Il contratto di Donazione
La donazione è il contratto con il quale, per spirito di liberalità, una parte -il donante- arricchisce l’altra –il donatario- disponendo a favore di questa di un diritto proprio, presente nel patrimonio, o assumendo verso la stessa una obbligazione; con la donazione in pratica, il donante sceglie di regalare un bene al donatario.
Essendo un contratto, è necessario il consenso di entrambe le parti che devono essere capaci di dare e ricevere, la causa inoltre, come per tutti i contratti, deve essere lecita. Il bene donato deve appartenere al patrimonio del donante il quale interesse deve essere sempre NON patrimoniale, il bene donato può essere mobile, immobile, denaro, quote, aziende ma mai un bene futuro. L’accettazione da parte del donatario deve altresì essere espressa; la donazione può essere fatta anche a favore di minori o di inabilitati.
La donazione è un atto quasi definitivo, in quanto il donante non può più riappropriarsi di quanto donato tranne le cause di revocazione ammesse dalla legge. E’ sempre richiesto l’atto pubblico notarile con presenza di due testimoni tranne per il caso di donazione di cose mobili di valore esiguo per le quali vale la regola del “possesso vale titolo”.
Il contratto di donazione prevede l’applicazione di varie clausole tra cui:
- la donazione con apposizione di condizione
sospensiva: il donante subordina il prodursi dell’efficacia della donazione al verificarsi di un evento futuro ed incerto.
risolutiva: il donante subordina la cessazione dell’efficacia della donazione al verificarsi di un evento futuro ed incerto.
la donazione con apposizione di termine
Il termine può essere iniziale (momento futuro e certo che da’ inizio alla donazione) o finale (momento futuro e certo che determina la durata della donazione)
la donazione modale
In questo caso, il donante impone un peso a carico del donatario. Tale peso crea a carico del donatario un’obbligazione. Il donante può prevedere, la risoluzione della donazione nel caso in cui il donatario non adempia all’obbligo impostogli.
donazione con riserva di usufrutto
In tal modo il donante può conservare ancora il diritto di utilizzare il proprio bene e di percepirne i frutti (anche locandolo), anche per tutta la durata della sua vita ed al beneficiario della donazione andrà solo la nuda proprietà.
donazione con clausola di riversibilità, il donante stabilisce che le cose donate ritornino a lui nel caso di premorienza del solo donatario o del donatario e dei suoi discendenti.
Sotto il profilo tributario, le donazioni sono state quasi completamente detassate dalla legge n. 383/2001 secondo la quale qualsiasi bene venga donato e qualunque sia il suo valore, se il contratto interviene tra coniugi, tra parenti in linea retta o parenti in linea collaterale entro il quarto grado, nessuna imposta vi è più da pagare, a meno che si tratti di donazione immobiliare.
In tale caso occorre sostenere il pagamento delle seguenti imposte:
- imposta ipotecaria (per la trascrizione dell’atto nei pubblici registri immobiliari): nella misura del 2% del valore catastale del bene o del maggior valore indicato in atto;
- imposta catastale (per la volturazione dell’atto al catasto): nella misura dell’1% del valore catastale del bene o del maggior valore indicato in atto. Queste percentuali si abbattono alla misura fissa di Euro 168,00 per ciascuna di queste imposte, qualora ricorrano per il donatario i requisiti per l’ottenimento delle agevolazioni “prima casa”.
Se, invece, tra donante e donatario non ricorrano né rapporti di coniugio, né rapporti di parentela in linea retta o entro il quarto grado oppure non si tratti neppure di parenti (es: donazione tra due conviventi) la donazione è tributariamente rilevante, con il pagamento della normale imposta di registro per la parte di valore donato che, per ogni donatario eccede il limite minimo; in questo caso inoltre l’imposta ipotecaria è del 3% sull’intero valore donato (salvo benefici “prima casa”).
Esenzioni, agevolazioni e riduzioni di imposta sono previste dal t.u 346/1990.
Spesso ci si pone il quesito se è più conveniente una donazione o una attribuzione tramite testamento.. in entrambi i casi, il trasferimento dei beni per successione non è soggetto ad imposta. La differenza sostanziale è che, mentre per la donazione tra soggetti tra i quali non ricorrano né rapporti di coniugio, né rapporti di parentela in linea retta o entro il quarto, SONO DOVUTE le imposte di trasferimento per l’importo eccedente la franchigia minima, per la successione a causa di morte a favore degli stessi soggetti, NON SONO DOVUTE IMPOSTE qualunque sia il valore dei beni.





Vorrei gentilmente sapere se è ammessa la donazione di un immobile da parte di mio marito alla sorella dal momento che abbiamo dei figli minori o è necessario il consenso del giudice.
Sono sposato in regime di separazione dei beni. Mia moglie lavora con reddito non dimostrabile. Ho tre figli minori. Sono titolare di personali c/c affidati, ovvero utilizzo per lavoro quasi sempre delle scoperture di conto per € 10.000; ho in essere prestiti bancari per circa € 25.000 e ho un mutuo residuo su una casa di mia esclusiva proprietà (dal valore commerciale di € 200.000; valore catastale € 130.000) per circa € 70.000. Per motivi di salute e di opportunità vorrei cedere a mia moglie, senza donarlo, questo immobile con un formale atto di compravendita. E’ possibile ? Potrebbe configurarsi una simulazione di vendita ? Ci sono soluzioni ?
Buongiorno,desidero sottoporre il seguente quesito:
mia zia,77enne, è nubile e intende fare atto di donazione in vita, a favore di una sua nipote, minorenne.Chiedo di sapere quale è l’iter che deve seguire per attuare questa sua volontà e quali obblighi ha rispetto ai fratelli e/o sorelle e agli altri nipoti. Ringrazio per la risposta.
Gentile Daniela, l’atto di donazione, come avrà potuto leggere nell’articolo di pari oggetto, può essere redatto con l’applicazione di varie clausole che ne modificano il contenuto, pertanto, le consigliamo di rivolgersi ad un notaio che provvedrà ad illustrare a lei e a sua zia la forma più adatta alla vostra situazione familiare.
saluti
Salve, ho bisogno di un chiarimento/consiglio.
Il padre della mia fidanzata è proprietario di un immobile lasciatogli dal padre e usufruttuaria la madre finche’ in vita. Io e la mia fidanzata ci dobbiamo sposare e vogliamo ristrutturare questa casa e quindi abbiamo bisogno di un mutuo, cosa bisogna fare in merito all’usofrutto della nonna (molto anziana e non autosufficiente) ora sta a casa di mio suocero. Cosa conviene fare a mio suocero verso sua figlia atto di donazione o atto di vendita? (la mia fidanzata ha una sorella sono in ottimi rapporti e poi a lei andrebbe un’altro immobile) per evitare di pagare notaio, tasse, ecc. ecc.
Grazie mille.
Salve,ho bisogno di un chiarimento/consiglio.
Mia madre mi ha donato con atto notarile un appartamento di 6,5 vani più un terreno agricolo di 80 mq. Alle altre mie due sorelle vorrebe lasciare un testamento dove dice che gli lascia un appartamento di 3,5 vani ciascuna e un terreno agricolo di circa 3000 mq. da dividere in due particelle come loro credono meglio .
Siccome abbiamo problemi con una sorella , potrebbe lei a morte di mia madre impugnare anche l’atto di donazione in mio favore e chiedermi di usufruire di uno dei miei beni? Premetto che io nell’appartamento di 6,5 vani ho speso circa 20.000,00 euro per ristrutturarlo,senza purtroppo aver tenuto nessun documento che lo attesti , e nel terreno di 80 mq sto aspettando la concessione per costruire un deposito di attrezzi agricoli interrato, del quale terrò tutta la documentazione delle spese. In anticipo la ringrazio e le porgo i miei saluti.
In una donazione chi paga le spese del notaio e le imposte? Il donante o il beneficiario?
Grazie e buona serata
Buongiorno desidero avere un chiarimento.
Mio fratello e’ proprietario di un appartamento (premetto pero’ che sta pagando il mutuo) e vorrebbe donarlo a mio figlio che compira’ 18 anni il 19 ottobre c.m. come regalo per avere raggiunto la maggiore eta’.Quello che vi chiedo e’:
si puo’ realizzare questo desiderio? Mio fratello continuerebbe a pagare il mutuo regolarmente.Grazie katia
Salve, ho bisogno di un chiarimento/consiglio:
Io e la mia fidanziata vogliamo costruire una villetta sul terreno di suo padre, mio suocero!
Vorrei sapere quali atti notarili mi conviene fare prima di spendere soldi su un terreno che non è il mio, poi magari trovarmi senza un tetto sopra la testa dopo aver fatto mille sacrifici. Conviene prima fare una compravendita o una donazione del terreno da parte di mio suocero? Una volta che siamo diventati proprietari del terreno io e la mia fidanzata ci sono altri atti notarili che mi tutelino in caso di divorzio? La ringrazio anticipatamente e le porgo i miei saluti!
Buon pomeriggio, vorrei chiedere gentilmente un’informazione: il fratello della mia matrigna (deceduta) vorrebbe donarmi dei BOT (non so di che importo, presumo 10.000 euro). Come bisogna procedere? Bisogna fare un atto presso il notaio? La donazione è soggetta ad imposta?
