Agevolazioni acquisto prima casa
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Esistono delle agevolazioni fiscale per chi desidera acquistare un’abitazione con la funzione di prima casa, ovvero quell’abitazione principale in cui si deve necessariamente trasferire la residenza non oltre i 18 mesi dall’atto di compravendita. L’agevolazione consiste nella riduzione dell’imposta di registro sulle rendita catastale per le compravendite tra privati (aliquota ridotta del 3% anziché del 7%) e l’I.V.A ridotta al 4%, anziché al 10%, oltre alle imposte di registro, ipotecaria e catastale in misura di € 168,00 ciascuna in caso di acquisto da ditta costruttrice entro 4 anni dall’ultimazione dei lavori.
L’agevolazione prima casa deve essere riconosciuta al momento in cui viene registrato l’atto ed è valida anche in caso di acquisto della nuda proprietà, uso, usufrutto e diritto di abitazione.





Buongiorno, sono una cittadina italiana residente all’estero sposata in comunione dei beni con un cittadino olandese: vorremmo acquistare un appartamento in Italia, al momento non possediamo alcun immobile. Possiamo usufuire delle agevolazioni ‘prima casa’, nonche’ delle detrazioni per abitazione principale? Grazie, saluti.
Ciao Chiara, dalle indicazioni che mi hai dato posso dirti che ’si, potrai usufruire delle agevolazioni prima casa‘, allego di seguito i requisiti essenziali.
Per usufruire dei benefici fiscali per l’acquisto prima casa l’immobile:
- non deve avere le caratteristiche di lusso indicate dal decreto ministeriale 2 agosto 1969, in ‘Gazzetta Ufficiale’ 218 del 27/08/1969, mentre non è rilevante la categoria catastale;
- deve essere ubicato nel Comune dove l’acquirente ha la propria residenza o in cui intende stabilirla entro 18 mesi dall’ acquisto, oppure nel Comune in cui l’aquirente svolge la propria attività;
può essere ubicato in qualsiasi Comune del territorio italiano se l’acquirente è cittadino italiano residente all’estero (iscritto all’Aire);
Se l’acquirente si è trasferito all’estero per lavoro, l’ immobile deve essere situato nel Comune ove ha sede o esercita l’attività l’azienda da cui dipende;
I requisiti per l’acquirente sono:
L’acquirente, o gli acquirenti, devono dichiarare nell’atto di compravendita:
- di non essere titolare esclusivo (proprietario al 100%) o in comunione con il coniuge (la comproprietà con un soggetto diverso dal coniuge non è ostativa) di diritti di proprietà, usufrutto, uso e abitazione di un’altra casa di abitazione nel territorio del Comune dove sorge l’immobile oggetto dell’acquisto agevolato;
- di non essere titolare, neppure per quote o in comunione legale con il coniuge, su tutto il territorio nazionale, di diritti di proprietà o nuda proprietà, usufrutto, uso e abitazione su altra casa di abitazione acquistata, anche dal coniuge, usufruendo delle agevolazioni fiscali prima casa.
- di impegnarsi a stabilire la residenza, entro 18 mesi dall’acquisto, nel territorio del Comune dove è situato l’immobile da acquistare, qualora già non vi risieda.
Queste tre condizioni devono essere attestate con apposita dichiarazione da inserire nell’atto di compravendita. Se per errore sono state omesse, si può rimediare mediante atto integrativo in cui viene esplicitamente dichiarata la sussistenza dei presupposti soggettivi ed oggettivi per fruire delle agevolazioni fiscali.
Per il personale delle Forze armate e delle Forze di polizia non è richiesta la condizione della residenza nel Comune dove si trova l’immobile acquistato con le agevolazioni prima casa.
Spero di esserti stata di aiuto e non esitare a contattarci nuovamente in quanto potremo aiutarti anche nella ricerca del tuo immobile italiano.
saluti.
Elettra
Ho in corso l’acquisto due appartamenti contigui (con caratteristiche non di lusso) con le agevolazioni prima casa: qualè è il termine entro il quale devo riunificare le unità immobiliari al fine di non incorrere in eventuali contestazione da parte ella Agenzia delle Entrate? Essendo uno sopra l’altro, l’unico intervento riguarda la creazione di una scala interna di collegamento senza ulteriori modifiche della distribuzione interna degli apparamenti. E’ sufficiente una Dia e poi procedere al nuovo accatastamento?. In tal caso è possibile continuare a mantenere due utenze elettriche, acqua e gas sia pure intestate a me, oppure è necessario unificare anche queste?
Grazie per i suggerimenti
Buongiorno Silvana, da quello che ci ha esposto, abbiamo capito che lei sta acquistando due immobili entrambi con l’agevolazione prima casa ma tale agevolazione può riguardare una unità soltanto, quella appunto nella quale stabilirà la residenza entro 18 mesi dall’atto. La invitiamo pertanto, prima di procedere all’acquisto ad informarsi presso il Notaio che rogiterà gli atti per stabilire insieme come procedere riguardo la tassazione di questi atti.
saluti
Salve ,
insieme ai miei due fratelli abbiamo deciso di acquistare una casa in comproprietà ( 33% ciascuno ).
Io sono già proprietario di un appartamento ed ho usufruito delle agevolazioni prima casa.
Gli altri miei 2 fratelli non hanno una casa di proprietà.
Possono entrambi o uno dei 2 usufruire delle agevolazioni prima casa per l’acquisto da privato ?
Quali spese e come si suddividono per l’acquisto e quali le tasse successive ?
Grazie !
Saluti/e
Marco
Buongiorno Marco, la risposta è si, i suoi fratelli potranno, facendone richiesta in sede di rogito, usufruire dell’acquisto con imposta di registro al 3% per “prima casa”, ognuno per la quota di 1/3.
saluti
Salve io ho comprato casa ed ho usufruito delle agevolazioni per la prima casa,so che dovrei cambiare la residenza entro 18 mesi ,cosa che era stata preventivata,ma dopo aver fatto l’atto io ho dovuto cambiare residenza e addirittura regione per motivi di salute in conseguenza di un grave incidente che mi ha costretto a cambiare lavoro.Ora mi trovo a pagare il mutuo della casa ma non vi posso abitare.C’e’ un modo fornendo tutte le documentazioni per non essere costretto a fare un cambio residenza nell’abitazione dove io non potro’ abitare evitando di pagare le tasse prima agevolate considerando la mia buona fede e il fatto che non ho lavorato per quasi un anno e on potri permettermi uscite finanziarie importanti Vogliate ripondermi vi ringrazio gia’ da ora.
buongiorno, siamo interessati a comprare una casa che e’ stata ristrutturata, ma non ancora accatastata.
siccome sarebbe ancora necessario rifare il tetto, e’ possibile fare accatastare la casa dal prorpietario attuale e lasciare aperta la ristrutturazione ancora per un anno?
e una ulteriore domanda: e’ possibile acquistare una casa non accatastata? con quali conseguenze?
grazie
Buongiorno Stefania, al momento del rogito notarile serviranno i riferimenti catastali, se la casa è in corso di ristrutturazione potrete inserire quelli vecchi e citare sull’atto le pratiche aperte per la ristrutturazione edilizia.
L’accatastamento può essere sia a carico del venditore, sia a carico dell’acquirente, dipende dagli accordi presi tra le parti.
Buongiorno Natale, per poter usufruire delle agevolazioni “prima casa” bisogna trasferirvi la residenza entro 18 mesi o comunque dimostrare che questa è stata adibita ad abitazione principale (bollette, consumi…). Le consigliamo pertanto, nonostante le gravi difficoltà di salute che le sono capitate, di recarsi al Comune dove si trova la casa e stabilirci la residenza ufficiale.
saluti
Gent.mi signori, mi chiamo giuseppe, gradirei ricevere informzioni a riguardo di un preliminare di vendita, registrato all’agenzia entrate, di un immobile con annesso terreno con data rogito da stabilire. La mia domanda a riguardo è: può essere fattibile che la parte venditrice possa effettuare una TRASCRIZIONE del medesimo immobile a beneficio di altro acquirente?. Se si, i rischi? Ringrazio anticipatamente.
Buongiorno Giuseppe, intanto è doverosa una premessa in quanto un preliminare senza una scadenza non è ben stipulato in quanto il termine è uno dei requisiti così detti “accidentali” di un contratto. La registrazione presso l’agenzia delle entrate è obbligatoria, se la parte venditrice stipula con un’altro acquirente un altro preliminare sullo stesso immobile vale quello con data antecedente e si tratterebbe di truffa, pertanto perseguibile legalmente.
Buon giorno, sono giuseppe, rettifico il mio quesito di ieri: sul preliminare di vendita è stata riportata la data di scadenza per effettuare il rogito. Il predetto atto è stato regolarmente registrato presso l’Agenzia dell’Entrate. Il mio dubbio è solamente se la parte venditrice possa sottosrivere un nuovo atto (TRASCRIZIONE dal notaio)a beneficio di altro acquirente. Cordialità
Buongiorno Giuseppe, come già indicato nel commento precedente, il contratto preliminare è un contratto a tutti gli effetti, con il quale le parti si obbligano alla stipula di un contratto futuro. Gli articoli che regolano il contratto preliminare sono il 1351 e successivi del c.c.; il 2645 c.c. si occupa della trascrizione dei contratti e il 1453 si occupa dell’inadempimento delle parti; pertanto ti consigliamo di consultare i suddetti articoli del codice civile così potrai avere la definizione del contratto che stabilisce la legge e la casistica nei casi di inadempimento di una delle parti..in quanto, se una delle parti non rispetta quanto sottoscritto nel preliminare, si considera PARTE INADEMPIENTE con le relative conseguenze stabilite dalla legge.
saluti
Mio figlio e mia figlia, entrambi liberi da legami matrimoniali, si accingono ad acquistare una casa in comproprietà, ciascuno al 50% usufruendo delle agevolazioni per la prima casa.
Per valutare le caratteristiche dell’abitazione, che non deve essere di lusso,(es.non superare 240 mq. di superficie utile) ci si riferisce alle caratteristiche dell’intero o alla parte che ciascuno acquista?
Grazie
Per usufruire delle agevolazioni “prima casa”, oltre ai requisiti soggettivi (che si riferiscono alla persona), bisogna che l’immobile abbia il requisito oggettivo di abitazione “non di lusso”, questo requisito ovviamente si riferisce all’intero immobile.
ciao..sono lorenzo.sono intenzionato a comprare casa(prima casa) che agevolazioni ho?quali sono gli incentivi statali? grazie.
Buongiorno, a livello fiscale, l’agevolazione consiste nella riduzione dell’aliquota dal 11% al 3% sulla rendita catastale se la trattativa è tra privati e dal 10% al 4% per quanto riguarda l’.I.V.A se il venditore è una ditta titolare di partita I.V.A.
Ciao, ho acquistato il 28.04.2006 un immobile in corso di ristrutturazione avvalendomi delle agevolazioni fiscali per la prima casa.Ad oggi la casa non e’ ancora terminata e l’agenzia delle entrate in data 30.04.2009 mi ha contestato l’agevolazione chiedendomi di pagare la differenza di aliquote sulla compravendita (da privato). A questo punto,non avendo altre case ne’ io ne’ mio marito (abitiamo a casa dei genitori) possiamo fare ricorso? E’ vero sono passati i tre anni, ma con tutti i problemi connessi alla ristrutturazione che abbiamo avuto mi sembre un’ingiustizia.
Ciao Samanta, probabilmente, vista la contestazione dell’agenzia delle entrate, non avete stabilito nell’abitazione la residenza nei termini concessi dalla legge (18 mesi dall’acquisto), potrete avvalervi dei benefici prima casa, solo se, tramite i consumi certificati dalle bollette e da eventuali testimonianze, sarete in grado di dimostrare che avete “abitato” questo immobile.
saluti
Ciao,ti richiedo:per le agevolazioni prima casa non basta prendere la residenza nel comune dove e’ ubicato l’immobile, ma occorre proprio la residenza sull’immobile acquistato? Ho letto che per le agevolazioni sull’imposte di acquisto di immobili in ristrutturazione per non perderle l’immobile deve essere terminato in 3 anni. Ma ci sono delle eccezioni?
Saluti
Buongiorno Samantha, non possiamo aggiungere altro al commento precedente, in quanto non esistono deroghe, puoi comunque richiedere un colloquio con un funzionario dell’agenzia delle entrate.
saluti
Ciao, sono Elisabetta.
Sono sposata in regime di separazione dei beni.
Sto per acquistare un appartamento insieme a mio marito. Ognuno di noi si intesterà il 50% dello stesso.
Essendo solo per lui prima casa, in quanto io ne possiedo già un’altra, i benefici prima casa si applicheranno solo sul suo 50%?
Grazie mille
Elisabetta
Si Elisabetta, ne usufruirà solamente lui.
saluti
Buon giorno, mi chiamo cristian ho 34 anni , sono sposato da 9 anni e ho una figlia di quasi 5 anni.
sono in cerca di una casa da acquistare, e volevo sapere se le agevolazioni per l’acquisto prima casa valgono anche per me oppure esiste qualche altro tipo di agevolazioni (per noi coppie che abbiamo deciso di comprare casa dopo i 36 mesi di matrimonio….visto quello che dice la legge!!).
La regione in cui risiedo e’ la toscana nel comune di terranuova bracciolini (AR).
grazie in anticipo per la risposta
buon giorno , sono sempre io cristian da terranuova bracciolini , volevo specificare la richiesta di informazioni sulle agevolazioni sopra citate, in merito ai “contributi a fondo perduto” (se posso usufruirne anche io essendo sposato da 9 anni e con moglie e figlia a carico)
Buongiorno Cristian, non siamo a conoscenza di tutte le iniziative a livello locale in fatto di agevolazioni sull’acquisto della prima casa, pertanto non possiamo aiutarti.
saluti
Salve, sono luisella, il mio compagno nel 2007 ha comprato casa ed ha già li la residenza, ora in previsione delle nostre nozze abbiamo fatto dei lavoretti, il nostro prblema riguarda l’applicazione della percentuale di aliquota iva per le porte interne, nessuno è in grado di dirci se è al 4% o al 10%!
ciao Luisella, dai dati che ci fornisci l’i.v.a sulle porte sarà al 10%
saluti
Ho comprato da 8 anni un immobile con il beneficio della prima casa.
Vorrei effettuare un altro acquisto e donare il primo immobile ai miei figli minori (magatri riservandomi l’usufrutto). Per questo secondo acquisto posso godere di nuovo del beneficio prima casa?
