L’organizzazione della cucina

La cucinaPrezzi sempre più accessibili parlano di un linguaggio davvero alternativo. È fondamentale l’ottimizzazione degli spazi e la suddivisione per zone dei piani di lavoro. La cucina va intesa come una sorta di laboratorio, dove gli attrezzi devono intersecarsi fra loro senza creare scompiglio e disordine.
Per quanto riguarda l’arredamento di una cucina, una delle prime cose di cui bisogna tener conto è l’organizzazione. Anzitutto è fondamentale l’ottimizzazione degli spazi e suddivisione per zone dei piani di lavoro.

La cucina va intesa come una sorta di laboratorio, dove attrezzi da lavoro e recipienti di ogni genere devono intersecarsi fra loro senza creare scompiglio e disordine. La cucina deve categoricamente essere pulita (questione di igiene) e con tutti i suoi componenti al posto giusto e ben disposti. Qualsiasi forma e misura abbia il vostro ambiente, non c’è cucina che vi possa entrare e che non faccia al caso vostro.

Rimboccatevi le mani che e prendete un bel metro per cominciare a prendere le misure necessarie e avere così un’idea precisa della struttura della vostra cucina. Si può cominciare a pensare a come disporre i famosi piani di lavoro prendendo altezze, larghezze e volumi in ogni minimo dettaglio. Per quanto riguarda il piano di cottura, dovrebbe essere composto da base con fornello e sottostante forno (o se il forno non vi piace nella posizione tradizionale, potete progettarlo nella ormai forma ‘a colonna’, cioè incassato all’interno del mobile della cucina, posto ad una certa altezza); il lavello può essere completo di gocciolatoio laterale.
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Inserito nella categoria Cucina da admin in data Thursday 29 October 2009 alle 11:41 pm

Le cucine moderne

Una cucina moderna

Quali sono le offerte che ci riserva il mercato delle cucine moderne? Sicuramente si farebbe prima ad elencare le soluzioni che non sono comprese in questo tipo di offerta, il mercato, infatti è sempre più attento a soddisfare ogni esigenza del cliente curando le nuove cucine moderne sia da un punto di vista estetico che funzionale. All’estetica infatti viene ultimamente riservato un occhio di riguardo spaziando dalle forme più squadrate ed essenziali di pensili, mensole, banconi a penisola fino a quelle totalmente rotondeggianti di banconi ad isola, lavelli, cappe aspiranti e fuochi.

Anche il colore della cucina ormai può essere personalizzato in qualunque nuance, con ante e cestelli lucidi oppure opachi, con piani cottura in vetro o alluminio, scegliendo per ante e pannelli tra legni tipo rovere, ciliegio, faggio ecc. oppure tra materiali considerati di design come l’acciaio, le resine ed il vetro o il nuovissimo laccato a poro aperto, che unisce la tradizione ed il calore del legno alle caratteristiche ultramoderne delle cucine laccate.
Per la scelta del materiale da utilizzare per il piano d’appoggio della cucina possiamo optare per:

  • Piani in marmo, che come tutte le pietre risulta sensibile agli alimenti ad alta acidità come i succhi e le passate di pomodoro in quanto è composto in gran parte da carbonato di calcio. E’ un materiale resistente agli urti ed eterno per la sua naturale bellezza, per la pulizia del piano in marmo sono sufficienti acqua tiepida e sapone, è importante ricordare che tutti i residui liquidi alimentari possono provocare sul marmo degli aloni, pertanto le macchie vanno asportate immediatamente.
  • Piani in granito, hanno una grande resistenza sia agli urti sia alle graffiature; eventuali aloni dovuti a persistenza di liquidi alimentari si schiariranno col passare del tempo.
  • Piani composti quarzo, vengono realizzati grazie ad un mix di resine e quarzo e sono i più resistenti tra i piani in materiali naturali. La caratteristica più importante è l’impermeabilità di questi piani che possono essere puliti con panni umidi imbevuti di comuni detergenti. Anche le macchie più ostinate potranno essere asportate con prodotti aggressivi o tramite strofinamento della paglietta senza che questo provochi danni alla superficie.
  • Piani in laminato, sono composti da pannelli e rivestiti da laminati e risultano pertanto impermeabili e idrorepellenti. Data la loro composizione si prestano alle più ampie personalizzazioni in fatto di colore.
  • Piani in ceramica, utilizzati raramente nelle cucine moderne si adattano più naturalmente alla cucina in stile rustico. Le piastrelle che li compongono sono sigillate tra loro dalle resine. Questo tipo di piano di lavoro è eterno, resistente alle macchie ed al fuoco.
  • Piani in composto, formati da frammenti di resine, granito, marmo, pietre ecc. La loro caratteristica principale è la resistenza.