Ringrazio sin d’ora per l’eventuale cortese risposta.
buon giorno. vorrei porre il seguente quesito riguardo la donazione di terreni ed immobili.
se una mamma, coopropietaria al 50% (per effetto testamentario del marito defunto) con i suoi due figli, decide di fare donazione della sua parte agli stessi, in che modo ciò deve avvenire, quando i figli possono disporre dei beni donati, e questa donazione può significare che la mamma in seguito diventa nullatenente oppure, occorre mettere delle specifiche clausole? grazie per l’attenzione e a presto.
La donazione andrà fatta per atto pubblico, ovvero con l’intervento di un notaio che vi spiegherà ogni dettaglio in merito a questo tipo di atto. saluti
Buongiorno,
sto valutando di acquisire un immobile all’asta.
L’immobile in oggetto è una casa unifamiliare .Nel passato (1994)sono stati riunificati 4 mappali.
Tre di questi provengono da una donazione a favore dell’esecutata avvenuta il 24/04/1993.
In questo caso specifico se il donante è ancora vivo (questo non lo so) ci potrebbero essere problemi in caso lo aquistassi ovviamente tramite asta?
Ringraziando anticipatamente per la risposta porgo distinti saluti
Paolo Della Libera
Buongiorno Paolo, il tema trattato è abbastanza delicato, le consigliamo, prima di procederre all’acquisto di consultarsi con un notaio che le elencherà i “rischi” ai quali potrà andare incontro.
Vorrei sapere se si puo fare una donazione a favore di una sorella della parte ereditata dalla morte dei genitori su una casa. Puo subentrare se io effettuo una donazione per caso mio figlio minose ?
che soluzione mi consigliate.
grazie Athena
buongiorno Athena, la donazione ad un minore è possibile solamente tramite un tutore nominato dal giudice, per tutti gli altri casi, se chi riceve la donazione non ha problemi di interdizione, non ci sono problemi. saluti
Salve,
la presente per richiedere un parere circa i rischi, eventuali, dell’acquisto di un immobile ricevuto in donazione con riserva dell’usufrutto.
L’atto di vendita deve essere firmato dal proprietario e dall’usufruttuario? Si tratterebbe di un unico contratto di compravendita o di due contratti separati?
Le banche concedono mutui su immobili oggetto di donazione?
Se gli eredi legittimi firmassero lettera di rinuncia eviterei di correre il rischio di azioni di impugnazione?
Grazie
Sara
Mio suocero ha ereditato il 50% di una casa e sue pertinenze + terreno agricolo di circa 4900 mq. L’altra parte vorrebbe vendere a mio suocero il suo 50% e mio suocero vorrebbe che lo comprasse mio marito (il figlio) e poi vorrebbe donargli anche il suo 50%.
Può farlo?
Il confinante è un agricoltore diretto, ha il diritto di prelazione nel caso della donazione?
E’ più conveniente che acquisti tutto mio suocero a suo nome e che poi faccia la donazione al figlio per la totalità?
E vero che i terreni superiori a 5000 mq sono soggetti al diritto di prelazione?
Aspetto vostre notizie.
Grazie
Alessia
buongiorno Alessia, sarebbe più semplice che acquistasse tutto suo suocero, ad ogni modo per eventuali diritti di prelazione, le consigliamo di affidarsi ad un tecnico di zona. saluti
Buongiorno Sara, si tratterebbe di un solo contratto nel quale devono intervenire tutte le parti coinvolte (anche l’usufruttuario). Le banche difficilmente concedono mutui su immobili pervenuti per donazione. saluti
mia madre mi ha donato dopo la morte di mio padre, mantenendone l’usufrutto, la sua parte alcune piccole proprietà fra cui un piccolissimo magazzino attaccato a uno molto più grande di proprietà di un’impresa; ho trovato l’accordo sulla vendita – abbatterebbero tutto e costruirebbero alcune unità – ma il notaio mi dice che sarebbe meglio prima annullare la donazione per evitare problemi futuri alle vendite dell’impresa; ma la donazione, visto che mia madre è usufruttuaria e quindi firma la vendita, è successivamente annullabile?
Probabilmente il notaio si riferisce al fatto che alcuni istituti di credito non concedono mutui per acquisto di un immobile se questo è pervenuto tramite donazione, pertanto ci sembra opportuno che lei segua il consiglio del Notaio che sicuramente ha valutato la situazione de più punti di vista. saluti
Mia zia (cugina in 1° grado di mia madre)vuole donarmi un terreno di sua proprietà del valore di ca.2.000 €.Questa zia non è sposata e non ha figli. Vorrei sapere a quali spese vado incontro. grazie.
Buongiorno Vincenzo, dovrà richiedere un preventivo ad un notaio. saluti
Salve, cortesemente chiedo alcune informazioni.
I miei genitori hanno manifestato la volontà di donare il loro appartamento e un piccolo appezzamento di terra edificabile ai propri figli (n.2) mantenendo il diritto dell’usufrutto.
Pertanto chiedo:
• Occorre un atto notarile
• Occorre tutta la documentazione tecnica dell’immobile
• Occorre una stima del valore
• Occorre altro
• Il valore deve essere più reale possibile (circa 250.000 euro tutto compreso)
• Alla loro morte ci saranno altre quote economiche da versare
• E conveniente fare la donazione o aspettare la successione
• Per la donazione come si calcola la quota da versare
• Per la successione come si calcola la quota da versare
• Il ricevente già possessore della prima casa, dopo la donazione deve pagare altre quote (ici o altro)
•
Rimango a disposizione per qualsiasi chiarimenti.
Grati di una vostra risposta saluto cordialmente.
San Benedetto del Tr. AP 03/01/2010
Giacinto Romandini
Via M-Colonna, 7
63039 San Benedetto Tr, AP
Cel.338 8014074
Mail giacintoromandini@alice.it
buongiorno Giacinto, la donazione è un contratto con atto pubblico pertanto è necessario l’intervento di un notaio. Riguardo la tassazione dovrà consultarsi con il notaio stesso. saluti
Salve, vorrei un chiarimento,
i miei genitori mi vogliono donare un appartamento, occorre che i miei fratelli venghino a firmare anche loro dal notaio, oppure no?
E se non vengono, mi possono annullare la donazione?
cordiali saluti, Salvatore
Buon giorno avrei bisogno di un chiarimento. . . in questi giorni mio papa’ ha donato a noi tre figli un appartamento ciascuno. A me ne ha assegnati due perche’ cosi’ la loro misura di metratura arriva ad essere uguale a quella degli altri figli e su una di questi due ha l’usufrutto mio papa’ e dopo mia mamma. Vorrei sapere visto che devono trascorrere 20 anni e un giorno prima che questa donazione sia veramente valida e priva di problemi quali potrebbero essere i problemi e da parte di chi possono nascere. Un’ultima cosa mio fratello ha una bimba di un anno e un altro di 8 anni e mia sorella una figlia di due anni loro in un futuro potrebbero creare problemi e questo contratto. vi ringrazio per l’attenzione attendo una vostra risposta.
Buonasera,cortesemente vorrei dei chiarimenti. Mio zio è proprietario di un appezzamento di terreno agricolo di circa mq. 8.000, dove insiste un fabbricato rurale. Vorrebbe donare, tramite atto di donazione, al figlio mq.4000, che vorrebbe coltivarlo e costruire un magazzino, come dovrebbe procedere? Deve prima frazionare il terreno è successivamente procedere alla donazione? Chiedo la via più semplice per la risoluzione del problema, grazie…
Saluti Giovanni
Salve.Vorrei sapere se si può fare la donazione ai miei 2 figli della casa vacanze,sita in montagna,acquistata in comproprietà con mio marito 2 anni fa. Sulla casa è in corso un mutuo ventennale di cui io sostengo il pagamento.Attulmente io e mio marito ci stiamo separando e questa mi sembrerebbe la soluzione migliore per non vendere la casa ad altri e poterne ancora usufruire.Mi faccia sapere come è opportuno procedere e le eventuali spese a cui andare incontro.la ringrazio anticipatamente.Clelia
Buongiorno, dipende se i figli sono maggiorenni e se sono in grado di sostenere la spesa del mutuo. Le consigliamo di rivolgersi ad un notaio o all’avvocato che vi sta seguendo la separazione, saluti
Mio marito vorrebbe donare al figlio ( di 1° letto) la casa in cui abitiamo tenendo per noi due l’usufrutto a vita, ed una seconda casa di cui siamo entrambi proprietari al 50% ad un mio figlio tenendo sempre per noi l’usufrutto a vita. Cosa è più conveniente fare?- una prima donazione a me della sua parte di casa e poi io una successiva donazione a mio figlio? oppure altri metodi. Tenendo conto che nel primo caso (la casa escluivamente di mio marito -il figlio non potrebbe addurre detrazioni fiscali per prima casa e nel secondo caso di mio figlio invece si. quali sono le spese fiscali e notarili a cui andremo incontro? Grazie tante. Cordiali saluti. Stefania
gentile Stefania, le consigliamo di recarsi da un Notaio e concordare con lui la migliore soluzione. saluti
salve, il quesito è questo: mia zia (77 anni) deve donare a sua sorella che è mia madre ( 76 anni) due immobili del valore di 88.000 euro; mia madre ha l’usofrutto della casa in cui abita e che sarà un domani di mia sorella. vorrei sapere se per fare l’atto di donazione l’usofrutto in questione è da considerarsi prima casa a mia madre; vorrei saperlo, perchè l’atto dovrebbe costare o più ( se seconda casa) o meno ( se prima casa), poichè non c’è da fidarsi, vorrei delle specifiche risposte. Grazie.