Nel 1999 ho acquistato assieme a mio marito una villetta fruendo del beneficio prima casa.
Vorrei donare a miei figli (minori) la villetta, mantenendo l’usufrutto assieme a mio marito.
Fatta la donazione ai figli, se volessi acquistare un altro immobile potrei godere del beneficio prima casa, oppure l’usufrutto che vorrei riservarmi mi ostacola in tal senso?
Distinti saluti. Grazie
buongiorno , vorrei porle il mio problema , abito con la mia famiglia in una vecchia costruzione , bisognosa di opere di ristrutturazione( anno 1955 ) nonchè decisamente troppo grande rispetto alle mie esigenze , ora , visto che ristrutturarla richiede uno sforzo economico piuttosto impegnativo vorrei acquistare un appartamento trilocale posto in un comune diverso dalla mia attuale resideza dove ci traferiremmo e che diventerà la nostra prima casa e mettere in vendita l’attuale.
Visto ( dato il periodo ) che difficilmente sarò riuscito a venderla prima del nuovo acquisto ,ho qualche possibilità di usufruire della legge prima casa per il nuovo acquisto?
No Angelo, puoi valutare l’idea di intestare la nuova casa a tua moglie o ad un tuo figlio (se maggiorenne).
saluti
No Arcobaleno, non potrai usufruire di nuovo dell’agevolazione per acquisto prima casa.
saluti
Buongiorno, mia moglie e’ proprietaria di un immobile dal 10/2001 e da due anni non lavora, ha un mutuo che non puo’ detrarre interessi in quanto non ha reddito ed a mio carico al 100%.
Vorrei intestarmi il 5% della casa di proprietà di mia moglie per poter scaricare gli interessi del mutuo che rifarei alzando l’importo del finanziamento cointestandolo.
La mia richiesta e’ posso vendere la casa prima dei cinque anni in quanto usufruisco del mutuo prima casa? diventando proprietario del 5% dell’immobile solo per poter detrarre gli interessi del mutuo.
Il mio intento e’ venderla a breve senza acquistarne un’altra, grazie
buongiorno,
mi domando se sussista una certa “portabilità” dei benefici fiscali “prima casa”. Mi spiego meglio.
Premesso che il beneficio prima casa spetta su un solo immobile, laddove ricorrano alcune condizioni (non di lusso, residenza, ecc.), avendo usufruito di benefici prima casa su una determinata unità, è possibile (a distanza di 10 anni) rinunciarvi, eleggendo a “prima casa” una nuova abitazione in altro comune dove mi sono dovuto trasferire per lavoro, facendo dunque diventare “seconda casa” l’originaria prima casa? Se fosse possibile, usufruirei dei diritti “prima casa” sulla nuova casa, mentre sulla originaria prima potrei pagare la maggiorazione di tasse. Ovvero, gli unici modi per usufruire ancora dei vantaggi prima casa sono o di vendere l’originaria abitazione prima di acquistare la seconda, ovvero di intestare la seconda casa a chi non abbia usufruito dei benefici in parola? Grazie
Buongiorno Mario, bisognerà chiedere un ravvedimento, le consigliamo di rivolgersi all’agenzia delle entrate della sua provincia e chiedere se è possibile.
saluti
Salve, mi chiamo Rocco, c’è mio figlio che è maresciallo di marina e sta per acquistare una casa (prima casa),e deve chiedere un mutuo a una banca, in attesa di sposarsi. Vorrei sapere se esiste un fondo di aiuto ai militari di carriera per acquistare la prima casa e se c’è quali sono i requisiti per accedervi,Grazie-cordiali saluti Rocco
salve, sono sempre Rocco, in merito alle agevolazioni per l’acquisto della prima casa vorrei sapere se ci sono degli istituti di credito che hanno convenzioni con l’amministrazione del Ministero della difesa per l’erogazione di mutui acquisto prima casa in favore degli appartenenti alle forze armate. Grazie
Salve, avrei il seguente quesito:
Sono proprietaria al 50% con mia sorella di un appartamento acquistato nel ‘94 con le agevolazioni prima casa dove risiedono i nostri genitori. Io abito in un altra provincia dove vorrei acquistare un appartamento e trasferirvi la mia residenza, ma senza vendere il primo, posso usufruire ancora dell’agevolazione prima casa almeno sul 50% del valore del nuovo immobile? Grazie!
Si Rocco, ci sono dei mutui convenzionati ad esempio con l’INPDAP, provi a visitare il sito http://www.inpdap.it.
saluti
No Greta, non può usufruire nuovamente del beneficio prima casa.
saluti
Salve, io e mia moglie abbiamo acquistato una casa al grezzo usufruendo delle agevolazioni previste per la prima casa. Temiamo di non riuscire a terminare i lavori di completamento e quindi di trasferire la residenza nel nuovo comune entro i 18 mesi previsti. Cosa possiamo fare a riguardo per non perdere le agevolazioni ?
NOn esistono deroghe in tal senso.
saluti
nel dicembre del 2005 abbiamo io e la mia convivente comprato un’immobile con agevolaziono 1° casa.Nel maggio del 2009 abbiamo venduto per forza maggiore la casa(morte del padre della mia convivente, e sua mdre rimasta sola invalida 100% con accompagnamento sulla sedia a rotelle) l’immobile che abbiamo vnduto era al 3 piano senza ascensore e di dimensioni piccole x ospitare la madre! cos’i siamo andati a vivere nell’appartamento della madre in affitto 3 locali e con ascensore. Ora le chiedo gentilmente a cosa andiamo incontro fiscalmente…visto siamo stati costretti a vendere prima dei 5 anni? La ringrazio molto per una sua cordiale risposta.
salve volevo sapere io attualmente ho la residenza nell’appartamento di mia figlia minore(proprietaria dell’immobile), ho acquistato un nuovo appartamento nello stesso comune (agevolazioni prima casa). Posso richiedere il trasferimento della residenza anche in questo nuovo appartamento per usufruire delle agevoalzioni di abitazione principale? Cioè la mia domanda è: mia figlia che è minore può risultare che vive da sola? (gli appartamenti sono ubicati in 2 fabbricati ma vicini ovviamente di fatto io vivrei con mia figlia).grazie
Buongiorno Genoveffa, se lei attualmente non è proprietaria di nessun immobile, può tranquillamente usufruire dei benefici per l’acquisto prima casa, cosa diversa è se lei è comproprietaria con sua figlia, in quanto, un minore per poter essere proprietario di un immobile, deve aver ottunuto l’autorizzazione dal Giudice Tutelare.
Buongiorno Luigi, avete tempo 1 anno dal giorno del rogito notarile della vendita, per poter riacquistare un immobile da destinare a prima casa e non perdere i benefici. In mancanza dovrete pagare la differenza della tassazione sull’importo indicato in atto al momento dell’acquisto, oltre ad una penale.
saluti
Sono un militare in carriera sposato, ho aquistato una casa in sicilia in comunione dei beni, faccio servizio a roma volevo sapere se mia moglie ha l’obbligo di trasferire la residenza grazie.
Buongiorno Giuseppe, se anche sua moglie è intestataria dell’abitazione e ha usfruito del beneficio “prima casa”, dovrà trasferirvi la residenza entro 18 mesi dall’acquisto.
saluti
Buongiorno, io e il mio fidanzato intendiamo acquistare una casa. Io non ho diritto all’agevolazione; il mio fidanzato si, per il suo 50%.
Io verserò quindi il 10% per la mia quota e lui il 4%.
Ma le altre imposte quelle cioè da 168 Euro si intendono sul valore totale, oppure entrambi dobbiamo versare tali imposte per la nostra quota? grazie mille, claudia
L’importo di € 168,00 è in misura fissa sull’importo totale, pertanto lo verserete una volta soltanto.
saluti
Salve, mi chiamo Mary, ho 26 anni e vivo in provincia di Bari.
Da qualche settimana a me e al mio ragazzo è venuta l’idea di acquistare una casa (la prima casa). Vorremmo sapere se sono previsti incentivi statali per l’acquisto della prima casa, se si a quanto ammontano. Preciso che non abbiamo nessun bene intestato, il mio raga è solo possessore di un’auto, vecchiotta tra l’altro e risiediamo entrambi a Bitonto in provincia di bari
Salve, sono Giulio e sono sposato dal 2006 in comunione di beni. Ho ricevuto nel gennaio 2008 la nuda proprietà di una casa non di lusso in donazione da mia madre con l’agevolazione di prima casa. Ci ho abitato fin’ora e dato che non posso più usufruire di questa abitazione avendo problemi con l’usufruttuario devo andare ad acquistare una casa per la mia famiglia nello stesso comune. Possiamo usufruire io o mia moglie delle agevolazioni di prima casa? Nella circolare n. 38/E del 12/08/2005 c’è scritto che chi usufruisce dell’agevolazione prima casa per donazioni/successioni può comunque aquistare successivamente con l’agevolazione prima casa. Grazie
Buongiorno Giulio, le consigliamo di rivolgersi ad un notaio al quale esporrà la situazione e che la consiglierà al meglio.
Salve, mi chiamo Mary, ho 26 anni e vivo in provincia di Bari.
Da qualche settimana a me e al mio ragazzo è venuta l’idea di acquistare una casa (la prima casa). Vorremmo sapere se sono previsti incentivi statali per l’acquisto della prima casa, se si a quanto ammontano. Preciso che non abbiamo nessun bene intestato, il mio raga è solo possessore di un’auto, vecchiotta tra l’altro e risiediamo entrambi a Bitonto in provincia di bari
ciao Mary, l’agevolazione riguarda l’imposta ipotecaria che nel caso sia un acquisto tra privati è al 3% è nel caso di I.V.A sull’acquisto prima casa (da ditta) è al 4%.
Inoltre, il mutuo per acquisto prima casa ha un tasso decisamente più basso rispetto a tutti gli altri prestiti personali.
saluti
Buonasera,
sono proprietaria di un appartamento (non ho mutui da pagare); nel frattempo dovrei costruire una casa, sempre nello stesso comune, sempre a nome mio. Per ora il terreno è di proprietà di mio padre, per poter chiedere il mutuo e le agevolazioni per prima casa, come mi dovrei comportare? Cosa devo fare? Grazie.
buongiorno. Nell’aprile 2009 ho acquistato la “prima casa” prendendo subito la residenza nell’immobile. A distanza di 2 anni, causa la crisi, la mia azienda ha chiuso i battenti. Ho trovato un nuovo lavoro non all’estero ma comunque a 800 km di ditanza, in un’altra regione . Poichè non è possibile vendere la casa a causa del crollo dei prezzi, spostando, per ovvie ragioni, la residenza dovrò restituire l’imposta all’agenzia delle entrate? Per quanto occorre tenere la residenza nell’immobile acquistato?
grazie anticipatamente
Buongiorno Claudio, per non perdere le agevolazioni prima casa lei dovrà rimanerne proprietario (con residenza) per 5 anni, in alternativa, può vendere anche adesso ma dovrà ricomprare entro un anno dal rogito di vendita. Le consigliamo di spostare il domicilio temporaneamente presso il nuovo indirizzo e continuare a tenere allacciate le utenze prima casa nell’abitazione principale.
saluti
Se lei è già proprietaria nello stesso territorio di un immobile ad uso abitazione principale non può intestarsene un altro come “prima casa”. Chieda ad un notaio di zona come è meglio comportarsi.
saluti
Salve,
io e mio marito stiamo pensando di comprare casa. Siamo sposati da tre anni e vorrei sapere se possiamo usufruire delle agevolazioni per la prima casa e se è possibile sapere quali sono queste agevolazioni.Noi viviamo in Piemonte
La ringrazio anticipatamente
Gentilissimi,
sono proprietaria dal 2001 di una quota di un appartamento con i miei due fratelli (33%): ho ancora diritto ad usufruire delle agevolazioni sulla prima casa per l’acquisto di un altro appartamento col mio compagno? Riguardo al primo appartamento, sicuramente in questi anni io e i miei fratelli non abbiamo beneficiato degli sgravi sull’ICI, ma come verifico se all’acquisto non abbiamo goduto delle agevolazioni relative all’imposta di registro? Grazie e cordiali saluti
Buongiorno Annalisa, lei potrà usufruire delle agevolazioni prima casa se ad oggi non ne ha mai usufruito e se intende trasferire la residenza nel nuovo immobile, detto questo, troverà le indicazioni che cerca sul contratto di acquisto che ha stipulato insieme ai suoi fratelli.
saluti
Buongiorno,
nel 1990 con mia moglie ho acquistato un immobile con le agevolazioni prima casa.
Nel 2004, in seguito ad avvenuta separazione (non siamo ancora divorziati), ho ceduto la mia quota dell’appartamento a mia mogle dove la stessa ora vive.
L’evidenza di avvenuta risoluzione patrimoniale è presente nel verbale di separazione consensuale.
A distanza quindi cinque anni, dopo aver vissuto in affitto, mi appresto con la mia compagna ad acquistare un nuovo immobile.
Posso in questo caso fruire nuovamente delle agevolazione per acquisto prima casa?
Può la mia compagna, che sarà co-intestataria del mutuo, fruire delle agevolazioni non essendo cittadina italiana (comunque cittadina UE) ma residente in Italia ?
Grazie e saluti
Marco
Buongiorno, ho acquistato nel 2001 un appartamento a Verona usufruendo delle agevolazioni prima casa; per questo appartamento sto tuttora pagando un mutuo. Con l’arrivo di due figli ho deciso di cambiare casa e l’ho finalmente trovata nello stesso comune; anche per l’acquisto di questa casa farò un mutuo. Per usufruire delle agevolazioni prima casa posso rogitare e mantenere la proprietà di entrambi o devo vendere l’appartamento comprato nel 2001 ed entro quando devo farlo? Ringrazio per la risposta, cordiali saluti.
