Difetti di costruzione, chi paga è il costruttore

Una panoramica su un’area abitativaOra è considerato responsabile, nei confronti dell’acquirente, dei danni verificatisi entro dieci anni dall’ultimazione dell’opera e derivati all’unità immobiliare dalla sua imperfetta esecuzione.
La norma è diretta a tutelare l’acquirente di una casa nuova in caso di gravi difetti della costruzione, allo scopo di soddisfare esigenze di carattere generale, quali la funzionalità e la conservazione degli edifici destinati, per loro natura, a lunga durata. La legge dispone che l’appaltatore (e quindi il costruttore) sia responsabile dei danni nei confronti dell’acquirente (e quindi del condominio) nel caso di rovina totale o parziale dell’edificio o di evidenti gravi difetti verificatisi entro 10 anni dall’ultimazione dell’opera. Eventuali clausole contrattuali di esonero o limitazione di tale responsabilità sono da considerarsi nulle.
Di conseguenza l’amministratore del condominio ha il diritto legittimo di agire in giudizio nei confronti del costruttore dell’edificio nell’interesse del condominio, in quanto titolare del potere/dovere di compiere tutti gli atti conservativi dei diritti inerenti alle parti condominiali.
Può farlo anche senza la preventiva autorizzazione dell’assemblea, in quanto tale azione è diretta a conservare l’esistenza delle parti comuni e, in quanto tale, rientra tra le sue specifiche attribuzioni. Se l’amministratore non vi provvede, anche il singolo condomino è legittimato a farlo, sia per i gravi difetti riguardanti le parti comuni dell’edificio condominiale, sia per ottenere il risarcimento dei danni che siano derivati alla sua unità immobiliare dall’imperfetta esecuzione dell’opera.
I gravi difetti. Non sono solo quelli che producono movimenti nelle strutture essenziali dell’immobile, ma anche tutti quelli che pregiudicano gravemente l’utilizzazione dell’immobile stesso e le funzioni cui è destinato. A titolo esemplificativo, costituiscono gravi difetti la presenza di crepe nei muri o sui soffitti, il sollevarsi della pavimentazione in legno dei singoli locali, il distacco dell’intonaco della facciata dell’edificio, il difettoso funzionamento dell’impianto di riscaldamento e dell’impianto idrico, l’inadeguatezza ricettiva delle fosse biologiche, l’impiego di materiali difettosi nella costruzione di solai, errori di costruzione del tetto e del lastrico di copertura tali da provocare infiltrazioni d’acqua all’interno degli appartamenti sottostanti ovvero a carico delle altre strutture condominiali, la costruzione difettosa di una canna fumaria dell’impianto di riscaldamento, il distacco del rivestimento del muro e la caduta di intonaco, i vizi di realizzazione dei muri perimetrali.
Insomma, tutto ciò da cui deriva un apprezzabile danno alla funzione economica dell’immobile o una sensibile menomazione della possibilità di normale godimento dello stabile o del singolo appartamento che ne comprometta la conservazione, anche quando non producano fenomeni tali da pregiudicare la sicurezza o la stabilità dell’immobile oppure riguardino solo una parte limitata della costruzione.

La norma vale anche in caso di pericolo di rovina, ovvero quando segni visibili ed esteriori evidenzino che l’opera, o parte di essa, si rovinerà. Ma sono necessari elementi evidenti, cioè fenomeni che influiscono sulla stabilità dell’edificio e tali da far denotare una situazione di pericolo indipendentemente dal fatto che la rovina sia imminente o prossima.
Si tratta di un’ipotesi che per fortuna accade raramente e che può interessare soprattutto le palazzine costruite in spazi ritagliati su colline con terreni soggetti a franamenti.

Fonte: Attico Informa, articolo di Anna Giordano

Inserito nella categoria Sicurezza da admin in data Monday 29 September 2008 alle 2:49 pm

369 Commenti »

  1. Commenti by Monica — November 17, 2008 @ 1:17 pm

    Buongiorno, da ho acquistato da 6 anni una casa a schiera di testa terminata nel 1998 ma mai abitata, riscontrando fin da subito seri vizi di costruzione, ho contattato più volte la piccola impresa che ha realizzato l’immobile, la quale mi prometteva sempre di sistemare i lavori. ha provveduto a sistemare le infiltrazioni d’acqua nel garage solo due anni fa e da un mese a questa parte vi sono nuovamente delle infiltrazioni. Le soglie di marmo sono tutte e dico tutte sgretolate, ho dovuto sostituire a mie spese la porta d’entrata perchè anche se regolata più volte non si apriva più. i poggioli sono tutti rovinati e la guaina è messa male continuando ad avere infiltrazioni e salsedine. Tali infiltrazioni mi hanno rovinato il pavimento sottostante e la tenda nuova della pompeiana oltre a 4 travi (2.000,00 euro). La terrazza pensile invece di pendere verso l’esterno pende verso la porta della cucina con il risultato che quando piove mi entra l’acqua! Anche la pendenza del vialetto d’accesso invece d’essere verso i tombini porta l’acqua verso i giardini delle case. Le malte esterne si stanno staccando ed il colore esterno è tutto sbiadito ed a macchie. Si stanno staccando anche tutti i battiscopa. L’isolamento acustico è inesistente, si sentono le voci fino a due case più in la. Non è stato messo il pozzetto condensa grassi ed i tubi di scarico probabilmente non sono stati sigillati visto che quando si intasano tracima tutto sulla soletta. La canna fumaria del vicino è tutta sulla nostra parte del muro divisorio.
    Volevo chiedere cosa posso fare e se posso rivalermi o costringere in qualche modo il costruttore a sistemare i lavori. So che per le nuove abitazioni il costruttore risponde per dieci anni, ma nel mio caso?
    Grazie dell’aiuto,
    Monica.

  2. Commenti by elettra — November 19, 2008 @ 7:53 pm

    Ciao Monica, la tua situazione è davvero complicata, la garanzia di 10 anni è un po’ generica come definizione perchè vale per i lavori strutturali ma per i singoli difetti che ci hai elencato ci sono garanzie con durate diverse, l’imbiancatura per esempio non potrebbe essere garantita per lo stesso tempo di un lavoro in muratura. Considerando che siamo nel 2008 sei ancora in tempo a richiedere i danni e l’unico modo è rivolgersi ad un avvocato il quale provvederà a nominare un tecnico che quantifichi le spese necessarie. Se hai fatture, preventivi e documenti che comprovano le riparazioni che hai già effettuato dovrai allegarle. Purtroppo, visto come si è già comportato il costruttore al quale ti sei rivolta, non credo esistano altre soluzioni.
    Buona fortuna

  3. Commenti by massimiliano — January 3, 2009 @ 11:01 am

    Ho acquistato casa un anno e sei mesi, in camera da letto nel muro ho umidità, ho tolto con un prodotto quest’ultima ora per terra vicino gli zoccoli mi compare acqua; chi e come deve intervenire. Il costruttore mi dice che devo tenere i termosifoni a 19 gradi cioè spenti io li tengo a 22 gradi, l’umidità si sta propagando in tutta la casa sono disperato perchè la casa è nuova.
    Datemi qualche consiglio anche legale.
    Grazie

  4. Commenti by Emanuela — January 15, 2009 @ 9:29 pm

    Abito da meno di un anno in una villetta singola di nuova costruzione e sul terrazzo di casa (molto ampio) si stanno staccando le piastrelle a causa di infiltrazioni di acqua e ci sono delle macchie di umidità nel garage sottostante. Il costruttore mi ha detto che farà sistemare il tutto anche se non ha ancora rilevato di chi è la responsabilità (piastrellista, muratore, o di chi ha fatto l’isolamento); mi ha però chiesto di informarmi dalla mia assicurazione sulla casa se coprono loro il danno perchè la sua non lo copre. In caso negativo sembra concordare che l’onere è a carico suo.
    E’ il caso che io faccia comunque qualcosa per tutelarmi?

  5. Commenti by elettra — January 16, 2009 @ 11:29 am

    ciao Emanuela, provvedi ad inviare al tuo costruttore una raccomandata con richiesta dei danni.
    saluti.

  6. Commenti by elettra — January 16, 2009 @ 11:45 am

    ciao Massimiliano, anche tu come Emanuela provvedi immediatamente ad inviare una raccomandata di richiesta danni al costruttore, è un tuo diritto che però devi esercitare nei modi giusti. Lui non può obiettare nulla, l’umidità dopo poco tempo è segnale che i lavori non sono stati fatti bene e lui deve ripristinare lo stato dei fatti e risolvere immediatamente il problema.

  7. Commenti by Roberto — January 22, 2009 @ 6:05 pm

    Da sei mesi ho acquistato una casa di nuova costruzione da un privato proprietario del terreno che ha dato incarico ad una ditta costruttrice di fabbricare una palazzina.
    Ci sono già le prime infiltrazioni d’acqua nei sottotetti ed il colore della facciata di mia pertinenza si è sbiadito con le prime pioggie causando una sfumatura nella suddetta facciata che ora appare metà più chiara e metà più scura.
    Vorrei sapere a chi devo chiedere (e se è un mio diritto) i danni o l’eventuale ripristino; al privato venditore o alla ditta a cui quest’ultimo ha dato l’incarico?
    Inoltre, dato che trattasi di facciata, sono obbligati a rifare l’intera parete o solo la zona dove c’è il danno causando così un rattoppo sicuramente visibile?
    Grazie per la risposta.
    Saluti da Roberto.

  8. Commenti by elettra — January 23, 2009 @ 10:21 am

    Buongiorno Roberto, certo che è un tuo diritto richiedere il ripristino, mi sembra di capire che la casa ha pochi mesi di età, pertanto devi inviare una raccomandata al tuo venditore e per conoscenza alla Ditta che ha effettuato i lavori chiedendo loro un sopralluogo e l’immediato ripristino.
    saluti

  9. Commenti by Paolo — January 23, 2009 @ 3:29 pm

    Salve ho acquisto casa un anno e mezzo fa. Sto riscontrando penetrazione di umidità da 2 finestrelle poste vicino le scale. Dopo telefonate e richieste di visionare il tutto mi rispondono (troppa pioggia è normale). Per me tutto ciò è strano, cosa devo fare? Datemi qualche chiarimento.
    Grazie,
    Paolo.

  10. Commenti by elettra — January 23, 2009 @ 5:15 pm

    Caro Paolo, la prima cosa da fare è controllare che le finestre siano ben siliconate, magari l’infiltrazione si risolve semplicemente con una cornice di silicone e in questo caso puoi fare da solo, viceversa, se il problema persiste, provvedi ad inviare una raccomandata di richiesta danni al costruttore che deve fornirti una garanzia. saluti

  11. Commenti by Matteo — January 25, 2009 @ 4:42 pm

    Salve, ho un quesito.
    Abito in un condominio di 12 unità e ho infiltrazioni d’acqua nel garage, che sopra ha la terrazza/giardino di un condomino.
    Il fatto è che non sembra sia un problema di costruzione (e quindi di responsabilità del costruttore), ma che in passato chi abitava nell’appartamento sopra il garage abbia fatto dei buchi per tende ecc., ma i proprietari attuali di questo appartamento dicono che sono stati quelli che c’erano prima ecc.
    Adesso i lavori da fare sarebbero di re-impermeabilizzare la terrazza sopra, di proprietà di quelli del piano terreno.
    A questo punto, è l’amministratore che deve intervenire o noi? E se noi, contro chi? Contro il costruttore, il proprietario attuale dell’appartamento sopra il nostro garage, contro tutto il condominio? Perchè tutti se ne lavano le mani…
    Grazie e cordiali saluti.

  12. Commenti by elettra — January 26, 2009 @ 11:31 am

    Buongiorno Matteo, se i due condomini (ci pare di capire che le infiltrazioni al tuo garage sono dovute alla terrazza di un altro condominio e non del tuo…), sono gestiti da Amministratori loro sono OBBLIGATI ad intervenire pertanto ti consigliamo di chiedere un colloquio con il tuo Amministratore che saprà consigliarti su chi rivalerti e come fare. Il condominio dovrebbe essere assicurato per certi danni, pertanto può darsi che tutto venga coperto dalla polizza di assicurazione, oppure i proprietari dell’appartamento che ti causa le infiltrazioni hanno una polizza per danni a terzi per il singolo appartamento. In ogni caso tu hai diritto ad essere risarcito e non puoi far altro che rivalerti sui proprietari dell’appartamento con la terrazza, sta a loro dimostrare che i responsabili sono i vecchi proprietari e quindi se vogliono, potranno rivalersi su di loro, ma dopo aver risarcito te.
    saluti

  13. Commenti by zenon — January 29, 2009 @ 9:28 am

    Salve, risiedo in un complesso condominiale di recente costruzione, il condominio peresenta gravi difetti di costruzione sia per la parte comune tipo: infiltrazioni di acqua nei box dal piazzale condominiale e giardini privati sovrastanti, crepe ed infiltrazione dal tetto, erosione del manto stradale, ecc.. E difetti per parti private quali balconi costruiti con pendenza sbaggliate, ecc.
    Il problema è che pare che la ditta edile costruttrice non esista più pare sia sparita/fallita; non so se l’ex amministratore delegato di questa S.R.L con cui abbiamo stipulato l’atto notarile di acquisto sia tenuto responsabile.
    Potete darmi qualche suggerimento per affrontare la situazione,
    grazie.

  14. Commenti by elettra — January 29, 2009 @ 6:19 pm

    Salve Zenon, le consigliamo per prima cosa di fare una visura camerale e controllare che la ditta sia ancora in vita, lì troverà tutti i riferimenti anche del rappresentante legale e potrà inviare una richiesta di risarcimento danni direttamente a lui in qualità di rappresentante legale della ditta X.

  15. Commenti by marco — February 1, 2009 @ 7:43 pm

    Ho acquistato casa 4 anni fa, abito al secondo e ultimo piano e ho un problema di infiltrazioni sul balcone, considerando che abbiamo un tetto arrotondato in lamiera e l’acqua piovana mi scorre all’interno. Dopo l’acquisto dell’appartamento il vecchio proprietario mi aveva avvisato che c’erano delle infiltrazioni e per ciò avrebbe provveduto lui stesso per risolverci il problema, stendendo sulle piastrelle del balcone un prodotto della Mapei (che dopo 4 anni ho scoperto che non esiste nessun prodotto Mapei con queste caratteristiche dettoci da un tecnico Mapei).
    A oggi le infiltrazioni si sono riverificate e il condomino del piano sottostante mi chiede di provvedere al piu presto e di porre una tettoia sul tetto che copre il mio balcone che cosi facendo si depositerebbe meno acqua, premetto che sono trascorsi già 10 anni dalla costruzione per la garanzia sull’immobile. Volevo chiedrvi se questi lavori spettano a me in prima persona oppure posso rivalermi sul condominio per la tettoia considerando che il tetto è una proprietà di tutti.
    Cordiali Saluti.
    Marco

  16. Commenti by elettra — February 2, 2009 @ 11:00 am

    Salve Marco, se le infiltrazioni sono causa di una parte condominiale, il lavoro va’ suddiviso tra in condomini in base ai millesimi, in genere i condomini sono assicurati per questo tipo di danno. Chieda ragguagli all’amministratore.
    saluti

  17. Commenti by loredana — February 2, 2009 @ 12:19 pm

    Abito da agosto 2007 in una villetta di nuova costruzione, nel mese di aprile 2008 mi sono messo in contatto con il costruttore e la cooperativa dalla quale avevo aquistato l’immobile, per segnalare che il pavimento del piano terra non era stato fatto a regola d’arte. Dopo vari sopraluoghi del costruttore e del rappresentante della ditta Marazzi (fornitore delle mattonelle) siamo arrivati alla fine di Dicembre 2008 senza aver deciso niente, a questo punto dopo essermi rivolta di nuovo al costruttore per chiarimenti mi sono vista recapitare una lettera nella quale si diceva che fatte verificare le mattonelle dalla ditta Marazzi le stesse risultavano entro i parametri con un + o – 5% ed il costruttore appellandosi a questa dichiarazione non intendeva intervenire per una sostituzione o per un eventuale risarcimento.
    A quel punto mi sono rivolto a un perito il quale dopo una verifica stabiliva che il difetto non era nelle mattonelle ma come le stesse erano state messe in posa, e mi consigliava di far scivere alla ditta costruttrice da un avvocato. Interpellato un avvocato venivo a sapere che era passato più di un anno dal momento in cui ero entrato in possesso dell’alloggio e quindi non avevo piu diritto a richiedere risarcimenti di alcun tipo. Tengo a sottolineare che il contratto della casa è stato ufficializzato a Agosto 2008. Adesso vi chiedo come devo comportarmi?
    Loredana

  18. Commenti by elettra — February 2, 2009 @ 1:12 pm

    Cara Loredana, dubito di poterti dare buone notizie, visto che il tuo legale ti ha sconsigliato alcun tipo di richiesta danni, ad ogni modo, io proverei ad inviare una raccomandata alla cooperativa, al costruttore e a chi si è occupato della posa in opera (magari può rivalersi sull’assicurazione R.C) citando la tua prima richiesta di intervento dell’aprile 2008…proverei anche a sentire il parere di un altro avvocato.

