Acquisto prima casa: il bonus o credito d’imposta
Il bonus prima casa (tecnicamente detto ” credito d’imposta per il riacquisto della prima casa”), è un credito a cui ha diritto chi acquista per due volte di seguito, una prima casa. Il suo campo d’azione è molto vasto, perché una buona fetta del mercato immobiliare è costituita da chi cambia abitazione, magari per migliorare le proprie condizioni di vita o perché intende trasferirsi in un’altra località.
Il credito si trasforma di fatto in uno sconto su alcune imposte ben precise. Tale sconto è valido a due condizioni: che il primo acquisto sia stato successivo al 24 aprile 1982 e che il secondo acquisto sia avvenuto dopo l’1 gennaio 1999.
L’agevolazione consiste nel poter sottrarre da certi tributi quanto pagato a suo tempo, solo a titolo di imposta di registro o di Iva, per comprare una prima casa. I tributi da cui si può detrarre sono:
1. l’imposta di registro dovuta sull’atto di acquisto agevolato
2. le imposte di registro, ipotecarie e catastali, ovvero le imposte sulle successioni e donazioni dovute dopo la data di acquisizione del credito
3. l’imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef);
4. in compensazione alle somme dovute a titolo di ritenute d’acconto, di contributi previdenziali o assistenziali o di premi per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e sulle malattie professionali.
Il bonus non può superare l’importo dell’imposta dovuta ai fini dell’acquisto della nuova abitazione.
Come funziona in pratica lo sconto:
All’atto pratico, se si compra un’abitazione “usata” e quindi si versa l’imposta di registro, lo sconto si gode immediatamente: è in genere lo stesso notaio che ha compilato il rogito, e che è incaricato di saldare i relativi tributi, a prendersi l’onere di applicare l’agevolazione. Il diritto di credito, inoltre, ha un periodo di prescrizione molto lungo: dieci anni.
Viceversa, chi acquista un’abitazione nuova da un’impresa costruttrice, gli assegnatari in cooperativa e infine anche coloro che si sono costruiti direttamente abitazione, incaricando un azienda edile, e devono versare l’Iva, anziché l’imposta di registro, devono stare molto attenti. Non possono infatti scontare la vecchia imposta dall’Iva (lo impediscono le norme comunitarie). Devono scontarla invece dai tributi Irpef al momento della dichiarazione dei redditi, a iniziare da quella che si presenta l’anno seguente all’acquisto (altrimenti perdono l’agevolazione). In alternativa si può scontare in compensazione dalle somme dovute a titolo di ritenute d’acconto, di contributi previdenziali o assistenziali o di premi per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e sulle malattie professionali.
Il ministero delle Finanze, con la circolare n. 19/E del 1° marzo 2001, ha incluso nell’agevolazione anche chi aveva acquistato una casa di nuova costruzione con Iva al 2 o al 4% più di sette-otto anni fa. Più precisamente, prima del 22 maggio 1993, per gli immobili comprati da un impresa o fatti costruire dietro contratto d’appalto; prima del 30 dicembre 1993 per quelli di cui si era assegnatari in cooperativa. Precedentemente, infatti, si ritenevano questi contribuenti esclusi per un motivo burocratico: non avevano in effetti goduto dell’Iva “agevolata per l’acquisto della prima casa”, ma semplicemente dell’Iva “in misura ridotta”.
fonte: Guida immobiliare





Ho comprato prima casa pagando 3400€ di iva. Ho venduto nel maggio 2008 e ricomprato nel settembre 2008 pagando 4500€ di iva. Nel modello 730 avrò quindi un credito d’imposta pari a 3400€.
Ma questi soldi me li vedrò rimborsare nella busta paga? Come li riprendo?