Alberto
buongiorno,
con le mie 2 sorelle stiamo pensando di comprare un appartamento in un fabbricato storico e vincolato (ma non mi risulta sia considerato di lusso: al catasto è cat A3 classe 4) completamente da ristrutturare. Una sorella vive in un’altra città e non trasferirà la residenza; l’altra mia sorella ed io siamo già residenti nel comune (con 2 nuclei familiari differenti). Oggi viviamo in 2 appartamenti separati, concessi dai nostri genitori (tuttora i proprietari).Non abbiamo immobili di proprietà nel comune, né mai richiesto agevolazioni prima casa.Ora, in sede di rogito possiamo in 2 richiedere le agevolazioni prima casa? Ed essendo già residenti nel comune, c’è poi l’obbligo (per uno di noi due o entrambi) di trasferire la residenza propio nell’appartamento acquistato, oppure possiamo rimanere residenti dove siamo (il comune è lo stesso)?E’ corretto prevedere che l’imposta di registro (dato che è immobile storico) sarà comunque il 3%, mentre se riusciamo a fruire delle agevolazioni prima casa pagheremo solo 168 + 168 euro di imposta registro e catastale complessivi (anche se solo 2 dei 3 fratelli acquirenti richiederanno l’agevolazione prima casa? grazie Giovanni
mi sono separato da mia moglie consesualmente e abbiamo deciso che l’abitazione principale resta a lei mentre l’altro appartamento a me.
cosa dobiamo fare per venire in possesso del reciproco 100% delle rispettive proprietà? che spese dovremo sostenere?
se io decidessi di vendere l’appartamento devo prima entrare in possesso del 100% o posso farlo una volta sola all’atto della vendita a terzi?
la sentenza di separazione è stata accettata ed omologata dal tribunale.
grazie
Salve,
possiedo un immobile intestato a me in Roma, sono sposato in regime di comunione dei beni.
Sto per acquistare in Sardegna un nuovo immobile, dove come possibilità la cooperativa costruttrice ci offre un mutuo edilizio; vorrei sapere, per avere la migliore condizione, se intestare l’immobile a mia moglie (invalida 100%), se per fare ciò devo attivare la divisione dei beni?
Grazie.
Buongiorno Roberto, se lei sta effettuando un acquisto tramite una cooperativa a edilizia convenzionata, l’intestatario dell’immobile in sardegna, dovrà possedere tutti i requisiti soggettivi imposti dalla convenzione stipulata tra la cooperativa ed il Comune, pertanto, prima di procedere con l’acquisto le consigliamo di leggere attentamente la suddetta convenzione e valutare con un notaio il da farsi.
saluti
Buongiorno Marco, le consigliamo di chiedere aiuto ad un notaio, in quanto, in molti casi viene richiesta la sentenza di divorzio o comunque la separazione.
I requisiti per ottenere le agevolazioni “prima casa” li troverà nell’apposito post sul nostro blog, anche riguardo ai cittadini stranieri.
saluti
Buongiorno Alberto, essendo trascorsi 5 anni dall’acquisto del primo immobile, lei può tranquillamente comprarne un altro nelle tempistiche che riterrà più opportune, ma per poter usufruire nuovamente dei benefici “prima casa”, dovrà intestare il nuovo immobile ad una persona che non ne ha mai usufruito o dovrà prima aver venduto la casa di sua proprietà.
saluti
Buongiorno Giovanni, se nessuno di voi ha mai usufruito delle agevolazioni “prima casa”, potrete tranquillamente farlo in sede di atto, ognuno la richiederà per la quota di sua spettanza, ma tutti dovrete stabilire lì la residenza entro 18 mesi dall’acquisto.
saluti
Buongiorno,vivo con la mia ragazza in casa di sua propietà; vorrei comprare un appartamento in montagna (come casa vacanza) intestandolo a me,quindi risulterebbe la mia prima casa.
Come mi devo comportate a riguardo,avendo la residenza e il domicilio a 200 km?
Grazie
Ciao Andrea, acquistando un immobile come prima casa dovrai prenderci la residenza entro 18 mesi dalla data del rogito notarile.
Buongiorno
io ed il mio compagno nel 2001 comprammo un immobile al 50% usufruendo delle agevolazioni prima casa. Oggi, potendo estinguere il primo mutuo, vorremmo acquistare un altro immobile richiedendo un altro mutuo. Poiché la precedente proprietà é al 50%, come possiamo fare per attribuire ad uno dei due tutta la proprietà, così da poter usufuire di nuovo delle agevolazioni, intestando la nuova casa all’altro?
grazie
Buongiorno.
Vorrei acquistare un appartamento a mio figlio, che è un minore, in un comune di residenza diverso da quello dove risiedo io.
Vorrei altresì far usufruire a mio figlio dei benefici prima casa. Il quale a quel punto dovrebbe trasferire la residenza in un altro comune ed in una casa dove risulterebbe risiedere da solo.
La mia domanda è questa:
é possibile che mio figlio, minore, risieda da solo in un comune diverso da quello di residenza dei genitori?
Se non fosse possibile, andrebbe bene che un nonno risiedesse con lui?
Grazie
buongiorno, ho acquistato una casa nell’ottobre 2004 con le agevolazioni prima casa, ora ne devo acquistare un’altra entro fine settembre (data prevista per il rogito), non sono ancora pero’ riuscito a vendere quella in mio possesso, entro quale termine devo versare l’iva sulla nuova casa ? posso versarla in misura ridotta al 4% impegnandomi entro un anno nella vendita della mia casa acquistata nel 2004? oppure posso trasformare la mia casa del 2004 come seconda casa ed usufruire delle agevolazioni prima casa su quella che devo acquistare adesso? se si, devo pagare la differenza di iva sul valore dell’immobile all’atto del rogito o sulla rendita catastale? grazie
Buongiorno Stefania, occorre stipulare un contratto di vendita tramite il quale uno dei due vende la propria quota all’altro, successivamente si intesterà il secondo immobile usufruendo dell’agevolazione prima casa.
Saluti
Buongiorno Federico, per intestare l’immobile a tuo figlio occorre che sia maggiorenne.
Saluti
Buongiorno Marina, avendo lei acquistato il primo immobile nell’ottobre 2004 è sufficiente che attenda ottobre 2009 così che, trascorsi 5 anni dall’acquisto non sarà più obbligato a corrispondere la differenza sulla tassazione prima casa relativa al primo acquisto. Se vuole usufruire dell’agevolazione prima casa sul nuovo immobile deve obbligatoriamente aver venduto il primo.
Buongiorno,
avrei intenzione di acquistare una casa ancora in costruzione (termine aprile 2010) ma abito ancora in un’altro appartamento di mia propietà che ho intenzione di vendere.
Come mi devo comportare per il cambio di residenza e quanto tempo ho?
C’è il rischio che passi come seconda casa?
Grazie mille.
Buongiorno Alessandro, avrai 18 mesi di tempo dal rogito notarile per prendere la residenza nel nuovo immobile, per usufruire dell’agevolazione prima casa dovrai stipulare il contratto di vendita prima di quello di acquisto.
Saluti
Ciao,
sono Caterina e sono proprietaria di un immobile “diroccato” senza speranza di ricostruzione! Sono in procinto di comprare una nuova casa, posso usufruire delle agevolazioni di cui ho già goduto per l’acquisto della casa crollata ormai da 11 anni?
Vi ringrazio moltissimo per la risposta
Caterina
Vorrei, se possibile, avere delle delucidazioni in merito alle agevolazione per acquisto prima casa. L’anno scorso, mi sono “lanciato” ad acquistare casa. Da premettere, che l’abitazione da acquistare era già utilizzata da me e la mia famiglia. Dopo aver pattuito il prezzo con il proprietario, ho provveduto erroneamente a dare una caparra pari al 10% dell’immobile sottoscrivendo una scrittura privata di compravendita. Purtroppo il mutuo per motivi lavorativi non mi è stato concesso e quindi per non perdere la caparra sono stato costretto a farlo acquistare da mio cognato, fratello di mia moglie. Il mediatore bancario mi ha consigliato per acquistare l’immobile di usufruire delle agevolazione di prima casa. Ora il problema è che lui per motivi di lavoro (lui lavora al Nord in un supermercato e vive in affitto regolarmente registrato e l’immobile è al Sud) non può trasferire la propria residenza. Come posso fare ?
Buongiorno,
vorrei chiedere questa informazione:
sono proprietario di 3 appartamenti, di cui il primo acquistato con le agevolazioni prima casa.
La mia domanda è: se vendessi questo primo appartamento acquistato con le agevolazioni, potrei comprarne un altro usufruendo nuovamente delle agevolazioni prima casa?
Grazie
Buongiorno Speranzoso, se suo cognato non può trasferirvi la residenza viene a mancare un requisito fondamentale per usufruire dell’agevolazione, le consigliamo comunque di interpellare un commercialista in quanto, se lei è in grado con le ricevute di pagamento delle utenze (luce, acqua, gas…) di dimostrare che l’immobile viene regolarmente utilizzato come abitazione, non perderà i benefici “prima casa”.
Buongiorno Simone, si può farlo.
saluti
Buongiorno CAterina, per usufruire nuovamente dell’agevolazione, dovrà non essere più proprietaria dell’immobile sul quale ha già avuto detti benefici.
saluti
Salve !
sono proprietario di una casa al 100% da 1 anno.
Se ora vendo il 50% della casa ad un’altro perdo i benefici prima casa, e se si c’è un modo per non perderli ?
grazie,
Alex
Salve,
acquistanto una casa da intestare al figlio minore e con usufrutto ad uno solo dei genitori, è possibile stipulare un mutuo “prima casa” intestato al minore stesso? Considerando che il genitore in questione non può farlo perchè già proprietario di appartamento acquistato a suo tempo con le agevolazioni prima casa.
Grazie e cordiali saluti.
Greta.
Buongiorno Greta, il minore non è in grado di poter sottoscrivere alcun contratto, compreso un contratto di mutuo con una Banca.
saluti
Se lei rivende nei primi 5 anni e non riacquista entro una anno dalla detta vendita, perderà ogni beneficio.
saluti
Scusa ma il commento 93 era per me ?
Buongiorno,
pemetto che, avendo due figli piccoli e pensando ad un loro futuro, pensavo di richiedere l’anticipo sulla liquidazione e comperare un piccolo appartamento da affittare. Per poter richiedere l’anticipo, l’acquisto deve essere fatto come prima casa. Posso acquistare la casa a Milano, comune dove lavoro come dipendente di un azienda, cone le agevolazioni prima casa? Devo obbligatoriamente spostare la residenza nel comune dove acquisto oppure, lavorando in detto comune posso anche non farlo?
Grazie in anticipo
Gianni
Salve,ho acquistato una abitazione con agevolazione di prima casa e l’ho data in affitto con regolare contratto registrato.Vorrei sapere se ho perso l’agevolazione e devo quindi pagare la giusta imposta.Grazie
Ho ereditato una piccola abitazione (è ubicata a circa 80 km da dove risiedo e lavoro). Mio marito ha acquistato un appartamento usufruendo dei benefici previsti per la prima casa. Il nostro regime è quello di separazione dei beni. Oggi ho la necessità di acquistare un appartamento (nel comune dove risiedo e lavoro e dove vi andrò ad abitare con una delle mie figlie). Potrò usufruire del beneficio “prima casa” anche se sono già proprietaria della suddetta abitazione?
Buongiorno Antonio, lei perderà l’agevolazione se non vi stabilisce la residenza entro 18 mesi dall’acquisto.
saluti
Buongiorno Giovanni, la persona che acquista l’immobile (lei o qualcun altro della sua famiglia), per poter usufruire dell’agevolazione, dovrà dichiarare in sede di atto notarile di trasferirvi la residenza entro 18 mesi.
E’ un requisito obbligatorio.
saluti
Salve,
sono una ragazza italiana di 22 anni,con il mio conpagno volevamo aqquistare una casa e vorrei sapere se ci sono dei sussidi da parte dello stato in quanto vorremmo fare un finanziamentoo totale.
Mi riesce difficile accumulare il 30% dell’importo della quota iniziale,noi lavoriamo entranbi ma abbiamo un affitto mensile da erogare allora non è per niente facile accumulare i suddetti soldi nonostante noi i nostri con le nostre paghe del mese raggiungiamo i due mila euro , ma tutte le banche ci dicono che è inpossibile fare un mutuo al 100%.
Qui la mia domanda sorge spontane :come fa una coppia giovane a crearsi un futuro se nessuno li aiuta???????
Ringraziandovi anticipatamente per la vostra disponibilità vi auguro una buona giornata
Dniela
Buongiorno,ad Aprile del 2006 ho acquistato una casa con mutuo agevolato delle cooperative,usufruendo delle agevolazioni come prima casa.Le chiedo posso vendere questa casa per comprarne un’altra prima dell’obbligo dei cinque anni? Se si, usufruisco anche della nuova casa delle agevolazioni prima casa?Se no, dopo i cinque anni al momento della vendita,posso acquistare un’altra casa e usufruire dei benefici di prima casa pur avendo un’altra casa?.
Salve, io ho acquistato un casa, dove attualmente vivo, con un mutuo prima casa, adesso vorrei acquistarne una seconda, dove mi dovrei trasferire,facendo un regolare cambio di residenza. Posso richiedere un mutuo acquisto prima casa anche per la seconda o,comunque,c’è un modo per usufruire delle agevolazioni previste per la prima casa?
La ringrazio anticipatamente per un’eventuale risposta.
Salve a tutti!
Nel 1991 ho acquisto un’abitazione da mia madre con regolare compravendita (no donazione) dove sono tutt’ora residente.
Essendo proprietario di un lotto di terreno edificabile, volevo costruirci la mia nuova casa, senza però vendere la mia prima abitazione. Volevo sapere se era possibile avere le agevolazioni fiscali previste dalla legge e se sì quali?
Grazie in anticipo.
Silvio
Devo comprare una casa e volevo sapere come si fa a chiedere le agevolazioni prima casa.
Mia madre mi ha donato (senza usufrutto) prima di sposarmi un appartamento. In questo appartamento ha sempre vissuto e vive ancora mia madre.
Ora intendo comprare un immobile, in questo caso posso usufruire dell’imposta come prima casa?
Buongiorno Alessia, se lei non ha mai richiesto le agevolazioni prima casa e se non è intestataria di un immobile adibito ad abitazione principale potrà richiedere l’applicazione dell’imposta di registro agevolata in sede di rogito notarile tramite autocertificazione.
saluti
Buongiorno ho acquistato un immobile nel mio comune di residenza beneficiando dell’agevolazione 1° casa ma non vi ho mai trasferito la residenza…oggi ho messo in vendita l’immobile ma ancora non ho concretizzato nessuna delle trattative in essere…..nel frattempo io e mia moglie abbiamo visto un rudere che è il sogno della nostra vita e entro fine mese rogiteremo il nuovo immobile che intendiamo acquistare (premetto che anche mia moglie ha già beneficiato dell’agevolazione 1° casa nell’appartamento di sua proprietà dove attualmente abbiamo la residenza)
Vorrei sapere se e cosa posso fare per poter avere le agevolazioni sulla nuoav casa in attesa della vendita dell’immobile che gode dell’agevolazione.