Avevo un appartamento con mia moglie. Ho comprato un’ altra casa, e la mia parte della prima casa lo donata a mia moglie.
Quando ci siamo separati, il giudice senza tener conto, ha dato la seconda casa, considerata casa coniugale a mia moglie.
Lei adesso ha due case, io sono in affitto. Posso revocare la donazione ? Se la risposta è si, come ?
Grazie per l’ attenzione.
Vorrei sapere SE, L’atto di Donazione della madre al figlio di un immobile (casa), puo’ servire al figlio per farsi un mutuo bancario a lunga durata.
la Donazione è un atto di liberalità, trova la definizione negli articoli del c.c. dal 769 al 809. Chi riceve la donazione e l’accetta, non presta nessun corrispettivo a fronte dell’accettazione. saluti
Aiuto! Sono comproprietaria insieme a mio fratello di una quota del patrimonio immobiliare della mia famiglia materna.
I rapporti sono molto diffici, specie da quando uno dei miei zii versa in condizioni finanziarie disastrose. La sua proprietà immobiliare è stata sequestrata, ma per ora la proprietà in comunione non fa parte del sequestro anche se so per certo, grazie al suo avvocato, che quel sequestro da solo non basta a sanare il debito. Io ho proposto a mio fratello di fare una donazione e liberarci di tutto prima che sia troppo tardi.
Voglio tutelare le mie bambine, ancora minorenni. Ma infondo possiamo farlo?
Grazie
Buongiorno, ecco i miei quesiti:
1. ero proprietaria di un appartamento che, con atto di compravendita del 24/02/2010, ora è intestato al mio ragazzo. Nel caso riuscissimo a vendere questa appartamento a 130.000 euro, (nell’atto appare che l’ho venduto a 80.000 euro), che importo dovrò pagare tra tasse e varie e spee notarili?
2. a breve mio padre, con atto di donazione, mi passerà un terreno su cui stanno costruendo una casa (che è prima casa per la sottoscritta). Sapendo che la perizia di stima fatta dal geometra per la richiesta di mutuo è del valore di 250.000 euro (terreno + immobile), anche in questo caso che costi avrò tra tasse e spese notarili?
3. logicamente devo fare anche l’atto notarile per il mutuo. Richiesti 200.000 euro, mutuo cointestato con il mio ragazzo. Anche in questo caso, che spese avrò dal momento che 100.000 saranno a carico mio come prima casa, ma 100.000 al mio ragazzo come seconda casa?
Grazie e scusate per le numerose domande,
Federica.
ho 85 anni un fratello di 91 anni ed una nipote figlia di mio fratello. posso donare due alloggi ad un amico senza correre il rischio che questi impugnano la mia donazione?
Buongiorno vivo nella casa del mio convivente ,che è unico proprietario e che ha ereditato dopo la morte dell’unico fratello,vorrei sapere se mi puo fare un atto di donazione dato che anche i genitori sono morti entrambi e noi non siamo sposati e non abbiamo figli?
Grazie
Mia figlia deve vendere un appartamento ricevuto in donazione incondizionata alcuni anni fa da mia moglie. Il notaio dell’acquirente suggerisce che mia moglie faccia due atti contestuali in unico incontro notarile di tutte le parti interessate: 1) la revoca della donazione A suo tempo fatta alla figlia e 2) la immediata vendita diretta dell’immobile al nuovo acquirente. E’ corretto il suggerimento? Perchè la figlia non potrebbe rogitare direttamente la vendita dell’appartamento ricevuto in donazione incondizionata? Non potrebbe essere praticata anche un’altra soluzione? E cioè che la vendita avvenga direttamente da parte della figlia e che nel rogito risulti il consenso di tutte le eventuali parti co-interessate, quali, ad esempio, i tre fratelli minori e il padre? Nella peggiore delle soluzioni, quale sarebbe il costo della revoca della donazione a carico di mia moglie? Tenuto anche conto che da un anno mia moglie è proprietaria di “prima casa”. E tenuto anche conto che gli atti di revoca della donazione e di ri-alienazione dell’appartamento avverrebbero nel giro di pochi minuti l’uno dall’altro?
gentile sig.re vorrei delle delucidazioni, io sono sposata ed io e mio marito abbiamo la divisione dei beni. Ora mia sorella vorebbe che io facessi un mutuo di 90.000,00 per acquistare un’ appartamento il cui valore comm.le è di 165.000,00.USUFRUENDO COSI’DELLE AGEVOLAZIONI per l’acquisto di prima casa , premettendo che io lavoro e quindi posso chiedere qusto mutuo vorrei sapere se a distanza di poco posso donare quest’appartamento a mia sorella anche se sono comunque io l’intestataria del mutuo.e in piu’ se lo posso donare non sono dovuta a dichiarare piu’ in qualsiasi pratica che ho una casa?quindi poi se dovessi richiedere un modello isee non dovrei dire indicare la rendita catastale di quest’appartamento. la ringrazio anticipatamente. DISTINTI SALUTI
Mio padre ha acquistato una casa intestandola per metà a me e per metà alla compagna. Ora io devo donare a lui la mia metà.
E’ preferibile un atto di donazione o un atto di vendita, quali sono i pro e i contro dei due atti?
Grazie per le informazioni
Nella maggior parte dei casi è sempre consigliabile un normale atto di vendita, per i particolari si rivolga ad un notaio che saprà valutare con lei, quale sia la scelta più adatta alle sue esigenze. saluti
Buongiorno Monica, lei può acquistare con le agevolazioni e successivamente donare. saluti
Gentile signor Marino, il notaio probabilmente, le suggerisce ciò perchè l’acquirente ha bisogno di un mutuo ipotecario per acquistare e le banche raramente concedono prestiti per l’acquisto di immobili pervenuti per donazione, in quanto questa, è un atto revocabile. saluti
si può farlo. saluti
Buongiorno, si informi presso un notaio, che saprà consigliarla al meglio, è comunque preferibile un regolare atto di vendita, saluti
gentile Federica, per questioni delicate come la sua, avremmo bisogno di dati ancora più dettagliati che non è possibile rendere pubblici, pertanto si informi presso un notaio, saluti
Buonasera, siamo 4 sorelle. i miei genitori proprietari di una casa a 3 piani vorrebbero donare a me la mansarda (che è al rustico) per darmi la possibilita’ oltre che, star loro vicino (hanno quasi 80 anni) quella di avere una casa tutta mia. Il restante lasciarlo in eredita’ alle mie tre sorelle quando non saranno piu’ in vita. E’ possibile farlo, oppure incorro in problematiche nel futuro? Il mio dubbio è quello che una volta morti i miei gentiori le mie sorelle “conteggino” la mia mansarda allo stato che è e non allo stato rustico in cui si trova oggi. I lavori di restrutturazione li farei io assieme al mio compagno avvalendomi poco o niente di manodopera esterna. Un notaio ha loro consigliato di fare una divisione di tutto adesso, ma i miei genitori non se la sentono, perchè si fa’ veramente fatica a far incontrare tutte quante e vorrebbero evitare controversie. Ovviamente si è gia’ valutato che lasciando la mansarda a me il loro appartamento (grande e finito) ad altre due sorelle e l’oggi garage ( grande quanto l’appartamento sopra e inserito in progetto come appartamento) non ledano le legittime. RingrazandoVi, attendo Vs. gentile risposta. Michela Martinoli
è consigliabile dividere le proprietà adesso, proprio per evitare discussioni future. saluti
salve,mio nonno è proprietario di un immobile su cui grava un mutuo ipotecario,dell’appartamento fà parte un garage non abitabile con 4 vani .Posso ricevere in donazione da mio nonno questo garage e richiedere un mutuo ristrutturazione per trasformare il garage in appartamento?grazie per l’attenzione.
buongiorno Elia, prima di tutto dovrà chiedere in Comune se ci sono i requisiti per la trasforazione ed il cambio di destinazione, saluti
buongiorno io vorrei porle una domanda,riguardo una donazione.Volevo chiederle se lo zio di mio marito,intestatario di un appartamento,di proprietà,non avendo nessun figlio a carico e la moglie deceduta,poteva donare a me,convivente del nipote nonchè compagna dello stesso,l appartamento di sua proprità .Lo zio dice che si può fare.ma io sarei sicura al 100 per cento che dopo la donazione della proprietà con usufrutto dello zio fino alla morte,che nessuno dopo la sua morte possa reclamare parte dello stesso?.Preciso che noi siamo già residenti con lo zio nell appartamento. E” possibile sapere quanto si deve pagare per la donazione?,.Ringraziandovi anticipatamente,mi scuso se ci dovessero essere alcuni errori.Confiodo in una vostra risposta:Grazie
Buongiorno. Vorrei sapere gentilmente, se avendo dei debiti con banche è possibile che gli ufficiali giudiziari,possano pignorare beni in una casa che non è del debitore.Infatti io ho la residenza presso un mio zio acquisito( non parente in linea retta, è il marito della sorella di mia madre)e la casa è di sua proprietà. E’ sufficente che lui mostri il contratto di acquisto della casa affinchè gli ufficiali non possano toccare alcun bene? Grazie per l’attenzione accordatami e vi porgo i miei saluti confidando in una vostra risposta!
