In ogni modo l’ambiente creato deve essere, a mio avviso, aperto (open space); non ti consiglio di chiudere internamente la tua veranda in varie piccole stanze.
    La spesa per questi lavori penso si aggiri intorno ai 3000 euro

    Ecco alcuni esempi:

    Tratta dal sito http://www.tendergroup.com


    Tratta dal sito http://www.gmmorando.it


    Tratta dal sito modicavacanze.it

    In alcuni casi per eseguire la chiusura di un terrazzo (ed ottenere quindi una veranda) c’è bisogno dei permessi; dipende dal comune dove l’immobile è situato; in alcuni casi è necessario presentare una Dia.
    Per quanto riguarda questo aspetto fatti consigliare da tecnico oppure chiedi all’Ufficio Tecnico Comunale; così potrai conoscere le condizioni che dettano le norme urbanistiche del luogo.
    Poi chiaramente sei libera di fare come vuoi, ma intanto sei a conoscenza di quello che dovrebbe essere.
    Un saluto e se ti va facci sapere che soluzione hai adottato e quanto hai speso
    Claudio

    Risposta
  • 29 giugno 2010 in 18:43
    Permalink

    Salve, nella mia villa ho uno spazio molto grande seminterrato, usato sino a poco tempo fa come ” cantina” che vorrei trasformare in un open space; l’unico neo è la presenza di poca luce sono infatti presenti delle finestrine molto piccole rettangolari dalle quali pèero’ non entra molta luce…
    Lo stanzone è rettangolare e tutto aperto circa 8 mt per 16 con le porte finestre collocate sul lato più corto.
    vorrei ricavarne una salone con cucina a vista e una zona studio per me con possibilità di camera.
    Mi date qualche idea?
    Grazie!!!!!!!!!!1

    Risposta

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