  19. Commenti by Fabrizio — February 8, 2009 @ 6:37 pm

    Gentili signori, vengo subito al dunque: nel marzo 2005 ho acquistato a Prato un appartamento in un piccolo (5 appartamenti) condominio appena ristrutturato, e così altri 2 condomini, mentre il costruttore ha tenuto per sè gli altri 2 appartamenti. A causa di una guaina e di una pendenza malfatta in un piccolo terrazzino comune (insieme a tanti altri particolari che ometto per non dilungarmi), ci sono stati dei danni da infiltrazione, riguardanti sia un appartamento del nostro condominio, sia un appartamento contiguo ma di un altro condomino, la cui proprietaria ci sommerge ora di lettere di avvocati per indurci a porre rimedio. Avrete già immaginato a questo punto quel che vorrei sapere:
    - Chi paga?
    - Possiamo indurre a farlo il costruttore,in realtà l’unico responsabile,ed al quale abbiamo fatto presente la situazione già diverso tempo fa?
    - Insomma come dovremmo comportarci noi dei restanti 3 appartamenti?
    P.S. Non abbiamo al momento un amministratore.
    Vi ringrazio in anticipo per il vosto aiuto,
    Fabrizio.

  20. Commenti by elettra — February 9, 2009 @ 10:49 am

    Prima cosa, fate una visura camerale della ditta che ha costruito e inviate una raccomandata ciascuno di richiesta danni al legale rappresentante della ditta per quello che riguarda le infiltrazioni ai vostri appartamenti e i danni causati a terzi, allegate anche le lettere della vicina e se la situazione non si sblocca purtroppo dovrete rivolgervi ad un legale che vi tuteli.
    saluti

  21. Commenti by Daniela — February 13, 2009 @ 2:01 pm

    Salve, ho un appartamento sito in un condominio. L’appartamento presenta da tempo problemi per vizi di costruzione.
    Nella giornata di sabato 7/02/2009, rientrata in casa, ho trovato l’appartameto allagato con 5 cm d’acqua per la rottura di una tubatura. Ovviamente i danni al’appartamento, compresa la cantina sono ingenti, nonchè ai mobili ed abbigliamento etc….Trattandosi di condominio, a chi devo fare la denuncia dei vizi e chiedere il ristoro dei danni? All’amministratore del condominio od al costruttore direttamente? Entro quale termine devo fare la denuncia?
    Daniela

  22. Commenti by elettra — February 14, 2009 @ 12:06 pm

    Ciao Daniela, in genere per questo tipo di danno, se sei assicurata puoi fare denuncia alla tua assicurazione e richiedere il risarcimento che però non coprirà i danni all’abbigliamento…poi comunque bisogna capire se il tubo che si è rotto è di tua proprietà o di un vicino o dell’intero stabile, pertanto, invia una raccomandata all’amministratore dello stabile e fai delle fotografie al tuo appartamento perchè probabilmente, visto che il tuo intervento dovrà essere tempestivo, ti verranno richieste in seguito da chi deve risarcirti e prima di effettuare i lavori, fatti fare dei preventivi dalla ditta che li eseguirà e allegali alle fotografie.
    saluti

  23. Commenti by flavia — February 14, 2009 @ 8:09 pm

    Vorrei sapere qual è la pendenza del tetto, e come si calcolano i mq, di un abitazione con dimensione 12×12 cioè quadrata.

  24. Commenti by marco — February 15, 2009 @ 7:39 pm

    Ho acquistato casa 4 anni fà e abito al secondo e ultimo piano ed il balcone non e ben riparato dall’ acqua piovana considerando che abbiamo un tetto arrotondato in lamiera.Dovrei mettere una tettoia per coprire il balcone visto che gli altri condomini l’anno gia fatto a spese loro negli anni trascorsi.O già contattato l’amministratore e ho esposto il mio problema e ho chiesto di metterle nelle spese condominiali e lui mi a risposto che non e possibile visto che i condomini lo hanno fatto per conto loro.A suo parere l’amministratore a ragione?considerando sono gia trascorsi 10 anni dalla garanzia del costruttore ed il tetto è di proprietà di tutto il complesso condominiale? Cordiali Saluti.

  25. Commenti by Fabrizio — February 15, 2009 @ 10:57 pm

    Cari signori, siamo 3 proprietari di appartamenti in un piccolo condominio (tot. 5), di cui gli altri due appartenenti a colui che ha ristrutturato la palazzina nel 2005. Molti lavori sono stati fatti male creando parecchi problemi più o meno grandi a noi e a condomini di un palazzo adiacente (infiltrazioni)e vorremmo mettere il costruttore davanti alle sue responsabilità. Vi ho già scritto una volta per chiedervi consiglio leggendo anche sul vostro blog che il costruttore è responsabile per 10 anni, poi leggo che una sentenza della corte di cassazione (art. 1667 c.c) limita la responsabilità del costruttore a due anni dalla data d’acquisto (cosa che per altro mi era già stata detta da qualcun’altro), per cui vi chiedo:
    - come stanno le cose?
    - c’è differenza in questo caso tra l’aver costruito o ristrutturato?
    Consigliateci per il meglio come sempre. Grazie

  26. Commenti by agata — February 16, 2009 @ 4:31 pm

    Devo acquistare un appartamento nuovo con giardino (mio privato) in un un piccolo condominio di soli 10 famiglie. Sottostante ci sono i vari box, se tra qualche anno ci fossero delle infiltrazioni di acqua chi risponde di questi danni?
    Ringrazio anticipatamente.

  27. Commenti by stefano — February 16, 2009 @ 5:21 pm

    Vorrei chiedere un paio di cose su una casa in condominio di 4 anni:

    1) Gli scoli dei balconi sono poco sporgenti, quindi l’acqua del balcone di sopra finisce nel mio, e la mia acqua finesce in quello di sotto.
    2) Gli infissi lasciano passare aria tra le mostrine e il rotolo della cinghia.
    3) La parte di tetto che sporge intorno all’edificio, ha un’infiltrazione.

    Chiedo: a chi spetta sistemare il tutto?
    Vi prego se potete rispondermi al più presto in quanto il 18 Febbraio c’è la riunione di condominio e vorrei avere un pò di documentazione tra le mani!
    Grazie mille,
    Stefano Galiano

  28. Commenti by Federico — February 16, 2009 @ 7:19 pm

    Buongiorno.
    Sono proprietario, dal Giugno 2005, di un appartamento in una zona artigianale. Al piano terra ci sono 3 attività mentre al primo piano ci sono 6 appartamenti.
    Lo stabile era di proprietà privata, è stato comprato da una società di 3 sedicenti costruttori, hanno ristrutturato e venduto.
    Dopo questo ultimo periodo di pioggie si sono verificate delle infiltrazioni d’acqua che hanno interessato tutto il corridoio comune a 4 dei 6 appartamenti. L’infiltrazione sembra dovuta ad un “non isolamento” della parte centrale del tetto che nello specifico è una sorta di terrazzetta comune accessibile via botola dal suddetto corridoio. Del resto ho verificato di persona che sotto le tegole (originali del vecchio proprietario di tutto l’immobile, 20 anni di “stagionatura”) non sono assolutamente intervenuti, durante la ristrutturazione, posando alcun tipo di guaina.
    Le domande sono:
    -essendo il tetto parte comune sono tutti interessati alla cosa, anche le attività artigianali/commerciali del piano terra (ovviamente ognuno in relazione ai propri “millesimi”) ?
    -la vendita degli appartamenti, o per lo meno del mio, è stata fatta prima che entrasse in vigore l’obbligatorietà dell’assicurazione da parte dei costruttori. Se la società non esiste più, non c’è più nemmeno ogni eventuale responsabile a cui contestare il fatto ?
    O risponde sempre e comunque, per i 10 anni successivi alla costruzione, chi dei 3 era il responsabile dei lavori ?
    -adesso forse esagero, non so, ma dopo avere eseguito una ristrutturazione nell’anno di grazia 2005 di una casa degli anni ‘80, non è implicita e dovuta una benchè minima forma di isolamento del tetto ? O la professionalità e la regola d’arte sono lasciate, come succede per l’onestà, al libero arbitrio ?
    Scusate se mi sono dilungato troppo.
    Grazie,
    Federico.

  29. Commenti by elettra — February 17, 2009 @ 10:39 am

    Buongiorno Federico, in questo caso, si tratta di un intervento di urgenza e anche se ad intervenire al ripristino fossero esclusivamente i proprietari degli appartamenti sottostanti la copertura, i proprietari dei fondi al piano terra dovrebbero risponderne comunque in base alle tabelle millesimali, pertanto ti consiglio di convocare l’amministratore se c’è, o una riunione con tutti i proprietari dei fabbricati facenti parte dello stabile con ordine del giorno il ripristino delle condizioni del tetto. Per quanto riguarda il costruttore, trattandosi di una ristrutturazione, nel capitolato che vi ha fornito al momento dell’acquisto, deve esserci indicato tra le opere strutturali il rifacimento o meno del tetto e in che modo…se il capitolato dice una cosa che non corrisponde alla realtà dei fatti puoi richiedere immediatamente il risarcimento del danno, altrimenti, avendo sottoscritto il capitolato per accettazione, non puoi fare nient’altro.
    saluti

  30. Commenti by elettra — February 17, 2009 @ 10:41 am

    Salve Agata, risponderà del danno chi lo ha causato, ovvero il proprietario dell’appartamento da cui viene la perdita. saluti

  31. Commenti by elettra — February 17, 2009 @ 10:52 am

    Salve Fabrizio, la garanzia dei 10 anni non riguarda tutte le parti del fabbricato ma quelle strutturali e si prescrive in un anno…ti elenchiamo di seguito gli articoli del c.c. che riguardano questo quesito:
    Art. 1669 Rovina e difetti di cose immobili
    Quando si tratta di edifici o di altre cose immobili destinate per la loro natura a lunga durata, se, nel corso di dieci anni dal compimento, l’opera, per vizio del suolo o per difetto della costruzione, rovina in tutto o in parte, ovvero presenta evidente pericolo di rovina o gravi difetti, l’appaltatore è responsabile nei confronti del committente e dei suoi aventi causa, purché sia fatta la denunzia entro un anno dalla scoperta.Il diritto del committente si prescrive in un anno dalla denunzia.
    Nel codice civile si regolamentano anche i vizi occulti, ovvero:
    Art. 1490 Garanzia per i vizi della cosa venduta
    Il venditore è tenuto a garantire che la cosa venduta sia immune da vizi che la rendano inidonea all’uso a cui è destinata o ne diminuiscano in modo apprezzabile il valore.
    Il patto con cui si esclude o si limita la garanzia non ha effetto, se il venditore ha in mala fede taciuto al compratore i vizi della cosa.

    Art. 1491 Esclusione della garanzia
    Non è dovuta la garanzia se al momento del contratto il compratore conosceva i vizi della cosa; parimenti non è dovuta, se i vizi erano facilmente riconoscibili, salvo, in questo caso, che il venditore abbia dichiarato che la cosa era esente da vizi.

    Art. 1492 Effetti della garanzia
    Nei casi indicati dall’Art. 1490 il compratore può domandare a sua scelta la risoluzione del contratto ovvero la riduzione del prezzo, salvo, che, per determinati vizi, gli usi escludano la risoluzione.
    La scelta è irrevocabile quando è fatta con la domanda giudiziale. Se la cosa consegnata è perita in conseguenza dei vizi, il compratore ha diritto alla risoluzione del contratto; se invece è perita per caso fortuito o per colpa del compratore, o se questi l’ha alienata o trasformata, egli non può domandare che la riduzione del prezzo.

    Art. 1493 Effetti della risoluzione del contratto
    In caso di risoluzione del contratto il venditore deve restituire il prezzo e rimborsare al compratore le spese e i pagamenti legittimamente fatti per la vendita.
    Il compratore deve restituire la cosa, se questa non è perita in conseguenza dei vizi.

    Art. 1494 Risarcimento del danno
    In ogni caso il venditore è tenuto verso il compratore al risarcimento del danno, se non prova di avere ignorato senza colpa i vizi della cosa.
    Il venditore deve altresì risarcire al compratore i danni derivati dai vizi della cosa.

    Art. 1495 Termini e condizioni per l’azione
    Il compratore decade dal diritto alla garanzia, se non denunzia i vizi al venditore entro otto giorni dalla scoperta, salvo il diverso termine stabilito dalle parti o dalla legge.
    La denunzia non è necessaria se il venditore ha riconosciuto l’esistenza del vizio o l’ha occultato. L’azione si prescrive, in ogni caso, in un anno dalla consegna; ma il compratore, che sia convenuto per l’esecuzione del contratto, può sempre far valere la garanzia, purché il vizio della cosa sia stato denunziato entro otto giorni dalla scoperta e prima del decorso dell’anno dalla consegna.

    Saluti

  32. Commenti by Maya — February 24, 2009 @ 6:12 pm

    Buona sera,
    la mia situazione è molto simile a quelle lette qui sopra.
    Io per la precisione sono proprietaria di un negozio che fa parte di uno stabile residenziale/commerciale costruito nel 2003.
    Anche noi abbiamo problemi con il costruttore per vizi di costruzione ed abbiamo già provveduto attraverso anche l’Amministratore, a fare redigere una perizia tecnica di valutazione dei danni, con relativa lettera dell’Avvocato alla Ditta costruttrice.
    Noi siamo forse un pò più fortunati perché quest’ultima ha accettato per iscritto tutte le opere di risanamento che deve effettuare per riportare lo stabile ad una condizione ottimale accollandosi le spese di ripristino ovviamente.
    Premesso tutto ciò, la mia domanda è questa:
    Le spese per la perizia che noi condomini abbiamo richiesto e le spese legali per l’Atto di transazione fatto dall’Avvocato, chi le paga? Devono essere ripartite per forza tra i condomini in base alle quote millesimali come tutte le spese che ordinariamente si sostengono? Dovrebbero, invece, essere sostenute o rimborsate dalla ditta costruttrice visto che la responsabilità è sua? Nel caso affermativo che siano a carico di quest’ultima, deve essere citato nell’atto di transazione come è stato indicato tutto ciò a cui devono rimediare?
    Ringrazio anticipatamente per la Vs. cortese risposta.
    Maya.