Buongiorno, vorrei donare a mia moglie il 50% della proprietà della casa dove attualmente viviamo in quanto stiamo acquistando una seconda casa al mare e vorrei porre la mia residenza su questa per farla figurare come prima casa e godere delle agevolazioni fiscali previste.
Un notaio mi dice che si fa usualmente questa pratica e la via più corretta è la DONAZIONE però un altro notaio mi avverte che è possibile che in una futura vedita della (parte) della casa donata ci potrebbero essere dei problemi in quanto impugnabile ??? pertanto mi consiglia la VENDITA !!
Che fare ???
Grazie
Andrea
sono sposata con separazione dei beni , ho una casa dove io e mio marito abbiamo il 50% ognuno.
Ora mio marito vorrebbe donarmi la sua parte quindi il suo 50% ma non sappiamo quanto dobbiamo pagare x la donazione .
Vorrei sapere quanto ci verra’ a costare la donazione e che documenti servono .
grazie
Salve, ho ricevuto uin donazione da mio padre un appartamento. A mia sorella in futuro il mio papà lascerà un altro immobile. Ora però io e mio futuro marito stiamo chiedendo un mutuo per ristrutturazione prima casa e finalmente abbiamo trovato 1 istituto che ce lo concede. Ci hanno detto che nonostante c’è donazione è sufficiente una “postilla” all’atto di donazione o atto aggiuntivo dove mia sorella dichiara di rinunciare all’azione di riduzione. ho letto che però non si può rinunciare all’azione di riduzione….quindi chiedo gentilmente di aiutarmi a capire cosa è possibile fare!
Grazie mille
Buongiorno,
nel 2008 ho donato la mia parte di casa a mio marito, me la chiese per motivi di lavoro che non sono esplicitati nell’atto.
Ora ci stiamo separando e lui non ha intenzione diriconoscermi nessun tipo di risarcimento.
Come posso fare per avere una risoluzione di donazione? E’ possibile averla contro la volontà del soggetto che ha ricevuto la donazione.
Grazie
si Stefania, la donazione è un atto revocabile, si informi presso un notaio, saluti
può far inserire comunque questa clausola che serve solamente alla Banca per concedervi il mutuo, saluti
gentile Giusy, le consigliamo di interpellare un notaio e chiedere un preventivo in base alla rendita catastale dell’abitazione, saluti
Il pignoramento avviene sui beni di proprietà del debitore, saluti
Salve io e mia moglie siamo in comunione di beni e mia moglie nel 2006 ha ricevuto in donazione, dai suoi genitori, la casa in cui viviamo (primo e secondo piano, circa 30 metri quadri a piano).Oggi i miei suoceri vogliono farci l’atto del piano terra
con usufrutto. Volevo sapere se, visto che e’ nello stesso stabile e la stessa particella con sub diversi, se e’ possibile usufruire del mutuo per la prima casa.
Grazie
Saluti
Salvatore Fagone.
Se ci sono eredi legittimi questi potranno chiedere la revoca della donazione, potrà consultare i termini ed i modi direttamente sul codice civile o sul post che tratta l’argomento Donazione, saluti
salve mi chiamo katarzyna e non sono di origine italiana,ho un problema,sono sposata dal 1995 in comunione dei beni con mio marito,nel 2001 il mio suocero ha donato le mura di casa e cosi abbiamo stipulato un mutuo ipoteccario cointestato,(al mommento l’unica soluzione per poter finire la casa)ora siamo in fase di separazione e altri 5 anni da pagare,lui mi nega ogni cosa, ho proposto pure di pagare la mia metà dei anni rimanenti ma lui non nè vuole sapere,lo puo fare o pure spetta qualcosa anche a me? aspetto una vostra risposta
grazie
Buongiorno, vorrei un Suo parere sulla seguente questione: un padre vedovo fa una donazione in denaro ad uno dei tre figli. Dopo 10 anni fa testamento e dispone che alla sua morte tale somma rientri nel compendio ereditario maggiorata degli interessi al tasso legale. La mia perplessità è che il beneficiario avrebbe dovuto essere messo subito al corrente che il genitore intendeva applicare gli interessi sulla donazione poichè, inevitabilmente, con il passare degli anni questi interessi sarebbero lievitati sempre di più con il rischio di dover rendere una somma di interessi maggiori del valore della donazione. Pertanto Le chiedo se è legale applicare gli interessi su una donazione e in caso affermativo se questo debba essere comunicato per iscritto al momento della donazione stessa. La ringrazio se vorrà gentilmente rispondermi.
Catia
buongiorno Catia, bisognerebbe leggere l’atto di donazione ed il testamento, si consulti con un notaio che le chiarirà al meglio la situazione. saluti
La ringrazio per la solerte risposta e provo a chiarire per vedere se mi può aiutare ulteriormente: non esiste un atto scritto per la donazione, ed il testamento dice solo che il figlio beneficiario della donazione dovrà rendere la quota ricevuta maggiorata degli interessi legali. La perplessità sta nel fatto che se vengono richiesti degli interessi diventa un prestito e non più una donazione, ma ciò – a mio parere – avrebbe dovuto essere stato specificato al momento della donazione, di modo che il ricevente potesse fare le sue valutazioni in merito alla convenienza di ricevere tale somma dal padre. In poche parole, una donazione può essere soggetta ad interessi? E se si, questo deve essere specificato al momento della donazione? La ringrazio nuovamente se potrà chiarire questi dubbi.
Catia
salve l’altro giorno io e mia madre siamo andati ad informarci dal notaio il costo per farmi un atto di donazione della terra di mio padre.il notaio ci ha fatto sapere che il costo dell’atto di donazione viene a costare 4.550 euro.la terra di mio padre e 3.80 ettari ,mi chiedevo se secondo voi sia un po’ eccessivo.fatemi sapere la saluto a presto
Salve, 4 anni fa i miei suoceri ci hanno donato una casa.
Facendo un atto a mio figlio, si puo’ evitare che una domani (non si sa mai) altri eredi possano impugnare l’atto di donazione?
Grazie
Saluti
Salvo
Salve, 4 anni fa i miei suoceri ci hanno donato una casa.
Facendo un atto a mio figlio, si puo’ evitare che una domani (non si sa mai) altri eredi possano impugnare l’atto di donazione?
Grazie
Saluti
Salvo
Con mia moglie nel 1980 e i miei soceri abbiamo comprato 2 appartamenti nello stesso palazzo.Al rogito,i miei soceri hanno voluto invertire,intestatari.Il loro a mia moglie,e il secondo al 50%alle 2 figlie .I soceri sono deceduti,uo mia moglieavere un diritto di prelazione su questo appartamento che lo abitiamo da 30 anni.I soceri usufruivano di quello intestato a mia moglie.In attesa ringrazio sentitamente.
Bruno
Salve vorrei sapere quale percentuale spetta al coniuge essendo in comunione dei beni, per una donazione fatta dai genitori con la clausola di nuda proprietà. Attendo una risposta grazie mille
Salve, ho bisogno di un consiglio:
Io e la mia fidanziata vogliamo costruire una villetta sul terreno di suo padre, mio suocero in futuro, al momento non abbiamo previsto di sposarci entro breve.
Vorrei sapere quali atti notarili mi conviene fare prima di spendere soldi su un terreno che non è il mio, poi magari trovarmi senza un tetto sopra la testa dopo aver fatto mille sacrifici. Conviene prima fare una compravendita o una donazione del terreno da parte di mio suocero? Una volta che siamo diventati proprietari del terreno io e la mia fidanzata ci sono altri atti notarili che mi tutelino in caso di termine della relazione o, in futuro, di divorzio? La ringrazio anticipatamente e le porgo i miei saluti!
Salve, mio padre ha donato a me e mia sorella la nuda proprietà, mantenendone l’usufrutto vitalizio, dopo aver assunto un perito che in maniera molto accurata, ha diviso gli immobili, con contestuale terreno, in parti uguali, delimitando confini.
Domanda: Se per assurdo il perito avesse sbagliato dei calcoli…. l’atto di donazione sarebbe “tutelato” dalla disponibile ? Cioè, se il capitale donato fosse di 500.000 euro ad entrambi… a quanto corrisponde la quota disponibile (cioè il margine d’errore non contestabile)??? Se avesse sbagliato di 30.000 euro il conteggio ???
Grazie molto !!!!!
Attendo notizie
Salve. Mio zio vuole donarmi la sua casa per la quale sta pagando un mutuo. Continuerà lui a pagare il mutuo che resterà a suo nome. Può fare l’atto di donazione a mio favore nonostante il mutuo?
Grazie infinite.
Patrizia
Sono sposato e in separazione dei beni,sei anni fa ho fatto un atto di donazione del mio appartamento, a mia figlia e a mia moglie con usufrutto a vita per mia moglie, usufruendo delle condizioni prima casa.Mia figlia, quindi, ha la nuda proprietà.Oggi mia figlia dovrebbe acquistare la sua casa,
la può acquistare come prima casa ?. GRAZIE
Buonasera, vorrei porre un quesito.
un uomo vedovo, con atto pubblico di donazione, dona parte dell’eredità ricevuta dalla morte della moglie ai figli. Dopo più di 10 anni si risposa. è possibile che la nuova moglie possa impugnare l’atto di donazione?
