Il parquet, cosa c’è da sapere

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Il legno è sicuramente una materia prima affascinante per il rivestimento dei pavimenti di casa, a seconda dei tipi e dei formati del parquet si deve fare distinzione tra il parquet tradizionale (di varie dimensioni: piccole, a listoncino o a listoni con incastro a maschio-femmina), il parquet prelevigato che prevede l’incastro maschio-femmina ma una lavorazione precedente con calibratura e levigatura sui fianchi, il parquet prefinito che come quello prelevigato è costituito da più strati di legno che oltre alla calibratura e alla levigatura arrivano al montaggio già verniciati. La regola per le dimensioni della doga si riferisce ad una formula matematica che conferisce stabilità alla stecca di legno, la più usata è quella del x 5, ovvero lo spessore del legno viene moltiplicato per 5 e si ottiene la larghezza della doga e poi ancora per 5  e si ottiene la lunghezza, quindi, se abbiamo scelto un parquet con spessore 10, la larghezza sarà di 50 e la lunghezza di 250 (mm). Tra i sistemi di posa in opera più usati vi è l’incollaggio, ovvero le doghe vengono incollate ad un sottofondo di cemento che deve essere ben asciutto, per questo in genere bisogna aspettare circa 2 mesi per la posa in opera, se invece il parquet viene incollato su un pavimento già esistente, bastano 20 giorni circa; altri sistemi prevedono la chiodatura, ma solo per doghe di forte spessore con listoni lunghi fino a 3 metri, e la posa flottante in cui il rivestimento non viene incollato e si usa per pavimenti prefiniti di elevate dimensioni. In fase di finitura poi, il parquet può essere:

verniciato con una mano di fondo che chiude la porosità del legno e più mani di vernice che creano una pellicola trasparente che protegge e facilita la manutenzione. La vernice può essere lucida, semilucida, satinata o opaca.

trattato con cera che rispetto alla verniciatura richiede maggiore manutenzione ma esalta maggiormente il colore naturale del legno

trattato ad olio in questo caso si opera attraverso l’impregnazione del legno che comunque continua a traspirare, si usa questo sistema per “caricare” la tonalità del legno ed enfatizzarla. La manutenzione è un po’ più delicata rispetto alle altre.

Inserito nella categoria Pavimenti e rivestimenti da elettra in data Wednesday 1 August 2007 alle 11:55 am