Cromoterapia, come dipingere le pareti di casa…

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Fin dall’antichità è stato dato molto spazio ad una sorta di medicina alternativa che utilizzava i colori per aiutare il corpo ad entrare in armonia con la psiche e creare il giusto equilibrio, il termine “cromoterapia” deriva dal greco e significa “cura con il colore“. Negli ultimi tempi e sempre più spesso si sente parlare di Feng Shui nell’ambito dell’arredamento, dell’orientamento della mobilia e dei colori in casa. Secondo il Feng shui appunto, alcuni colori sono più indicati di altri per certi ambienti. Per il soggiorno si potranno usare tutti i colori ma è preferibile usare i toni caldi dell’arancio che favorisce la comunicazione oppure il lilla che produce un’atmosfera adatta alla socializzazione. Per la cucina sono ideali il giallo ed il bianco che contribuiscono a percepire correttamente il colore dei cibi, inoltre mettono in evidenza l’igiene del locale. Per la camera da letto è consigliabile il blu, il lilla, l’azzurro e tutte le sfumatura di questi colori che stimolano il rallentamento dei battiti cardiaci favorendo il rilassamento. Per le camere dei più piccoli sono ideali i colori pastello, in particolare il verde acqua che favorisce l’intimità. Per le stanze da adibire a studio, i colori più adatti sono tutti quelli che stimolano la concentrazione: giallo chiaro, bianco, arancio, viola, da evitare il giallo intenso ed il rosso che sono eccitanti. Nella cromoterapia tradizionale i colori “rosso” e “blu” sono i più importanti, ma si utilizzano anche gli altri 5 fondamentali. Nello specifico:

Blu -  Colore della calma e della profondità interiore, utile in caso di stress, nervosismo, insonnia.

Rosso - Colore dell’energia vitale, favorisce l’eccitazione e tende ad innalzare la temperatura corporea.

Giallo - Colore che esprime il cambiamento, il movimento, l’espansione.

Aranione - Colore che stimola l’allegria e l’entusiasmo

Verde - Colore riequilibrante, favorisce la calma e la riflessione

Viola – Colore terapeutico per eccellenza, stimolante.

Indaco – Colore che innalza i sensi di olfatto, vista e udito.

Inserito nella categoria Progettazione da elettra in data Tuesday 31 July 2007 alle 4:28 pm

Il comfort del fuoco

Un’immagine di un camino in casa colonicaL’aumento dei prezzi dei combustibili tradizionali ha contribuito al successo crescente di stufe e camini che possono essere utilizzati come fonte di calore primaria o aggiuntiva, senza considerare la loro qualità estetica e di arredamento. Dobbiamo infatti sottolineare che l’aspetto che un appartamento assume con l’inserimento di un bel camino migliora tantissimo; per non parlare del calore che il camino stesso, specialmente nelle sere invernali più fredde, riesce a trasmettere a tutti coloro che sono seduti davanti al divano a guardare la televisione. In alcuni casi il camino diventa proprio un amico che tiene caldo e che fa compagnia per tutto il periodo in cui abitiamo la nostra casa. Inoltre nei camini medio-grandi (in special modo nei camini con areazione nei quali l’effetto è proprio quello del forno ventilato) esiste anche la possibilità di cuocere alimenti come carne (per le buonissime grgliate), pane (per fare il pane da soli o per i gustosissimi crostoni), pesce, castagne e qualsiasi altra cosa possa venire in mente. L’installazione di camini e stufe deve rispettare le norme edilizie, quindi prima di scegliere il modello ideale è necessario considerare diversi fattori:

  • Grandezza dei vani ed altezza delle pareti
  • Esistenza di canna fumaria
  • Tenuta limite di carico del pavimento
  • Capacità isolante di porte e finestre

A questo punto si potrà scegliere se installare un camino a focolare aperto, che valorizza la bellezza delle fiamme, a inserto o monoblocco chiuso da un vetro ceramico con possibilità di elettroventilatore che convoglia l’aria calda in uno o più ambienti della casa. Se invece preferite una stufa i modelli sono diversi per dimensioni e potenza, facili da installare con possibilità di aggiunta di forno o scaldavivande, con alimentazione a legna e/o a pellet. L’autonomia dipende dalla capacità del serbatoio e può  arrivare fino a 48  ore. Come per i camini le stufe,  se dotate di ventilatore, consentono tramite la canalizzazione,  di convogliare l’aria calda in più stanze. Ciò che oggi le caratterizza è il sistema di combustione pulita, ovvero la quasi completa combustione dei gas del pellet o della legna con conseguente rendimento termico maggiore. 