Grazie,
Sara
ciao Sara, da quello che ci risulta avresti dovuto scorporarli dall’I.v.a da versare al momento del nuovo atto, informati meglio presso il notaio che ha rogitato e presso il tuo commercialista.
saluti
BUONGIORNO,HO VENDUTO IL MIO APPARTAMENTO ACQUISTATO DA UN IMPRESA E HO PAGATO DIRETTAMENTE A LORO L’IVA AL 4% TRA UN PAIO DI MESI VADO DAL NOTAIO PER IL ROGITO DEL NUOVO APPARTAMENTO SEMPRE ACQUISTATO DALL’IMPRESA E SEMPRE CON LE AGEVOLAZIONI PRIMA CASA,DEL VECCHIO APPARTAMENTO HO PAGATO IVA 4% (5600000 LIRE,NON C’ERA ANCORA L’EURO) AL NOTAIO IMPOSTA DI REGISTRO (757000 LIRE) FORMALITA’ IPOTECARIE (210000 LIRE) QUANTO SARA’IL MIO CREDITO D’IMPOSTA?E COME POSSO RICHIEDERLO? GRAZIE
Buongiorno Andrea, dovrà rivolgersi al Notaio roganto e chiedere un preventivo considerato il suo credito d’imposta.
saluti
ho venduto il 26.03.2008 e acquistato il 01.04.2008 da impresa pagando iva al 4% , vanto di un credito di imposta, come procedo al calcolo per recuperare il credito da indicare nel 730?
grazie
Buongiorno Mirella, per il calcolo del credito d’imposta dovresti rivolgerti ad un tecnico, in genere ad un geometra, o al tuo commercialista.
saluti
Buon giorno,sto’ vendendo l’appartamento acquistato nuovo nel 2001 ,IVA pagata al 4%,prima casa….sto acquistando nuova abitazione non di lusso…prima casa…devo pagare l’iva?
Si Antonio, dovrai ripagare i.v.a agevolata al 4%.
saluti
Ho acquistato nel 1994 un appartamento come prima casa pagando l’imposta di registro pari ad un importo convertito in € di 3500€. Nel settembre 2007 l’ho venduto ed ho riacquistato nel 2008 un altro appartamento sempre come prima casa pagando l’iva (pari a 6420€) poichè acquistata direttamente dal costruttore. Il notaio non ha fatto menzione nel contratto della richiesta del credito d’imposta.
Posso recuperare il credito d’imposta con il modello 730 essendo lavoratrice dipendente?
Grazie in anticipo per le risposte che mi darete.
Ciao Oriana, per le modalità del credito di imposta ti consigliamo di farti assistere da un commercialista.
saluti
Buongiorno,
ho venduto la prima casa a fine 2008.
Ora sto acquistando una nuova abitazione e pagherò un’iva di 10800 euro. La potrò detrarre dall’irpef del prossimo anno o eventualmente da eventuali debiti INPS?
E se mi avanza del credito ne posso usufruire anche l’anno successivo?
grazie mille cordiali saluti
ciao stò comprando un altra casa usufruendo delle agevolazioni, in quanto risulta “la prima”, ma nel frattempo ho un credito d’imposta derivato dalla vendita della precedente. Il mio credito d’imposta è maggiore dell imposta di registro ke non andrò a pagare. Posso utilizzae la rimanenza del credito d’imposta sulle imposte catastali e ipotecaria??
buon giorno—-
vorrei ricevere un informazione–
sto acquistando casa tramite un agenzia immobiliare,l’immobile e in fase di costruzione ,la mia domanda è–dopo aver acquistato l’immobile si puo ricevere qualche bonus —e di preciso quale?
Buongiorno Tommaso, se si tratta di prima casa, riceverà, in sede di rogito, le agevolazioni riguardanti imposta di registro o I.V.A.
No Salvatore, andrai per compensazione e basta.
saluti
ho comprato nel 1996 una prima casa da un privato usufruendo delle relative agevolazioni fiscali.