Un’altra cucina modernaPer sfruttare al meglio lo spazio nella cucina è essenziale considerare le misure standard degli elettrodomestici e dei ripiani. A livello ergonomico le misure consigliate, che sono poi quelle standard, oscillano dagli 83 cm ai 95 cm per quanto riguarda l’altezza da terra delle basi; per i pensili invece la distanza media dalla base sottostante varia dai 53 ai 55 cm anche se i pensili della cucina possono essere regolati ad altezze variabili.
Per quanto riguarda la cappa aspirante della cucina non esistono deroghe in quanto la distanza dal piano cottura deve essere di almeno 65 cm. In tema di elettrodomestici, questi si possono incassare nei contenitori delle cucine moderne. Il frigorifero non deve avere una capacità superiore a 160 litri a meno che non venga sistemato nelle apposite colonne che di solito ospitano, nella cucina moderna, anche il forno, il congelatore e cestelli vari. Queste colonne vengono rivestite con pannelli di materiale identico a quello utilizzato per i mobili della cucina. La lavastoviglie, se di misura standard ovvero 60×60, viene spesso incassata sotto il lavello. La collocazione del lavello è di fondamentale importanza, in quanto dovrà essere di facile accesso, pertanto questa scelta dovrà essere effettuata al momento della progettazione degli scarichi. Esistono lavelli di molte misure, la misura consigliabile è quella del lavello a due vasche, che va dagli 85x 50 cm fino a 116×50 cm compreso il gocciolatoio.

Il piano cottura da incasso ha come misura standard 60×60. I piani cottura possono avere da 2 a 5 fuochi oltre alla piastra. E’ consigliabile non collocare il piano cottura sotto la finestra. La parte sottostante al piano cottura viene utilizzata o per l’incasso di altri elettrodomestici (in genere il forno) o sempre più spesso per cestelli e contenitori, in quanto le ultime tendenze nell’arredamento della cucina moderna preferiscono la collocazione del forno a colonna.

Inserito nella categoria Cucina da admin in data Tuesday 31 March 2009 alle 12:21 am

Berloni propone la nuova cucina Quadra

La cucina Quadra di Berloni, foto tratta da www.berloni.itL’architetto Luciano Grugni ha progettato la cucina Quadra che Berloni propone nella nuova versione contemporanea ed elegante grigia con cassa argento. Questa cucina colpisce per un design che fonde più ispirazioni in un unico progetto dal marcato rigore geometrico.
Quadra si distingue per il suo caratteristico senso dello spazio e la spiccata predisposizione a contaminazioni di materiali come legno e acciaio. Le ante, dal sapore classico, sono caratterizzate da una fascia larga e da piani tecnici progettati in modo tecnologico e innovativo, hanno una cornice molto evidente, importante ma dal disegno semplice e messo in risalto dalla venatura del legno, che vuole comunicare continuità tra il presente e il futuro dell’ambiente cucina.
I dettagli in acciaio dominano tutta la scenografia della cucina Quadra, dal proseguimento del piano del lavello verso una superficie di lavoro, alla penisola appoggiata su sostegni ed interamente dedicata alla preparazione dei cibi. Gli inserti in acciaio chiudono anche le ‘colonne dispensa‘, determinando il collegamento visivo con il piano e sottolineando le linee ortogonali della funzionale soluzione d’arredo.
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Inserito nella categoria Cucina da admin in data Monday 6 October 2008 alle 12:46 pm

La zona pranzo

Zona pranzo con caminetto

Il pranzo in genere è un po’ defilato rispetto al salotto, anche per non interferire con un angolo di relax così importante, e devono potere essere usati in contemporanea. Il pranzo è bene sia più al servizio della cucina, specialmente negli open space dove spesso la cucina non ha molti piani di appoggio.
Attorno al tavolo dovrà rimanere sufficiente spazio per muoversi e i passaggi non dovranno interferire con la zona salotto. Il tavolo potrà riprendere la finitura del mobile giorno, ma potrà anche distaccarsene, ad esempio se si sceglie un tavolo in cristallo. Gli accostamenti tra mobile giorno minimal e tavoli in cristallo con base in legno sono particolarmente gradevoli.
Nella zona giorno si prendano sempre in considerazioni gli elementi nel loro complesso, quindi gli arredi, ma anche gli accessori, le tende se ci saranno, e la finitura delle pareti.

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Inserito nella categoria Cucina da admin in data Tuesday 29 April 2008 alle 4:02 pm

Una scelta di stile, una cucina per la vita

Una delle molte cucine Snaidero in vendita negli appositi rivenditoriUn’offerta di cucine forte di 25 modelli disponibili in oltre 500 finiture diverse; un design raffinato tutto Made in Italy supportato da un altissimo livello qualitativo di componenti e materiali e garantito da una copertura di 10 anni; una straordinaria vocazione industriale che da oltre 60 anni si traduce in un prodotto sempre unico, nell’estetica e nel design, curato in ogni dettaglio, nella funzionalità e nell’ergonomia, customizzato al massimo in risposta a tutte le esigenze del cliente finale.
Una sintesi che forse non rende giustizia ad uno dei marchi leader in Italia nella produzione di cucine componibili e primo Gruppo italiano in Europa, ma che senz’altro riassume le ragioni di un successo che ha origini lontane.