Inserito nella categoria Risparmio energetico da marco in data Tuesday 31 July 2007 alle 12:37 pm

La ristrutturazione edilizia

Per ristrutturazione edilizia si intende il ripristino, l’eliminazione, la modifica, l’inserimento o la completa sostituzione di uno o più elementi costitutivi dell’edificio; il nuovo edificio risultante dalla ristrutturazione deve comprendere il ripristino o la sostituzione di alcuni elementi del fabbricato e non la realizzazione di nuovi volumi. In caso contrario l’intervento è da considerarsi di nuova costruzione ed è soggetto alle limitazioni imposte dalle norme urbanistiche in vigore.
Gli interventi di ristrutturazione edilizia (secondo l’art. 3 comma 1 del d.P.R. del 6 Giugno) possono portare ad un edificio del tutto o in parte diverso dall’originale e nel caso estremo comprende interventi di completa demolizione dell’edificio precedente con la successiva ricostruzione della nuova struttura con la stessa volumetria.
In sintesi la modifica del precedente edificio, affinchè possa essere considerata ristrutturazione, non deve alterare la compatibilità con lo strumento urbanistico in vigore al momento della demolizione. Nel caso in cui questo venga superato sarà necessaria una nuova valutazione di compatibilità con gli strumenti urbanistici in vigore al momento.

Inserito nella categoria Ristrutturazioni da admin in data Tuesday 31 July 2007 alle 11:56 am

Locazione di abitazione, forme contrattuali previste

Le forme di locazione previste sono indicate nella legge 431/1998, se hai un immobile da locare i contratti previsti sono i seguenti:

Locazione a canone libero il canone viene stabilito in base ad accordi tra locatore e conduttore, la durata è di 4 anni rinnovabile per altri 4 anni  in assenza di disdetta tra le parti. Il termine previsto per la disdetta è 6 mesi.

Locazione a canone concordato il canone massimo che il locatore può richiedere è stabilito dai sindacati dei proprietari e degli inquilini locali e affisso presso il comune. Questa forma di contratto prevede un’agevolazione fiscale per il locatore che in sede di dichiarazione dei redditi potrà usufruire di sconti sulla base imponibile IRPEF. La durata è di 3 anni rinnovabile per altri 2.

Locazione a carattere transitorio Il requisito fondamentale di questo contratto è la transitorietà, ovvero l’esigenza momentanea di alloggio che va’ dichiarata nel contratto e comprovata attraverso apposita documentazione. La durata varia da 1 mese ad un massimo di 18 mesi

Locazione a studenti universitari Il requisito fondamentale è che il conduttore sia uno studente universitario ( o gruppi di studenti) o comunque uno studente che segua corsi di perfezionamento o aggiornamento a livello universitario nel comune dove ha sede la facoltà o nei comuni limitrofi. Il canone massimo che è possibile richiedere è stabilito dai sindacati dei proprietari e degli inquilini locali. La durata va da un minimo di 6 mesi ad un massimo di 3 anni con rinnovo automatico per lo stesso periodo salvo disdetta.

Locazioni completamente libere questa forma di contratto che non prevede periodi minimi di durata, si applica nei casi di: casa vacanza per un breve periodo, box auto, casa classificata come bene di lusso (categoria A1 o A8), casa vincolata dalla sopraintendenza come bene storico o artistico.