Grazie Matteo
Siamo due sorelle comproprietarie al 50% di un immobile acquistato nel 1993 usufruendo dell’agevolazione fiscale.
Ci troviamo nella condizione di dover comprare,senza vendere l’immobile in comproprietà,una casa ciascuno.
Possiamo usufruire dell’agevolazione fiscale sui nuovi immobili, uno dei quali ubicato in un comune diverso da quello dell’immobile in comproprietà?
Grazie.
Ciao a tutti. Io e mio fratello abbiamo ereditato la casa per la morte di mia mamma, mio padre ha fatto la rinuncia. Che diritti ho di vendere la mia parte (50%) a mio fratello se non vuole ne comperare ne vendere
Grazie
Buongiorno Cristian, sia lei sia suo fratello avete gli stessi diritti sull’immobile ma nessuno singolarmente e senza il comune accordo.
saluti
No Maria Laura, non potete usufruire nuovamente dell’agevolazione se ne avete già usufruito e siete sempre proprietarie di tale immobile.saluti
Buongiorno, io e mia moglie abbiamo aquistato nel 2002 un immobile con le agevolazioni prima casa ed in comunione dei beni. Attualmente stiamo per aquistare una casa più grande, per usufruire nuovamente delle agevolazioni prima casa, dobbiamo vendere prima l’immobile già di nostra prorpietà o abbiamo limite di tempo a nostra disposizione? Grazie.
Buongiorno, dopo la successione (5 anni fa è mancato mio padre)risulto proprietario di 1/3 dell’abitazione in cui risiedo con mia madre. (1/3 è mio, 1/3 di mio fratello, un terzo di mia madre). Ora io e la mia ragazza vorremmo comprare casa, e mi chiedo se ho diritto al contributo regionale acquisto prima casa, oppure se, dato che risulto proprietario di quella quota, non ne ho diritto. Grazie, Cordiali saluti
David
Salve, il mio quesito è: sto acquistando una seconda casa, in un Comune diverso dalla prima sulla quale ho già usufruito delle agevolazioni di legge.
Il rogito della seconda casa avverrà presumibilmente nel maggio 2010. Se vendo la mia prima casa dopo quella data ed entro 18 mesi trasferisco la residenza nella nuova (a questo punto prima casa) potrò usufruire dei benefici fiscali, pagando già al rogito il 4% di IVA? E potrò portare in detrazione il 19% degli interessi passivi su un eventuale mutuo?
Sperando di essere stato abbastanza chiaro, saluto cordialmente
Antonio
Ciao Stefano per poter usufruire della agevolazione per l’acquisto prima casa devi necessariamente aver venduto l’immobile di tua proprietà e da quel momento non hai limiti di tempo per ricomprare ed usufruire nuovamente dell’agevolazione prima casa.
Saluti
Ciao David, non hai diritto all’agevolazione prima casa se acquisti un immobile situato nello stesso comune dove risiedi.
Saluti
Ciao Antonio, potrai usufruire dei benefici solo se entro la data del rogito di acquisto avrai già venduto l’attuale prima casa.
saluti.
Buongiorno, il e mio ragazzo siamo in procinto di acquistare la nostra prima casa. Al momento non siamo intestatari di altri immobili. Il mio fidanzato è un odontotecnico e sta valutando la possibilità di acquistare un monolocale da adibitare a laboratorio che intesterà alla sua ditta (ditta individuale). In questo caso possiamo lo stesso usufruire dell’iva agevolata al 4% o lui risulterebbe come proprietario di 2 immobile. Intestando il monolocale alla ditta lui pagherà già per questo immobile l’iva al 10%.
Grazie. Buona giornata.
Buongiorno Mary, l’agevolazione per l’acquisto “prima casa” vale per immobili da adibire ad abitazione e nei quali stabilire la residenza, pertanto non dovrebbero esserci problemi per l’acquisto di un fondo uso laboratorio.
saluti
Salve. Io e mia moglie abbiamo acquistato poco più di un anno fa un immobile usufruendo delle agevolazioni fiscali prima casa. Ora stiamo rivendendo quell’immobile . So che abbiamo l’obbligo di riacquistarne un’altro entro un anno dall’atto di compravendita pena la perdita delle agevolazioni. La mia domanda è questa. Visto che mia madre possiede due unità immobiliari se me ne donasse una dove io e la mi famiglia trasferiremo la residenza perderei le agevolazioni fiscali prima casa? Preciso che sono figlio unico e dopo la morte di mio padre sono già proprietario di 1/4 di detto immobile.
Grazie
Buongiorno Giovanni, per situazioni del genere, prima di agire in qualsiasi direzione, le consigliamo di rivolgersi ad un notaio e chiedere un parere a lui.
saluti
Proprio mentre mi accingevo a vendere la mia prima casa per comperarne un’altra è deceduto mio padre lasciando a me e ai miei due fratelli la casa in eredità. Premesso che mia madre era già deceduta nel 2003, che stiamo iniziando le pratiche per la successione e che la casa la lasceremo tutta a mio fratello che già ci vive, questa situazione può compromettere le mie possibilità di usufruire delle agevolazioni fiscali previste per la prima casa?
Grazie Elettra per la solerte risposta. Ora avrei un altro quesito al quale spero saprai rispondermi. Vediamo se riesco a spiegarmi bene: come detto sto per acquistare una seconda casa e, visto che non potrò beneficiare delle agevolazioni, non vorrei accendere un altro mutuo sulla nuova, visto che circa metà importoè già stato pagato. Vorrei quindi rifinanziare l’attuale mutuo prima casa chiedendo della liquidità. A me servirebbero circa €. 60.000,00. Purtroppo la banca mi spiega che c’è un problema in quanto la liquidità che mi possono erogare non può superare il 50% del debito residuo che ora è di circa € 38.000,00 quindi mi finanzierebbero per soli €. 19.000,00 in più. La mia idea è questa: chiudere il mutuo esistente e riaprirlo ex novo, sempre ipotecando lo stesso immobile, per poter disporre dell’80% del valore. Ora la mia domanda è questa: se tutto ciò fosse fattibile, potrei usufruire ancora dei benefici di legge come la detrazione del 19% degli interessi passivi e il pagamento dell’aliquota ridotta dello 0,25% alla banca come sostituto d’imposta in luogo del 2%? In fin dei conti è sempre la stessa mia prima casa, o no?
Sperando di essere stato sufficientemente chiaro, saluto cordialmente.
Antonio
Buongiorno, ho acquistato casa con mutuo e per usufruire di agevolazioni come prima casa, come mi ha detto il notaio al momento del rogito, devo effettuare il cambio di domicilio. Premetto che sono sposata in regime di separazione di beni ed attualmente risiedo nella casa di mio marito, di cui è proprietario, il quale usufruisce di agevolazione prima casa.
La mia domanda è: come fare il cambio di domicilio senza farlo per tutto il resto del nucleo familiare?
Grazie
Buongiorno Nik, dovrà recarsi all’ufficio anagrafe del proprio Comune e chiedere il cambio di residenza. saluti
Salve, sono coniugata con un italiano con la divisione dei beni. Vorrei sapere se quando compriamo casa potrà essere intestata anche a me visto che non ho la cittadinanza italiana e sono polacca
Buongiorno, si dovrà informare presso un notaio. saluti
Salve sono separato da 1 anno e mezzo e la casa coniugale di cui sono proprietario al 50% insieme a mia moglie è stata assegnata a lei in sede di separazione in tribunale, poichè abbiamo un fglio di 4 anni.Visto che la legislazione attuale non mi permette di avere altre agevolazioni prima casa poichè sono ancora comproprietario dell’immobile, anche se non ne usufruisco più, ho pensato di donare a mio figlio che, ripeto, ha 4 anni, il mio 50%. E’ possibile farlo, quali controindicazioni ha? Sull’immobile è stato contratto da me e mia moglie un mutuo che stiamo pagando al 50%.
Grazie
la donazione è un atto unilaterale ma la parte che riceve deve accettare il bene del donante, pertanto, per poter donare un immobile ad un minore è necessario l’intervento del giudice tutelare. saluti
salve,io sono sposato e vivo in regime di separazione di beni con mia moglie.Dovremmo acquistare una seconda casa nello stesso comune dove io possiedo un’abitazione.Mia moglie non ha mai usufruito dei benefici prima casa ed io si.Lei quindi intestandosela credo di capire che potrebbe godere dei benefici.E’possibile intestarla a lei con me usufruttuario?.Nostro figlio ha solo 1 anno,quindi leggendo i post,non potremmo intestargliela.Quale soluzione di queste ultime e’ praticabile?
PS ho letto di un ricorso vinto da un tale che avvalendosi del fatto che la casa posseduta non soddisfaceva piu’ i suoi bisogni in quanto accresciuto il suo nucleo familiare,ha potuto usufruire nuovamente dei benefici prima casa,pur mantenendo il possesso della prima.
buongiorno Marcello, a parte la questione del ricorso che non può considerarsi un eccezione da prendere in considerazione, nella sua attuale situazione, per poter usufruire delle agevolazioni “prima casa”, può intestare l’immobile a sua moglie. Riguardo l’usufrutto, la invitiamo a chiedere consiglio ad un notaio. saluti
Salve. La mia domanda è questa: nel 1996 ho acquistato con la mia ex moglie un appartamento con le agevolazioni Prima Casa. Nel 2005 abbiamo divorziato e la casa è stata ovviamente assegnata a lei ed ai nostri due figli minori, ma della quale sono rimasto proprietario al 50%. Nel 2007 ho acquistato un’altra casa con la mia attuale moglie usufruendo di nuovo delle agevolazioni Prima Casa. Oggi l’Agenzia delle Entrate mi ha inviato due cartelle esattoriali dove mi chiede indietro le agevolazioni di cui ho usufruito nel 2007 avendole già sfruttate nel 1996. E’ giusto? Non è una legge iniqua nei confronti dei divorziati che ci hanno pure rimesso casa? Come posso difendermi? Non posso chiedere di pagare le imposte sul vecchio appartamento? Grazie per l’interessamento
gentile Sergio chieda all’avvocato che le ha curato la sentenza di divorzio, avrebbe dovuto valutare questa situazione a suo tempo, ora purtroppo è troppo tardi e probabilmente non può fare altro che pagare all’agenzia delle entrate quanto richiesto. saluti
Buona sera.
Sono separata da 8 anni e prevedo di divorziare presto. Sono comproprietaria con mio marito della casa nella quale abito con i figli e che abbiamo ‘acquistato’ (dai miei genitori!) nel 1990 usufruendo delle agevolazioni per la prima casa.
La casa e’ troppo grande e il suo mantenimento mi e’ troppo oneroso, sia in termini economici che di lavoro. Mio marito ostacola la vendita, e non contribuisce alle spese di straordinaria manutenzione. Mi sono decisa a comperare per me e per i figli un’abitazione piu’ piccola nello stesso comune. Posso chiedere il mutuo agevolato?
La nuova casa potra’ diventare ai fini fiscali la mia prima abitazione?
no Costanza, non può usufruire dell’agevolazione un’altra volta in quanto, ad oggi, è ancora proprietaria di un altro immobile adibito a prima casa. saluti
Cara Elettra,
grazie per la risposta. Mi pare di aver capito che se uno e’ proprietario di un’immobile
con un non parente e intende acquistare una casa da adibire a domicilio permanente
allora puo’ chiedere le agevolazioni. Forse sbaglio?
Dopo il divorzio cessa ogni relazione di parentela con l’ex coniuge… non ho proprio speranze?
Se divorzio rinunciando all’assegnazione della casa, mi ritrovo proprietaria al 50%
insieme ad un non parente che potrebbe disporre del suo 50% come meglio crede.
Ad esempio, negandomi la possibilita` di abitare nella casa in comproprieta’.
Non avrei diritto alle agevolazioni nemmeno in questo caso?
infinite grazie
buongiorno Costanza, i beni in comunione, in genere, vengono “spartiti” in fase di divorzio, tutto dipende da come deciderete di disporre di questa abitazione che attualmente è in comproprietà. saluti
Buongiorno, volevo porvi un quesito.
2 anni fà io ed il mio compagno abbiamo acceso un mutuo tasso variabile, con agevolazione acquisto prima casa. Ora per esigenze lavorative siamo stati costretti a trasferirci dovendo lasciare la casa a 700km di distanza; quello che chiedo è: c’è la possibilità di vendere la casa, e qualora la trovassimo, venderla a 150.000 euro nonostante noi dobbiamo rendere alla banca 163000 euro? C’è la possibilità di aprire un altro mutuo qualora la casa da acquistare costi 120.000 e noi ne richiedessimo 133.000? Il mio compagno ha perso il lavoro con contratto a tempo indeteminato ed è stato assunto presso un altra azienda con contratto a termine.
Spero di si anche perchè dobbiamo continuare a pagare un mutuo nonostante non stiamo usufruendo di questo immobile.
Vi ringrazio anticipatamente per l’attenzione, aspetto vostro riscontro.
Distinti saluti Sara Joice
buongiorno Sara, per poter vendere l’immobile dovrete restituire alla Banca un importo pari al debito residuo calcolato al momento del rogito altrimenti la Banca non cancellerà l’ipoteca e bloccherà la vendita. Riguardo al nuovo immobile da acquistare, in base alla situazione attuale del mercato, è molto difficile trovare istituti di credito che finanziano il 100% per cui, il valore massimo che potrete ottenere è o il valore della perizia o il valore di compravendita. saluti
Quale’è l’attuale tetto massimo di reddito per poter acquistare in edilizia convenzionata?In ogni caso è possibile intestare la nuda proprietà ad un figlio minore per usufruire di tale agevolazione? Grazie.
Buongiorno, sto per acquistare una casa con formula “prima casa”. Il mio dubbio è che forse la rivenderò prima dei 5 anni per acquistarne un’altra.
1) se compro la seconda casa entro un anno da quando l’ho comprata va tutto liscio e devo “solo” pagare l’imposta sulla plusvalenza?
2) se supero l’anno devo pagare: a) l’imposta sulla plusvalenza, b) la differenza tra costo senza agevolazioni e il costo con agevolazioni prima casa che ho già pagato c) 30% dell’imposta?
3) quanto è questo 30%, ovvero a quale imposta si riferisce?