  33. Commenti by elettra — February 25, 2009 @ 10:24 am

    Si Maya, le spese sono a carico del responsabile e vanno citate nell’atto di transazione.
    saluti

  34. Commenti by elisa — February 25, 2009 @ 1:44 pm

    Buongiorno.
    Chiedo un consiglio per diatriba su un lavoro di rifacimento delle malte interne.
    Abbiamo acquistato una casa singola ed abbiamo deciso una serie di interventi strutturali con demolizioni e posa di putrelle e pilastri. Ci è stato consigliato anche il rifacimento delle malte dell’intera superficie interna. Sono state demolite e rifatte tramezze, muri e fatto nuove aperture. A nostra insaputa NON sono stati messi i paraspigoli e, a lavori finiti(saremmo alla tinteggiatura), tutti gli spigoli sono rovinati. Quando abbiamo chiesto il perchè della mancata posa di paraspigoli al momento della posa della nuova malta, ci hanno risposto che NON VANNO MESSI quando il lavoro è una ristrutturazione. Chi ha ragione? Normalmente non è scontato che un intervento nuovo sia fatto a “regola d’arte”? Che non dovevamo essere noi a fare preventiva richiesta dell’inserimento dei paraspigoli?
    Vi ringrazio anticipatamente se vorrete fornirci una risposta.
    elisa

  35. Commenti by massimo — February 27, 2009 @ 1:18 am

    C’è un decreto legge che preveda ed obblighi l’impresario a rispondere dei difetti di costruzione prima dei 10 anni? Grazie.

  36. Commenti by elettra — February 27, 2009 @ 5:15 pm

    salve Massimo, non c’è un decreto legge, la materia di cui ci parli è disciplinata dal codice civile, articoli 1490-1495
    saluti

  37. Commenti by massimo — February 27, 2009 @ 5:51 pm

    Grazie per la risposta.

  38. Commenti by giacomo fulco — March 7, 2009 @ 8:16 pm

    Nell’anno 2000, un’impresa edile, ha effettuato una ristrutturazione straordinaria del mio appartamento, la posa in opera del pavimento non è stata eseguita a regola d’arte (dislivello tra le piastrelle), ho chiamato il proprietario della ditta, che ha cercato di convincermi che il lavoro era stato fatto bene. A suo tempo, per vari motivi non ho intrapreso alcuna strada per chiedere il risarcimento. La scorsa settimana questo lavoro, per caso, è stato visionato da un tecnico, il quale mi ha detto che la pavimentazione non era stata fatta a regola d’arte.
    Sono ancora in tempo per citare la ditta in danno? Il ripristino del pavimento, gres porcellanato lucido, richiederebbe opere di rifacimento sostanziali.- Sono in possesso delle fatture per i lavori eseguiti.
    Giacomo

  39. Commenti by mancin roberto — March 8, 2009 @ 1:42 am

    Ho un appartamento di sette anni dove entrambi i balconi si inflitrano d’acqua ma uno in particolare fa filtrare acqua nell’appartamento sottostante creandogli una grossa macchia nel muro. Il proprietario dell’appartamento sottostante mi ha mandato la notifica per il danno da parte del suo avvocato.
    Cosa devo fare?
    Roberto

  40. Commenti by elettra — March 8, 2009 @ 9:25 pm

    se sei assicurato puoi far intervenire la polizza assicurativa, fare la denuncia e far sbrigare a loro la pratica, in alternativa, se fino ad oggi non hai mai interpellato il costruttore per le infiltrazioni,credo che tu possa fare veramente poco se non concordare con il tuo vicino l’entità del danno, se invece hai già segnalato il problema al costruttore e questo non ti ha mai risposto, invia lui una raccomandata con la richiesta di un sopralluogo e allega la richiesta danni del tuo vicino.
    saluti

  41. Commenti by elettra — March 9, 2009 @ 7:13 pm

    ciao Giacomo, in genere le ditte che posano pavimenti danno una garanzia di minimo 10 anni, quindi dovresti essere in tempo a richiedere (con raccomandata con ricevuta di ritorno) un sopralluogo perchè secondo te la posa in opera non è stata fatta a regola d’arte. E’ anche vero che se la ditta non ti riconosce il difetto dovrete nominare un perito esterno e agire per via legale…comunque intanto prova con una raccomandata.
    saluti

  42. Commenti by nicola — March 10, 2009 @ 10:08 pm

    Per il cedimento della lamiera di un tombino all’interno del cortile condominiale ho subito un trauma cranico commotivo piu’ trauma distorsivo al collo,premetto che avevo gia’ subito un intervento di asportazione di un tumore cerebrale 14 anni fa ,l’auto non ha subito gravi danni ma a me sono tornati i sintomi di deficit motorio e ho una recrudescenza delle crisi epilettiche come posso agire? sul posto sono giunti vigili del fuoco che hanno relazionato che la lamiera era inidonea e i vigili del fuoco cha hanno transennato la zona ,cosa posso aspettarmi dall’assicurazione del condominio?

  43. Commenti by elettra — March 11, 2009 @ 7:22 pm

    L’assicurazione del condominio deve risarcirti il danno subito e le spese. Fai immediatamente una richiesta danni, allega i certificati medici e le copie delle fatture per le spese mediche.
    saluti

  44. Commenti by Cristina — March 17, 2009 @ 1:18 pm

    Abito in un condominio di 12 appartamenti costruito nel 2002. Abbiamo riscontrato fin dall’inizio alcuni problemi strutturali che sono stati accertati dal CTU in sede di procedimento di accertamento tecnico preventivo tenutosi dinanzi al tribunale della nostra città nel gennaio 2006. Vorrei cortesemente sapere quando decadono i termini per rivalersi sull’impresa appaltatrice dei lavori. Grazie

  45. Commenti by marco — March 17, 2009 @ 7:22 pm

    ciao Cristina, i danni di cui ci parli sono coperti dalla garanzia così detta “postuma decennale” ormai obbligatoria per legge (n. 210 del 2004) che prevede appunto la tutela verso i gravi danni che potrebbero minare la struttura dell’edificio (con estensioni, se presenti in polizza, riguardo ai rivestimenti interni ed esterni e alle coperture, ma solo dal 2° al 5° anno); per cui, se avete già riscontrato il danno strutturale, richiedete immediatamente l’intervento del costruttore affinchè il problema venga risolto o risarcito.
    saluti

  46. Commenti by Francesca — March 17, 2009 @ 11:52 pm

    Salve, sono Francesca abito in un condominio di nove appartamenti. Abbiamo riscontrato gravi difetti nella nostra palazzina. Vorremmo chiedere i danni al costruttore ma gira voce “certa” che da qui a breve dichiarerà fallimento. dalla visura camerale risulta che ancora l’impresa esiste. Cosa possiamo fare? E’ il caso andare avanti legalmente?

  47. Commenti by elettra — March 18, 2009 @ 10:34 am

    Buongiorno Francesca certo che vale la pena provare, il costruttore sarà coperto da polizza postuma decennale e vi risarcirà direttamente la compagnia assicurativa.
    saluti

  48. Commenti by massimo — March 23, 2009 @ 3:04 pm

    Buongiorno abito in una residenza di 12 appartamenti costruiti nel 2000; abbiamo riscontrato dei problemi idrici nel 2008 il costruttore dice di aver fatto le cose bene e non vuole venire a vedere i problemi. L’amministratore ha chiamato dei muratori esterni che nello scavare hanno trovato i tubi idrici rotti schiacciati; li stiamo facendo sistemare però è un pò un lavoraccio nel senso che tra operatori di ispezioni e operatori di muratura la spesa sarà un pò elevata. Le domande sono:
    facendo delle foto ai problemi e chiamando degli esterni a fare i lavori come possiamo farci rimborsare dal costruttore?
    Ci deve rimborsare il costruttore?
    Passerà molto tempo per il rimborso insomma cosa dobbiamo fare?
    Grazie per la collaborazione buona giornata.
    Massimo

  49. Commenti by marco — March 23, 2009 @ 6:07 pm

    Ciao Massimo, il costruttore non può rifiutarsi di fare un sopralluogo sull’immobile, anche al fine di stabilire chi è il responsabile del danno. La procedura corretta è quella di inviargli una raccomandata a nome di tutti i proprietari che dovrà prepararvi l’amministratore; in questa raccomandata dovrà essere indicato un termine oltre il quale procederete per via legale.
    Ciao

  50. Commenti by Eva — March 23, 2009 @ 8:02 pm

    Ciao,
    ho acquistato una casa da poco costruita direttamente dall’impresa di costruzione il 01/12/07. Oggi l’amministratore mi richiede le spese condominiali dal 01/05/07 al 31/12/07 a chi spetta il pagamento di tali spese fino al mio acquisto?

  51. Commenti by elettra — March 24, 2009 @ 10:41 am

    ciao Eva, quando acquisti un immobile, sul contratto di vendita deve esserci la seguente dicitura “l’immobile viene venduto libero da pesi ed oneri…..in regola con il pagamento di eventuali oneri condominiali…” Pertanto, le spese condominiali ti spettano dal momento in cui tu sei divenuta proprietaria, quelle in data precedente al 01.12.2007 spettano al vecchio proprietario.

  52. Commenti by valentina — March 24, 2009 @ 1:50 pm

    Ciao,
    sto per essere risarcita dall’assicurazione (postuma decennale) ma mi sembra veramente esigua la cifra che mi offrono (circa la metà che occorre per fare i lavori). Non vogliono farmi vedere il preventivo con tutte le specifiche dicendo che comunque si rifanno alle tabelle della camera del lavoro. E’ possibile risalire a queste tabelle?
    grazie
    ciao
    Valentina

  53. Commenti by elettra — March 24, 2009 @ 4:08 pm

    Ciao Valentina, prova a chiedere alla Camera di Commercio della tua provincia.
    saluti

  54. Commenti by Barbara — March 25, 2009 @ 4:18 pm

    Buongiorno.
    Ho acquistato un appartamento nuovo in un complesso di 6 unita’ nel 2003. Sia nella mia proprieta’, che nelle zone comuni ci sono grossi danni, dovuti a difetti di costruzione (infiltrazioni di umidita’ che hanno causato la caduta dell’intonaco e numerose crepe, cedimento di una scala, cedimendo di un terrapieno, rottura di due cancelli, ecc.). Sono state inviate numerose raccomandate al costruttore, che non ha mai risposto, ma pare che ora abbia chiuso la ditta che ha costruito la palazzina e ne abbia aperta un’altra con nuovi soci. La sua responsabilita’ per i difetti di fabbricazione e’ ancora valida? in caso contrario che cosa possiamo fare? ci si puo’ rivalere sull’architetto che ha progettato l’immobile?
    Grazie mille per ogni informazione ci possiate fornire!
    Barbara

  55. Commenti by Barbara — March 26, 2009 @ 6:47 pm

    Buongiorno.
    Ho acquistato un appartamento nuovo in un complesso di 6 unita’ nel 2003. Sia nella mia proprieta’, che nelle zone comuni ci sono grossi danni, dovuti a difetti di costruzione (infiltrazioni di umidita’ che hanno causato la caduta dell’intonaco e numerose crepe, cedimento di una scala, cedimendo di un terrapieno, rottura di due cancelli, ecc.). Sono state inviate numerose raccomandate al costruttore, che non ha mai risposto, ma pare che ora abbia chiuso la ditta che ha costruito la palazzina e ne abbia aperta un’altra con nuovi soci. La sua responsabilita’ per i difetti di fabbricazione e’ ancora valida? in caso contrario che cosa possiamo fare? ci si puo’ rivalere sull’architetto che ha progettato l’immobile?
    Grazie mille per ogni informazione ci possiate fornire!
    Barbara

  56. Commenti by elettra — March 27, 2009 @ 11:51 am

    Buongiorno Barbara, dovete rifarvi sul legale rappresentante della Ditta che ha costruito,(fate le visure camerali della vecchia Ditta e della nuova), ma visto che le vostre richieste sono state ad oggi ignorate, rivolgetevi prima possibile ad un legale che provveda a tutelare il vostro diritto.

  57. Commenti by Barbara — March 27, 2009 @ 12:13 pm

    Grazie mille Elettra!

  58. Commenti by enrico — March 27, 2009 @ 11:50 pm

    Ho acquistato un appartamento nel 2007 le cui facciat erano state dipinte nel 2005 ora il colore si è sbiadito vorrei sapere che tipo di garanzia c’è su tali opere e se posso in qualche modo rivalermi sul costruttore

  59. Commenti by elettra — March 28, 2009 @ 11:49 am

    Buongiorno Enrico, la facciata dovrebbe essere coperta dalla garanzia decennale a cura del costruttore (cc art. 1669), i problemi che avete riscontrato devono essere notificati entro un anno dalla scoperta altrimenti il diritto cade in prescrizione, pertanto inviate una raccomandata con ricevuta di ritorno al rappresentante Legale della Ditta costruttrice, chiedete un sopralluogo e il ripristino della facciata. Di seguito riportiamo il testo dell’articolo 1669 del codice civile:
    “Rovina e difetti di cose immobili”

    “Quando si tratta di edifici o di altre cose immobili destinate per la loro natura a lunga durata, se, nel corso di dieci anni dal compimento, l’opera, per vizio del suolo o per difetto della costruzione, rovina in tutto o in parte, ovvero presenta evidente pericolo di rovina o gravi difetti, l’appaltatore è responsabile nei confronti del committente e dei suoi aventi causa, purché sia fatta la denunzia entro un anno dalla scoperta.
    Il diritto del committente si prescrive in un anno dalla denunzia”

    saluti

  60. Commenti by enrico — March 29, 2009 @ 11:05 pm

    grazie Elettra del consiglio perchè il costruttore sostiene che il “semplice” cambio di colore non è un grave difetto strutturale.

  61. Commenti by marilena — March 30, 2009 @ 6:17 pm

    Sono proprietaria di un appartamento in un condominio di sei palazzine poste su una collina.
    A causa di irregolarità del costruttore vi è stato un cedimento del fianco della collina che ha coinvolto alcune delle costruzioni. Il condominio ha fatto causa alla ditta costruttrice. Ora un condomino chiede, nell’attesa che si concluda la causa, il ripristino delle sue proprietà al condominio che dovrebbe anticipare le spese.
    Siamo obbligati a farlo noi che vorremmo aspettare l’esito della causa? Consideri che il cantiere risulta ancora aperto e non abbiamo l’abitabilità.
    Grazie per le possibili notizie.

  62. Commenti by elettra — March 31, 2009 @ 10:42 am

    Buongiorno Marilena, ma tu e gli altri condomini state abitando in questo condominio con il cantiere aperto? avete già fatto il rogito di trasferimento della proprietà o siete entrati in possesso dei beni a titolo precario? ad ogni modo, se il condominio presenta danni strutturali non c’è bisogno di una causa civile, dovrete appellarvi semplicemente alla garanzia postuma decennale e chiedere la messa in sicurezza del cantiere chiamando in causa il responsabile della sicurezza del cantiere, il costruttore, il progettista, molto probabilmente il cantiere verrà bloccato, ma voi non dovete anticipare alcuna spesa.

  63. Commenti by PAOLA — March 31, 2009 @ 1:43 pm

    buongiorno
    il giorno 17 marzo ho scritto riguardo ad un terreno agricolo in provincia di livorno comune di riotorto (piombino) il mio nome e’ paola ,non ho potuto leggere la sua risposta ,se questa c’e’ stata in quanto mi trovavo all’estero per lavoro.
    rimango in attesa
    grazie

  64. Commenti by admin — March 31, 2009 @ 2:43 pm

    Gentile Paola,
    non abbiamo alcun riferimento in merito al suo intervento in questa pagina…
    Se interessata può porci nuovamente il suo quesito.

  65. Commenti by monica — March 31, 2009 @ 4:39 pm

    Ho acquistato nel 2004 una porzione di villetta bifamiliare mansardata da un’impresario. Ora ci sono dei problemi con il tetto in quanto le tegole si sono spostate e l’acqua piovana corre lungo la grondaia e non dentro.
    Segnalato il problema, l’impresario una prima volta mi manda un operaio a sistemare; a seguito di vento e forti piovaschi il problema si ripropone e l’impresario mi indirizza verso il costruttore per un intervento.
    Il costruttore mi comunica che le tegole non sono cementate ma incollate per motivi di ventilazione e che si tratterebbe quindi di manutenzione periodica a nostro carico.
    La prassi, sentito altro parere di impresa di costruzioni, è di cementare le tegole periferiche per evitare che si possano muovere.
    Chi deve rispondere in questo caso?