Grazie mille.
Salve volevo sapere gentilmente se posso costruire un immobile sul terreno donatomi da mio padre, premetto che siamo due fratelli che ci siamo accordati verbalmente, nel senso che a me viene donato il sovracitato terreno mentre a mio fratello mio padre un giorno dara’ la sua casa, cosa rischi se un giorno lui decida di impugnare l’atto, perderei casa e terreno? a quali rischi vado incontro.Grazie
Salve, vorrei un chiarimento.
se nel testamento, il dichiarante specifica: “le somme che rimarranno dopo aver pagato TUTTI I DEBITI andranno a….”
La parola “tutti i debiti” comprende anche le spese notarili e le tasse di successione? Poichè ho ricevuto in donazione un solaio con la facolta di sopraelevare, vorrei sapere se le tasse devo pagarle io, oppure devono essere pagate con il danaro lasciato dal donatore(ad un altro beneficiario).Infatti mi chiedo: se il donatore mi ha fatto questo regalo, come è possibile che poi voglia farmi pagare di tasca mia, quando ha lasciato una lauta somma di danaro???!!!
Grazie.
Grazie 1@@@.
quesito
io e la mia ragazza possediamo un appartamento cointestato acquistato nel 1999 con i benefici della prima casa. ora stiamo per acquistarne un’altro e lo abbiamo messo in vendita. nel caso non riuscissimo a farlo prima del rogito per poter godere ancora dei benefici PRIMA CASA è meglio donare o vendere la metà all’altro in modo che uno dei dei 2 non sia piu’ in possesso di nessun immobile e quindi in possesso dei requisiti necessari? si consideri che il nuovo immobile è nel medesimo comune di quello posseduto al momento.
grazie
salve,vorrei porre un quesito.Mia madre è propietaria del 50% di una abitazione lasciatale da sua madre.Il restante 50% è di sua sorella!Mia madre sarebbe disposta a donarmi il suo 50% e prorio per questo vorrei sapere,avendo a mia volta una sorella maggiore, se lei potrebbe richiedere qualcosa sia ora che dopo!Inoltre questa mia zia,proprietaria del 50% è un pò restia a vendere ed infatti sono già passati 3 anni dalla morte di mia nonna,cosa si può impugnare nei suoi confronti una volta avvenuta la donazione a mio favore sempre se possibile?
Buongiorno.
Mi servirebbe sapere se è possibile costruire e intestarsi una casa senza essere proprietari del terreno.
In pratica mio suocero lascerebbe a me e mia moglie una parte di terreno edificabile, ma per evitare frazionamenti vorrebbe mantenere lui la proprietà del terreno, fino alla chiusura totale del pec (in modo da sfruttare tutta la cubatura disponibile a fine lavori.
Se possibile, questo che problemi potrebbe poi portare, una volta fatto il passaggio finale di proprietà?
Grazie
Salve avrei cortesemente bisogno di un chiarimento: il mio convivente (separato dalla moglie senza figli – con separazione di beni già dal matrimonio) vorrebbe donare a mio figlio (avuto da un mio precedente matrimonio) un appartamento. Potranno gli eredi un domani richiederlo indietro?? Potrà eventualmente venderlo mio figlio?? Che cos’è la quota disponibile, a quanto ammonta circa, come devo fare per calcolarla?? Scusate la mia ignoranza!!! Grazie e cordialmente saluto. Nadia
Salve, vorrei porle una domnda.
Mia nonna ha fatto una donazione di un appartamento ad un mio fretello con atto notarile, premetto che in quella casa vivono i miei genitori da prima che mia nonna intestasse l’appartamento a mio fratello, ora mio fratello vorrebbe vendere l’appartamento e mio padre non vorrebbe, essendo morta mia nonna da più di 10 anni chiedo se fosse possibile in qualche modo impugnare la donazione.
Al momento premetto che non sò se la donazione è stata svolta con atto pubblico.
In attesa di una sua risposta la ringrazio molto e porgo i più cordiali saluti.
Buongiorno, volevo un iformazione.
Mio Padre mia Madre mio zio e mia zia sono proprietari di circa 2000 mt di terreno, su cui 1000 mt mio padre con consenso di mio ziao e mia zia, ci ha costruito la casa 28 anni fa e gli altri restanti sono agricoli,che ha sempre sfruttato mio padre perchè mio zio e mia zia sono andati a vivere in svizzera.
Ora io e il mio ragazzo con il consenso di tutti e 4 i proprietari (babbo,mamma,zio,zia) vorremmo comperare i 1000 metri dove attualmente ci sono degli olivi.Quindi si è deciso che i 1000 metri gli pagheremo (io e il mio ragazzo) a zio e zia, in modo che l’altra parte rimane a babbo e mamma.Su questo siamo tutti d’accordo…Volevo sapre se per legge mio zio e zia possono fare la donazione di terreno a mio padre e mia madre, in modo che sia tutto apposto per un domani.
Grazie per l’attenzione, Vi sarei grata di una risposta.
Distinti Saluti.
Debora.
si, è possibile la donazione, ma vi consigliamo una regolare vendita, saluti
buongiorno Giorgio, non è possibile fare niente, i termini sono scaduti, saluti
Se mia moglie accetta da parte di suo padre la donazione di una casa, di cui essa ha già ereditato dalla madre 2 noni, così come gli altri due fratelli, può pretendere di venire in possesso anche di questi due noni dei fratelli corrispondendo loro il valore di queste quote?
Possono, comunque, i fratelli impedire che che essa disponga come meglio crede della parte da lei posseduta o crearle problemi (per es. per concessioni edilizie, ristrutturazione ecc.)?
Buongiorno, i fratelli possono disporre delle loro quote in quanto il diritto di proprietà non ha limiti, saluti
Buongiorno,
sono una donna di 38 anni, madre di tre figli(minorenni)e vivo a carico dei miei genitori nella loro casa da un anno.
Non ho un lavoro e nessun reddito, non ricevo nemmeno l assegno di mantenimento per i miei figli.
Ho un fratello sposato che vive agiatamente ed ha 4 figli.
I miei genitori sono anziani e vivono con la loro pensione.
Vorrei sapere se, alla loro morte essendo io e i miei figli a carico loro, inseriti regolarmente nello stato di famiglia di mio padre, ho qualche diritto sulla loro casa, ovvero la possibilità che resti mia di proprietà.
Oppure c è qualche possibilità che io possa vivere lìsenza che mio fratello mi mandi via.
Ringraziandola di una sua cortese risposta.
saluti
Francesca
Vorrei gentilmente sapere: Mia zia ha 83 anni,e vorrebbe donarmi tramite atto notarile, il suo appartamento ove lei tutt’oggi vive, ovviamente con suo futuro usufrutto fino a sua morte. Volevo sapere se dal momento che viene stipulato l’atto di donazione dal notaio, io diventerei subito proprietario della nuda proprietà a tutti gli effetti?, e a tal proposito vorrei sapere, avendo io circa 30.000 euro di debiti con uffici riscossione e tributi “equitalia”, potrebbero ipotecare la casa che ho ricevuto in donazione nonostante mia zia ci viva? Ultima cosa, mia zia non ha figli, ma solo 3 sorellastre (di cui 1 è mia madre, che non impugnerebbero mai le volontà di mia zia, ma potrebbero impugnare la suddetta donazione, anche i nipoti delle mie zie, cioè i miei attuali cugini oggi tutti maggiorenni? Mi scuso x i troppi quesiti che vorrei chiedere, e cordialmente ringrazio e saluto, Ercole
Buon Giorno,
Cortesamente una risposta al mio problema.
Sono sposato abbiamo tre figli di 9-7 e 1 anno, abbiamo separazione di beni con la mia moglie. Ho fatto la donazione di un appartamento alla moglie, dato che ho comprato una casetta che risulta adesso come prima casa, però adesso abbiamo bisogno di vendere l’appartamento ed abbiamo anche l’aquirente ma ci sono dei problemi.
La domanda; in comune accordo con mia moglie vogliamo annullare la donazione. Come si puo risolvere il problema?
Molto grati per la Vs/ cortese risposta,
cordialmente Luigi Vetri
gli immobili pervenuti per donazione danno quasi sempre dei problemi perchè le banche non concedono mutui. Per revocare la donazione dovrete rivolgervi ad un notaio, saluti
buongiorno, la donazione ha effetto immediato, la sconsigliamo nel caso in cui lei vogli avendere l’immobile successivamente in quanto gli istituti di credito non concedono prestiti su immobili pervenuti per donazione proprio perchè questa può essere impugnata. Si rivolga ad un notaio che le consiglierà al meglio come tutelarsi, saluti
buongiorno Francesca, l’immobile andrà agli eredi legittimi, quindi a lei e a suo fratello in parti uguali, saluti
salve voglio porle un quesito.
ho comprato un appartamento nel 1993, usufruendo delle agevolazioni prima casa; nel 2006 ho venduto tale appartamento e nel 2008 mio padre mi ha donato un altro appartamento (nello stesso comune di residenza) ho usufruito sempre delle agevolazioni adesso l’agenzia entrate mi ha mandato un accertamento perchè non avrei venduto e ricomprato entro un anno.