Inserito nella categoria Acquisto prima casa, Locazioni abitative da elettra in data Tuesday 31 July 2007 alle 11:10 am

Illuminazione all’interno di una casa

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Se un ambiente è male illuminato si può cadere, si affaticano gli occhi, si presta meno attenzione a quello che ci circonda, non si riconoscono gli ostacoli, da qui, partono molti dei classici incidenti domestici, dalla caduta dalle scale perchè non si percepisce il gradino ai tagli con coltelli su piani cottura male illuminati. Bisogna fare attenzione al livello di illuminamento ovvero la quantità di luce necessaria e la CIE (Commission Intarnationale del l’Aclairage) suggerisce il livello di illuminamento specifico per ogni ambiente; uno spazio ben illuminato è uno spazio sicuro. Alcuni consigli:

  • l’illuminazione delle scale e dei corridoi dovrebbe essere attrezzata con luci di emergenza minime per irschiarare il pavimento con luci radenti basse che non abbaglino ma segnalino gli ostacoli
  • in bagno è fondamentale che i cavi e gli interruttori siano ben protetti, lontani da doccia e vasca, sarebbe oppurtuno fissare al muro ogni accessorio elettrico o di illuminazione in modo che non possa cadere in acqua. E’ raccomandato l’uso di apparecchi di vetro temperato di protezione davanti alle sorgenti luminose alogene.
  • Prima di scegliere apparecchi illuminanti sarebbe opportuno dirigersi verso quelli che hanno marcatura IMQ o ENEC
Inserito nella categoria Illuminazione da elettra in data Tuesday 31 July 2007 alle 10:47 am

Come risparmiare energia

Risparmiare energia con le fonti rinnovabili

Molte sono le possibilità per risparmiare energia e di conseguenza risparmiare anche a livello economico sulle bollette.
Un primo passo da fare è quello di utilizzare lampadine a basso consumo che anche se costano leggermente di più evitano l’emissione di 400 kg di CO2 durante il ciclo di vita ed una sola di queste può far risparmiare sulla bolletta nel corso di un anno ben 60 Euro.
E’ buona norma non lasciare gli apparecchi elettrici in stand-by ma spengerli dall’apposito pulsante oppure staccando direttamente la spina. Solo per fare un esempio ricordiamo che un televisore tenuto acceso (mentre si guarda la TV) per tre ore nel primo periodo e tenuto in stand-by per le restanti 21 ore consuma ben il 40% dell’energia giornaliera nelle 21 ore in cui l’apparecchio non viene spento ma lasciato in stand-by.
Un altro esempio è il caricatore del vostro telefonino; in molti casi carichiamo il telefono la notte, ma la mattina quando andiamo a prendere il telefono carico ci accorgiamo che il caricatore è ancora caldo; questo perchè la corrente viene consumata dal caricabatterie anche quando il telefono è già totalmente carico.
Per non parlare dei condizionatori che nel periodo estivo vengono lasciati accesi per l’intera giornata non-stop; un condizionatore in un’ora consuma circa 0,10 Euro di energia ed emette 650 gr di CO2.
Anche la lavatrice o la la lavastoviglie andrebbero utilizzate solo quando sono piene, l’asciugabiancheria dovrebbe essere utilizzato solo quando è proprio necessario (ogni ciclo produce 3kg di CO2).
Si può risparmiare energia anche quando si prepara una bibita calda; se in Europa si bollisse l’acqua strettamente necessaria invece che bollirne un litro con l’energia risparmiata in un giorno si potrebbe illuminare un terzo delle strade di tutta Europa. Durante la bollitura si può utilizzare un coperchio sopra la pentola o meglio ancora utilizzare le pentole a pressione o a vapore.
Se si fa il bagno nella doccia anzichè nella vasca da bagno si ha un risparmio energetico quattro volte superiore; utilizzare un getto medio anzichè forte di una doccia genera lo stesso benessere e fa risparmiare. Anche se quando vi lavate i denti chiudete il rubinetto avrete un risparmio notevole…
Attualmente solo il 14% dell’energia prodotta in Europa proviene da fonti di energia rinnovabili a ridotto impatto climatico come il vento, il legno, il biogas, l’energia idrica e l’energia solare.

Inserito nella categoria Risparmio energetico da admin in data Tuesday 31 July 2007 alle 10:20 am

Arredo ecologico, dove lo trovo?