Dovendomi trasferire in un altro comune dove lavoro, ho deciso di costruirmi una nuova casa. Quali benifici fiscali posso vantare considerato anche che la nuova casa avrà tutti i requisiti per ridurre i consumi energetici? Grazie
Gentile Leonardo, per poter usufruire nuovamente dei benefici “prima casa” dovrà dimostrare che quella che andrà abitare sarà per lei l’abitazione principale, pertanto non dovrà più essere titolare di diritto di proprietà su altre case.
saluti
Nel 1995 ho acquistato la prima casa da un costruttore IVA al 4% che poi ho rivenduto nel 2001 per poi acquistare un mese dopo nel dicembre 2001 sempre come prima casa da privato (imposta del 3%). In quella occasione ho goduto del credito di imposta e non ho versato nessuna imposta di registro. Ora questo mese (giugno 2009) ho venduto il mio appartamento acquistando da una impresa (iva al 4%)sempre in regime agevolato di prima casa (stesso comune). All’atto del rogito il notaio mi ha scritto nell’atto che io usufruisco di un credito di imposta. Vi chiedo ma se ne avevo già usufruito precedentemente ne posso usufruire ancora? Sono stato piacevolmente sorpreso della cosa. Il notaio mi ha precisato che si va a cascata. Potete confermarmelo? Non vorrei prendere multe per aver messo a credito di imposto somme di cui non ho diritto. Nel qual caso mi ripaga il notaio?.
Grazie
Per dirle se ha ragione o meno servirebbe il calcolo del credito, ma se il notaio le ha scritto sull’atto che lei potrà usufruire del credito d’imposta, non c’è motivo di dubitare.
saluti
Ciao,nel 2000 ho acquistato casa pagando l’iva al 4%.Nel 2003 ho venduto e ho acquistato un’ altra casa in un comune diverso pagando l’imposta di registro.Mi ricordo che il notaio mi disse che ero in accredito dallo stato e che un eventuale acquisto anche di una pertinenza (box)successivamente mi avrebbe scalato per cosi’ dire il credito.Sto’acquistando un box pagando l’ iva al 4% che rogitero’ nel gennaio 2011.Domanda:Quali sono i calcoli da fare del credito e come potro’ recuperarli sempre che ci siano?C’e’ una scadenza da rispettare per il recupero ?Grazie
Buongiorno Salvatore, lei dovrà rivolgersi ad un notaio che potrà leggere gli atti, non possiamo darle nessun parere tecnico in merito.
saluti
buongiorno,
voglio acquistare una prima casa diventando socio di cooperativa, la casa è già pronta e subito mi chiedono di versare acconti,ma ancora devo vondere la mia prima casa che acquistai con benefici nel1999, come posso avere imposte agevolate intanto che ho ancora intestata la prima casa che entro un anno avrò sicuramente rogitato ad altri?? ed avere magari anche il credito d’imposta per l’imposta di registro agevolata che pagai nel 1999?
grazie, è urgentissimo.
Buongiorno Matteo, lei non può fare questa operazione, sopratutto non può usufruire dei vantaggi “prima casa” avendone già usufruito e non può nemmeno entrare socio di una cooperativa; prima di fare qualunque operazione, legga attentamente la convenzione che la cooperativa ha stipulato con il Comune; lì sono indicate tutte le caratteristiche soggettive che dovrà avere l’acquirente.
saluti
buon giorno, volevo sapere visto che sto x acquistare una nuova casa nel comune di roma, ma avendo gia’ usufruito della agevolazione dell’iva al 4% nel 1999 ma in un altro comune viterbo, posso usufruire ancora dell’agevolazione, visto che sono passati + di 5 anni??????
buongiorno,
ho comprato casa alla fine del 2007 da un privato, e ho pagato l’imposta di registro.
Nel settembre del 2009 l ho venduta a fronte di una di nuova costruzione alla quale azienda costruttrice devo il compenso iva al 4%.