  66. Commenti by elettra — April 1, 2009 @ 10:28 am

    ciao Monica, se il capitolato strutturale dei lavori quando la casa è stata costruita, prevedeva che le tegole fossero solamente incollate, non puoi appellarti a nulla, viceversa, tu dovrai far riferimento a chi ti ha venduto l’immobile.
    saluti

  67. Commenti by Biagio — April 1, 2009 @ 4:04 pm

    Ho acquistato una casa di nuova costruzione nel 2007 in un condominio di villette a schiera formato da 17 appartamenti. Dopo un anno si sono verificate delle perdite di acqua piovana nella corsia dei garages provenienti dai tubi di scarico, delle infiltrazioni dai soffitti di alcuni appartamenti, crepe sui muri. Varie volte il costruttore è stato invitato con lettera raccomandata a porre rimedio senza ottenere alcun risultato. L’amministratore del condominio ci sconsiglia di ricorrere in giudizio per far valere i nostri diritti perché, a suo dire, i tempi sono lunghi, le spese legali sono elevate e non è sicuro che il giudice dia ragione al condominio.
    Vorrei sapere che probabilità ci sono di vincere una eventuale causa contro il costruttore.

    ringrazio anticipatamente

  68. Commenti by elettra — April 1, 2009 @ 6:02 pm

    Ciao Biagio, la Legge 210 del 2004 obbliga il costruttore a offrire una garanzia postuma decennale, pertanto fate scrivere una lettera raccomandata da un legale a nome di tutto il condominio, non ci sarà bisogno di sostenere una causa civile. (queste informazioni comunque dovrebbe darvele l’Amministratore, in caso contrario, valutate se è il caso di sostituirlo con un professionista che curi gli interessi del condominio stesso, probabilmente quello che avete adesso è quello che aveva scelto all’epoca il costruttore..)
    saluti

  69. Commenti by Marina — April 8, 2009 @ 7:23 pm

    Ho acquistato nel 2002 una villetta bifamiliare, da qualche mese nel locale seminterrato si sono verificate al si sopra dei battiscopa macchie di umidità di risalita. Molto probabilmente non è stato realizzato il vespaio di areazione e non sono stati installati i tubi di drenaggio. Inoltre la mia villetta si trova al di sotto del livello della strada, il costruttore dice che in quel punto il terreno presentava una depressione. Si può agire nei confronti del costruttore sia per i difetti di costruzione e sia per aver taciuto inizialmente sui difetti del terreno?

  70. Commenti by elettra — April 9, 2009 @ 9:55 am

    Buongiorno Marina, intanto, prima di agire in via giudiziaria, provi a richiedere un intervento risolutivo del costruttore, a volte problemi del genere sono dovuti al cattivo funzionamento delle sommerse o a problemi di intasatura delle vie di scarico delle sommerse stesse, una volta identificato il motivo di tale umidità potrà decidere di rivalersi o meno sul costruttore.
    saluti

  71. Commenti by andrea — April 10, 2009 @ 12:35 am

    salve io ho comprato casa tre anni fa ho un balcone che fa da tetto ad un box sottostante il costruttore ha infilato il tubo della gronda del mio tetto nella soletta perforandola e scendendo nel box ora il nuovo proprietario del box ha infiltrazioni di acqua dal muro che percorrono tutto il tubo che provengono dalla mia pavimentazione ora la mia domanda è: il costruttore ha la responsabilita di sistemare il problema dato che la cosa è stata fatta in fase di costruzione o è a carico mio perche il titolare dell’agenzia immobiliare che ha aquistato il box continua a dirmi che il responsabile sono io grazie della risposta andrea

  72. Commenti by rosanna — April 10, 2009 @ 3:06 pm

    abito da tre anni in una villetta che dopo un anno circa cominciò ad avere i primi problemi. Fuoriuscite d’acqua dai soffitti dei vari piani e quindi infiltrazioni su quasi tutte le pareti delle varie stanze. Da subito abbiamo informato il costruttore che ci prometteva la risoluzione dei problemi e invece ora ci fà sapere che non ne ha più nessuna intenzione. dobbiamo denunciarlo? Purtroppo non posso permettermi un avvocato. Ah! dimenticavo di dire che il problema è causato dal terrazzo che non è stato fatto con materiali giusti e non a norma. grazie.

  73. Commenti by Domenico — April 12, 2009 @ 5:40 pm

    Buongiorno, come posso costringere il costruttore a intervenire o risarcire i danni strutturali della mia abitazione nuova.
    Chiamato a telefono l’architetto dell’impresa che puntualmente mi rinvia i lavori da ormai sei mesi. Inviata raccomandata all’impresa senza nessuna risposta.
    Andare dall’avvocato significa cominciare un iter che dura dai 4 ai 7 anni, con l’arricchimento dell’avvocato e il continuo deperimento dell’immobile. Cosa può fare un cittadino per far valere i propri diritti senza rimetterci comunque? Grazie in anticipo per le delucidazioni

  74. Commenti by Enea — April 13, 2009 @ 10:08 pm

    Buonasera,
    abito in un condominio di 4 unità da 8 anni, mentre l’edificio dovrebbe avere quasi 10 anni. Già dopo tre anni dalla costruzione si sono rivelati alcuni difetti: la parete a nord del condominioha l’intonaco che si stacca, macchie nere che compaiono; nello scantinato, dalla parete del corridoio per l’entrata delle auto nei vari garage, confinante per tutta l’altezza con il terreno degli orti di due condomini, entra acqua in più punti ogni volta che piove; tutti e quattro gli appartamenti hanno problemi di scarico dal lavandino della cucina.
    Abbiamo fatto presente all’Immobiliare da cui abbiamo acquistato gli appartamenti di persona, con raccomandata “intimidatoria” di una possibile azione legale. Sono passati alcuni anni, ma non ha mai fatto niente a riguardo. Ora, prima che terminano i dieci anni, vorremmo fare valere i nostri diritti: senza andare per vie legali, a chi possiamo rivolgerci per verificare se sono causati da un difetto di costruzione e se abbiamo il diritto di richiedere la riparazione?
    Grazie.

  75. Commenti by Andrea — April 14, 2009 @ 10:41 am

    Buongiorno, sono il proprietario di una casa a schiera di 6 unità abitative. Con i miei vicini abbiamo intrapreso una richiesta di danni vero il costruttore per difetti strutturali, siamo entro i 10 anni previsti per legge, inoltre il CTU ci ha dato ragione per circa €65.000.000 totali.
    Ultimamente però, ci siamo anche accorti che la tettoia è pericolante e il comune ci ha consegnato una delibera di inagibilità.
    In definitiva ci sentiamo in piena ragione e pronti a chiedere il giudizio del giudice ma il costruttore è rappresentato da una SRL, con un capitale sociale di € 10.000.
    La mia domanda è: il costruttore è responsabile civilmente solo con i € 10.000 del capitale sociale? Cosa consigliate di fare ?
    Vi ringrazio per l’attenzione.

  76. Commenti by massimo — April 14, 2009 @ 2:12 pm

    I nostri vicini che hanno dei passaggi in comune con il nostro condominio, hanno una siepe che cresce all’interno del loro giardino, il loro terreno rispetto al passaggio pedanale è più alto di 50 cm, qual’è l’altezza che devono mantenere la loro siepe?

  77. Commenti by elettra — April 14, 2009 @ 3:55 pm

    Buongiorno Massimo, i requisiti sono regolamentati dall’articolo 892 del codice civile. L’altezza di una siepe sul muro a confine comunque non dovrebbe superare i 250 cm.
    saluti

  78. Commenti by elettra — April 14, 2009 @ 3:57 pm

    Buongiorno Andrea, è nel vostro diritto richiedere il risarcimento del danno, il costruttore dovrebbe essere coperto da polizza postuma decennale e quindi il capitale sociale non ha rilevanza.
    saluti

  79. Commenti by elettra — April 14, 2009 @ 3:59 pm

    Buongiorno Enea, vi consigliamo di incaricare un tecnico che provveda a stilare una perizia sull’ammontare dei danni e sulle cause, poi chiedete un colloquio con il costruttore.
    saluti

  80. Commenti by elettra — April 14, 2009 @ 4:00 pm

    Buongiorno Domenico, intanto faccia una visura camerale riguado la Ditta che ha costruito e si informi se la Ditta fornisce la garanzia postuma decennale, a quel punto saprà come e su chi intervenire.
    saluti

  81. Commenti by elettra — April 14, 2009 @ 4:02 pm

    Salve Andrea, prima di tutto bisogna capire se la proprietà del terrazzo/tetto è a comune, in quanto trattasi di lastrico solare ed in genere i millesimali di proprietà sono anche del piano sottostante.
    saluti

  82. Commenti by elettra — April 14, 2009 @ 4:03 pm

    Salve Rosanna, anche nel tuo caso possiamo solo consigliarti di fare una visura camerale, interpellare il legale rappresentante della ditta e chiedere il risarcimento in base alle garanzie previste dalla postuma decennale.
    saluti

  83. Commenti by giancarlo — April 18, 2009 @ 3:57 pm

    Buonasera,
    da circa tre anni ho acquistato un appartamento..stanno cominciando ad uscire i primi difetti,ho una grande macchia di acqua con umidità al muro della sala dopo tante verifice del costruttore siamo riusciti a capire che la perdita proveniva da un tubo del termosifone ….sono passati 3 mesi ad oggi nessuno è venuto a riparare il tutto…
    Cosa devo fare ? come mi devo comortare ?
    se devo compilare qualche lettera particolare potete inviarmi una bozza ? o devo rivolgrmi a un legale ?
    Grazie Giancarlo

  84. Commenti by manuela — April 22, 2009 @ 11:02 am

    Mi rivolgo a voi sperando in un chiarimento.
    Giorni fa siamo andati nel solaio e mia moglie mi ha fatto notare che in una trave di sostegno del tetto si erano formate due crepe lungo tutta la trave e di spessore di 2 cm circa dove iniziano e vanno a finire piu piccole, le travette di sostegno delle tegole diverse sono traballanti.
    Abbiamo chiamato subito l’impresario e dopo che gli abbiamo posto il problema la risposta è stata ‘non fa nulla’ lei capisce che noi non siamo tranquilli e vorremmo sapere il da fare.

    P:S: La casa (una villetta a schiera) l’abbiamo acquistata maggio 2005

    Vi ringrazio anticipatamente per il vostro disturbo
    Manuela

  85. Commenti by elettra — April 22, 2009 @ 4:51 pm

    Buongiorno Manuela, inviate una richiesta scritta di un sopralluogo all’impresa costruttrice e al tecnico che ha certificato l’abitabilità dello stabile mediante raccomandata. (il nome e l’indirizzo del tecnico lo trovate sul certificato stesso).Se nessuno risponde nel tempo indicato, rivolgetevi ad un tecnico di vostra fiducia affinchè possa rimettere una perizia sulla struttura.
    saluti

  86. Commenti by elettra — April 22, 2009 @ 4:54 pm

    Buongiorno Giancarlo, intanto invii una raccomandata di richiesta intervento al costruttore, che, avendo già visionato l’immobile, dovrà provvedere ad incaricare l’idraulico per la risoluzione del problema. Indichi sulla raccomandata un termine entro il quale pretende l’intervento e specifichi che, trascorso tale termine provvederà a tutelare i propri interessi per vie legali con completo addebito delle spese a carico della ditta costruttrice.

  87. Commenti by giampaolo — April 23, 2009 @ 5:01 pm

    Buongiorno,ho acquistato casa da un privato a giugno scorso, ora ho rilevato dei problemi di umidità chi devo citare eventualmente in giudizio come responsabile, atteso che l’immobile in questione è stato ultimato nel 2002 è venduto direttamente dal costruttore al mio venditore…

  88. Commenti by giampaolo — April 23, 2009 @ 5:21 pm

    Salve sono Paolo, complimenti per il sito; la mia domanda è questa: ho comprato nel 2003 una villetta direttamente dal costruttore, a luglio del 2008 ho rivenduto l’immobile ora ho ricevuto una citazione in giudizio per vizi; vorrei sapere chi è responsabile e se è corretto il fatto che abbiano citato me e non il costruttore, ringrazio anticipatamente.
    p.s.. come devo comportarmi?

  89. Commenti by elettra — April 23, 2009 @ 7:07 pm

    Buongiorno Paolo, bisogna prima di tutto capire di quali “vizi” si tratta; ad ogni modo citiamo di seguito l’articolo 1669 del codice civile che si occupa della “rovina o gravi difetti di beni immobili”
    ..Quando si tratta di edifici o di altre cose immobili destinate per la loro natura a lunga durata, se, nel corso di dieci anni dal compimento, l’opera, per vizio del suolo o per difetto della costruzione, rovina in tutto o in parte, ovvero presenta evidente pericolo di rovina o gravi difetti, l’appaltatore è responsabile nei confronti del committente e dei suoi aventi causa, purchè sia fatta la denunzia entro un anno dalla scoperta . Il diritto del committente si prescrive in un anno dalla denunzia.

    Ci preme specificare che costituiscono gravi difetti dell’edificio anche i vizi che vanno a menomare sostanzialmente il normale godimento della cosa (Umidità Cass 2-12-80 n.6298; oppure la pendenza dei balconi verso l’interno dei fabbricati con conseguente ristagni di acqua nei muri di tamponamento, la caduta intonaco per umidità. Cass. 10.4.96 n.3301, oppure ancora difetti della copertura tali da causare infiltrazioni di acqua Cass 24.8.91 n 9082.)

    L’articolo 1667 del codice civile invece, parla delle difformità e dei vizi dell’opera:
    “L’appaltatore è tenuto alla garanzia per le difformità e i vizi dell’opera [1668]. La garanzia non è dovuta se il committente ha accettato l’opera e le difformità o i vizi erano da lui conosciuti o erano riconoscibili, purchè, in questo caso, non siano stati in mala fede taciuti dall’appaltatore. Il committente deve, a pena di decadenza, denunziare all’appaltatore le difformità o i vizi entro sessanta giorni dalla scoperta. La denunzia non è necessaria se l’appaltatore ha riconosciuto le difformità o i vizi o se li ha occultati.”

  90. Commenti by giampaolo — April 23, 2009 @ 10:06 pm

    …i vizi denunciati sono una “presunta” umidità, dico presunta perchè è manifesta in soli due o tre punti circostanziati in un’area di pochi cmq.
    Inoltre ho scoperto solo qualche ora fà che la società costruttrice dell’immobile è stata messa in liquidazione a gennaio del 2006, rimane comunque responsabile?

  91. Commenti by Danilo — April 27, 2009 @ 6:57 pm

    Salve sono Danilo, complimenti per il sito; la mia domanda è questa:ho dato l’incarico ad un’impresa edile per la costruzione della mia 1^ casa, quando hanno posato le tegole (scelte dal sottoscritto, ma acquistate dall’impresa)mi sono accorto che le stesse presentano dei difetti, piccole scoppiature sparse per la maggior parte della copertura, simili a colpi di punteruolo su di esse, tali da risultare brutte da vedere (chiedo scusa in anticipo ma non riesco a spiegarmi meglio, una foto renderebbe subito l’idea)vorrei sapere se è possibile chiedere un risarcimento danni, e a chi?Qualcuno mi ha detto di fare una richiesta danni alla ditta costruttrice, INDUSTRIE P.I.C.A. S.p.A., se fosse cosi come devo impostare la lettera?Dimenticavo le date: la copertura più alta è stata finita a luglio 2007, le verande (da cui si vede troppo il difetto)a luglio 2009. Ringrazio anticipatamente.
    Distinti saluti.

