Cromoterapia, come dipingere le pareti di casa…
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Fin dall’antichità è stato dato molto spazio ad una sorta di medicina alternativa che utilizzava i colori per aiutare il corpo ad entrare in armonia con la psiche e creare il giusto equilibrio, il termine “cromoterapia” deriva dal greco e significa “cura con il colore“. Negli ultimi tempi e sempre più spesso si sente parlare di Feng Shui nell’ambito dell’arredamento, dell’orientamento della mobilia e dei colori in casa. Secondo il Feng shui appunto, alcuni colori sono più indicati di altri per certi ambienti. Per il soggiorno si potranno usare tutti i colori ma è preferibile usare i toni caldi dell’arancio che favorisce la comunicazione oppure il lilla che produce un’atmosfera adatta alla socializzazione. Per la cucina sono ideali il giallo ed il bianco che contribuiscono a percepire correttamente il colore dei cibi, inoltre mettono in evidenza l’igiene del locale. Per la camera da letto è consigliabile il blu, il lilla, l’azzurro e tutte le sfumatura di questi colori che stimolano il rallentamento dei battiti cardiaci favorendo il rilassamento. Per le camere dei più piccoli sono ideali i colori pastello, in particolare il verde acqua che favorisce l’intimità. Per le stanze da adibire a studio, i colori più adatti sono tutti quelli che stimolano la concentrazione: giallo chiaro, bianco, arancio, viola, da evitare il giallo intenso ed il rosso che sono eccitanti. Nella cromoterapia tradizionale i colori “rosso” e “blu” sono i più importanti, ma si utilizzano anche gli altri 5 fondamentali. Nello specifico:
Blu - Colore della calma e della profondità interiore, utile in caso di stress, nervosismo, insonnia.
Rosso - Colore dell’energia vitale, favorisce l’eccitazione e tende ad innalzare la temperatura corporea.
Giallo - Colore che esprime il cambiamento, il movimento, l’espansione.
Aranione - Colore che stimola l’allegria e l’entusiasmo
Verde - Colore riequilibrante, favorisce la calma e la riflessione
Viola – Colore terapeutico per eccellenza, stimolante.
Indaco – Colore che innalza i sensi di olfatto, vista e udito.





L’aumento dei prezzi dei combustibili tradizionali ha contribuito al successo crescente di stufe e camini che possono essere utilizzati come fonte di calore primaria o aggiuntiva, senza considerare la loro qualità estetica e di arredamento. Dobbiamo infatti sottolineare che l’aspetto che un appartamento assume con l’inserimento di un bel camino migliora tantissimo; per non parlare del calore che il camino stesso, specialmente nelle sere invernali più fredde, riesce a trasmettere a tutti coloro che sono seduti davanti al divano a guardare la televisione. In alcuni casi il camino diventa proprio un amico che tiene caldo e che fa compagnia per tutto il periodo in cui abitiamo la nostra casa. Inoltre nei camini medio-grandi (in special modo nei camini con areazione nei quali l’effetto è proprio quello del forno ventilato) esiste anche la possibilità di cuocere alimenti come carne (per le buonissime grgliate), pane (per fare il pane da soli o per i gustosissimi crostoni), pesce, castagne e qualsiasi altra cosa possa venire in mente. L’installazione di camini e stufe deve rispettare le norme edilizie, quindi prima di scegliere il modello ideale è necessario considerare diversi fattori:
