Progettare la cucina

Cucina modernaLa cucina è la parte della casa che maggiormente è stata investita dal cambiamento e che si è affermata come la grande protagonista dei nuovi spazi abitativi. È saltata ogni rigida divisione tra i diversi spazi abitativa, sono scomparse le pareti che dividevano spartanamente gli ambienti del living, per lasciare spazio ad archi che ammorbidiscono i confini.

Che caratteristiche ha una cucina ideale? A questa domanda non si può dire una risposta universale, perché tutto dipende dalle aspettative degli utilizzatori. Esistono infatti svariati modi per spersonalizzare la propria cucina e renderla soddisfacente in base a quello che più conta per ciascuno. Si tratta solo di focalizzare l’aspetto indispensabile e dargli tutto lo spazio possibile.

Se per voi cucinare non è solo una piacevole necessità, e appena potete, preparate pasti indimenticabili per amici e per la famiglia l’area che dovreste valorizzare a pieno è senza dubbio il piano di lavoro. Se la metratura lo permette, l’ideale sarebbe realizzare un’isola centrale o una penisola dedicata esclusivamente alla preparazione dei cibi. Su queste potrete lasciare campo libero al piano di lavoro ed al lavello.

Una delle ultime tendenze in questo senso, utile per lo più per quelle cucine in cui ci sono spesso due o più cuochi all’opera nello stesso momento, è quella di inserire due lavelli gemelli, con cui poter lavare i cibi con maggior agio o dove poter appoggiare senza ingom­bri le stoviglie sporche.

Questa soluzione si può completare con una serie di elementi che rendono ancora più conforte­vole ogni operazione di preparazione come per esempio uno scomparto laterale al lavello per alloggiare spugne, spazzo­le e vari strumenti per la puli­zia, per ridurne l’ingombro sul piano di lavoro; uno speciale scomparto integrato al piano dedicato ai coltelli, in modo che siano sempre a portata di mano ma sempre con le lame nascoste; una lavastoviglie di dimensioni ad hoc per incassi sotto piano, in particolare per i modelli per cassettoni.

Fonte: La Nazione del 27 Settembre 2018

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