  92. Commenti by chiara — April 28, 2009 @ 7:13 pm

    Salve sono Chiara, complimenti sito interessante.
    Vi presento la mia siuazione. Ho fatto una proposta d’aquisto immobiliare tramite agenzia per l’aquisto di una quadrifamiliare, l’agenzia ha messo date da me non concordate riguardo il preliminare visto che su loro consiglio e da loro scritto ho tempo 2 mesi dalla data della proposta, poi la proposta mi è stata fatta da un consulente di cui l’agenzia è affiliata firmata non in mia presenza dalla propietaria della stessa agenzia. Nella proposta ho aggiunto per iscritto le migliorie da fare.
    Sono state accettate quasi tutte all’infuori di una evidente infiltrazione di umidità che risale dal pavimento del garage io scrissi di risistemare a regola d’arte e loro invece scrivendo ripittura garage. Ho dato un assegno di mille euro. Ho informato il mio avvocato. Io non intendo piu aquistare l’immobile a cosa vado incontro?
    Mille grazie della risposta

  93. Commenti by elettra — April 29, 2009 @ 9:41 am

    Buongiorno Chiara, per poterti rispondere dovremmo controllare come è stata impostata la proposta, intanto ci salta agli occhi una prima anomalia, ovvero i 2 mesi di tempo di validità della proposta, in quanto, in genere, le proposte hanno una scadenza di massimo 15 giorni; ma questa non è una condizione invalidante della proposta in quanto tu l’hai sottoscritta con questi termini. Se le migliorìe che hai richiesto sulla proposta sono vincolanti al punto che se non vengono eseguite, la proposta decade, bisogna che tutto questo sia ben specificato sotto la voce di “condizione sospensiva”, se così non è, le parti (acquirente e venditrice), si sono reciprocamente obbligate ad adempiere e quindi se la parte inadempiente è quella che propone l’acquisto, l’assegno lasciato a caparra confirmatoria dovrà essere consegnato al venditore e le spese di agenzia dovranno essere pagate dalla parte inadempiente. E’ essenziale che,l’accettazione della proposta da parte del venditore, ti sia stata comunicata PER SCRITTO a mezzo telegramma, telefax, raccomandata o tramite accettazione diretta da parte tua con una nuova sottoscrizione per ricevuta, se questo non è avvenuto, è come se tu non avessi mai saputo dell’accettazione della parte venditrice e se i termini sono scaduti, puoi ritirarti senza alcuna conseguenza.

  94. Commenti by elettra — April 29, 2009 @ 9:49 am

    Buongiorno Danilo, per rendere tutto più semplice,avresti dovuto contestare la qualità delle tegole al momento della posa in opera e restituirle a chi te le ha vendute chiedendone la sostituzione o una riduzione sul prezzo. E’ importante precisare però che il decreto legislativo 2 febbraio 2002 n. 24, recependo la direttiva 1999/44/CE, è venuto in aiuto del consumatore introducendo nel codice civile agli articoli 1519 e seguenti una disciplina particolare, che si applica nei casi in cui il compratore sia anche un consumatore, ovvero sia “qualsiasi persona fisica che agisce per scopi estranei all’attività imprenditoriale o professionale eventualmente svolta ” (art. 1519 c.c.).
    In questo caso, non si applica la regola per il cui il vizio o il difetto del prodotto deve essere denunciato entro il termine di otto giorni dalla sua scoperta e non oltre un anno dalla consegna del bene, perchè il venditore è responsabile quando il difetto si manifesta entro il termine di due anni dalla CONSEGNA del bene ed il consumatore lo ha denunciato entro due mesi dalla data in cui ha scoperto il difetto.
    L’azione diretta ad ottenere quanto dovuto non è più proponibile dopo che siano trascorsi 26 mesi dalla consegna del prodotto difettoso. Inoltre ci preme sottolineare che spesso i prodotti hanno una propria garanzia che in genere è più ampia nei termini, rispetto a quelli stabiliti per legge, quindi ti invitiamo a contattare direttamente la ditta che ha fornito il materiale, munito di fattura di acquisto o scontrino.
    saluti

  95. Commenti by sergio — May 2, 2009 @ 9:18 am

    Abito in una villetta a schiera composta da cinque unità. La mia domanda è: se dovesse rompersi il tetto ad uno di noi cinque, chi paga, il singolo o tutti e cinque? Le villette sono a sbalzo quindi il tetto del primo che poggia sul muro divisorio è piu’ basso del secondo e cosi’ via a salire come le scale…..

  96. Commenti by elettra — May 4, 2009 @ 11:24 am

    Buongiorno Sergio, devi controllare sul tuo rogito notarile di acquisto se il tetto è parte comune o di proprietà singola di ogni unità.
    saluti

  97. Commenti by gustavo — May 6, 2009 @ 10:41 am

    Gentilmente desidererei un parere a quanto espongo:
    nel condominio in cui abito una fognatura di scarico si è otturata, all’uopo è stata incaricata una ditta specializzata per l’intervento di disotturazione.
    La ditta nell’ambito del lavoro usando una sonda visiva per controllare lo stato della fognatura a causa del crollo del manufatto la stessa veniva messa fuori uso.
    Per questo danno la ditta reclama dal nostro amministratore il rimborso dell’attrezzo.
    E’ giusta questa richiesta?
    Grato in un cortese riscontro porgo distinti saluti Gustavo

  98. Commenti by andrea — May 6, 2009 @ 6:37 pm

    abito dal nov.2007 in una quadrifamiliare sovrapposta e dopo poco ho riscontrato problemi di umidità negli angoli della camera e nella sala-cucina con acqua, muffa e sfarinatura dei muri, inoltre il pavimento d’inverno per l’umidità è appiccicoso; nel settembre 2008 sul soffitto del mio garage ha cominciato ad apparire una macchia di umidità e delle goccioline a causa -penso- di infiltrazioni di acqua piovana dal terrazzino posto sopra il garage. Io ho esposto tutto verbalmente al costruttore-venditore il quale fino a ora non ha risolto praticamente niente: sono amareggiato, c’è qualcuno che sa consigliarmi per il meglio?

  99. Commenti by Lorena — May 9, 2009 @ 10:43 pm

    Buonasera, sono Lorena,chiedo informazioni per mia mamma che abita in un rione di palazzine a due piani costruite nell’anno 1914. Mia mamma abita in un alloggio al secondo piano. La casa è stata acqistata e nell’anno 2000 è stato rifatto il tetto.
    A causa del mal tempo è apparso una infiltrazione di acqua piovana (macchie e sgocciolamento di gocce d’acqua piovana). Le faccio presente che i proprietari degli alloggi non hanno una copertura assicurativa.Le domande sono queste:
    1.Dopo nove anni, chi risponde di tale danno?
    2 Qual’è la garanzia di un tetto?
    3.Cosa ci consiglia e cosa dobbiamo fare immediatamente?

  100. Commenti by Vincenzo — May 12, 2009 @ 7:37 pm

    l’impresa esecutrice dei lavori , dopo la consegna e il collaudo dell’opera fino a quanto è responsabile dei lavori ?
    io so per dieci anni , è vero, qual’è l’articolo di legge ?

    lo stesso discorso vale per il progettista e D.L. ?

  101. Commenti by elettra — May 13, 2009 @ 5:45 pm

    Buongiorno Lorena, da quello che abbiamo capito sua madre è in quell’abitazione in forza di un contratto di locazione, pertanto prepari una raccomandata con richiesta di intervento tempestivo ed urgente per il ripristino del tetto e la invii ai proprietari.
    saluti

  102. Commenti by elettra — May 13, 2009 @ 5:47 pm

    Per Vincenzo, legge 210/04 e articolo 1669 del codice civile.
    saluti

  103. Commenti by elettra — May 13, 2009 @ 5:49 pm

    Per Gustavo, la richiesta della ditta è lecita anche se i macchinari dovrebbero essere assicurati con un’apposita polizza.
    saluti

  104. Commenti by elettra — May 13, 2009 @ 5:49 pm

    Buongiorno Andrea, anche per te vale il discorso della garanzia postuma decennale, legge 210/2004, chiedi immediatamente un intervento risolutivo al costruttore inviando una richiesta danni tramite raccomandata.
    saluti

  105. Commenti by roberta — May 19, 2009 @ 8:44 pm

    buonasera,ho acquistato tre anni fa un appartamento in un condominio al piano terra ,il mio tetto è il terrazzzo dell’inquilino soprastante ma dall’ inverno passato si stanno verificando delle infiltrazioni d’acqua nel mio appartamento.Ho sollecitato verbalmente il condomino di prendere provvedimenti è sta fatta una raccomandata al costruttore visto che abbiammo i dieci anni ma non abbiamo avuto nessuna risposta.Allora abbiamo chiesto alla nostra amministracice di inviare una lettera di un legale allegando anche un preventivo al costruttore chiedendo risposta entro dieci giorni ma è passato un mese e tutto tace. Gli altri condomini non sono d’accordo nel partecipare alle spese,perchè dicono che deve pagare il costruttore visto che ci sono anche altri lavori come l’ intonaco delle mura esterne la pavimentazione del terazzo sito all’ ingresso del condominio ecc.Allora la mia domanda è come possiamo far fare tutto ciò prima della fine dell’estate nel paese dove vivo piove tanto e fa tanta neve. Si potrebbe far fare i lavori noi condomini ‘con una lettera informare il costruttore e poi spedire la fattura casa del costruttore? Se per qualche motivo il costruttore trovasse un cavillo, sempre se lo può fare,e ci dicesse che le infiltrazioni non sono problemi strutturali como possiamo difenderci per ottenero il tutto.Fiduciosa in una vostra risposta porgo i più cordiali saluti

  106. Commenti by gerry — May 19, 2009 @ 11:51 pm

    Salve ho comprato casa un quasi un anno, ci vivo saltuariamente e ogni tanto trovo delle piccole mancanze da parte del costruttore. Iniziamo col dire i difetti dalla soglie di marmo “sbeccata” della porta d’ingresso, alla soglia di marmo rotto nel garage e rincollata dal costruttore, dalla soglie del giardino anch’essa rincollata, ad alcune piastrelle montate rotte, a crepe sui muri dove è posizionata la porta a soffietto, alle piastrelle del terrazzo macchiate, ai termosifoni che perdono acqua e macchiano il parquet, al muro dl bagno non stuccato, etc etc. Sono tante piccole mancanze che fanno perdere la pazienza, ma la goccia che fa traboccare il vaso è che dopo un anno si presenta l’idraulico che vuole ancora i soldi per la predisposizione dell’aria condizionata. Mi domando, siccome ho già pagato il costruttore al momento del rogito, sono tenuto a pagare l’idraulico? Preciso che le migliorie le ho già pagate al costruttore, dopo che lo stesso mi ha fatto pervenire una tabella dove veniva riportato il totale dei miglioramenti. Siccome si sono scordati di inserire il lavoro dell’idraulico posso non pagare? Oppure posso far pagare l’importo dell’idraulico al costruttore, visto dei danni da me ricevuti. Grazie e scusate se ho scritto troppo, ciao gerry

  107. Commenti by elettra — May 20, 2009 @ 4:43 pm

    Buongiorno Roberta, la prassi che avete seguito fin’ora è giusta, prima di procedere in altro modo, assicuratevi che il legale rappresentante della ditta costruttrice abbia ricevuto la raccomandata, lui è obbligato dalla legge a rispondere ai danni strutturali, vedi decreto legislativo 122/2005 riguardante l’assicurazione decennale postuma.

  108. Commenti by elettra — May 20, 2009 @ 4:46 pm

    Salve Gerry, se l’idraulico non è stato ancora pagato per una dimenticanza è un suo diritto essere saldato, se nel tuo contratto di acquisto questa spesa non è stata specificata, puoi chiedere che venga pagata dal costruttore ma dovremmo visionare il contratto per capire quali spese sono a tuo carico.
    saluti

  109. Commenti by Viviana — May 23, 2009 @ 4:18 pm

    Buongiorno,vorrei avere un parere su quanto mi è accaduto.
    abbiamo fatto costruire una casetta in montagna che è stata terminata due anni fa’; quindici giorni or sono abiamo scoperto net piano seminterrato fatto di cemento armato grandi infiltrazioni d’acqua sia sul muro esterno che su alcune periane.
    Abbiamo consultato sia il costruttore che l’ing. che ha fatto il progetto e ha seguito i lavori. Sono venuti a vedere il dano e hanno ipotizzato che fosse colpa della neve invernale. A parte il fatto che la casa è in montagna e non nel sahara, se fosse colpa della neve anche i vicini avrebbero avuto dei problemi invece per gli altri non risultano danni. Abbiamo scritto una R/R al costruttore perchè provvedesse a sue spese a sistemare il tutto ed egli ha risposto che non intende riconoscere il danno e che quindi le riparazioni dovranno intendersi a nostro carico. Posso essere certa di rientrare nella garanzia dei 10 anni? E se sì, la colpa è solo del costruttore o anche del direttore lavori?
    Grazie per la cortesia e spero di avere una vostra risposta, cordiali saluti

  110. Commenti by william — May 25, 2009 @ 10:04 pm

    buongiorno..sto per acquistare una casa gia finita dal costruttore, ma sono venuto a sapere che la ditta costruttrice naviga in cattive acque(rischia il fallimento).
    cosa riscio se l’acquisto..??? non ho ancora fatto il preliminare ma devo dare una risposta al costruttore su quando farlo..
    grazie william

  111. Commenti by SERENA CONDA — May 26, 2009 @ 10:08 am

    Buongiorno,
    vi scrivo per avere un’informazione: se un privato acquista da un altro privato un appartamento di 30 anni ristrutturato da 4 tramite un’agenzia immobiliare e si accorge solo dopo il rogito di alcuni difetti (infiltrazioni, tetto in eternit, ecc…) che diritti ha? Si deve rivolgere al venditore privato, all’agenzia immobiliare o al costruttore?
    Che cosa può ottenere facendo una denuncia?
    Grazie in anticipo della risposta, cordiali saluti.

  112. Commenti by elettra — May 26, 2009 @ 11:56 am

    Buongiorno William, se i timori si rivelano fondati le sconsigliamo di procederea all’acquisto in quanto Con la nuova legge fallimentare del 14 maggio 2005 n. 80 un contratto di compravendita immobiliare può essere dichiarato invalido in seguito all’esercizio dell’azione revocatoria fallimentare da parte del curatore fallimentare. E’ consigliabile, se si intende procedere all’acquisto, far annotare il contratto preliminare nella “conservatoria”o nel libro fondiario (la firma di tali contratti deve essere autenticata da parte di un notaio) o di farsi rilasciare apposita fideiussione bancaria per le somme pagate prima della sottoscrizione del rogito ed inserire nel contratto definitivo di compravendita il prezzo effettivamente pagato.
    Saluti

  113. Commenti by Maurizia Danelon — May 27, 2009 @ 11:16 am

    Buongiorno,

    ho acquistato un appartamento con area di pertinenza ad uso esclusivo di ca. 18 mq in una palazzina di 7 abitazioni. Poiché esiste un problema di infiltrazioni nei garage, l’amministratore durante l’anno corrente ha contattato il costruttore, il quale ha deciso di intervenire ripristinando gratuitamente la guaina, ai condomini invece spetta l’acquisto e la posa delle piastrelle. Il costruttore usufruisce di una polizza postuma a copertura della nuova guaina? Ringrazio anticipatamente e porgo cordiali saluti.

  114. Commenti by Maurizia Danelon — May 27, 2009 @ 11:18 am

    Dimenticavo di dire che l’appartamento é stato acquistato nell’agosto del 2000

  115. Commenti by gianfranco — May 28, 2009 @ 2:25 pm

    Buongiorno, ho acquistato da pochi mesi la mia 1^casa ma al momento del rogito il costruttore non mi ha rilasciato la postuma decennale e neanche il notaio mi ha informato della cosa, io purtroppo non ero ne ero al corrente.
    Il costruttore da me interpellato mi dice che se il notaio non ha sollevato il problema non è obbligo di legge.
    Io so invece (dopo essermi documentato) che il costruttore è obbligato per legge a rilasciarmela.
    Cosa posso fare ora per far valere i miei diritti ???