Ma io sapevo che in caso di vendita infraquinquennale dovevo rispettare il termine di un anno; io mi trovavo nelle condizioni di poter chiedere le agevolazioni(la casa l’ho venduta dopo 13 anni), e poi trattandosi di donazione vale la stessa regola.Grazie
Salve, quattro anni fa i miei suoceri ci hanno donato una casa.
Facendo un atto a mio figlio, si puo’ evitare che un domani (non si sa mai) altri eredi possano impugnare l’atto di donazione?
Grazie
Saluti
Salvo
salve vorrei gentilmente un consiglio; i miei genitori mi hanno donato/venduto un’attivita commerciale, ora volevo sapere se potevo fittarla percependo un fitto. premetto che il locale e di loro proprietà e che non ho mai pagato nulla a loro vsto che mi e stato donato. come posso fare x affittarlo e percepire.?grazie.
Sono in separazione di beni. Ho due immonbili intestati solo a me. Voglio cederli a mia moglie nel modo di minor costo ma che, per qualunque motivo, nessuno possa rivalersi su di lei se, ad esempio, un operaio ha un incidente in cantiere o il fisco impazzisce. Cosa posso fare? grazie
mio padre e mia madre sono divorziati dal 1976,(mio padre non mi ha mai dato nessun mantenimento)mio padre si è risposato con un altra donna e ha avuto un altra figlia nel 1984 comprando una casa assieme alla nuova moglie ! Nel 1995 si separa anche dalla nuova moglie ma da il mantenimento alla figlia piu le spese extra di universita ecc ecc,nel 2005 a mia insaputa vende tramite un notaio (la sua meta) dell appartamento comprato con la sua seconda moglie ad un prezzo ridicolo alla figlia,senza informarmi ! oltre a tutto il mantenimento dato alla figlia, gli ha dato anche la meta di un appartamento di un valore di 150.000 euro.. e il povero scemo sottoscritto non ho mai preso 1 euro ! è possibile impugnare questo atto notarile di questa “falsa”vendita fatta a sua figlia ? penso che sia anche di mio diritto una piccola parte della parte di mio padre ? vi ringrazio per un vostro aiuto !
Desidero porgere alla Vs cortese attenzione il presente quesito:
mia sorella, non sposata e senza figli, desidera donare il proprio appartamento a mio figlio che a sua volta non è sposato;
per mio figlio l’appartamento ricevuto in donazione rientrerebbe come immobile di prima casa;
l’appartamento è stato acquistato nel 1972 e non è gravato da mutui o ipoteche;
Posso sapere quali costi dovrà sostenere per questa operazione dal Notaio?? In attesa,ringrazio anticipatamente.
Buongiorno, dovrà sostenere le spese per il contratto stesso, per questo dovrà rivolgersi da un Notaio per un preventivo, saluti
Io e mia moglie abbiamo una casa con annesso 800 mt circa di terreno. Ora lei ha deciso di donare la sua parte a me. Abbiamo tre figli maggiorenni e autosufficienti. Si può fare? E quali spese bisogna affrontare? Grazie e saluti
Buongiorno. Mio suocero ha 2 appartamenti,e 2 figli. Volendo donare un’appartamento a testa quali documenti dovrà presentare e che spese approssimative dovrà sostenere? Grazie e buona giornata.
Salve, mi servirebbe un consiglio.
Stavo per comperare una casa , costruita sul terreno donato.
Vorrei sapere questo: su questo terreno donato, sono state costruite 3 villette. Una interessava a me. Il padre della signora (ancora vivo) nel 2007 le ha donato il terreno. Lei è unica figlia e la mamma è viva. Mi è stato detto che dopo la morte del padre, la madre potrebbe richiedere il bene donato.
C’è qualche formula di poter trasformare questo atto di donazione alla figlia, in atto di compravendita… A chi bisogna rivolgersi e in che spese si va in contro?
Ringrazio per l’eventuale risposta,
Cordialmente
Maja
Buongiorno Maja, si rivolga ad un notaio prima di effettuare l’acquisto. saluti
Ho l’abitazione intestata a mia moglie, abbiamo quattro figli, mia moglie desidera donare a una figlia la casa. Cosa dopbbiamo fare? quali diritti hanno gli altri tre figli.
Cordialità
Posso fare atto di donazione di una proprieta’a mia figlia con la clausola di poterne usufrire solo i suoi figli e non il marito. Grazie
Vorrei gentilmente sapere se io e mio marito regolarmente sposati possiamo donare i nostri immobili ai nostri unici due figli e lasciarci l’usufrutto.
A quali spese andremo incontro?
Si potrà poi impugnare la donazione?
grazie
Sono stata presente alla lettura del testamento,con cui, presso il notaio, la mia matrigna ha lasciato a mia cognata tutto ciò che aveva e i due appartamenti acquistati da mio padre durante i 4o anni del matrimonio, ma a lei intestati poiché in regime di separazione dei beni. Ancora in vita, a noi sette figli ha fatto delle donazioni e alla sua morte, con testamento, abbiamo ricevuto pochi euro, ai figli maschi ha lasciato la sua casa, a lei l’usufrutto e la pensione di reversibilità. Non avevamo dubbi e pensavamo di avere diritto, per rappresentazione, a ciò che mio padre aveva acquistato proprio per noi, ma, grande delusione poiché, con quel testamento,la nostra matrigna, ormai vedova di 96 anni,ci ha tolto ogni cosa, preferendo così la “NUORA”, ai figli legittimi del marito che le sono stati tutti ugualmente vicini per i 42 anni in cui ha fatto parte della famiglia. Io vorrei impugnare un così ingiusto testamento,i miei fratelli no, sostengono che sarebbero soldi sprecati perché la matrigna può fare come vuole. La “nuora” non intende rinunciare, ma sa bene di non avere diritto a tanta gratitudine e a danno delle nostre famiglie. Perché non si interviene d’ufficio in casi simili per evitare questi abusi? Noi, per farci una casa, abbiamo lavorato una vita, a lei due case e tutto il resto, in poco tempo.
Buonasera, mio marito ha un appartamento in proprietà esclusiva a seguito atto di donazione del papà (ancora vivo),mi chiedo avendo un altro fratello che ha ricevuto un altro appartamento ma con la riserva di usufrutto (ha la nuda proprietò) dai genitori, possono esserci problemi un domani se non ci fossero più i genitori?
La donazione in proprietà esclusiva può essere revocata anche ora, se si in quali casi?
Grazie attendo una Vs risposta.
Cordiali saluti.
Se u n genitore dona un immobile ad un figlio , l’altro figlio che non riceve nulla deve firmare qualche documento ? e ci si può appellare alla donazione ? grazie cordiali saluti
IN merito di donazione le consigliamo di leggere gli articoli del codice civile che la regolamentano e di informarsi presso un notaio quale sia la procedura più giusta nel vostro caso. Art 769-809 del codice civile
Buongiorno Chiara, la donazione è un atto revocabile, pertanto, per chiarire meglio la situazione dovremmo entrare in particolari che non ci sono permessi con questo mezzo. Si rivolga ad un notaio di fiducia che saprà spiegarle la via più conveniente. saluti
salve, mio padre vuole fare donazione di tutti i suoi beni immobili a noi figli. Purtroppo ha debiti verso lo stato per 50.000 euro. Può lo stato volgersi ai beni già donati.grazie
Buongiorno, desidero avere informazioni su una risoluzione di donazione con effetto retroattivo. I genitori donano nel 2002 ai figli la casa di cui uno dei genitori si riserva il diritto di usufrutto, l’altro invece acquista successivamente un altro bene immobile per il quale usufruisce degli sgravi fiscali per imposta di registro come prima casa (visto che con la donazione si è liberato dell’altro immobile). Dopo 8 anni tra gli stessi si effettua la risoluzione di odonazione per mutuo consenso con effetto retroattivo. I donanti iniziali ritornano ad essere proprietari per metà della cosa donata. Il genitore che possiede ancora l’altro immobile può incorrere in eventuali accertamenti fiscli sulle minor somme pagate a titolo di imposta di registro nel 2002? Oppure essendo passati oltre 5 anni, pur se la donazione con effetto retroatt., per prescrizione si esclude tale ipotesi?
Ringrazio anticipatamente, vi prego risolovere il dilemma.
Buonasera,
Vi chiedevo se è possibile fare un atto di donazione ad un figlio minore,considerato che l’immobile ha un mutuo in corso.
Cordialmente
Buongiorno, mia zia ha ricevuto da suo padre per donazione ed usufrutto un immobile dove attualmente vivo io (sua nipote).Ora che il padre è morto mia zia vorrebbe donarlo a me e mio marito.E’ possibile effettuare questa donazione visto che ha due figlie maggiorenni che però hanno già dato il loro consenso a farlo?
Ringrazio anticipatamente.
si, è possibile, saluti
NO, non è possibile, saluti
Sono una proprietaria di un appartamento e ho due figli. Desidero donarlo alla figlia e il figlio maschio è consensiente e hon ha nulla da richiedere. Quali sono le procedure amministraive e quali le spese. Grazie
Salve…Mio padre vorrebbe acquistare una licenza trattoria/pub per 25.000 euro,e dopo un anno, quando avrò conseguito la laurea (prima non è possibile) , donarla al sottoscritto. Mi chiedo se questo è possibile ?
salve,mio padre ha donato nel 1988 in parti uguali 2 appartamenti, uno al sottoscritto e l,altro a mio fratello.Nei successivi anni ho comprato da mio fratello il suo appartamento ma senza effettuare nessun atto. Come posso fare il passaggio di proprietà (acquisto o donazione)? Mio fratello può donarlo a mia moglie o mia figlia per usufruire delle agevolazioni come prima casa? Lui è sposato con 2 figli. Cosa mi cosiglia di fare in quanto dovrò stipulare un mutuo per ristrutturarlo?
