Lo studio

Lo studio, che fino a poco tempo fa si trovava solo in case con particolari esigenze e piuttosto grandi, ora si trova, anche se di dimensioni ridotte, in quasi tutte le abitazioni.
Ci riferiamo non solo ad un vero e proprio ambiente dedicato a studio, ma anche ad un angolo della casa da dedicare a tutti quei lavori che necessitano di un piccolo appoggio continuativo. Questi angoli sono sempre più necessari man mano che l’utilizzo dei PC e della Rete Internet diventano di uso quotidiano.
Se è disponibile un ambiente intero, lo si arrederà con una scrivania abbastanza ampia da contenere le attrezzature lasciando sufficiente spazio per leggere e scrivere. Sconsiglio l’uso di postazioni PC separate se è possibile acquistare un tavolo ampio – almeno 160×80 cm – perché il risultato è sempre poco ordinato.
Ci sarà anche una libreria, che raccomandiamo chiusa con antine, per evitare di trovarsi pieni di polvere e non c’è nulla di più antipatico di una libreria sporca con tutti i volumi da spostare per togliere la polvere.

Attenzione agli impianti e ai cavi delle attrezzature. Sarebbe bene, acquistando la scrivania, pensare anche i cablaggi e a come schermare, anche parzialmente i cavi. Inoltre è sempre meglio non fare circolare troppi cavi a contatto col pavimento per il rischio di danni in caso di allagamenti accidentali e per evitare che un bambino, come anche un animale domestico, ci giochi e si faccia male.

Bisogna inoltre tenere in considerazione la luce che non dovrà colpire direttamente il monitor ma non dovrebbe neppure trovarsi dietro lo schermo per evitare un contrasto troppo forte tra luce della finestra e scrivania. Quindi la posizione ideale di una finestra sarebbe di fianco rispetto al monitor.
Se non si riesce a soddisfare questa esigenza si può schermare la finestra con tende abbastanza coprenti. Oltre alle tende tradizionali, per questi locali sono indicate anche le tende verticali (quelle che si vedono spesso negli uffici) e le veneziane. Le veneziane si trovano anche di 15 mm in modo da poterle sistemare nello spessore interno dell’infisso e il risultato in genere è elegante e minimale.
Questi accessori sono disponibili in svariati colori e finiture. Se lo studio è abbastanza grande si può usare la libreria per creare delle divisioni e realizzare più di una postazione lavoro e questo è ideale per i figli che studiano o per persone che hanno
l’esigenza di lavorare anche in casa.
Se non si possiede un locale da adibire a studio si può ricavare un angolo in qualche altro luogo tranquillo della casa usando i mobili o le librerie a creare divisioni. Volendo anche il soggiorno si presta a trovare un piccolo spazio per un PC. Più spesso però si usano le camere. A questo proposito sono sempre utili le soluzioni a ponte che liberano lo spazio a terra.

Maggiori informazioni: www.tokonomaway.com

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