  116. Commenti by elettra — May 28, 2009 @ 3:30 pm

    Gli obblighi che derivano dalla polizza decennale postuma, si applicano a tutti i progetti di edificazione i cui permessi a costruire sono stati richiesti successivamente alla data di entrata in vigore della legge stessa(02.08.2004).
    PUò darsi che nel tuo caso, il permesso a costruire fosse antecedente a tale data, pertanto per tutti i danni eventuali dovrai far riferimento all’articolo 1669 del codice civile.
    saluti

  117. Commenti by elettra — May 28, 2009 @ 3:31 pm

    Buongiorno Maurizia, probabilmente no, la polizza postuma decennale è divenuta obbligatoria per legge nel 2004.
    saluti

  118. Commenti by SERENA — May 28, 2009 @ 4:03 pm

    Buongiorno,
    potete per favore rispondere anche alla mia richiesta per favore? è urgente!
    grazie 1000, Serena

  119. Commenti by elettra — May 28, 2009 @ 7:28 pm

    Buon pomeriggio Serena, se i danni (infiltrazioni) sono su parti ristrutturate 4 anni fa, dovresti richiedere un sopralluogo della ditta che ha effettuato i lavori e controllare se sono sempre in garanzia o meno. Il tetto in eternit se era esistente al momento della compravendita, tu lo hai acquistato così come visto e piaciuto e non si può considerare un danno o un vizio dell’immobile.
    saluti

  120. Commenti by pratola ciriaco — May 28, 2009 @ 10:33 pm

    Ho comperato un alloggio in palazzina di due piani nel 2007, tramite agenzia immobiliare, da una società, L’ alloggio è situato al secondo ed ultimo piano con soffitto in cemento su cui poggiano le tegole. L’alloggio è di nuova costruzione ( ultimata nel 2004). Nel mese di aprile di quest’anno,per via delle piogge intense, ho avuto infiltrazioni di acqua dal soffitto, così ho scoperto che tra la copertura e le tegole non c’è alcun isolamento ( neanche una guaina o impermeabilizzazione). Volendo reclamare per il difetto di costruzione a chi devo far ricorso: all’agenzia immobiliare? al venditore? alla ditta costruttrice (che non conosco).Tra l’altro ci sono problemi anche per la fossa biologica e per l’intonaco di un balcone che si è letteralmente polverizzato.
    Grazie per l’attenzione.
    Cordiali saluti

  121. Commenti by Monica — May 29, 2009 @ 4:17 pm

    Buongiorno, ho acquistato un appartamento mansardato considerato di lusso. Ho 3 domande:
    - per lo spazio comune: il cantiere è stato chiuso da pochi mesi e sono già stati fatte modifiche di costruzione di alcuni pianerottoli (che sono esterni, come una casa di ringhiera) perchè la pioggia filtrava sotto il pavimento scrostando il soffitto del piano sottostante. se dovesse ripetersi il problema, è da considerarsi a carico del costruttore?
    - per lo spazio privato: ho acquistato una cantina perennemente umida (in realtà i muri sono proprio bagnati, toccandoli si stacca l’intonaco) e l’impresa trova come unica soluzione la costruzione di un muro davanti agli stessi (di fatto, nascondendo e non risolvendo il problema). Cos’altro si può fare? Inoltre, avendo pagato a prezzo pieno la cantina, è possibile rivalersi sul costruttore in qualche modo?
    - per lo spazio privato: durante il montaggio della cucina, ci si è accorti che le perline dell’abbaino sono spesse 2,5 cm e hanno dietro solo uno strato di isolante a distanza di 20 cm circa e poi crediamo si finisca sotto le tegole perchè infilando 70 cm di tubo non si sente più niente. è ovvio che il pensile della cucina non si può fissare con assoluta sicurezza. anche in questo caso, quale soluzione proponete? come ci si può rivalere su un costruttore che pare tra l’altro essersi dissolto nell’aria? e da ultimo rivalendoci sul costruttore si chiamerebbe in causa anche il geometra tecnico, al quale non vorremmo creare problemi vista l’assoluta disponibilità?
    Grazie e a presto

  122. Commenti by Checchi Laura — May 29, 2009 @ 9:31 pm

    Possiedo un appartamento acquistato nel gennaio 2005. Abbiamo diversi problemi strutturali tra cui, il più recente, perdite di acqua nei soffitti di alcuni box(sono sotto la casa e al giardinetto condominiale). L’immobiliare che si era costituita per la costruzione e la vendita dell’immobile ora non c’è più. La stessa immobiliare aveva dato incarico ad una impresa di costruzioni che c’è ancora. Possiamo richiedere i danni a quest’ultima??

  123. Commenti by elettra — May 30, 2009 @ 10:44 am

    Si Laura, provvedete ad inviare una richiesta danni alla ditta che ha eseguito i lavori e che dovrebbe essere assicurata.
    saluti

  124. Commenti by elettra — May 30, 2009 @ 10:46 am

    Buongiorno Ciriaco, responsabile dei lavori effettuati è la ditta esecutrice e la ditta proprietaria dell’immobile che te lo ha venduto, provvedi a richiedere loro un sopralluogo e controlla nel capitolato che hai sottoscritto quando hai comprato l’immobile, com’era prevista la posa in opera del tetto.
    saluti

  125. Commenti by elettra — May 30, 2009 @ 10:52 am

    ciao Monica, se i permessi a costruire dell’immobile che citi sono stati presentati in data successiva all’entrata in vigore della postuma decennale, il costruttore è obbligatoriamente assicurato pertanto puoi e devi inviare una richiesta danni con richiesta di sopralluogo. Il geometra, se è direttore del cantiere, risponde di eventuali problemi strutturali e là dove venissero a mancare i requisiti per l’abitabilità che però dovrebbe essere già stata accertata.

  126. Commenti by elena esposito — June 1, 2009 @ 3:13 pm

    Buongiorno sono Elena,qualche anno fa’ precisamente nel 2005 ho iniziato la costruzione della mia casa…nel 2006 ho acquistato 300 mq di pavimento a detta del rivenditore ‘prima scelta’,di un certo prestigio vantando sempre a detto del rivenditore determinate qualita’ e caratteristiche tecniche …dopo essermi trasferita nella mia casa nuova nel 2006 e aver cominciato a ‘vivere’e quindi anche a lavare il mio adorato pavimento si sono evidenziati i primi difetti che ho tempestivamente comunicato al negoziante presso cui lo avevo acquistato,…dopo continui solleciti e temporeggiamenti sono venuti a visionare il pavimento il rivenditore e il rappresentante del pavimento e hanno riconosciuto l’evidente difetto e consigliandomi di far fare una lettera dal mio avvocato direttamente alla Novabel marchio del mio prestigioso pavimento difettoso…piccolo particolare siamo a Maggio 2009 e questo prezioso consiglio me lo hanno dato due settimane fa’dopo aver temporeggiato per tre anni con false promesse di risoluzioni del problema in via bonaria.Ora, io sono in possesso di tutte le fatture d’acquisto sono in tempo per intraprendere una azione legale contro questa brava gente che fra prezzo di pavimento e messa in opera mi hanno arrecato un danno di circa 30000 euro visto che a distanza di 3 anni nonostante abbia speso tutti questi soldi dovrei rifare tutto il pavimento il cui strato superficiale sembra completamente consumato …???Se si contro chi devo indirizzare le mie azioni?????Grazie comunque e complimenti per i vostri servizi!

  127. Commenti by elettra — June 1, 2009 @ 4:46 pm

    ciao Elena, in tema di garanzie sui prodotti possiamo indicarti i riferimenti normativi:
    articolo 1490 c.c. che disciplina la garanzia GENERALE sui prodotti;
    articolo 130 D lgs n. 206/05 che regola la GARANZIA a favore del consumatore
    articolo 133 D lgs n. 206/05 che si occupa della GARANZIA convenzionale.
    SALUTI

  128. Commenti by emanuele di dio — June 3, 2009 @ 4:54 pm

    Salve. sono il proprietario di un immobile costruito nel 2005. Oggi a causa di un buco che si sarebbe formato sotto la tettoia d’ingresso, questa ha ceduto inclinandosi verso l’interno del giardino condominiale, richiedendo l’intervento dell’impresa costruttrice e la successiva riparazione. Il costruttore ha eseguito il lavoro e solo in un secondo momento ci ha fornito la fattura pretendendo che pagassimo un totale di euro 6195,00. Adesso, volevo sapere dalla S.V. ill. ma se dobbiamo pagare il conto, visto che l’immobile ha circa 4 anni, dobbiamo opporci al pagamento o in alternativa cosa ci consiglia di fare.
    La ringraziamo anticipatamente per la sua gentile collaborazione nell’occasione porgiamo cordiali saluti.
    Emanuele Di Dio

  129. Commenti by francesco — June 3, 2009 @ 5:14 pm

    Ho acquistato una bifamiliare nell’ottobre 2006 ora vedo delle crepe agli angoli esterni e anche un po’ in casa e proprio i quei punti mi ha procurato quest’ inverno muffa .Ho fatto telefonate , fax , sms al costruttore per una verifica ma non si è mai fatto vivo . Ora ho fatto delle foto e volevo fare una raccomandata per essere piu’ in regola ma so gia’ che non mi risponde . Cosa posso fare di piu’?
    Io sono anche amministratore di queste 4 bifamiliari oltre che proprietario di 1porzione di bifamiliare .
    Grazie
    Francesco

  130. Commenti by elettra — June 3, 2009 @ 6:23 pm

    ciao Elena, ti abbiamo risposto, vedi il commento 24.
    saluti

  131. Commenti by Giorgio — June 4, 2009 @ 2:38 pm

    Buongiorno,
    ho acquistato una villetta in un complesso residenziale costituito da nr. 3 unità abitative, dopo un’abbondante temporale ci siamo trovati i garage ed i seminterrati allagati ( tavernette, lavanderie etc) perchè abiamo scoperto che l’unica!! pompa delle acque bianche si era guastata ,d’accordo con i miei vicini abbiamo chiesto all’amministratore di provvedere a fare installare un kit antiallagamento ma a spese del costruttore che fà orecchie da mercante,cosa possiamo fare ?L’amministratore deve fare causa al costruttore oppure dobbiamo farla noi inquilini ?
    Grazie
    Giorgio

  132. Commenti by francesco — June 5, 2009 @ 1:13 pm

    Avrei bisogno di una risposta grazie

  133. Commenti by elettra — June 6, 2009 @ 10:56 pm

    Buonasera Francesco, dovrà incaricare un perito che, una volta effettuato un sopralluogo, dovrà stabilire se i danni sono strutturali, si informi inoltre se il costruttore era assicurato con polizza postuma decennale.

  134. Commenti by elettra — June 6, 2009 @ 10:58 pm

    Salve emanuele, si informi se il costruttore è assicurato con postuma decennale.

  135. Commenti by Francesco — June 9, 2009 @ 10:35 am

    Buongiorno e compliementi per la serietà e professionalità.
    Abito da meno di un anno in una villetta di nuova costruzione. Al momento del rogito è stato compilato tra le parti(acquirente-costruttori) un’elenco completo (controfirmato) e particolareggiato dei lavori “pendenti” e/o “difetti” evidenziati, di diverse natura (non statica), es. porfido con difetti di posa, portoncino dell’ingresso principale da sostitutire perchè deformato, pitture pareti interne/esterne senza rasatura, cancello elettrico traballante, cassetta protezione impianto elettrico del giardino con IP inadeguata, etc.Inoltre avevo richiesto (mai pervenuto) il progetto dell’impianto elettrico con relativi allegati e la verifica della L46/90 che non riportava l’esatto indirizzo (pare una dichiarazione molto generica)ed altri certificati. Ad oggi l’elenco delle parti difettose e/o incomplete è aumentato a dismisura…Il costruttore, continua a dirmi che farà sistemare il tutto anche se non ha ancora rilevato di chi è la responsabilità (piastrellista, muratore, elettricista etc.).
    Sono trascorsi mesi ma la tendenza è sempre di rimandare…
    Cosa devo fare ? come mi devo comortare ? Ci sono dei limiti di tempo?
    se devo compilare una lettera raccomandata quali riferimenti devo citare (codice civile etc,) potete inviarmi una bozza ? o devo rivolgrmi a un legale ?
    Vi ringrazio anticipatamente per la pazienza ed attenzione, cordiali saluti.Francesco

  136. Commenti by francesco — June 9, 2009 @ 12:28 pm

    Buongiorno Elettra , grazie per la risposta ma volevo chiedere : se i crepi sono strutturali o meno , se cè distacco dell’ intonaco non deve intervenire in ogni caso il costruttore perchè la casa ha solo 2 anni e 8 mesi .???
    Grazie

    Francesco

  137. Commenti by elettra — June 10, 2009 @ 9:51 am

    Buongiorno Francesco, se il costruttore non è coperto da postuma decennale, bisogna controllare che garanzia ha fornito sull’intonaco.
    saluti

  138. Commenti by francesco — June 10, 2009 @ 1:40 pm

    Mi scusi ancora , nel preliminare e anche in un fascicolo posatori e fornitori che ci ha fornito si parla di manutenzione e garanzia dopo la consegna ed ultimazione lavori che risponde nel breve d’ogni difetto costruttivo che insorgesse nelle finiture immobile . Garantisce per legge i difetti piu’ gravi nell’art.1669 del c.c.

  139. Commenti by Francesco — June 11, 2009 @ 10:04 am

    Buongiorno, avrei bisogno di una risposta ai miei quesiti.Grazie

  140. Commenti by Francesco — June 11, 2009 @ 10:04 am

    f

  141. Commenti by elettra — June 11, 2009 @ 4:19 pm

    Gentile Francesco, ci sembrava di essere stati esaustivi con il post precedente, ad ogni modo, l’articolo 1669 c.c. cita la garanzia strutturale di 10 anni per gravi difetti di costruzione, la denuncia deve essere fatta entro un anno dalla scoperta del difetto.
    saluti

  142. Commenti by massimo — June 11, 2009 @ 5:47 pm

    Vorrei scrivere una lettera all’impresario per dei difetti di costruzione dei quali è già a conoscenza, per avergli già parlato per telefono e nella stessa telefonata aveva detto che sarebbe venuto a vedere con un tecnico di una ditta che aveva fornito i prodotti per una prima riparazione per vedere il motivo per cui non aveva tenuto. Ha rimandato l’appuntamento un paio di volte con delle scuse dopodichè non l’ho più sentito e non risponde neanche ai messaggi lasciati nella segreteria telefonica del cellulare. Volevo mandarla per conoscenza anche al comune in quanto ha dato l’abitabilità. Il danno è un infiltrazione d’acqua dovuta ad crepo sul muro esterno che si sviluppa su tutto il perimetro del condominio, e nelle abitazioni meno esposte al sole il danno all’interno è maggiore. Vorrei scriverla ma ho paura di non scriverla nella maniera corretta avrei bisogno di qualche esempio. Sempre che sia corretto muoversi in questo modo. Grazie.

  143. Commenti by elettra — June 11, 2009 @ 6:57 pm

    gentile Massimo, intanto bisognerebbe sapere a quando risalgono i permessi per la costruzione della casa dove abita, lei asserisce che l’abitabilità è stata attestata dal Comune, ma negli ultimi anni, tale attestazione è diventata un’autocertificazione che viene sottoscritta dal tecnico direttore dei lavori insieme alla chiusura dei lavori stessi. Ad ogni modo, lei dovrà inviare una raccomandata con ricevuta di ritorno al costruttore nella quale dovrà fare riferimento agli appuntamenti già concordati e poi rimandati…del tipo “a seguito degli accordi verbali presi in data….., richiedo formalmente un suo sopralluogo al fine di constatare le condizioni dei muro esterno perimetrale al condominio di via….da lei costruito con permesso a costruire n…..; in caso di mancata risposta entro 15 giorni dal ricevimento della presente, provvederò a tutelare i miei interessi in sede legale”

  144. Commenti by Patrizia — June 12, 2009 @ 1:19 pm

    Buongiorno, ho una domanda da porvi. 10 anni fà ho acquistato un appartamento di 30 anni, subito dal primo inverno si è formata della muffa nell’angolo posto a Nord della camera da letto. Abbiamo cercato di rimediare mettendo dei sali contro l’umidità nell’angolo inquisito. Ora, stiamo vendendo l’appartamento, ovviamente la muffa adesso non c’è. Nel caso dovesse ricomparire questo inverno, corriamo il rischio di vederci chiamati in causa per vizio occulto o ne risponde il condominio per difetto strutturale ?