Ho capito bene? La prego mi risponda in modo semplice e chiaro mi sembra tutto complicatissimo…
Buongiorno, io e mio marito siamo cointestatari di un bilocale per il quale abbiamo beneficiato delle agevolazioni per la prima casa. Ora, per via della nascita di un figlio abbiamo esigenza di cambiare casa per problemi di spazio. Siccome non riusciamo a vendere il precedente appartamento vorrei sapere se c’è la possibilità di beneficiare ancora delle agevolazioni visto che il primo immobile non è vivibile a causa delle piccole dimensioni.
Grazie anticipatamente.
Michela Zignani
Salve,
vorrei sapere se mio marito può acquistare un’abitazione con le agevolazioni prima casa. Noi siamo in regime patrimoniale di comunione dei beni ed io prima del matrimonio ho gia acquistato un’abitazioni usufruendo dell’agevolazione. Ora mi chiedo se intestando lui la nuova abitazione (considerando anche che lui fa parte delle forze armate, quindi non è necessaria il cambio residenza) è possibile godere dell’agevolazione prima casa.
saluti.
Buongiorno Carla dovrete fare la separazione dei beni e poi suo marito potrà acquistare con le agevolazioni prima casa. saluti
No Michela, non è possibile in quanto l’immobile da destinare a “prima casa” può essere uno soltanto e per poter usufruire di nuovo dell’agevolazione, dovrete venderlo e poi acquistare il nuovo.
Gentile Livia la situazione ipotetica è questa:
lei acquista oggi con i benefici “prima casa” e rivende fra tre anni o comunque nei primi 5 anni. In tal caso, per non perdere i benefici dei quali usufruisce oggi, dovrà vendere l’immobile e riacquistarne un altro entro 1 anno dalla vendita. Se così non fosse, l’agenzia delle entrate le richiederà la differenza di tassazione, ovvero, se lei ha acquistato questa casa oggi da un privato, ha pagato il 3% di imposta ipotecaria sulla rendita catastale mentre invece avrebbe dovuto pagare l’11% sempre sulla stessa base imponibile. La differenza che le verrà richiesta saranno questi punti in percentuale oltre alla sanzione.
saluti
Buongiorno Michele, il minore non può sottoscrivere alcun contratto se non con l’assenso di un tutore legale. Per quanto riguarda l’acquisto in edilizia convenzionata dovrà rivolgersi al Comune e richiedere la convenzione, lì troverà tutte le indicazioni del caso.
Salve, avrei bisogno di alcune delucidazioni in riferimento alla scadenza dei 18 mesi entro i quali si deve necessariamente trasferire la residenza per non perdere le agevolazioni fiscali per l’acquisto della prima casa:
1) I 18 mesi decorrono dalla data del rogito notarile o dalla data della compravendita?
2) La data della compravendita è quella di registrazione dell’atto notarile?
3) La data del mio rogito è 18 febbraio 2009; mentre quella di registrazione della compravendita è 2 marzo 2009. I 18 mesi decorrono da quale data?
Ringrazio anticipatamente
Lidia Lammi
Buongiorno Lidia la data della compravendita è quella effettiva in cui avete firmato il contratto dal notaio, la data di registrazione alla conservatoria non ha alcuna rilevanza ai fini fiscali. saluti
Salve, mia moglie e’ intestataria al 100% di un bilocale acquistato nel Luglio 2004 beneficiando delle agevolazioni prima casa.
Tutti e due siamo ora residenti all’estero e siamo in regime patrimoniale di separazione dei beni.
Vorrei sapere se mia moglie, intestando a mio nome l’appartamento acquistato nel 2004, potra’ acquistare un nuovo appartamento sito in un comune differente usufruendo ancora delle agevolazioni prima casa.
Sara’ anche obbligata a prendere la residenza nel comune del nuovo appartamento entro 18 mesi dalla data del rogito?
Buongiorno Fabio, si, sua moglie può cedere a lei l’appartamento e comprarne un altro usufruendo nuovamente delle agevolazioni prima casa, ma dovrà trasferirvi la residenza entro 18 mesi. saluti
Buongiorno,
mi sorella ha acquistato un appartamento con le agevolazioni prima casa e con mutuo agevolato nel 2007, alloggio in cui attualmente risiede. Ora, per problemi personali, vorrebbe rivendere l’appartamento ed estinguere il mutuo. Che tipo di spese deve sostenere dato che non sono ancora passati i 5 anni dall’acquisto? Grazie molte per il tempo che dedica a questa attività di conusulenza. Mauro
Nessuna spesa Mauro, sua sorella ha tempo un anno dalla vendita per riacquistare un nuovo immobile da adibire a prima casa e non perdere le agevolazioni. saluti
Salve, io e mia moglie stiamo per acquistare la prima casa ma non sappiamo se intestarla ad uno dei due in vista di un altro acquisto in futuro di altro immobile da intestare come prima casa all’altro (siamo però in comunione dei beni). se lo intesto solo a mia moglie posso chidere anche io l’anticipo del tfr? Grazie.
Se avete intenzione di acquistare un altro immobile sarebbe preferibile intestare quello di adesso ad uno soltanto di voi due. Riguardo l’anticipo tfr si dovrà informare presso il suo datore di lavoro. saluti
Grazie ancora una cosa: dobbiamo fare la separazione dei beni prima di acquistare gli immobili? O sono sempre considerate prime case, grazie.
Salve
Possiedo l’usufrutto della casa in cui abito comprata nel 1979, adesso voglio comprare una nuova casa in cui andare ad abitare.Posso chiedere le agevolazioni fiscali come prima casa? Anche perchè non ho mai usufruito di tale agevolazioni. Grazie
Nel 1993 io e mio marito abbiamo acquistato in comunione dei beni un piccolo appartamento di 55mq usufruendo dell’agevolazione prima casa sull’acquisto e di relativo mutuo ipotecario regionale. Ad oggi il nostro nucleo familiare è di quattro persone ed in casa non ci stiamo più.
Non volendo comunque vendere la casa, siamo intenzionati all’acquisto di un terreno per la costruzione di una nuova abitazione (non di lusso),posso trasferendo lì la residenza dell’intera famiglia usufruire di un nuovo mutuo agevolato e delle agevolazioni prima casa? Sarò costretta a vendere il primo appartamento o magari potrò intestare il 100%del vecchio appartamento al mio coniuge)? Vi ringrazio anticipatamente per la risposta.
Salve,
nel 1970 ho acquistato un appartamento a Roma in comproprietà con il coniuge. Siamo separati legalmente dal 2004 e il giudice ha assegnato l’appartamento a mia moglie. Sto per acquistare una nuova casa nello stesso Comune: posso usufruire delle detrazioni “prima casa” ?
Posso sottoscrivere nell’atto di acquisto la prevista dichiarazione: “di non essere titolare ecc. ecc.” ?
grazie
Ciao,
io sposato in regime di separazione dei beni. Ho un appartamento mio di proprietà e vorrei acquistarne un altro intestandolo a mia moglie. Posso usufuire ugualmente delle agevolazioni come prima casa?
grazie.
si, può intestarlo a sua moglie se lei non ha mai usufruito delle agevolazioni e non è proprietaria di nessun immobile sul territorio nazionale. saluti
Salve,
io ho acquistato con le agevolazioni prima casa un piccolo rustico in campagna, a oggi l’ufficio tecnico del comune in cui è situato, mi ha fatto perdere circa 10 di quei 18 mesi perchè nn ritenva idoneo il progetto per la ristrutturazione e me lo ha respinto più volte … l’impresa che farà il lavoro ormai non riesce a garantirmi che la casa sarà finita entro i 18 mesi previsti per prendere la residenza …. che posso fare ? e a cosa vado incontro se nn riesco a ripettare i termini previsti? sono piuttosto preoccupata, grazie dell’attenzione.
Salve,
io e mia moglie abbiamo deciso di andare ad abitare presso una casa intestata ai suoi genitori. Dal momento che vogliamo ristrutturarla volevo sapere se posso accedere ad un mutuo intestato a me o in alternativa a lei, senza comunque dover fare nessuna donazione in vita da parte dei miei suoceri. In caso di risposta affermativa, possiamo godere degli sgravi fiscali previsti dalla legge in materia di ristrutturazione prima casa, visto che diventerebbe la nostra dimora principale e comunque non di lusso? In caso negativo, come devo muovermi? Grazie!
buongiorno francesco, dovrete richiedere un prestito personale. saluti
buongiorno Francesca, la legge è chiara e lei sul contratto ha dichiarato che trasferirà in quell’immobile la residenza entro 18 mesi, se così non fosse, è sanzionabile.saluti
Buongiorno,
ho acquistato un appartamento a marzo 2006 facendo richiesta delle agevolazioni prima casa, se in futuro volessi acquistare un altro immobile potrei richiedere le stesse agevolazioni senza vendere il primo? C’è un termine di tempo, passato il quale io posso richiedere le agevolazioni per altro immobile?
Ringraziando per la gentilezza e la disponibilità porgo cordiali saluti.
NO Valter, le agevolazioni “prima casa” si possono usufruire solo per l’abitazione principale ed una sola volta a meno che questa non venga rivenduta. saluti
Salve,
mia mamma è proprietaria di un immobile che è stato ristrutturato per ricavarne due appartamenti indipendenti. Per la ristrutturazione è stato contratto un mutuo intestato a lei e a me in quanto poi un appartamento verrà intestato a me. Nell’atto di mutuo ho usufruito dell’agevolazione prima casa (imposta sostitutiva dello 0,25%) quindi vorrei sapere quanto tempo ho per intestarmi l’appartamento dalla fine dei lavori. Grazie e saluti.
Buongiorno,
io e la mia compagna stiamo acquistando insieme un immobile. Ognuno di noi, in passato, è già stato proprietario di un immobile ed abbiamo usufruto a suo tempo dell’agevolazione fiscale. Io ho acquistato l’immobile nel 2006 e rivenduto nel 2007 mentre lei ne ha acquistato un altro nel 2007 e rivenduto nel Marzo del 2009.
Noi vorremmo ora acquistare un immobile ma entro Marzo del 2010.
Quale sarà l’imposta di registro che pagheremo entrambi ? Lei non pagherà niente o pagherà ancora il 3% ? Io pagherò il 3% o il 7%
Grazie davvero. Saluti, Andrea.
Salve, io e mio marito siamo comproprietari al 50% della casa dove io attualmente vivo. Ci siamo separati e ull’atto del giudice abbiamo dichiarato che la casa e’ affidata totalmente a me fino a quando lio non ricavera’ due camere da letto, una per me e l’altra per mio figlio a sue spese e poi si dividera’ (e’ una villetta) in due appartamenti, uno al piano inferiore che si trasferira’ totalmente a me e l’altro al piano superiore che sara’ suo e potra’ farne quello che vuole. Ora io sono un po’ preoccupata perche lui giorni fa mi ha chiesto una copia dell’altro di compravendita di quando abbiamo acquistato la casa giustificandosi che gli serviva per scaricare il fitto della casa in cui vive per dimostrare che non e’ casa di lusso, ma che e’ proprietario della meta’ della nostra villa. A me e’ sembrato molto strano e vorrei capire cosa potrebbe tramare alle mie spalle visto che mi aspetto di tutto e che la casa non l’ha voluta intestare a nostro figlio. Resto in attesa di una vostra gentile riposta.
buongiorno Maria, per noi è molto difficile ipotizzare un comportamento scorretto da parte di suo marito, pertanto non possiamo aiutarla in nessun modo. saluti
buongiorno
io e mio marito siamo in regime di separazione dei beni.
Vorremmo acquistare, dalla stessa cooperativa, un appartamento ciascuno (quindi non in comproprietà) costruito nuovo in edilizia convenzionata.
Possiamo farlo?
I due appartamenti sono entrambi in Milano
Buongiorno, dovrete possedere entrambi i requisiti richiesti per accedere alle agevolazioni dell’edilizia convenzionata e dovrete stabilire la residenza separata, ognuno nel suo alloggio di proprietà. vi consigliamo di consultarvi con un notaio prima di procedere alla sottoscrizione di un’impegnativa. saluti
Salve, io e mia moglie possediamo in separazione beni da più di 5 anni una casa (acquistata come prima casa e senza mutuo) che abbiamo messo in vendita. A settembre 2010 avremo il rogito per l’acquisto di un’altra casa in un altro comune. Se in tale data non riusciamo a vendere l’attuale casa quale sarebbe la soluzione più opportuna ?
Preciso che se non riusciamo prima a vendere che acquistare dovremo fare un mutuo
1) vendita del 50% dell’attuale casa da uno all’altro coniuge per poter acquistare ancora come prima casa la prossima
(in questo caso cosa si dovrebbe fare concretamente?)
2) donazione al nostro figlio di 3 anni dell’attuale casa
3) altre soluzioni ?
Grazie in anticipo per la risposta, Giuseppe.
Buongiorno Giuseppe, la soluzione indicata come la numero 1), in questo caso, è la migliore. saluti
Buongiorno. Sono Martina ed ho da poco acquistato,in qualità di prima casa,un piccolo appartamento(che risulterà ultimato nel 2011);è mia intenzione però concedere ai miei genitori la possibilità di abitare in questo nuovo appartamento, continuando io a vivere nella mia attuale casa (di loro proprietà). Posso realizzare la mia intenzione (senza intaccare le agevolazioni fiscali per l’acquisto della prima casa e senza aver l’obbligo di risiedere per tre anni nel nuovo appartamento)? Ringrazio anticipatamente per la risposta.
Buonasera. Vi espongo il mio quesito: Io e mia moglie, a Nov.2003 ci siamo separati consensualmente ; per sentenza del Giudice, la casa acquistata in regime di comunione dei beni e di conseguenza in comproprieta al 50% è stata assegnata all’ex coniuge, che tutt’ora vi dimora con un figlio minore di anni 15. Quest’anno mia madre è deceduta ed io ed altri 2 fratelli (3 in totale) stiamo definendo la successione. La mia intenzione sarebbe di acquisire le loro quote di 1\3 cadauno e quindi di effettuare la compravendita relativa e nella medesima andarvi a risiedere. La domanda è la seguente:
1) Se il bene in questione (sempre nello stesso Comune) è stato ricevuto per successione e in seguito io per regolare compravendita ne rilevo le altre quote sino al raggiungimento della piena proprietà (100%) è da considerarsi questo un acquisto 2^ casa con conseguente perdita dei benefici fiscali connessi alla 1^ (anche se in presenza di una separazione che ne esclude di fatto, per sentenza del Tribunale l’utilizzo della casa in comproprieta)?