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Se stai cercando un arredo ecologico per la tua casa fai attenzione al marchio FSC (Forest Stewardship Council), una sigla che assicura che il legno ed i derivati presenti in un prodotto, provengano da una gestione forestale responsabile, in linea con i principi e i criteri stabiliti dallo stesso FSC; si è certi in questo caso che la foresta di origine del legno è stata gestita in modo che l’ambiente naturale sia utile per la gente, lavoratori e popolazioni locali. Le foreste certificate sono gestite in modo responsabile, con attenzione ai diritti delle popolazioni locali, alla conservazione della biodiversità, del ciclo dell’acqua e delle risorse naturali.  Per ricercare foreste e aziende certificate esiste un database consultabile all’indirizzo  http://www.fsc-info.org/ su scala internazionale ed uno su scala nazionale http://www.fsc-italia.it/ alla sezione Prodotti e produttori. Per fare dei nomi, potrete trovare prodotti certificati in legno e in carta presso Coop-Italia, Brico, Despar, Ikea, Likl, Metro..

Inserito nella categoria Tipi di Arredamento da elettra in data Tuesday 31 July 2007 alle 10:18 am

Legno e Rilegno

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Rilegno è il consorzio Nazionale per la raccolta, il recupero, il riciclo di imballaggi di legno, un’azione congiunta di imprese produttrici di imballaggi volta a generare un nuovo ciclo di vita per il legno; in questo modo mobili rotti, cassette per la frutta, infissi, porte vengono assimilati e riciclati; gli imballaggi vengono pressati e triturati per ridurne il volume, così vengono poi consegnati ai riciclatori per la lavorazione industriale. La nuova vita del legno lo vedrà utilizzato in pannelli di truciolato per complementi d’arredo, pasta cellulosica per le cartiere…Tutti i privati cittadini possono conferire i rifiuti legnosi imgombranti presso i punti di raccolta convenzionati con il consorzio Rilegno (http://www.rilegno.it/) oppure chiedere informazioni alle aziende multiservizi della propria zona che spesso hanno isole ecologiche di conferimento per la divisione ed il riciclo dei rifiuti riutilizzabili.

Inserito nella categoria Risparmio energetico da elettra in data Tuesday 31 July 2007 alle 10:06 am

Ristrutturazioni degli immobili

Un cantiere edile che realizza ristrutturazioni

Nel primo trimestre dell’anno 2007 sono state presentate un totale di 78.214 richieste di agevolazioni fiscali adibite per la ristrutturazione di case; l’incremento netto rispetto all’anno precedente è stato del 24%, l’incremento rispetto al primo trimestre del 2005 invece supera il 25%. Solo nel mese di Marzo possiamo contare più di 34.000 dichiarazioni di inizio lavori inviate al Centro Operativo di Pescara dell’Agenzia delle Entrate, con un amuento del 36% rispetto al mese precedente, Febbraio 2007. Solo nelle regioni Campania e Molise si è avuto, anche se minima, una controtendenza e nel mese di Marzo si è avuto un calo delle domande rispetto a Febbraio del -5%. Tutte le altre regioni hanno invece incrementato il dato con punti percentuale che variano dal +12% della Sardegna fino ad arrivare al +75% della Valle d’Aosta.

Inserito nella categoria Ristrutturazioni da admin in data Tuesday 31 July 2007 alle 9:40 am

Canoni delle case in crescita

L’aumento dei prezzi degli immobili dal 2001

Nel secondo semestre del 2006 il mercato immobiliare segnala a livello nazionale un incremento dei canoni di circa il 1,3% per quanto riguarda i bilocali e dello 0,9% per quanto riguarda i trilocali; per quanto riguarda le grandi città invece l’incremento è stato rispettivamente dell’1,2% e dello 0,7%.
La tendenza di questo semestre è praticamente pressochè analoga alle precedenti; la diminuzione dei canoni si sono avuti in particolare dove è aumentata l’offerta di immobili, messi sul mercato da chi negli anni precedenti li ha comperati come investimento.
Da uno studio effettuato da Adusbef e Federconsumatori il canone di affitto per un appartamento di 90 metri quadri è passato dai 610 Euro nel 2001 a circa 1.060 Euro dell’anno scorso con una crescita netta del 74%. Nell’anno in corso (il 2007) invece la crescita è stata più ridotta; rispetto al 2006 gli affitti sono cresciuti del 5%.

Inserito nella categoria Prezzi da admin in data Tuesday 31 July 2007 alle 9:08 am

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