Grazie
Giovanni
Buongiorno, avrei un quesito da sottoporVi:
Bene in oggetto: Terreno potenzialmente edificabile (il PRG deve essere a breve approvato, in successione e quindi suddiviso,come da legge, tra mia madre (ancora in vita), due sorelle e la sottoscritta. Mia madre vuole donare questo terreno a me con l’accordo delle mie sorelle. Il notaio ha prospettato uno scenario pressocchè apocalittico sulle conseguenze che io (donatario) potrei andare in contro (per vent’anni o fino a dieci anni dalla morte dei donanti potrebbero essere avanzate opposizioni, difficoltà ad ottenere mutui e conseguentemente, difficoltà di vendita). La mia domanda è questa: partendo dal presupposto che le mie sorelle (eredi e donanti) hanno già avuto la loro parte, in passato (denaro contanti) ed in futuro (appartamento in cui vive e di proprietà di mia madre) se, nell’atto di donazione, si poteva inserire una clausola (uno atto di rinuncia alla stipula all’opposizione alla donazione, per es.) o se ciò potesse avvenire in seguito. Clausole o formule a mia tutela.
Grazie per la cortese risposta.
Vorrei un consiglio o tre appartamenti uno abito io e gli altri due i miei due figli e tutto intestato a me.
posso fare un atto di donazione a miei due figli dell”appartamento che abitano e quello che abito io vorrei fare un testamento a favore di un mio nipote.
penso che donazione mi costa meno e c’è qualcosa altro
La ringrazio della sua cortesia Rita
Buon giorno, vorrei porre il seguente quesito: in famiglia siamo solo due figli e i miei genitori (mio padre adesso è morto) circa 12 anni fa hanno fatto un atto di donazione del proprio appartamento a mia sorella il tutto senza il mio consenso, lasciandosi solamente l’usufrutto. Adesso che sono venuto a conoscenza del fatto per caso, quali azioni legali posso intraprendere? Cosa mi consigliate di fare? RingraziandoVi anticipatamente porgo distinti saluti.
bungiorno. volevo chiedere un quesito : mia mamma proprietaria di 2 immobbili nel 2007 ha fatto l’atto di donazione a un figli escludendo gli altri 3 figli alcuni mesi fà la mamma è deceduta volevo chiedere se agli altri figli spetta la quota legittima grazie distinti saluti
Mia suocera a lasciato due anni fa in donazione tramite notaio
metà di un appartamento a mia figlia, l’altra metà è intestata a delle cugine di mia moglie.
Alla morte di mia suocera una delle mie cognate ritiene di non essere soddisfatta, premetto che hanno tutti ricevuto una cospicua somma in denaro per ciascuno, e ritiene di fare una revoca della donazione fatta a mia figlia.
Quale possibilità ci sono che la revoca venga accolta,
e ho la possibilità di comprare con mutuo dell’altra metà dell’appartamento.
Grazie tante per la risposta.
Rolando
Salve, ho un quesito da proporVi: due miei fratelli hanno acquistato una casa al mare al 50% e uno dei due ha voluto donare con usufrutto la propria quota alla figlia dell’altro. La figlia rispettosa e affettuosa inizialmente, per motivi esistenziali è entrata in una strada completamente sbagliata nei comportamenti e di convivenza nei confronti della zia donatrice che si chiede; che senso ha mentere un privileggio a favore di una persona non più meritevole e riconoscente. E’ possibile la revoca dell’usufrutto? Grazie
Io e il mio ex prima di chiedere il divorzio dopo una separazione consensuale, vorremmo donare la casa a nostra figlia minorenne. Sulla casa però grava ancora un mutuo ipotecario cointestato che stiamo puntualmente pagando e che scadrà nel 2018! Come possiamo fare la donazione? A chi dobbiamo rivolgerci?
Grazie
Saluti,Carmine
per una donazione tra me e mio padre ci sono stati chiesti da un caff quttromila euro, è possibile visto che siamo parenti in linea retta? Il calcolo delle quote vanno valutate sul valore catastale o sul valore di mercato?
Buongiorno, mia moglie ha ricevuto in donazione dalla madre la casa in cui viviamo, ora dopo una nostra querela nei confronti di mia suocera per aggressione a mia moglie, vorrebbe riprendersi la casa. Può farlo?
Io e mia moglie siamo in separazione dei beni, posso comprare io la casa per “aggirare” l’eventuale problema?
Grazie
Salve, desidererei un chiarimento.
Il padre del mio fidanzato possiede un fabbricato rurale con terreno annesso ed io ed il mio fidanzato vorremmo ristrutturarlo. Nonostante il padre del mio fidanzato abbia ereditato l’immobile dal padre, l’immobile risulta ancora intestato in tre parti uguali a lui, al fratello e alla loro mamma. Vorrei sapere qual è il modo consigliabile per trasferire il bene al mio fidanzato? Se è la donazione, che costi comporterebbe?
Grazie mille
se in vita decido di intestare una proprietà ad un solo figlio che vive con me ed ha un suo reddito lavoro dipendente dopo la mia morte gli altri figli possono rivalersi sul bene? Grazie
salve,
avrei bisogno di sapere se è possibile fare un atto di vendita su un immobile con donazioni premettendo che i proprietari deceduti non avevano figli, la banca mi ha detto ugualmente no perchè può essere che un giorno si presenti un figlo illeggittimi e perderei tutto e devo aspettare 10 anni, come posso risolvere la questione grazie
Gentili,
Stò per acquistare un appartamento (1° casa). A tal fine ho ricevuto un bonifico da mia zia. L’importo supera i 200.000 Euo ed io lo girerò per intero al costruttore. Su questa cifra ci dovrò pagare delle tasse? Dovrei segnalare qualcosa all’agenzia delle entrate prima di procedere all’acquisto? Se procedo all’acquisto della casa senza segnalare niente, incorrerò in sanzioni future? In caso mi vengano applicate delle sanzioni, possono essere dilazionate in qualche modo?
Scusate per la raffica di domande, ma non ho esperienza nel campo!!!
Vi ringrazio anticipatamente per la Vostra consulenza.
Saluti, Danilo
Buongiorno,
sono figlio unico, e ho due bambini.
I miei genitori hanno espresso il desiderio di intestare (forse tramite donazione) tutti i loro beni immobili ai nipoti (miei figli) per ora minorenni, ed escludermi quindi da tutto.
Questa decisione è dovuta a rancore nei miei confronti.
Possono farlo, e soprattutto a mia insaputa? Grazie in anticipo
Buongiorno,
chiedo che non venga pubblicato il mio indirizzo e-mail.Pongoil seguente quesito: mia zia, nubile, nell’arco di circa 40 anni mi ha regalato gioielli, pellicce, denaro,consegnandomi talivalori direttamente e senza atto formale di donazione. Circa 3 anni fa mi ha donato, questo con atto notarile, il suo appartamento, più alcuni gioielli. Purtroppo mia zia adesso risulta affetta da demenza senile e incitata da mio fratello che si ritiene defraudato (ma io non ho mai fatto o detto nulla affinché la zia prendesse decisioni in mio favore, ha sempre fatto tutto da sola) mi ha scritto una raccomandata in cui mi chiede sia la restituzione di tutti i gioielli che lei afferma avermi dato solo in custodia (ma lei li aveva prelevati dalla sua cassetta di sicurezza in banca e io non possiedo cassetta di sicurezza!) e della casa. Mia madre (cioè sua sorella) sa benissimo che invece gli oggetti me li ha regalati e quindi può testimoniare questo fatto. Volevo sapere cosa mi consigliate di fare. Vi informo che la lettera mi è stata scritta in settembre 2011 mentre un certificato ufficiale dell’ASL in data 27 giugno 2011 dichiara che la zia è affetta da “demenza senile media” e ha confusione mentale.
Vi ringrazio
qual’è la differenza tra la donazione e donazione divisione?
quanti occorono per far si che la donazione non sia impugnabile?
Buona sera io e mia moglie viviamo in una casa di proprietà dei miei suoceri, adesso visto che a mia cognata(sono solo 2 sporelle) servono i soldi per acquistare una casa da un altra parte, volevamo noi rilevare l’altra parte di casa dove vivono i mie suoceri.
Ci siamo accordati sull cifra da versare ma non sappiamo come fare.Non vorremmo incappare in problemi futuri sui diritti di eredità.
Sono sposata in comunione dei beni , ho 59 anni e mio marito 63 ,abbiamo deciso di dividere in nostri beni tra i nostri tre figli , vorremmo sapere se quello che abbiamo deciso è giusto ?
abbiamo una liquidità di 93000,00 più due immobili per il valore di 250000.00 da dividere così : vendere gli immobili e dare 93000.00 ciascuno a due figli ed il resto aiutare il terzo a comprare un nuovo immobile che possa ospitare anche noi finchè siamo in vita .
Buongiorno,in sintesi : la casa dove vive mia madre è di mia propietà .Ora io ho perso il lavoro ed ho dei debiti da pagare con la banca . per salvare mia madre armai garnde ( 75 anni ) gli posso donare la casa o sarebbe inutile per causa delle banche .Grazie.