2) Se come temo la risposta è negativa, qual’è potrebbe essere la soluzione migliore per evitare spese eccessive (iva al 10% anzichè al 4% e conseguente ici x 2^ casa-bene di lusso) anche valutando l’idea di donare il bene all’ex coniuge o al figlio minore (strada più complicata per le conseguenti autorizzazioni a cura del Giudice in presenza di un curatore\tutore per il minore..)?
Ringrazio anticipatamente per la risposta.
buongiorno Maurizio, la successione prevede una specifica tassazione, si faccia consigliare dal notaio che le sta istruendo la pratica di successione. saluti
No Martina, per poter usufruire delle agevolazioni “prima casa” dovrà obbligatoriamente trasferirvi la residenza entro 1 anno dall’acquisto. saluti
Buonasera sono Sergio e vi espongo il mio quesito.Io e mia moglie vorremmo dare in donazione la nostra unica casa a nostra figlia.Possiamo successivamente acquistare una nuova casa(sempre nello stesso comune)potendo usufruire(sia con il mutuo che con le tasse)delle agevolazioni di acquisto di prima casa.Grazie in anticipo per la risposta.
si Sergio, saluti.
salve sono proprietario di 1/3 di un appartamento, gli altri 2/3 sono dei miei fratelli per aquistare la quota dei miei fratelli posso usufruire dei benefici come prima casa?
Ho venduto l’appartamento prima dei 5 anni.
comprato da privato euro 130.000 nel marzo 2006 e venduto a privato nel settembre 2009 a euro 142.500.
Entrambi con il mio ex convivente eravamo residenti a tutti gli effetti in questo appartamento come da utenze enel e gas ec.ec..
Quindi se non riesco a comprare un’altro immobile entro 1 anno
quanto dovrò pagare all’agenzia dell’entrate?
Inoltre visto che fino a settembre 2009 ho pagato il mutuo con i relativi interessi, nella dichiarazione del 2010 devo detrarre il 20%& degli interessi passivi? oppure nulla più mi è dovuto visto che l’appartamento è stato venduto?
Come mi devo comportare con l’agenzia dell’entrate ? se non riesco a comperare un’altro appartamento mi devo autodenunciare per usufruire del massimo della rateizzazione qualora ci fosse?
grazie mille per la vostra collaborazione
Gentile Maurizio, basterò che lei informi il suo commercialista, l’agenzia delle entrate, provvederà nei 4 anni successivi a richiederle la differenza di imposta sul valore della rendita catastale (base imponibile riguardante le compravendite tra privati). saluti
Si Simone, se non ne ha mai usufruito può farlo. saluti
grazie per la risposta n.175, anch’io credevo fosse la migliore. Altri conoscenti però mi consigliano la donazione del 50% da me a mia moglie o viceversa.
E’una soluzione proponibile ? Premetto che abbiamo un bimbo di 3 anni, potrebbero in questo senso sorgere problemi in futuro ? Grazie ancora, saluti. Giuseppe
Buongiorno, ho acquistato un appartamento con agevolazione prima casa, non ho passato la residenza perchè vivo in un appartamento nello stesso comune, naturalmente non di mia proprietà ma della mia compagna ed in quest’ultimo ho la residenza.
L’appartamento in questione vorrei affittarlo però ho il problema delle utenze, mi spiego meglio, non avendo la residenza come faccio a lasciare le utenze intestate al sottoscritto? l’inquilino non vuole volturare le utenze perchè non vuole passare la residenza. C’è la possibilità di pagare le utenze come seconda casa ? anche se a discapito del sottoscritto o l’inquilino ?
Grazie
Buongiorno Pasquale, per poter mantenere le agevolazioni “prima casa” è necessario che lei stabilisca nell’immobile la residenza entro un anno dall’acquisto, detto questo, l’inquilino potrà eleggervi domicilio e far arrivare così le utenze intestate a suo nome senza dover modificare la sua attuale residenza. saluti
Praticamente sono costretto a cambiare residenza, anche se la legge prevede che io possa affittare un appartamento acquistato con agevolazione prima casa, l’importante che sia nel comune di residenza ecc…. forse non capisco, ma le utenze devono essere per forza intestate a chi è residente nell’immobile ? Gentilmente potrebbe spiegarmi meglio.
Saluti
Buongiorno,vorrei aquistare un appartamento e chiedere per questo le agevolazioni di prima casa. L’abitazione e’ nello stesso comune di una proprieta’(casa con tre appartamenti non rifiniti) che mio padre a donato a me e mio fratello, tenendosi pero’ l’usufrutto per questa. Posso richiedere le agevolazioni prima casa o questa proprieta’ me le nega?
No Marco, non può usufruirne in quanto titolare di diritto di proprietà du un immobile nello stesso Comune. saluti
Grazie per la risposta, pensavo che oltre al diritto di proprieta’ dovesse sussistere anche l’usufrutto (difatti non posso utilizzare l’abitazione per abitarci avendola mio padre destinata per un prossimo futuro ad usi che non mi consentono di occuparla.
Grazie ancora Marco
Salve,nell’aprile 2006 ho acquistato il mio primo appartamento come acquisto prima casa, intestato solo a me, il mio ragazzo ha intanto acquistato un altra abitazione nella quale ci trasferiremo in estate, intestato per il momento solo a lui.
domanda: posso vendere io il mio appartamento prima dei 5 anni senza dovere incorrere in penali e differenza iva, se entro un anno divento cointestataria dell’abitazione che attualmente è intestata solo al mio ragazzo??
grazie dell’aiuto
paola
Buon giorno,
sono proprietaria di due unità commerciali giù (al Sud), ma col mio compagno vorremmo acquistare casa insieme a Civitavecchia (premetto che lui è nulla tenente). Vorrei sapere, possiamo entrambi usufruire delle agevolazioni prima casa? Ovvero, conviene che si intesti lui l’intero immobile?
Inoltre, dal punto di vista finanziario io stesso contribuisco al pagamento per l’acquisto per 1/3 circa, come tutelarmi?
Grazie
Buongiorno,
sto per intraprendere con mio marito l’acquisto di un appartamento e vorrei sapere se posso usufruire delle agevolazioni per la prima casa avendo già intestata la nuda proprietà dell’appartamento in cui ruisiedono i miei genitori i quali godono dell’usufrutto.
Grazie e buona giornata
Lucia
Salve, mi chiamo Alessandro sono di Trieste e ho sposato una signora rumena che risiede in Italia da 5 anni in comunione di beni, possiamo chiedere il contributo regionale per aquisto della prima casa?
no Lucia, per quanto riguarda lei, non è possibile, si informi presso il notaio di sua fiducia.saluti
salve.
mia madre vuol cedere la nuda proprietà delle sue tre case a me e mio fratello: è possibile acquistare tutto al 50% (senza cosi dividere i beni) ma intestarsi una casa a testa come PRIMA CASA?
ed il valore catastale da usare all’atto dell’acquisto delle case di quanto si riduce considerando che mia madre ha 60 anni ?
grazie
si è possibile Mirko, le consigliamo di consultarsi con un notaio. saluti
volevo sapere se acquistando un altro immobile nello stesso comune di residenza,lo posso intestare a mia figlia di 25 anni come prima casa essendo il mio già intestato in questo modo.Anche perchè il mutuo è intestato a mio nome.Cordiali saluti.
Buongiorno, mi chiamo Sara ed io e il mio ragazzo abbiamo intenzione di comprare una casa, che sarabbe per entrambi la prima. Io sono proprietaria di una casa al 33,33% avuta in eredità, attualmente data in affitto nella quale non ho mai vissuto e quindi non ho mai messo residenza. Chiedo se posso usufruire dell’agevolazione prima casa oppure no? oppure solo il mio ragazzo che non è proprietario di nessun immobile?
Grazie
Buongiorno, avevo la necessità di chiedervi un informazione sull’acquisto prima casa nella regione Lazio.
I genitori agrigentini di mia moglie sono in procinto di acquistare una casa a Roma e viverci, ma hanno intenzione di intestarla a mia moglie, la pagheranno loro, mia moglie parteciperà alla spesa chiedendo un prestito di 30.000 €, io e mia moglie siamo in separazione dei beni e stiamo vedendo a nostra volta una casa da acquistare sempre a Roma, la domanda è, possiamo acquistare con l’agevolazione della prima casa (quindi pagando l’imposta di registro con la riduzione al 3%)o perdiamo l’agevolazione con questa casa destinata ai genitori di mia moglie? Se acquisto la casa da solo, posso avere l’agevolazione della prima casa?
Grazie
Stefano
Ho comprato nel 2002 un appartamento utilizzando i benefici della prima casa. Per motivi di lavoro mi sono trasferito in un’altra regione. Chiedo posso donare l’appartamento a mio fratello e comprare un nuovo appartamento sempre come prima casa?
Grazie
si può farlo. saluti
Io e mia moglie abbiamo comprato un terreno con la possibilita di ricostruire una casa diroccata.Possiamo intestare il progetto e di conseguenza la proprietà della casa ai figli,anche se uno è minorenne.
No Riccardo, i minorenni non possono sottoscrivere alcun contratto se non tramite un tutore nominato dal giudice. saluti
Buongiorno.
Sono compropietaria al 50% di un appartamento con mia sorella. Siamo entrambe sposate e in regime di separazione dei beni ed entrambe abbiamo la residenza nel suddetto appartamento. Ora io devo venderle la mia parte, perchè sono in procinto di acquistare a mio nome un’altra casa, per la quale godrei in questo modo dei benefici prima casa.
il notaio che ci segue ci ha detto che dobbiamo comunque fornire la certificazione di risparmio energetico relativa all’immobile nel quale entrambe risiediamo ma non ne era certo. Sapreste aiutarci in proposito? Grazie mille
Salve,
sono proprietaria al 50%, con il mio compagno, di un’abitazione prima casa.
Vorremmo cambiare casa ma, visto il momento, stavamo valutando la possibilità di dare la ns attuale abitazione in affitto e comprarne una seconda.
Come potremmo regolarci per poter godere sempre dell’acquisto “prima casa” anche per la seconda?
Non è possibile. saluti
Buongiotno. Ho acquistato una “prima casa” in italia godendo delle agevolazioni fiscali due anni fa. Mi sono poi trasferito a marzo scorso all’estero per motivi di lavoro (ho trovato un nuovo posto di lavoro, non era lo stesso che avevo prima in italia) ed ora vorrei vendere la casa in italia e comprarne una dove attualmente vivo (canada). Non sono passati ancora 5 anni dall’acquisto della prima casa. Mi chiedo se, pur comprando entro un anno casa all’estero, debba pagare tutta la parte di tasse non pagate alla prima compravendita (ed in caso a quanto ammonta) o se invece comprando casa all’estero entro l’anno (dove mi sono trasferito per motivi lavorativi) non perdo quest’agevolazione. Grazie mille per la vostra attenzione
Per essere più chiaro rispetto alla domanda sotto. On line, sul sito dell’agenzia delle entrate, ho trovato questo:
a) che l’immobile sia ubicato nel territorio del comune in cui l’acquirente ha o stabilisca entro un anno dall’acquisto la propria residenza o, se diverso, in quello in cui l’acquirente svolge la propria attività ovvero, se trasferito all’estero per ragioni di lavoro, in quello in cui ha sede o esercita l’attività il soggetto da cui dipende ovvero, nel caso in cui l’acquirente sia cittadino italiano emigrato all’estero, che l’immobile sia acquistato come prima casa sul territorio italiano. La dichiarazione di voler stabilire la residenza nel comune ove è ubicato l’immobile acquistato deve essere resa, a pena di decadenza, dall’acquirente nell’atto di acquisto
se io vivo all’estero ora perchè sto lavorando fuori italia, posso quindi vendere la casa in italia, comprarla all’estero e non perdere l’agevolazione sulla prima casa? E 5 anni dopo l’acquisto della mia prima casa in italia, posso dormire sonni tranquilli o possono chiedermi di pagare la differenza?
Spero di non essere stato troppo confusionario con i miei due post. Grazie
Buongiorno e complimenti!
Il mio quesito è il seguente. Sono proprietario di un immobile acquistato nel 2006 usufruendo delle agevolazioni prima casa. Ora vorrei acquistare l’appartamento sopra il mio ed accorparlo, realizzando un’unica unità. Ho presentato il progetto al Comune che non ha problemi e mi consenti di effettuare i lavori.
Le mie domande sono le seguenti:
1) posso acqusitare l’immobile intestandolo a mia moglie ed usufrunedo delle agevolazioni prima casa? ( siamo in regime di separazione lei non ha mai beneficiato di tale agevolazione)?
2) in caso affermativo, se accorporo i due immobili e ne creo uno solo come devo comportarmi io ( o mia moglie) con l’immobile che va a “sparire” riguardo benefici ricevuti?
3) in alternativa, se acquisto io l’immobile comse seconda casa, una volta fatto l’incorporamento e quindi facendo diventare il tutto “prima casa”, posso chiedere il rimborso della maggiore imposta di registro versata?
4) è possibile rinegoziare un mutuo prima casa ( non surrugare ma estinguere il vecchio mutuo e riaccendere un nuovo mutuo) ad un importo superiore rispetto al residuo del mutuo in corso?
Grazie di cuore per le risposte. Cordiali saluti e ancora complimenti!
Luca
Buonasera. Il 16 marzo 2009 ho acquistato, invocando le agevolazioni per la prima casa, un appartamento ubicato nel comune dove sono già residente. A ottobre 2009, dopo aver comunque attivato tutte le utenze, ho inoltrato D.I.A per lavori di manutenzione (ordinaria e straordinaria), ritenendo di poterli concludere in tre mesi e di avere tempo quindi di trasferire la residenza anagrafica entro il 16 marzo 2010.
Purtoppo i lavori si sono rivelati più complessi tanto che dovrò presentare ulteriore integrazione alla DIA e sicuramente non riuscirò a trasferirvi la residenza prima di maggio – giugno.
Per la detrazione del 19% degli oneri passivi del mutuo tale ritardo è insanabile?
Ho letto che il limite è di due anni quanddo si acquista una casa “oggetto di lavori di ristrutturazione documentati”. Nel mio caso, essendo iniziati dopo sei mesi rispetto alla data d’acquisto, vale la stessa regola? O dovevano essere già in atto al momento dell’acquito?
Grazie infinite.