Mi chiedo se e’ possibile usufruire del credito d imposta in sede di rogito (visti i parecchi soldi che sto spendendo!!) o li recupero solamente con la dichiarazione dei redditi l’anno prossimo?? grazie
Buongiorno,
ho acquistato nel febbraio del 1999 la mia prima casa con box accatastato a parte (con proprio sub) usufruendo del bonus prima casa. A maggio 2009 (dopo 10 anni e tre mesi) ho venduto soltanto l’appartamento conservando il box. Riacquistando ora una” nuova prima casa” il credito d’imposta riguarderà l’imposta di registro pagata allora soltanto sull’appartamento: è corretto?
Per Sid64: la risposta è si.
saluti
No Serenella, non può farlo.
saluti
Buonasera.
Vorrei un’informazione in merito al credito d’imposta:
Ho acquistato casa da costruttore nel 2005 con Iva al 4%, sto rivendendo e riacquistando sempre da costruttore con Iva al 4% ( i due atti averranno a Gennaio 2010); Posso usufruire del credito d’imposta?
grazie per la risposta.
si Angelique, può usufruire del credito di imposta, si faccia fare un conteggio dal tecnico che la assisterà per la preparazione dell’atto notarile.
saluti
buonasera,chiedo gentilmente un chiarimento.
nel 2007 ho comprato una casa da privato usufruendodelle agevolazioni prima casa iva al 3%.ora la rivendo (spero entro giugno 2010)senza acquistarne un’altra.quanto e come si calcola il mio debito di iva?devo pagare il restante 7%? e quando ?col 730 o al momento del rogito della vendita?
Grazie mille per la risposta
Salve, vendo un appartamento acquistato nel 2000 come prima casa da impresa con IVA 4%. Ora lo permuto con una casa che acquisto (sempre da impresa)al 50% in comproprietà con il coniuge. Mi conviene utilizzare il credito di imposta? Non ho reddito ma sono a carico del coniuge.
Grazie. Pamela
Ottobre 2009
certo che le conviene Pamela, chieda il conteggio al professionista che le preparerà l’atto notarile.
saluti
buongiorno Cristina, l’agenzia delle entrate ha tempo 3 anni per richiederle la differenza oltre la sanzione. Si consulti con un commercialista
Salve,
Sto cercando di vendere la casa acqusitata con agevolazione prima casa, e ne compro un’altra in altra città.
Nel caso in cui non riesca a vendere la casa e volessi comprare comunque l’altra, in cui stabilirò la mia residenza, posso usufruire dell’agevolazione prima casa sia per quanto riguarda l’atto di compravendita che per il mutuo.
Chiaramente l’attuale casa diventerebbe la seconda fino a vendita effettuata.
La ringrazio per l’attenzione.
Salve
Ho acquistao da costruttore nel 2003
A novembre inizia la costruzione della nuova casa (con contratto d’appalto)Prima dell’ultimazione dei lavori(entro marzo 2011) venderò la mia prima casa (ho già firmato il compromesso)
Ho diritto al bonus? Devo indicare qualcosa nel contratto d’appalto?
Grazie
Ho acquistato una casa usufruendo delle agevolazioni 1a casa nel 1999 ora dovrei trasferirmi in un altro comune e vorrei acquistare lì una casa, non potendo per ora vendere la prima casa posso usufruire delle agevolazioni 1a casa per l’acquisto di quella che diventerà la mia prima casa? Devo prima vendere?
NO Barbara, non può usufruire nuovamente dell’agevolazione. saluti
In data 12.11.2009 la mia ex moglie ha ricevuto un avviso di liquidazione da parte dell’agenzia delle entrate per revoca dei benefici di prima trovando applicazione dell’iva ordinaria e non agevolata.
In data 27.06.20038data del rogito) compravo con mutuo con l’allora coniuge un appartamento adibito a prima casa, nel 2004 sopraggiungeva la separazione consensuale con cessione da parte del mio ex coniuge della sua quota (50%), in data 11.05.2005 veniva trascritto l’atto all’agenzia del territorio, la mia ex moglie non riacquistava entro 12 mesi un’abitazione per poter usufruire dell’agevolazione dell’iva o imposta di registro ed il 12.11.2009 le veniva recapitata la richiesta di pagamento dell’iva ordinarioa oltre interessi e sanzione. Ho letto dappertutto che la decadenza e prescrizione è triennale a partire dal momento in cui il beneficio è revocato che in questo caso corrisponde al 11.05.2006. Recatomi all’agenzia delle entrate con delega la funzionaria mi ha risposto che con il condono del 2003 i tempi della prescrizione sono stati allungati di due anni.