Salve se possibile avrei bisogno un chiarimento.
E’ stata fatta una donazione , tra le cose che sono state donate ci sono dei terreni,il beneficiario deve mantenere un contratto d’affitto di alcuni terreni a una terza persona ,cio’ ha l’onere di mantenerli a vita a costui.
In un secondo tempo viene fatta una seconda donazione, il donante cede sempre alla stessa persona anche l’usufrutto di un immobile gia precedentemente donato di cui aveva solo la nuda proprieta’ e non è compreso nell’affitto della terza persona.
Nello stesso tempo nella donazione viene scritto che si annulla quanto scritto nella donazione precedente riguardo al mantenere l’affitto dei terreni.
E’ legittimo questo comportamento oppure andava annullata la prima donazione per poi rifarla?
Ringrazio per la disonibilita’ Saluti Antonio
la ringrazio anticipatamente se cortesemente vorrà rispondermi preferibilmene via e-mail la domanda è questa: un mio carissimo amico per ringraziarmi di alcuni favori fatti ,essendo proprietario di diversi box vorrebbe donarmene uno, come devo comportarmi? Devo presumo andare da un notaio e redigere un atto di donazione? seconda domanda quanto dovrò all’incirca spendere per atto e relative tasse? ancora grazie, resto in attesa di una sua gentile e sollecita risposta
Salve, i miei genitori hanno deciso di donare le loro proprietà (terreno agricolo e casa) a noi tre figli. Poichè anche noi, io e mio marito,non siamo più tanto giovani, vorremmo che la donazione venga fatta direttamente ai nostri tre figli. Vorrei sapere se è possibile. Grazie mille. Lucia
Buongiorno, ho ricevuto con atto di donazione l’usufrutto di una casa. L’atto di donazione riporta: “la parte donante garantisce la piena proprietà, disponibilità e libertà della consistenza immobiliare donata da afficienze ipotecarie e trascrizioni pregiudizievoli, ad eccezione dell’ipoteca iscritta ….. a favore di Banca…” La mia domanda è questa: se il “nudo proprietario” non provvederà a pagare le rate di mutuo (ancora per 5 anni), la banca potrà rivalersi sull’usufruttuario?
Grazie per l’attenzione.
i miei genitori mi vorrebbero donare un magazzino del valore 20 la restante proprietà ha un valore 120 premetto che ho altri 4 fratelli se è possibile e come viene fatta la percentuale
Trattasi di coppia senza figli con fratelli e sorelle premorti.
Lei casalinga, lui con grosso reddito.
In vita lui(che è deceduto) ha acquistato un grosso patrimonio immobiliare e mobiliare.
La stragrande maggioranza di tale patrimonio immobiliare risulta intestato a lei.
Possono esserci gli estremi per una perequazione delle quote in sede di successione? Come ci si conporta inoltre per i beni mobili(se di grossa entità)?
Buongiorno a tutti, vorrei delle informazioni sulla mia posizione attuale. Ho ereditato assieme a mio figlio di cinque anni alla morte di mia moglie (sua madre)tre anni fà una porzione di una palazzina (appartamento), costruita dal padre di mia moglie sulla metà di un lotto di terreno (la seconda metà è stata donata al fratello maggiore) donatagli da suo padre (questo più di quarant’anni fà), mia moglie sua madre e suo fratello alla morte del padre anno ereditato la palazzina e la terra dove è costruita quando mia moglie era ancora minorenne, ora sua madre dopo aver chiesto ed ottenuto la divisione della terra dove sorge l’immobile con una sentenza di usocapione (stranamente il giudice ha estromesso i due figli dalla sentenza), ha donato un appartamento a mia moglie ed uno a suo fratello lasciandosi l’appartamento coniugale sempre dello stesso stabile. Ora dopo alcune diatribe avute con la mia ex suocera (voleva togliermi mio figlio) volevo sapere se può revocare la donazione (visto che ha già tentato di togliermi l’usofrutto dicendo che mia moglie prima di morire di cancro le havrebbe firmato una carta scritta privata mentre era sotto morfina ed anestetici vari). Anticipatamente ringrazio spero mi possiate aiutare ad avere una situazione più chiara di ciò che mi aspetta. Grazie. Pietro.
Io e un mio fratello abbiamo intenzione di accettare il testamento di mio padre, un terzo fratello pero’ lo vuole impugnare;in questo caso noi due cosa rischiamo? E’ vero che se non rispettante la legittima noi che abbiamo accettato potremmo perderla? grazie infinite per l’attenzione
Vorrei sapere se posso donare la mia parte ,50% ,di un appartamento che possiedo in comproprietà con mia sorella ( dove lei vive con i nostri genitori) pur tenendomi in carico il mutuo cointestato inerente al’aquisto di questa casa che abbiamo aquistato nel 2018 in comproprietà.( per lei è prima casa per me è seconda casa).Cordiali saluti
Buongiorno,desidero avere un chiarimento in merito alla donazione.
Mia madre 10 anni fa,ha avuto in donazione un’immobile dalla zia (premetto che mia madre è figlia unica e nipote unica ) la domanda è questa:
può alla morte della zia vendere l’immobile senza dover interpellare i figli?(che sono 3) e i figli che diritto hanno in merito alla vendita dell’immobile ?
salve vorrei sapere ua cosa mia nonna ancora vivente mi ha donato un pezzo di terreno dove io ho costruito una casa.siccome sto avendo molti problemi posso vendere la casa?se no perchè? risp presto grazie mille
vorrei sapere quale valore si potrebbe attribuire all’usufrutto vitalizio in caso di pignoramento di esso.in sostanza a quale valore verrebbe applicato il pigmnaramento, grazie
sergio
buongiorno, vorrei fare una donazione di un terreno edificatorio alla mia compagna. Vorrei sapere se in futuro, meno di 5 anni, possono rivalersi eventuali creditori(di cifre inferiori a 5000 euro) in quanto la mia ditta individuale e’ in una situazione precaria. Oppure come posso fare a tutelarlo in quanto e’ l’unico bene che possiedo in tutta la mia vita. Grazie
dopo trent anni puo un donatario revovare il suo atto di donazione nei confronti di un figlio??
Salve,vorrei avere chiarimenti in merito alla donazione.
Mio padre (vedovo) ha deciso di donare a me e mio fratello alcuni beni con riserva di usufrutto, in particolare un magazzino a me e l’appartamento dove vive a mio fratello.
La mia domanda è la seguente: se mio padre un domani dovesse sposarsi, la sua futura moglie può alla morte impugnare questa donazione?
b.sera sono sposato in comunione dei beni. Vorrei acquistare un nuovo appartamento. Posso donare la mia metà di immobile dove abito a mia mogie e se si cosa devo fare prima? Grazie attendo risposta.
Salve,
ho venduto il mio appartamento dopo 2 anni dall’acquisto.
Il notaio mi ha detto che dovrei riacquistare dopo 1 anno dalla vendita altrimenti dovrò pagare delle penali.
La mia domanda è: l’acquisto di un garage può figurare come acquisto di una prima casa.
Sono costretto per forza a comprare una casa con dei vani(appartamenti, etc)?
Salve, avrei bisogno di un chiarimento in merito alle agevolazioni sulla prima casa, anche perchè ho due pareri discordanti da due notai diversi.
Il quesito è il seguente:
Ho ricevuto in donazione un appartamento in donazione dai miei genitori usufruendo delle agevolazioni sulla prima casa, ora, un notaio mi dice che non potrò più usufruire di queste agevolazioni, l’altro mi dice che se acquistassi casa in un comune diverso da quello dove si trova la prima casa ( donata a titolo gratuito) potrò usufruire nuovamente delle aggevolazioni e degli sgravi sulla prima casa!!
Di quale notaio mi devo fidare?
Grazie,
Ilario
Buongiorno,vorrei sapere se :mia madre vive con me in una casa in affitto intestata a me.Alla sua morte la mobilia della casa (intestata a me) possono andare in eredità. Io ho un fratello
grazie mille
Egregio Avvocato,
chiedo per cortesia aiuto. A settembre è venuto a mancare padre di mia amica,che è una ragazza madre, con un figlio solo, e versa in condizioni economiche disagiate, anche per tale motivo non sa se accettare eredità, perchè non perda la casa comunale. Ora lei è erede con la madre ed il fratello( che forse ricuncrebbe a favore del nipote) di una casa, e vorrebbe che il il figlio, ancora minore, ma sul limen della maggiore età, ereditasse direttamente la quota a lei spetatnte. Come può fare? rinunciare alla propria quota di eredità? accettare e poi donarla al figlio? inoltre che costi avrebbero tutti questi atti ? quale sarebbe lo strumento giuridico più idoneo a conseguire il fine perseguito, non perdere la casa e risparmiare sui vari atti? grazie di cuore
buongiorno
a novembre 2011 imiei genitori mi hanno regalato un assegno di 13.000 euro
ora vorrei sapere cosa fare con la dichiarazione dei redditi grazie
con atto notarile ho ricevuto in donazione, con riserva di usofrutto, un appartamento da parte dei miei genitori, cosa succede allaloro morte io divento proprietaria oppure viene incluso nell’asse ereditario avendo altri 2 fratelli?
ringrazio in anticipo e attendo di leggere una cortese risposta