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Inserito nella categoria Cucina da admin in data Tuesday 22 April 2008 alle 11:24 am

Tip Toe, il giusto mix di forme morbide, comfort e relax

Sedia TiptoeIl nome stesso della sedia, ‘camminare sulle punte’, evoca la forma e le esili gambe dell’oggetto. La pelle, il cuoio e il tessuto non sono solo superfici coprenti, ma il corpo stesso che definisce la forma di Tip Toe.
Le forme morbide si esaltano come muscoli vigorosi con scanalature sensuali attraverso linee accentuate negli sviluppi delle superfici tese. La modellazione anatomica come ricerca di chiaroscuri pittorico-scultorei si fonde con il comfort e l’ergonomia attiva di Tip Toe.
Lo schienale ha in sé quel tanto di leggera flessibilità che accompagna il sostegno della schiena per un appoggio di reale relax.

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Inserito nella categoria Cucina da admin in data Wednesday 9 April 2008 alle 5:19 pm

La cucina

Anche questo ambiente, seppure con i ritmi di vita contemporanei sia meno utilizzato che in
passato, resta fondamentale in una casa. Oltre che fondamentale, assieme ai bagni, rimane tra gli ambienti più costosi, quindi meritevole di attenzione.
La cucina potrà essere chiusa, tradizionale, o aperta e unita alla zona giorno. Inoltre potrà essere una cucina classica o una cucina moderna. Fatte queste distinzioni tutto il resto viene di seguito.

Consigli. La cucina è un luogo principalmente di lavoro, quindi bisognerà fare attenzione in particolare modo alla funzionalità sia dei mobili sia dello spazio nel suo complesso.
Se lo spazio lo permette è bene cercare di lasciare libero il movimento in prossimità dei mobili, il che significa che, quando gli sportelli della cucina o degli elettrodomestici sono aperti, rimane ancora spazio sufficiente per camminare senza troppa fatica.
Purtroppo le case contemporanee sono sempre più piccole e non sempre questo è possibile. La funzionalità dell’ambiente va comunque salvaguardata. Gli elementi fondamentali che compongono una cucina sono: cucina (fuochi+forno), cappa aspirante, frigo, lavello, lavastoviglie, piano di lavoro, colonna e pensili portaoggetti.
I pezzi alla base sono modulari sul modulo 60*60*90h cm e, in linea di massima, si compongono in base a queste misure. I produttori poi dispongono anche di mezzi moduli e fasce di aggiustaggio.

Le attrezzature. Per il costo e l’importanza della cucina, anche se non si pensa di comprare una lavastoviglie o un microonde, sarebbe bene considerare la possibilità di aggiungerli in seguito lasciando loro lo spazio senza dovere acquistare altri pezzi che potrebbero non essere più disponibili.
Le lavastoviglie si trovano della misura classica, come le lavatrici, oppure più piccole, tipo bar. Il loro attacco può essere a muro, indipendente, oppure al sifone del lavello.
Il microonde è fatto per stare appoggiato ad un piano di lavoro, ma si può anche incassare in una colonna della cucina, in genere più in alto del piano di lavoro che si trova a circa 90 cm da terra.
Il frigo può occupare il posto di una colonna, come anche essere indipendente a una o due ante. E con diverse altezze.
La cappa, specialmente negli open space, è bene sia aspirante e collegata ad una canna fumaria esterna per evitare di impregnare l’ambiente con gli odori della cottura. La canna fumaria della cappa deve essere indipendente da quella della caldaia.
Per la caldaia, che sia interna o esterna, bisogna attenersi scrupolosamente alle indicazioni del tecnico, della casa produttrice e alle norme vigenti in materia.

Il piano di lavoro. Capita che non ci sia lo spazio per un tavolo da pranzo e per un piano sufficientemente grande per la cucina; questo fatto può creare scomodità quando si cucina ma ci sarebbe bisogno anche di un piano libero. A questo proposito si considerino soluzioni a penisola o piani a scomparsa o a ribalta.
Le soluzioni a penisola possono fungere anche da separazione virtuale con la zona giorno e da piano di appoggio non solo per i lavori in cucina, ma anche per la colazione e durante tutto l’arco della giornata.

La disposizione. Un ultimo consiglio da tenere presente è la disposizione della cucina stessa: in genere, per comodità, si appoggia ai muri così che gli impianti siano tutti vicini e la schiena non sia visibile; è però anche possibile usare la cucina come una parete divisoria, anche parziale e in questo caso si creeranno due ambienti, pranzo e cucina, divisi ma non nettamente separati.

Maggiori informazioni: www.tokonomaway.com

Inserito nella categoria Cucina da admin in data Friday 7 September 2007 alle 2:04 pm