Sul momento non ho saputo rispondere perchè impreparato ma poi informatomi ho saputo che il condono del 2003 riguardava le imposte fino al 2002.Domanda: Nel mio caso la prescrione è 3 o 5 anni?
Grazie anticipatamente.
Stò acquistando una villetta a schiera, di cui il costruttore all’atto del preliminare non ha rilasciato ne’ capitolato, nè fidussjone. Dopo aver firmato, presumendo che il prezzo concordato fino ad allora fosse il prezzo finale, ho avuto l’amara sorpresa di scoprire che il prezzo era “senza iva”. (l’iva ammonta ad euro 9800). Per tutelarmi che cosa potrei fare?
buongiorno Paola, purtroppo non può fare niente, la tassazione I.V.A nei casi di acquisto da un costruttore è prevista dalla Legge e non viene mai indicata nel prezzo di compravendita, pertanto quando si acquista da un titolare di partita I.V.A il prezzo è da considerarsi tot + I.V.A Riguardo la fidejussione, è un suo diritto riceverla pertanto richieda che le venga rilasciata per le cifre che ha versato a titolo di anticipo sul prezzo e nell’occasione provveda a farsi consegnare una copia sottoscritta del capitolato. saluti
Salve,
ho acquistato un immobile ‘prima casa’ nel 2006 pagando 6000Euro di imposte. Nel 2007 ho rivenduto lo stesso in quanto trasferito in altra città per motivi lavorativi e sempre nel 2007 ho riacquistato come ‘prima casa’ nella nuova città godendo del credito di imposta (dovevo pagare 5400euro). Venerdì ho rivenduto l’immobile acquistato nel 2007 e acquisterò a breve una nuova ‘prima casa’ (sperando sia l’ultima), potrò godere del credito di imposta? Il notaio mi ha parlato di ‘credito di imposta a cascata’ ma sinceramente non ci capisco nulla. Potete spiegamri come funziona? Grazie
ho acquistato nel 2003 un appartamento in provincia di Roma, ho usufruito dell’agevolazione del credito di imposta, oggi sto’ rivendendo, se riacquisto entro un anno, sempre come prima casa posso riutilizzare L’agevolazione del credito di imposta? Oppure devo pagare la differenza? Grazie
nel 2008 ho acquistato una casa con i benefici di i.v.a. agevolata ora stò acquistandone un’altra. Vorrei sapere se è possibili godere di tutti i benefici di prima casa se davanti al notaio dichiaro l’intenzione di vendere la prima entro un anno dall’acquisto della seconda. Grazie
No, non è possibile. saluti
Dieci anni fa io e mio marito abbiamo acquistato casa con una quota del 50% a testa sull’immobile ( in separazione dei beni). Il 10 dicembre 2009 ci siamo separati, io ho venduto al mio ex coniuge la mia parte dell’abitazione pari al 50%. Nell’aquisto che dovro’ effettuare della mia prima casa potro’ beneficiare dell’agevolazione del credito d’imposta e in che termini?
Grazie
si Sonia, per il calcolo però dovrà rivolgersi al tecnico che le preparerà l’atto. saluti
buongiorno,
nel 2003 il mio compagno ha acquistato una prima casa da impresa costruttrice (pagata 245.000) che ora vorrebbe vendere per acquistarne un’altra da un privato(sempre prima casa, al costo di 350.000)
dal 1.1.2010 non è più lavoratore dipendente ma percepisce una borsa di studio dall’università di trento (ammontare 15.000 annuali netti)
la casa che vorremmo acquistare ora andrebbe cointestata a me e lui (50%)
possiamo beneficiare del credito d’imposta? secondo quale modalità?
grazie
Salve, a maggio 2008 ho acquistato un piccolo appartamento a euro 75.000,00 (importo trascritto sull’ atto).Adesso lo voglio vendere a euro 100.000,00.Volevo sapere se sono soggetto a tassazione dato che viene venduto a un prezzo maggiore.Distinti saluti.