  145. Commenti by manuela — June 12, 2009 @ 10:48 pm

    Buongiorno,ho comprato nel dicembre 2005 un appartamento, prima dell’acquisto nel visionare la casa avevo notato un intervento sulla colonna degli scarichi, il geometra mi disse che l’avevano dovuta sostituire perchè otturata, alla presa in consegna era tutto a posto, dopo un anno nello stesso punto c’era una macchia, l’amministartrice (ci sono stati altri problemi nel palazzo)ha chiamato il costruttore e ha mandato l’idraulico, lo stesso mi disse che la macchia si era asciugata e quindi poteva essere un semplice trasudo, con questa convinzione siamo andati avanti un altro anno e mezzo, poi è riuscita la macchia ho chiamato lo stesso idraulico per la verifica, ma non è mai venuto… ora ho la certezza di un grosso danno in quanto la macchia è divenuta marrone e si sta staccando la calce (l’intonaco non c’è più). che fare? inoltre la consegna dei garage è avvenuta in un secondo tempo (garage con entrata comune ad un altro immobile)in realtà nessuno ha consegnato nulla …hanno messo i telecomandi del garage nelle cassette postali…naturalmente il mio non c’era! che fare? ci sono responsabilità del costruttore e i tempi d’azione?
    grazie

  146. Commenti by Francesco — June 15, 2009 @ 11:15 am

    Buongiorno, Vi ritrasmetto la richiesta..
    Abito da meno di un anno in una villetta di nuova costruzione. Al momento del rogito è stato compilato tra le parti(acquirente-costruttori) un’elenco completo (controfirmato) e particolareggiato dei lavori “pendenti” e/o “difetti” evidenziati, di diverse natura (non statica), es. porfido con difetti di posa, portoncino dell’ingresso principale da sostitutire perchè deformato, pitture pareti interne/esterne senza rasatura, cancello elettrico traballante, cassetta protezione impianto elettrico del giardino con IP inadeguata, etc.Inoltre avevo richiesto (mai pervenuto) il progetto dell’impianto elettrico con relativi allegati e la verifica della L46/90 che non riportava l’esatto indirizzo (pare una dichiarazione molto generica)ed altri certificati. Ad oggi l’elenco delle parti difettose e/o incomplete è aumentato a dismisura…Il costruttore, continua a dirmi che farà sistemare il tutto anche se non ha ancora rilevato di chi è la responsabilità (piastrellista, muratore, elettricista etc.).
    Sono trascorsi mesi ma la tendenza è sempre di rimandare…
    Cosa devo fare ? come mi devo comortare ? Ci sono dei limiti di tempo?
    se devo compilare una lettera raccomandata quali riferimenti devo citare (codice civile etc,) potete inviarmi una bozza ? o devo rivolgrmi a un legale ?
    Vi ringrazio anticipatamente per la pazienza ed attenzione, cordiali saluti.Francesco

  147. Commenti by elettra — June 15, 2009 @ 11:34 am

    Gentile Francesco, le riassumiano la procedura da seguire che le abbiamo consigliato nei post precedenti e che forse non ha letto:
    - incarichi un perito che faccia un sopralluogo e stabilisca l’entità e la causa dei danni
    - invii una raccomandata con ricevuta di ritorno al costruttore nella quale dovrà specificare gli accordi già presi verbalmente per un sopralluogo e un ripristino immediato dei danni.
    I riferimenti normativi sono:
    - articolo 1669 c.c.
    - Legge 210/2004 (solo per i permessi a costruire rilasciati in data successiva all’entrata in vigore della Legge stessa).
    Le conformità degli impianti le troverà allegate all’attestazione di abitabilità che le avranno consegnato in sede di rogito.
    saluti

  148. Commenti by Federico — June 15, 2009 @ 3:56 pm

    Buon giorno,
    1)ho fatto un compromesso per l’acquisto di un appartamento, il costruttore mi ha fatto una fideussione per la prima parte di soli che gli ho dato, per i pagamenti sucessivi non è più stata adeguata. Come mi devo comportare?
    2)la palazzina è stata terminata ma ho appurato difetti oggettivi che di seguito elenco: Trattasi di appartamento su due livelli con manarda tetto a vista riscaldamento a pavimento acqua calda con suporto energia solare a in rispetto delle nuove normative.
    Difetti Strutturali ed estetici del tetto
    -il tetto è tutto difettoso le travi non sono lamellari ma legno massello e si sono verificate crepe dai due a tre cm di larghezza e di medesima profondità per lunghi tratti e si allargano sempre di più.
    -sono state fatte cravatte in ferro e cuffie agli incroci dei travoni per contenere le fessurazioni e i movimenti del legno.
    -le travi e travetti presentano segni di torsione perchè a parere di tecnici che hanno visto lavorano male.
    -i travetti non sono equidistanti con differenze di misura da 5 a 30cm visibili senza ad occhio.
    -le perline presentano montaggio e parti mancanti che permettono di vedere la coibentazione.
    -i tagli delle travi e dei travetti sono stati eseguiti in loco con sega elettrica e non pretagliato, quindi si veono tutti i tagli vivi sfilacciati, chidi e viti come se fosse un tetto di strutture provvisorie e non di un’abitazione di classe a/b.
    -la coibentazione eseguita all’inerno della camera d’aria tra mattoni faccia vista e controparete non è stata eseguita in linea della normativa, utilizzando materiali di densità differente e in alcuni punti mancante.
    -le pareti interne presentano dei fuori squadra dai 2 a 4 cm con conseguente difetto della piastrellatura e di inserimento di arredi “cucina”ecc
    -a palazzina ultimata si scopre che non è stata realizzata la canna fumria della caldaia condominiale e il costruttore vorrebbe farla esterna in muratura passando sul mio balcone e di conseguenza non rispettando i disegni e il progetto e tuto ciò ch si può dedurre e come estetica e disagio sul balcone.
    -da informazioni avute ascoltando gli operai c’è il sospetto che la caldaia sia sottodimensionata a causa dell’impossibilità di alternative per mancanza dell’uscita di sicurezza prevista di legge per caldaie sopra a certe potenze. Quindi hanno ridotto la potenza per evitare di stravolgere il progetto. (necessita verifica del tecnico termo idraulico)
    -il box scopro che è largo 230 meno i montanti della porta basculante netto 200 quindi vorrei sapere che macchina si può fare entrare.
    e tanti altri difetti.
    Io in virtù di quanto sopra mi stò facendo seguire e consigliare da un perito, ma vorrei sapere cosa potrebbe succedere e se ho possibilità di rescindere con conseguente richiesta di restituzione dei soldi versati e dei danni provocati e interessi tutto ciò che sono in diritto di chiedere. I miei risparmi di una vita dei mie genitori e miei sono stati investiti in quella casa e questa persona mi stà emotivamente ed economicamente distruggendo.
    Grazie

  149. Commenti by cisy — June 16, 2009 @ 5:24 pm

    Ho installato una grata (di plastica) per rampicanti su un muro divisorio posto a confine tra le verande di due villette a schiera: il muro è alto 1,80 m e la grata supera in altezza il muro per circa 50 cm. Il vicino lamenta l’istallazione della grata, in quanto il rampicante non supera il muro, la quale, a sua detta, gli toglie aria e luce.
    Domanda: La sola grata, che supera in altezza il muro divisorio, ci può stare?
    Inoltre questo vicino lamentoso, durante l’atto di compra-vendita non ha voluto il regolamento condominiale (pertanto l’esistenza del regolamneto non compare scritto nel suo atto notarile a differenza di tutti gli altri) e non rispetta quanto riportato in esso poichè non nè possiede ed accetta copia. Cosa si può fare?
    Grazie attendo risposta.

    Grazie, attendo risposta.

  150. Commenti by roberto — June 17, 2009 @ 12:51 am

    Stò costruendo una casa unifamiliare per civile abitazione.Senza alcun preavviso l’impresa(s.r.l.)mi ha comunicato che per sua impossibilità non continua più i lavori.Sono poi venuto a sapere che l’impresa verrà probabilmente messa in liquidazione.Posso richiedere dei danni? E’ possibile quantizzare nei danni anche la garanzia decennale che non avrò più se la società verrà liquidata?

    Grazie

  151. Commenti by elettra — June 17, 2009 @ 10:43 am

    Buongiorno Cisy, le distanze sui confini sono regolamentate dal codice civile, articolo 892, che ti invitiamo a leggere, potrai notare che la prima parte si occupa delle distanze da rispettare nel caso di installazione di piante a confine, nell’ultimo capoverso c’è scritto quanto segue:
    “le distanze anzidette non si devono rispettare se sul confine esiste un muro divisorio, proprio o comune,
    purché le piante siano tenute ad altezza che
    non ecceda la sommità del muro.”
    Pertanto la grata non dovrà superare l’altezza del muro.
    Riguardo al regolamento condominiale, il costruttore era responsabile dell’accettazione di tale regolamento da parte dell’acquirente al momento del rogito di trasferimento della proprietà e comunque il condominio si costituisce a prescindere.
    saluti

  152. Commenti by elettra — June 17, 2009 @ 11:18 am

    Buongiorno Federico, se tu sei già proprietario di questo immobile non puoi chiedere la restituzione dei soldi versati, se tu invece hai versato dei soldi a titolo di caparra confirmatoria, sei nella condizione di rimandare l’atto finchè i lavori non vengono ultimati nel migliore dei modi. La prima persona a cui chiedere spiegazioni è il direttore dei lavori, colui che, avrebbe dovuto o dovrà certificare l’abitabilità e la conformità degli impianti.
    saluti

  153. Commenti by Cisy — June 17, 2009 @ 12:21 pm

    Ho pensato ad un’altra soluzione, se metto la grata dentro la fioriera del rampicante, sempre con lo scopo di far superare l’altezza della grata rispetto al muro, a quale distanza dal muro divisorio devo mettere grata e fioriera?
    Grazie per la pazienza, saluti.

  154. Commenti by elettra — June 17, 2009 @ 3:14 pm

    Sempre secondo l’articolo 892 c.c., la distanza deve essere di 50 cm salvo regolamenti Comunali diversi.
    saluti

  155. Commenti by Marco — June 24, 2009 @ 3:31 pm

    Buongiorno,
    ho acquistato da precedente proprietario una villetta di testa in un complesso residenziale, dopo alcuni mesi mi sono accorto di un evidente cedimento del muro di contenimento del mio giardino verso la corsia di manovra condominiale; come posso fare rivalsa verso i vari soggetti (impresa, precedente proprietario, immobiliare originariamente intestataria del complesso) Di seguito i dati dell’ edificio: agibilità 2002, mio acquisto 2007; l’immobiliare si è sciolta venduti tutte le unità (ma saprei rintracciare i legali rappresentanti), l’impresa non ne vuol sapere di intervenire, il precedente proprietario mi ha venduto la villetta visto e piaciuto (sapeva già del cedimento ma era in un punto non visibile e si è visto bene di non farmelo notare, è in una posizione di non passaggio per la mia villetta). Ho già un preventivo di spesa in mano, come posso muovermi correttamente se c’è una via?
    cordialmente, Arch. Marco Sessolo

  156. Commenti by enzo — June 25, 2009 @ 12:04 am

    abito in un condominio, il palazzo e’stato costruito da circa 30 anni .
    il condomino che abita al piano terra ha i pilastri all’interno dell’appartamento con l’intonaco screpolato e a vista il ferro.
    vorrei sapere se le spese di ripristino spettano a tutto il condomino o al proprietario dell’appartamento dato che quasi tutti i condomini abbiamo ripristinato i tetti con le stesse condizioni di usura, sostenendo la spesa ognuno di tasca nostra.
    saluti enzo

  157. Commenti by elena — June 25, 2009 @ 10:01 am

    ciao sono elena ed ho acquistato un appartamento su un residence di 6 palazzine 5 anni fa. Nell’ultima assemblea alla quale non ho participato si è deciso di iniziare una causa al costruttore per delle infiltrazioni nelle mansarde di proprietà degli appartamenti all’ultimo piano. Posso rifiutarmi di pagare le spese legali per questa causa che personalmente non vorrei iniziare? E’ sufficiente spedire una lettera all’amministratore? come posso propormi a quest’ultimo?
    grazie

  158. Commenti by elettra — June 25, 2009 @ 5:33 pm

    E’ nel suo diritto non partecipare a questa iniziativa legale, informi l’amministratore e gli altri condomini con una raccomandata a mano.
    saluti

  159. Commenti by elettra — June 25, 2009 @ 5:34 pm

    Buongiorno Enzo, i pilastri sono parti strutturali e comuni, pertanto le spese dovranno essere ripartite in base alle tabelle millesimali.
    saluti

  160. Commenti by elettra — June 25, 2009 @ 5:35 pm

    Buongiorno Marco, la situazione è complicata, sicuramente dovrebbe rispondere l’impresa, ma le consigliamo di rivolgersi ad un legale per essere tutelato nel migliore dei modi.
    saluti

  161. Commenti by francesco — June 26, 2009 @ 12:44 pm

    gentilissima Elettra ,l’agenzia di compravendita case che doveri ha verso chi compra ? Perchè mi sembra che la mia abbia solo incassato la percentuale e addiritura non è venuta dal notaio.Per problemi di difetti inerenti alla casa puo’ fare da intermediario con il costruttore oppure puo’ chiamarsi fuori ?

    Grazie
    Francesco

  162. Commenti by elettra — June 26, 2009 @ 3:51 pm

    Buongiorno Francesco, gli obblighi di un agente immobiliare sono stabiliti dall’articolo 1759 del codice civile e riguardano sopratutto l’obbligo alla correttezza. Per il resto il lavoro del mediatore finisce quando l’accordo viene raggiunto, ovvero quando chi ha fatto la proposta è a conoscenza dell’accettazione da parte del venditore e in quel dato momento matura il diritto alla provvigione. La giurisprudenza è stata chiara sul fatto che non occorre che il mediatore sia presente in tutte le fasi della trattativa in quanto il suo compito è quello di mettere in relazione le parti.
    Le ribadiamo che il responsabile dei difetti dell’immobile è chi lo ha costruito, se poi crede che una telefonata da parte del mediatore sia risolutiva vedrà che saranno lieti di aiutarla.
    saluti

  163. Commenti by Giuseppe — June 27, 2009 @ 9:00 am

    Ho acquistato due anni fa un appartamento in un palazzo in costruzione. Come da capitolato, io mi sono avvalso della facoltà di acquistare, pagando un supplemento rispetto al prezzo di capitolato, piastrelle per pavimenti scelti da me. Purtroppo, nonostate abbia pagato una differenza di Euro 2500,00 mi sono ritrovato il soggiorno con piastrelle di diversa tonalità di colore (avevo scelto colore uniforme!) e con macchie e imperfezioni. L’impresa costruttrice sostiene che è responsabile il venditore delle piastrelle, il venditore sostiene il contrario (responsabilità del posatore che avrebbe dovuto accorgersi delle diverse tonalità di colore e delle imperfezioni durante la posa), responsabilità dunque dell’impresa. Chi deve rispondere dei danni?