Buongiorno,
sto valutando l’acquisto di una casa al mare o in montagna, alla distanza di una due ore dal luogo di residenza, un po’ meno dal comune dove lavoro. Non sono proprietaria di nessun altro immobile, vivo con i miei genitori. E’ fattibile richiedere la residenza per poter usufruire delle agevolazioni prima casa?
Grazie mille. Cordiali saluti.
A proposito, dimenticavo di chiedere: ma i lavori di “ristrutturazione” di cui si parla sono intesi in senso tecnico (in base alla distinzione formale tra “manutenzione ordinaria”, “straordinaria” e “ristrutturazione”) o in senso lato (nel mio caso, manutenzioni ordinaria e straordinaria per la parte degli impianti tecnologici per cui è stata presentata DIA)?
grazie ancora
Buongiorno a tutti e grazie in anticipo,
per usufruire dei benefici riguardanti l’acquisto della prima casa, so che devo trasferire entro 18 mesi la residenza. Volevo chiedere però, per quanto tempo bisogno poi mantenere la residenza, per non decadere dalla fruizioni di tali benefici fiscali.
grazie per le risposte in anticipo!
Ho già beneficiato delle agevolazioni per l’acquisto della prima casa circa 10 anni fa.
Nel frattempo ho cambiato regione, città e residenza e vorrei acquistare casa.
E’ vero che posso beneficiare nuovamente dei benefici prima casa?
grazie mille
sono proprietario nel comune di pisa di un abitazione acquistata senza agevolazione fiscale, è possibile usufruire dell’agevolazione prima casa per un nuovo acquisto nel solito comune , se no cosa devo fare? grazie
Salve,
ringraziandoVi anticipatamente, premetto che sono un militare e nel 2001 comprai casa dove svolgevo servizio beneficiando delle agevolazioni 1^ casa; per un eccesso di sicurezza cambiai anche residenza (anche se potevo farne a meno) e la mantenni fino al 2007.
La casa in questione a gennaio l’ho venduta, ora nel caso volessi acquistarne un’altra, in un altro luogo dove non risieda e dove non svolga attività lavorativa, mi basta solo lo “stato” di militare per poterne beneficiare di nuovo delle agevolazioni oppure (come credo) è vincolante che almeno lavori in zona?
La domanda me la sono posta perchè ho avuto pareri discordanti
Buonasera a tutti voi.
Vi scrivo per chiedere un parere, sono nella seguente situazione :
-Siamo una famiglia così composta padre, figlio (minorenne) e figlia (maggiorenne)che sarei io. La madre è morta 3 anni fa. Proprio ieri abbiamo ricevuto la caparra per la vendita della nostra abitazione (casa di proprietà e sita in Italia),passaggio di proprietà con saldo previsto per maggio/giugno.Secondo la legge italiana a mio fratello spetterebbe 1/5 della compravendita,il quale ,secondo disposizioni del notaio, può vedersi intestare un immobile per l’importo a lui spettante o anche per un importo maggiore.
Vorremmo comprare una casa in Austria, intestarla al minorenne e usarla come investimento futuro per la famiglia.La mia domanda è:
-possiamo fare tutto questo?E se sì a cosa si va incontro se venisse affittata la casa?
Salve, mi chiamo Gabriela e 3 anni fa’ ho acquistato la mia prima casa usufruendo di un incentivo regionale ( Emilia Romagna). Perchè non debba restituire tale incentivo dovrei non alienare o afittare l’ abitazione per un periodo di 5 anni. In famiglia siamo in 5 ed ora è insorta l’ esigenza di vendere l’ immobile per comprarne uno più grande.
Purtroppo però no ho nessuno dei requisiti che mi potrebbe consentire di restituire solo una parte dell’ incentivo di cui ho beneficiato 3 anni fa.
Uno di tali requisiti, però, è il seguente: “sopraggiunta inadeguatezza dell’alloggio per variazione del nucleo familiare successiva all’acquisizione dell’alloggio. L’inadeguatezza va documentata con lo stato di famiglia e con una planimetria quotata dell’alloggio. L’alloggio si considera adeguato se ha una superficie utile pari ad almeno 30 mq., con ulteriori 15 mq. per ogni componente del nucleo familiare oltre i primi due”. Il problema è che anche quando ho acquistato eravamo in 5 ed ora che i bambini crescono la situazione comincia ad essere veramente ingestibile. Secondo lei potrei trovare una scappatoia per evitare di pagare gli interessi sulla quota concessami?
Grazie
no Gabriela in quanto il nucleo familiare non è aumentato. saluti
No Laura, un minorenne non può stipulare nessun contratto. saluti
Buongiorno,
ho acquistato con i benefici prima casa un appartamento nel comune dove gia risiedevo nel 2007.
nel 2008 ho venduto questo appartamento senza aver spostato la residenza nella via dell’immobile. (ero già residente nel comune).
nel 2009 ho riacquistato nello stesso comune mettendo la residenza anche nella via (ero già residente in quella abitazione con i miei genitori).
alcuni notai mi dicono che sono passibile di sanzione.altri no.
il comune nelle tre compravendite è sempre stato lo stesso e nel 730 non ho dichiarato la plusvalenza avuta.
vi sarei grato di una risposta.
Salve, nel 2005 ho acquistato una casa dove già io e i miei genitori avevamo la residenza. Sull’immobile non gravano mutui ed ho usufruito delle agevolazioni abitazione principale. Nel 2009 per motivi di lavoro ho trasferito la mia residenza in una diversa regione presso una casa presa in affitto. Nella casa di mia proprietà abita mio padre (ha la residenza, utenze domestiche intestate). L’Ici relativa all’immobile non la pago perchè considerata abitazione principale visto che ci abita un parente in linea retta. Mi chiedo se rischio comunque di incorrere in sanzioni per avere spostato la mia residenza prima dei 5 anni. Grazie per l’attenzione
Buongiorno, vorrei sapere a quali imposte vado incontro nell’acquisto di un terreno edificabile in una zona urbana lottizzata per la costruzione della prima casa.
Grazie
Buongiorno,
circa una settimana fa abbiamo ricevuto io e mio marito dall’agenzia delle entrate un avviso di pagamento per differenza iva dal 4% al 10% per un box pertinente ad una abitazione venduta prima dei 5 anni.
Tutto ciò premesso vado ad esporre il nostro problema.
Nel 2003 acquistammo per nostra figlia un appartamento e relativo box con le seguenti clausole: nuda proprietà a nostra figlia e usufrutto a noi. Il tutto per evitare che per qualche marachella vendesse l’appartamento senza consultarci.
Per 4 anni e 3 mesi, con residenza ufficiale, ha abitato nostra figlia, poi trovando un compagno abbiamo deciso di vendere il solo appartamento. Nostra figlia ha acquistato un nuovo appartaamento, ma noi no perchè abitiaamo in affitto e la nostra residenza è diversa da quella dell’appartamento in questione. La mia domanda è se anche per la vendita dell’appartamento rischiamo di vederci recapitata una cartella esattoriale, ribadisco ha abitato sempre lei per tutto il periodo. Vi ringrazio dell’attenzione e attendo una vostra risposta.
Salve, vorrei un informazione, mio marito e suo fratello hanno acquistato casa tre anni fa, ora io e mio marito abbiamo una figlia e vorremmo comprare una casa noi senza perdere i diritti prima casa,per motivi di lavoro nella casa non possiamo stabilirci, possiamo, daccordo con la banca, vendere la casa attuale e l’ipoteca spostarla su un altra casa dello steso valore? Grazie.
Salve, la domanda è la seguente: facendo una donazione a mio figlio (minore di anni 3) di un app.to acquistato nel 2005 con le agevolazioni fiscali posso usufruire nuovamente di suddette ageolazioni nell’acquisto di un’altro app.to a gennaio 2011 (rogito già fissato)? inoltre ci sono particolari difficoltà ad ottenere l’autorizzazone del Giudice Tutelare per la donazione della casa ad un mnore? grazie per la cortese risposta – Paolo
Buongiorno,
ho acquistato con i benefici prima casa un appartamento nel comune dove gia risiedevo nel 2007.
nel 2008 ho venduto questo appartamento senza aver spostato la residenza nella via dell’immobile. (ero già residente nel comune).
nel 2009 ho riacquistato nello stesso comune mettendo la residenza anche nella via (ero già residente in quella abitazione con i miei genitori).
alcuni notai mi dicono che sono passibile di sanzione.altri no.
il comune nelle tre compravendite è sempre stato lo stesso e nel 730 non ho dichiarato la plusvalenza avuta.
vi sarei grato di una risposta.
Buongiorno,
sono un ragazzo di 31 anni invalido civile permanente al 100%. Presto comprerò un immobile, acquisto seconda casa, e mi domandavo se esistono delle agevolazioni fiscali o tassi più vantagiosi per accendere un mutuo in banca.
In attesa di un gentile riscontro,
Angelico
Salve
sono proprietario insieme a mia moglie (in comunione legale) di una casa acquistata nel 1988 con i benefici di legge.
abbiamo intenzione di farci un’altra casa (che però deve diventare sempre prima casa) nel terreno di mia proprietà (del solo marito).
possiamo costruire e poi vendere l’attuale casa, pagando di volta in volta l’iva alla ditta che costruirà la nuova casa.
in caso negativo come dobbiamo comportarci per spendere il meno possibile nei confronti del fisco. grazie.
Buongiorno Sandro, per usufruire nuovamente dell’agevolazione dovrete non essere più proprietari dell’immobile per il quale avete usufruito delle agevolazioni nel 1988, non ci sono alternative in tal senso. saluti
Ho acquistato da 8 anni in comproprietà con mia sorella un appartamento usufruendo delle agevolazioni di prima casa.Ora vorrei , essendomi trasferito per ragioni di lavoro in altro comune, fare atto di donazione , congiuntamente a mia sorella ,dell’appartamento ai nostri genitori. Posso , dopo aver fatto l’atto notarile usufruire di nuovo delle agevolazioni di prima casa per l’ appartamento in cui ora abito ? Grazie
Buon giorno
Mi rispecchio nelle condizioni di sandro (232)
con la differenza che io e mia moglie siamo in separazione di beni e che con l’acquisto dell’attuale prima casa, avvenuta nel 1975 non abbiamo usufruito di agevolazioni.
Se non devo avere proprietà già prima di costruire la nuova casa, dove vino nel frattempo?
Buongiorno Aldo, il nuovo acquisto può essere fatto da lei o da sua moglie, in questo modo uno dei due godrà delle agevolazioni per intero, saluti
La risposta è si. saluti
buongiorno vorremmo comprare un piccolo appartamento,dovremmo chiedere un mutuo di 80.000.possiamo intestare l’eventuale alloggio alla figlia maggiorenne come prima casa?
grazie x la risposta
Ho acquistato la mia prima abitazione ed ho inoltre usufruito delle agevolazioni del 52% per ristrutturazioni ecc. Per cui ho in corso un rimborso IRPEF tramite 730; sto valutando la possibilità di lavorare all’estero quindi il datore di lavoro straniero. Perderò questo rimborso?
Grazie per i chiarimenti che mi darete.
Emanuela
buongiorno devo stipulare un mutuo x aquisto prima casa, il consulente della banca mi ha consigliato un mutuo a tasso variabile con rata fissa,io invece pensavo ad un tasso fisso.Come devo comportarmi? sn molto confuso su cosa fare,chiedo un consiglio a voi esperti. Un grazie x la risposta
buongiorno Francesco, la scelta a cui lei si riferisce è del tutto personale, attualmente sono molto più convenienti i tassi variabili che nel lungo termine risultano più vantaggiosi, inoltre adesso con la possibilità di rinegoziare il mutuo lei potrà decidere anche in futuro se cambiare le condizioni, pertanto, stia tranquillo e faccia la scelta che ad oggi le risulta più conveniente. saluti
Buongiorno, porgo il seguente quesito: i miei due figli stanno per acquistare rispettivamente un appartamentino da un’impresa con le agevolazioni prima casa contraendo ognuno un mutuo. Al fine di risparmiare sui costi degli atti, si può procedere all’acquisto con un unico atto, distinguendo la proprietà delle due unità immobiliari? Lo stesso dicasi per i mutui.
Grazie
Buongiorno,
dopo aver acquistato il mio appartamento come prima casa, ho eseguito lavori di ristrutturazione usufruendo per 6 anni della detrazione del 36% in 10 anni. Ora sto vendendo casa:
- sono obbligato a cedere il recupero fiscale per i residui 4 anni al nuovo acquirente? Se si, cosa devo fare?
- sono obbligato a volturare le utenze di luce e gas a me intestate oppure posso fare disdetta lasciando poi al nuovo acquirente la riapertura con un fornitore quando lo riterrà opportuno?
Grazie
Gio
Buongiorno,
ho acquistato con i benefici prima casa un appartamento nel comune dove gia risiedevo nel 2007.
nel 2008 ho venduto questo appartamento senza aver spostato la residenza nella via dell’immobile. (ero già residente nel comune).
nel 2009 ho riacquistato nello stesso comune mettendo la residenza anche nella via (ero già residente in quella abitazione con i miei genitori).
alcuni notai mi dicono che sono passibile di sanzione.altri no.
il comune nelle tre compravendite è sempre stato lo stesso e nel 730 non ho dichiarato la plusvalenza avuta.
vi sarei grato di una risposta.
saluti
andrea
Salve,
premesso che sono iscritto AIRE da 5 anni, e abito a Parigi, mi si è presentata un’occasione per l’acquisto di una casa in un comune diverso da quello dove abitavo prima di partire per la francia. Per contare sulle agevolazioni sia fiscali che di mutuo prima casa mi chiedono il trasferimento della mia residenza nel comune in cui intendo comprare la suddetta casa. come devo fare se voglio rimanere ancora un po di tempo a parigi (e quindi rimango iscritto AIRE con residenza a parigi?)
Grazie 1000
Salve, sono Marco, vorrei sottoporvi questo quesito:
nel gennaio 2007 insieme a mia moglie ed in comunione legale di beni, ho comprato un appartamento usufruendo delle agevolazioni prima casa, adesso però l’appartamento diventa strettino perchè manca la cameretta, e l’anno scorso è arrivata una bellissima bambina che oggi non sappiamo dove farla dormire se non in camera da letto nostra, pertanto abbiamo deciso di cambiare casa anche se con enormi sacrifici, dopo aver sentito la regione, l’impiegata che mi ha risposto al telefono, mi metteva al corrente che se davvero avessi deciso di cambiar casa dovevo restituire il contributo regionale maturato di interessi al tasso legale per poi richiederli sulla nuova casa.