Dipende se lo ha acquistato come prima casa o no. Se è prima casa non è soggetto a tassazione sul guadagno ma se non riacquista entro un anno dalla vendita, dovrà restituire all’agenzia delle entrate le agevolazioni ottenute in tema di imposta di registro, diversamente, il guadagno viene tassato dl 20%. saluti
L’ appartamento che ho acquistato non e’ prima casa.Quindi riepilogando il guadagno viene tassato su tutto l’ importo dei 100.000,00 euro oppure solo dei 25.000,00 mila euro?distinti saluti.
Salve,
sto acquistando la mia prima casa a Milano da un privato tramite agenzia. L’iva è del 3% o del 4%? Non riesco a capirlo leggendo i vari post!!! E quando la si pagherà, al rogito? dovrà farlo l’agenzia?
Grazie
buongiorno Romina, l’i.v.a è solo per le compravendite soggette ad I.v.a appunto, non è il caso delle compravendite tra privati dove si paga una percentuale del 3% di imposta di registro sul valore della rendita catastale, dovrà pagarla lei, direttamente al notaio in sede di rogito. saluti
buongiorno,ho ricevuto in donazione da mio padre un’imnmobile di cui ho pagato tutte le spese dovute,notaio compreso,potro’ recuperare qualcosa nel 730,??grazie
Salve, io ho acquistato la prima casa dal costruttore nel 2001 pagando l’iva al 4%, adesso vendo e compero da privato. Posso utilizzare il credito d’imposta generato dall’iva per detrarre l’imposta di registro direttamente all’atto?
Saluti e grazie
Buongiorno,ho acquistato una villetta nel 1996 per poi rivenderla nel nov 2009,era un acquisto in cooperativa di cui ho pagato l’iva 4% come prima casa nell’ammontare di 3642 euro. Ora, in aprile 2010, effettuerò un nuovo acquisto di un appartamento, si tratta sempre di prima casa acquistata questa volta da privato per un ammontare di 158.000 euro, un appartamento con una rendita catastale pari a euro 32390, dovendo quindi pagare un’imposta di registro pari a circa 972 euro (3%) della RC.Dalle mie informazioni so che potrei detrarre l’imposta di registro dall’atto notarile (visto che la vendita della villetta ed il successivo acquisto dell’appart è avvenuto entro un anno).mi è stato altresi detto da alcuni notai (ma con pareri contrastanti)che trattandosi di iva (sull’acquisto della villetta) e di imposta di registro (sull’acquisto dell’appartam) non c’è la possibilità di scalare subito il credito d’imposta ma sarebbe necessario e possibile solo in fase di dic dei redditi all’anno successivo (mod 730).Mi fate per cortesia chiarezza?posso detrarre subito l’imposta di registro di 972 euro dall’atto notarile o devo farlo l’anno dopo tramite 730? inoltre vorrei sapere se ci fosse la possibilità (nel caso di dichiar dei redditi all’anno successivo tramite 730) di scalare l’intero importo iva sostenuto nel 1996 (quindi 3642 euro), oppure mi devo limitare a detrarre solo l’imposta di registro da sostenere per il nuovo appartamento acquistato. Vi ringrazio anticipatamente per le informazioni. saluti.
Buongiorno.
Io e mia moglie siamo sposati in separazione dei beni dal 2000. Nel 2004 abbiamo comprato casa intestandola a lei. Nel 2010 l’abbiamo venduta comprandone un’altra intestandola ad entrambi. Possiamo recuperate tutto il suo credito d’imposta nella dichiarazione dei redditi, oppure soltanto il 50% all’atto notarile?
Grazie