La cosa mi ha turbato non poco, e sono corso dal notaio a chiedere se le agevolazioni statali prima casa c’entrassero qualcosa con l’inadeguatezza dell’allogio, la sua risposta è stata ovviamente di no.
Allora mi chiedo, devo davvero restituirlo il contributo oppure proprio a causa dell’inadeguatezza dell’allogio, lo stesso passa sull’altra casa?
Grazie infinite
P.S. la regione di residenza è la FVG
Salve, mia madre nel 2006 ha acquistato casa usufruendo delle agevolazioni per la prima casa, nel 2009 l’ha venduta perdendo le agevolazioni, quindi quest’anno avrebbe dovuto pagare la sanzione all’agenzia delle entrate, a dicembre 2009 è deceduta, ora chi deve pagare questa sanzione?gli eredi? o con la sua morte decade anche la sanzione?
buongiorno, ho acquistato un appartamento il 22 ottobre del 2005, ora lo sto rivendendo. Per non perdere le agevolazioni dovrò rogitare dal 23 ottobre 2010 giusto? Il mio dubbio è: se redigo un preliminare di vendita prima del 23 ottobre 2010 perdo comunque le agevolazioni o farà fede solo la data del rogito?
Grazie
Buonasera, fa’ fede la data del rogito. saluti
Buongiorno, la REgione ha diritto a richiederle la restituzione del contributo. saluti
Non è possibile usufruire di tali agevolazioni se non trasferendo la residenza nell’immobile acquistato entro 18 mesi dall’acquisto stesso. saluti
Buongiorno, il credito fiscale andrà direttamente al nuovo acquirente, riguardo le utenze, dipende da come si è messo d’accordo con la parte acquirente, in genere è preferibile fare la voltura il giorno stesso dell’atto senza la sospensione delle forniture. saluti
no, non è possibile in quanto sono differenti i contraenti, saluti
Buonasera, sono sposato da circa 1 anno in regime di separazione di beni. Io e mia moglie viviamo in un appartamento di proprietà di mia moglie e nel quale abbiamo entrambi preso la residenza. Volevo sapere se io posso acquistare una casa usufruendo dei benefici prima casa (iva al 4% e imp. di reg.al 3%)
grazie
salve a tutti!6 anni fa ho acquistato un bilocale in un comune diverso da quello in cui risiedo.al momento dell’atto ho richiesto le agevolazioni per la prima casa,putroppo però non ho potuto fare residenza entro 18 mesi poichè l’immobile era da ristrutturare,adesso sto per acquistare un appartamento al 50% col mio fidanzato(per lui prima casa).la mia domanda è:Posso adesso usufruire delle agevolazioni prima casa(dovro’ risiederci)avendo pagato 6 anni fa alle agenzie delle entrate tutte le tasse dovute(compresa ici)?
no Giovanna, non può farlo. saluti
Salve sono marco e ho un quesito da porvi.
Risiedo in friuli venezia giulia e sto acquistando un’abitazione che figura come “prima casa”.
La regione da un contributo per le giovani coppie per l’acquisto prima casa e io e la mia futura moglie ne avremo diritto.
Mi chiedevo, siccome rientriamo anche nell’incentivo statale per l’acquisto prima casa, posso avere diritto ad entrambe le cose?
Grazie e buona serata
Buongiorno,
ho acquistato con i benefici prima casa un appartamento nel comune dove gia risiedevo nel 2007.
nel 2008 ho venduto questo appartamento senza aver spostato la residenza nella via dell’immobile. (ero già residente nel comune).
nel 2009 ho riacquistato nello stesso comune mettendo la residenza anche nella via (ero già residente in quella abitazione con i miei genitori).
alcuni notai mi dicono che sono passibile di sanzione.altri no.
il comune nelle tre compravendite è sempre stato lo stesso e nel 730 non ho dichiarato la plusvalenza avuta.
vi sarei grato di una risposta!?!
saluti
andrea
se lei non ha mai usufruito delle agevolazioni per l’acquisto prima casa, potrà farlo adesso e la casa potrà intestarla a sua moglie. saluti
io e mio marito vorremmo acquistare un terreno ed intestarlo ai 2 figli una di 19 e uno di 4 anni e sul medesimo costruire una casa intestandola a loro ma chiaramente saremo noi a sostenere tutte le spese tutto questo per potere usufruire dell’iva agevolata sulla costruzione della prima casa per i figli. Vorrei sapere se la cosa è fattibile fiscalmente o cosa ci consigliate per potere evitare di pagare più IVA? Tengo a precisare che sia io che mio marito abbiamo a suo tempo usufruito dell’IVA agevolata per la costruzione della prima casa…. Cosa possiamo fare peraggirare l’ostacolo???Grazie
Buongiorno
Ho comprato un immobile intestandolo ai miei figli minori, con l’assenso del giudice, da destinare a loro prima abitazione.
Per l’acquisto ho acceso un mutuo fondiario. Posso detrarre nella dichiarazione dei redditi gli interessi passivi, considerato che già porto in detrazione gli interessi per altro contratto di mutuo per l’acquisto avvenuto 10 anni fa della mia prima casa.
Ho acquistato come prima casa, il 21 marzo 2007, un appartamento in corso di definizione.
Mi sono stati revocati in data 08 apriel 2010 i benefici prima casa perchè non ho provveduto a terminare i lavori di ristrutturazione e ad accatastare l’immobile in argomento entro il termine del periodo di accetamento dell’ufficio, impedendo, di fatto, all’ufficio di appurare se l’immobile in argomento possedesse o meno le caratteristiche di lusso.
La pratica catastale inoltrata approvata il 05 maggio 2010 ha classificato l’abitazione come A3 classe 2.
Posso chiedere l’archiviazione dell’accertamento o fare ricorso alla commissione tributaria?
Io e mia moglie siamo proprietari di immobile al 50% acquistato 19 anni fa come ” prima casa “. Intendiamo acquistare altro immobile in comune diverso. Per usufruire dei vantaggi prima casa anche per questo acquisto, potrebbe mia moglie prendere la residenza entro i diciotto mesi dall’acquisto? Deve mantenerla sempre o può riportarla all’originale residenza? Dopo quanto tempo ?
Buongiorno! io sono proprietario dal 1996 di un appartamento ed ho avuto le agevolazioni prima casa. Adesso con la mia compagna vorremmo acquistare l’appartamento attiguo al mio così da ampliare l’attuale abitazione. domande:
1)possiamo intestarci al 50% sul nuovo acquisto e in vista di questo ampliamento, io mantenere l’agevolazione prima casa per il mio 50% e la mia compagna per il suo 50%?
2)avendo un figlio in comune cosa succede in caso di separazione (non siamo sposati). la mia attuale casa dovrei lasciarla a lei?
3)come considerebbe la banca l’appartamento ampliato: 2 mutui, 2 porzioni o 2 mutui un’unica casa?
4)in caso di inadempienza di un mutuo, la banca mi porterebbe via l’abitazione allargata o la porzione di casa per cui è stato ottenuto il mutuo?
grazie per l’attenzione
saluti
Enrico
Salve io vorrei compare una cosa, usufruendo delle agevolazioni, essendo la prima casa ma non spostando la residenza. E’ possibile visto che acquisterò una casa nella città in cui lavoro e in cui vivrò tenendo la residenza nel mio paese d’origine? Grazie
Buon Giorno,sto comprando una casa indipendente,nel Parmense composta da due appartamenti una sopra l’altro,con due differenti entrate, sono di un unico proprietario ed ha una rendita catastale molto bassa.Io sono già proprietaria di una casa,convivo con un compagno da otto anni e vorrei farlo diventare usufruttuario dell’immobile in modo che se mi accade qualcosa mia figlia non può buttarlo fuori, devo prima accorporare l’immobile? è meglio che lo faccia il venditore(naturalmente a mie spese)? è possibile renderlo usufruttario di entrambi le unità? Lui si trasferirebbe lì, prendendone la residenza non appena vado in pensione andrei lì anch’io, grazie infinite per la risposta.
Salve,sono proprietario dal 2008 di un appartamento aquistato con agevolazioni di prima casa, intendo venderlo a mio fratello che non ha mai posseduto casa posso farlo o aspetterei i 5 anni previsti. Grazie
Buongiorno,
vorrei porre un quesito.
Io e mia moglie abbiamo acquistato un immobile in comunione dei beni nel dicembre 2008.
Il nostro rapporto matrimoniale è degenerato e siamo in procinto di depositare un risorso per separazione consensuale.
Gli accordi prevedono che a seguito di omologa io trasferirò la quota parte dell’immobile a lei.
Premesso che l’acquisto è avvenuto con le agevolazioni fiscali per la prima casa, la mia domanda è la seguente:
trasferendo io la proprietà per accordi separatori a mia moglie e non avendo intenzione di acquistare altro immobile in futuro, subirei gli effetti della perdita delle agevolazioni ottenute e quindi sottoposto alle sanzioni previste dalla vigente normativa?
Ringrazio anticipatamente e invio cordiali saluti.
Ho ricevuto dall’Agenzia delle Entrate la notifica della decadenza dell’agevolazione prima casa – che avevo acquistato con mia moglie con cui mi sono separato da oltre un anno ed a cui la casa è stata destinata previo reciproco accordo in sede di separazione consensuale – con relativa sanzione e richesta di riscossione della differenza tra l’aliquota dovuta e quella agevolata, stante la mia alienazione del bene a favore di mia moglie ed il mancato riacquisto di nuova abitazione. Si può giudicare fondato un eventuale ricorso…dalla tua esperienza, visto che la mia parte di casa (ero compropiretario al 50%) è stata ceduta (non venduta o donata) con un negozio atipico a lato di sentenza di un giudice e configurandosi la separazione un fatto di causa maggiore. Informandomi ho trovato che a seguito di un intervento della Corte Costituzionale, e precisamente la sentenza n. 154 del 10 maggio 1999, è stata dichiarata l’illegittimità costituzionale dell’art. 19 L.N.74/1987, là dove non estendeva l’esenzione in esso prevista anche a tutti gli atti, i documenti ed i provvedimenti relativi al procedimento di separazione personale dei coniugi.
I giudici della Consulta, nella citata sentenza, hanno infatti ritenuto fondata la tesi secondo la quale “se l’agevolazione è stata predisposta per garantire una tutela economico-patrimoniale alla famiglia al momento in cui si scioglie definitivamente, appare maggiormente doveroso estendere l’esenzione al procedimento di separazione, a seguito del quale il rapporto di coniugio si attenua ma non cessa del tutto”. I giudici della Corte hanno in quell’occasione concluso che “il profilo tributario non può ragionevolmente riflettere un momento di diversificazione delle due procedure, atteso che l’esigenza di agevolare l’accesso alla tutela giurisdizionale, che motiva e giustifica il beneficio fiscale con riguardo agli atti del giudizio divorzile, è con ancor più accentuata evidenza presente nel giudizio di separazione”. Sarebbe fondato un mio ricorso contro la decadenza delle agevolazioni fiscali? Grazie. Massimo.
Gentilissimi,
avrei un quesito da porre. Mia moglie in comunione dei beni, prima di diventare tale, ha avuto in donazione dai genitori con le agevolazioni prima casa un appartamento che attualmente è la nostra residenza. Ora vorremmo acquistare un’altra casa in cui trasferirci (purtroppo non nello stesso comune) ma mantenere la proprietà dell’appartamento. Secondo voi è possibile avere per questo acquisto le agevolazioni prima casa, se l’acquisto viene intestato solo al sottoscritto e non anche a mia moglie? Grazie mille,
Alberto
Buongiorno,volevo porvi una domanda :
Sono comproprietario al 50% di un appartamento dove vive la mia ex moglie con i miei figli.Ho acquistato la mia quota come prima casa,godendo dei benefici previsti ma adesso che vorrei comprare un altro appartamento dove poter stare mi chiedevo se possa di nuovo ottenere il beneficio prima casa,visto che materialmente non posso disporre del mio,per ovvie ragioni.Non volendo però neppure vendere la mia quota..Come posso fare?
Grazie e a presto
Buon giorno,
Pur essendo sposati e in comunione di beni, mio marito vorrebbe trasferirsi in un altro comune da solo per meditare e chiedere la residenza lì, solo per lui
Lo può fare? E’ legale?
Grazie per la risposta
Mio marito ed io siamo comproprietari dell’alloggio in cui abitiamo da 12 anni. Vorremmo acquistare un alloggio più consono alle nostre esigenze e potremmo farlo con l’aiuto di prestiti e di un mutuo, vendendo poi il nostro alloggio. Ci hanno detto che così facendo non potremo acquistare come prima casa, ma se prima cercassimo di vendere il nostro alloggio perderemmo quello nuovo! E’ molto difficile vendere con il rischio di non trovare l’alloggio giusto. Dal momento che non possediamo un alloggio intero, non credo sia scorretto pensare a una donazione del 50% al coniuge che potrà così acquistare come prima casa. L’altro coniuge potrà vendere il vecchio appartamento senza problemi?
Grazie
Salve, Il 28 agosto 2009 ho acquistato casa nel mio comune di residenza! il 17 agosto 2010 ho cambiato residenza nell’immobile acquistato tramite prima casa!
Per non rischiare di perdere le agevolazioni devo fare qualcosa o è automatico?Nel senso, che la Banca la sistemo tramite una semplice modifica d’indirizzo e firma di documenti per il cambio residenza. Per lo Stato cosa devo fare?
vorrei acquistare casa dal costruttore, la casa costa euro 269.000 a voce mi hanno detto che mi fanno il 5% di sconto quindi arriviamo a 255.000, mi hanno consigliato di fare un’offerta scritta esempio vorrei lanciare la proposta a euro 215.000, però all’offerta scritta devo allegare un assegno di euro 2.000,00, è vero che se il costruttore non accetta la mia proposta l’assegno mi viene reso?
Grazie
Buongiorno,
navigando in internet ho scoperto il vostro blog,mi sembra molto dettagliato e le risposte precise e puntuali.
Vorrei porre alla vostra attenzione una mia domanda:
Sono separato ma non ancora divorziato,vorrei acquistare una casa usufruendo delle agevolazione per la prima casa,non so da dove cominciare, potreste cortesemente aiutarmi a capire da dove iniziare e se esiste una legislazione che tuteli o avvantaggi le persone nel mio status?
grazie per la risposta
saluti
Massimo