  164. Commenti by Giuseppe — June 27, 2009 @ 12:53 pm

    Sto per acquistare un appartamento in un condominio, ho gia stipulato il contratto preliminare di compravendita, ma ho avuto notizia, durante una riunone di condominio, che la molta umidità che si riscontra all’interno dell’androne e intorno al palazzo è dovuta al fatto che l’imprersa costruttrice, ormai scomparsa, quando ha costruito (circa vent’anni fà)detto palazzo non ha usato guaine di catrame e per di più a riempito i vespai con terra di giardino anziché utilizzare cittoli di pietra e/o altro. Cosa posso fare?, posso recidere il preliminare senza incorrere nella perdita della caparra. Ciao e grazie

  165. Commenti by elettra — June 29, 2009 @ 11:40 am

    Buongiorno Giuseppe, bisognerà per prima cosa, capire se il vizio è stato volutamente taciuto dalla parte promittente venditrice, se il prezzo tiene conto di tale problema, se nelle precedenti riunioni condominiali l’argomento era già stato trattato, a quel punto dovrà convocare il venditore e chiedere spiegazioni in merito, solo allora potrà valutare la situazione con i giusti elementi.
    saluti

  166. Commenti by elettra — June 29, 2009 @ 11:40 am

    Buongiorno Giuseppe, la responsabilità è del fornitore.
    saluti

  167. Commenti by francesco — June 29, 2009 @ 12:08 pm

    Buongiorno , avrei un altra domanda da farle visto che lei è cosi chiara . Mi sono recato dal giudice di pace per risolvere il problema con il costruttore pensando che la cosa fosse gratuita ma il giudice mi dice che devo pagare una tariffa di 170 euro + bolli perchè l’importo del danno non è definibile . Ma se l’incontro è solo bonario perchè non è gratuito o al limite una minima cifra. E se uno come me non puo’ permettesela ?
    Grazie
    Francesco

  168. Commenti by elettra — June 29, 2009 @ 3:14 pm

    ciao Francesco, i costi riferiti all’intervento del giudice di Pace sono sintetizzati nella tabella allegata alla finanziaria 2005 dove potrai trovare il contributo unificato per le varie tipologie di processo.
    saluti

  169. Commenti by Vito — July 5, 2009 @ 4:28 pm

    Buongiorno, il mio problema è questo: ho acquistato una casa nel maggio 2003 da proprietario, ma la casa era ancora da ultimare, infatti a tanti lavori ho assistito personalmente. Ma veniamo al problema, le piastrelle del terrazzo si stanno sollevando, infatti si stanno crepando e sembra di camminare su un palchetto. Ho sempre avuto l’impressione che il lavoro era stato fatto in modo pessimo, infatti non avendo la ringhiera ma un muretto di contorno, sono state fatte 3 scarichi per l’acqua nel pavimento che vanno in una grondaia, ma anche d’estate in periodi senza piogge, vedevo scaricare continuamente gocce d’acqua, secondo me l’acqua ristagnava sotto le piastrelle.
    Posso rivalermi sul proprietario?

    grazie

  170. Commenti by alessandro — July 6, 2009 @ 2:01 pm

    Buongiorno,

    il mio problema è che i tubi della predisposizioni dell’aria condizionata perdono gas, e ogni anno devo chiamare un tecnico.
    La casa è del 2001. Se devo cambiare i tubi, e quindi rompere i muri, posso rivalermi sul costruttore, o sull’idraulico che a suo tempo li ha montati? grazie

  171. Commenti by Alessandro Zamboni — July 6, 2009 @ 10:41 pm

    Buonasera, abito in una villetta a schiera che fa parte di un condominio formato da 2 stecche di 10 villette, con cortile in comune. Per la sesta volta in 6 anni si sono rotti dei tubi in pvc che dai contatori,posti fuori dal cancello condominiale, portano l’acqua alle singole villette. Visto l’evidente e incontestabile vizio di posa dei tubi, il costruttore deve rispondere del danno e provvedere alle riparazioni? Il tubo, dal contatore alla propria casa è di proprietà del proprietario o del condominio? Se il costruttore non risponde del danno, le spese di scavo nel cortile condominiale e riparazione deve pagarle il proprietario della villetta il cui tubo si è rotto o deve pagarle il condominio? Grazie per la Vostra risposta

  172. Commenti by massimo cerioli — July 8, 2009 @ 7:27 pm

    Chiedo con molta perplessità …..sono proprietario di una villetta singola alla quale ho fatto fare dei lavori di manutenzione circa due anni fa compreso anche di una riintonacatura esterna fatta perche i muri presentavano crepe di piccole dimensioni e sfioriture.A distanza di tempo i muri sono tali e quali a prima e in alcuni punti l intonaco si stacca….
    posso contestare i lavori?
    Ringrazio per l’attenzione e attendo consiglio

  173. Commenti by luigi — July 11, 2009 @ 5:51 pm

    salve, sono proprietario di un appartamento sito in un condominio da circa 5 anni, e fin dal primo anno si sono verificate delle infiltrazioni d’acqua piovana in alcuni garage,tra qui il mio garage, che è quello con le infiltrazioni maggiori.(tengo a precisare che alla ditta costruttrice sono già state inviate diverse raccomandade, e loro sono anche intervenuti in alcuni lavori per risolvere il problema, ma non hanno risolto nulla). il suolo sopra ai garage e proprietà privata di alcuni condomini, vorrei sapere contro chi devo agire e nell’eventualità di una causa legale: i tempi e più o meno le spese che dovrò affrontare per tale causa. grazie.

  174. Commenti by Davide — July 17, 2009 @ 5:27 pm

    Abito in una villetta nuova acquistata direttamente dal costruttore nel 2006 con predisposizione all’impianto di condizionamento.
    La scorsa estate 2008 ho deciso di far installare a mie spese da un artigiano di fiducia un climatizzatore 3 split sulla predisposizione esistente.
    Nel corso dell’anno ho dovuto ricaricare piu’ volte l’impianto in quanto una perdita non bene identificata lo scaricava di gas.
    Pochi giorni fà, dopo un approfondita ispezione l’installatore è risalito al motivo della perdita. Uno dei 3 circuiti predisposti in fase di costruzione dell’impianto e messi in pressione singolarmente, perde gas.
    Appena appurata la causa ho contattato il costrutture informandolo della situazione, mi ha immediatamente rimandato all’idraulico che 3 anni fà ha realizzato l’impianto.
    L’idraulico dopo aver constatato l’accaduto, sostiene che la causa non dipende da lui ma “forse” da un difetto di costruzione dei tubi in rame che contengono il gas di raffreddamentoda lui utilizzati.
    L’unica soluzione che mi rimane per ripristinare l’aria condizionata in camera da letto è abbandonare la linea con la perdita, in quanto sotto pavimento, e predisporre una nuova traccia.
    Può essere considerato un vizio grave?
    Se si a chi e in che forma mi devo rivolgere per richiedere il risarcimento dell’intervento che sarò costretto ad eseguire?
    Grazie

    Davide

  175. Commenti by Roberta — July 21, 2009 @ 11:06 pm

    Buongiorno. Vorrei capire meglio: i dieci anni di responsabilità del costruttore da quale data decorrono? Dalla comunicazione di fine lavori in comune? Mi è stato detto che se il costruttore prova, attraverso fatture, di aver acquistato prima materiali per un determinato lavoro (es. piastrelle per pavimenti),allora la data di riferimento in caso di crepe nelle piastrelle è quella della sua fattura di acquisto, perchè si presume che il lavoro sia stato fatto in quel periodo. E’ vero? Vorrei anche chiedere notizie in merito alla declassazione di un immobile nel caso siano presenti vari vizi. E’ vero che se un perito ne comprova la declassazione il costruttore deve risarcire una percentuale del valore dell’immobile? Mi può indicare quali articoli del Codice Civile trattano questo argomento?
    Grazie

  176. Commenti by elettra — July 22, 2009 @ 12:11 pm

    Buongiorno Roberta, ecco i riferimenti che ci ha chiesto:
    articolo 1669 c.c.
    Legge 210/2004
    saluti

  177. Commenti by elettra — July 22, 2009 @ 12:14 pm

    Buongiorno Luigi, Buongiorno Davide, il vostro è un chiaro caso di come sia difficile dimostrare chi è responsabile di un danno, in entrambi i casi dovreste nominare un perito esterno che, una volta effettuato un sopralluogo, stabilisca la causa e il responsabile, a quel punto dovrete richiedere il ripristino della situazione e l’eventuale risarcimento del danno. Vi consigliamo di risolvere i problemi in via stragiudiziale.
    saluti

  178. Commenti by Alfonso — July 24, 2009 @ 8:59 am

    Buongiorno, ho comprato un appartamento nuovo circa due settimane fa (lo stabile è stato completato circa tre anni fa). Ieri ho chiamato un pavimentista di mia conoscenza perché desse un’occhiata al parquet. Secondo il pavimentista, in più punti il parquet è lievemente ondulato, ossia non perfettamente piatto (”a specchio”) in quanto probabilmente il legno è stato posato prima che i sottofondi potessero asciugarsi del tutto. In altre parole ha rilevato un comportamento anomalo del legno (rovere). In una stanza ha anche individuato del legno annerito, segno di umidità (il che confermerebbe la sua tesi). La domanda che vi rivolgo è: come mi devo muovere? oggi cerco di risalire al nome di chi ha posato il parquet. Grazie dell’aiuto. Non sono per niente esperto di queste cose!

  179. Commenti by elettra — July 24, 2009 @ 4:15 pm

    Buongiorno Alfonso, deve rivalersi sul costruttore.saluti.

  180. Commenti by Tiziano — July 31, 2009 @ 1:38 am

    Buongirono, vi sottopongo il mio problema nel novembre 2005 ho acquistato da privato una porzione di bifamiliare costruita con fine lavori nel 2002 e con successivi interventi fino al 2004 e quindi mai abitata, al momento del preliminare erano presenti delle crepe sull’intonaco esterno in una determinata zona ed il venditore le ha giustificate come un difetto dell’applicazione dell’intonaco da parte dell’impresa che era già stata contattata per il ripristino e che effettivamente ha provveduto ad effettuare il lavoro rasando e ridipingendo addirittura tutta la porzione.
    Successivamente mi sono però reso conto che le crepe che avevo visto a quel tempo sono ricomparse e in questi ultimi mesi sono diventate più numerose inoltre altri interventi erano stati effettuati in corrispondeza su una stanza interna ma erano stati taciuti. Da una presa visione effettuata da un tecnico mi è stato riferito che è il danno è dovuto ad un difetto di progettazione/costruzione in quanto circa 3 metri di muro portante poggiano su uno scantinato interrato esterno all’abitazione e questo provoca un dissesto strutturale. La mia domanda è quindi oltre alla richiesta di ripristino da effettuare al costruttore posso rivalermi anche sul venditore per aver consapevolmente taciuto il difetto (ne ho avuto conferma telefonica dallo stesso dopo un anno dall’acquisto) ? Grazie per la cortese risposta.

  181. Commenti by Mario — July 31, 2009 @ 11:23 pm

    nel 2002 ho acquistato un appartamento in un condominio, il mio quesito è il seguente: il muro che separa il mio appartamento da quello del vicino dalla mia parte è adibito a cucina quindi lavello etc mentre dal lato del vicino di casa è adibito a soggiorno. Il mio vicino di casa ha notato ,circa all’altezza degli attacchi idrici presenti nel mio lato del muro in corrispondenza di una presa di corrente nel suo salotto, una macchia giallognola come se fosse di acqua. Premetto che nella mia cucina il muro è completamente asciutto e non ci sono perdite di alcun tipo ed inoltre che esiste anche un piano superiore. Un idraulico interpellato telefonicamente dal vicino gli ha detto che siccome la perdita è in corrispondenza degli scarichi e delle tubazioni della “mia” cucina dovrei essere io a dover trovare il problema e far riparare il danno. Siccome il vicino mi è piombato in casa chiedendomi di pagare i danni volevo sapere come dovrei regolarmi.

  182. Commenti by elettra — August 1, 2009 @ 9:51 am

    Buongiorno Tiziano, la situazione è complessa, le consigliamo di rivolgersi ad un legale che le consigli quale strada seguire.
    saluti

  183. Commenti by Daniele — August 3, 2009 @ 2:35 pm

    Salve, ho acquistato casa (nuova)nel 2004, nel 2006 ho fatto installare il climatizzatore (fatto predisporre le tubazioni nel muro dal costruttore), ogni anno dovevo far riempire il climatizzatore perchè perdeva, con la persona che mi ha installato il climatizzatore, dopo varie prove, siamo giunti alla conclusione che il problema è la perdita dei tubi (immurati). Come devo comportarmi?
    Parlando con l’installatore del clima, mi consiglia di fare una tratta nuova, ma il lavoro e il materiale per i test effettuati, spetta il costruttore pagarli?
    L’installatore è disposto a certificarmi il problema e a fornire un preventivo sui relativi materiali usati per il test e per la tratta nuova.
    Devo prendere un’avvocato?
    L’idraulico del costruttore rifiuta di credere che il problema sono le tubature e che la sua assicurazione copre solo i primi 2 anni della casa.
    Aiutatemi.
    Grazie per la cortese attenzione

  184. Commenti by rosanna — August 5, 2009 @ 3:31 pm

    vorrei sapere chi deve pagare i danni provocati alla mia casa e a quella dei miei fratelli. il costruttore è lo stesso. solo che questa persona quando ancora era il proprietario della ditta, se ne è lavato le mani, quindi non si è mai preso le sue responsabilita’. ora abbiamo saputo che ha venduto la ditta edile ad un altro ing. chi paga i danni’ il vecchio o il nuovo proprietario della ditta edile? grazie.

  185. Commenti by rosanna — August 5, 2009 @ 3:39 pm

    buongiorno. io e i miei fratelli abbiamo dato incarico, ad una ditta costruttrice, di costruire le nostre case. dopo un paio di anni purtroppo si sono verificati dei grossi problemi, come ad esempio grosse infiltrazioni dai terrazzi, che non sono stati ancora risolti. l’appaltatore non ha voluto risarcire il danno provocato dalla sua ditta. ora ha venduto la ditta ad un altro ingegnere. chi deve risarcire i danni? il vecchio o il nuovo proprietario della ditta costruttrice?

  186. Commenti by roberta — August 6, 2009 @ 9:39 am

    ho firmato un preliminare di vendita per l’acquisto di un a casa di circa 40 anni e soo ora, dopo aver ottenuto le chiavi, ho scoperto che il tetto di eternit e’ stato ricoperto con un n uovo tetto. Come devo comportarmi con i venditori (privati) che mi avevano assicurato che il tetto era nuovo…si..ma ben coperto vi e’ un deposito di eternit? Premetto che il rogito non e’ ancora stato fatto e che la mia intenzione sarebbe di non rinunciare all’acquisto.
    Ringraziandovi aspetto vostre novita’.

  187. Commenti by roberta — August 6, 2009 @ 9:42 am

    Ho firmato un preliminare di vendita con privati per acqistare una casa di circa 40 anni. Ma solo ora ho scoperto che il nuovo tetto e’ stato posato su un tetto esistente in eternit.
    I proprietari non hanno mai accennato a questo, cioe’ la presenza di eternit. Come mi devo comportare per poter rogitare?

  188. Commenti by elettra — August 6, 2009 @ 5:53 pm

    Buongiorno Rosanna, dipende dalla tempistica, a quando risale il danno subito e a quando risale la costruzione dell’edificio.
    saluti

  189. Commenti by elettra — August 6, 2009 @ 5:55 pm

    Buongiorno Roberta, si informi presso il suo Comune se una copetura del genere è stata appositamente rivestita, lei deve assicurarsi che il lavoro è stato fatto da ditte specializzate in quanto, in caso contrario sarebbe altamente tossico.
    saluti

  190. Commenti by elettra — August 6, 2009 @ 5:56 pm

    si Daniele, non le rimane che rivolgersi ad un legale.
    saluti

  191. Commenti by elettra — August 6, 2009 @ 5:58 pm

    Buongiorno Mario, esistono polizze assicurative che coprono questi danni, se lei non ne ha mai stipulata una e la perdita è in corrispondenza di una tubatura di sua proprietà, dovrà risarcire personalmente il danno. Incarichi un idraulico di fiducia che provveda ad un sopralluogo e concordi il risarcimento con il vicino.
    saluti

  192. Commenti by Alessandra — August 14, 2009 @ 4:35 pm

    Salve, ho comprato una bifamiliare nel dicembre 2008 e da subito sono comparse infiltrazioni d’acqua al piano terra in diversi punti che provocano addirittura lo scostamento del battiscopa.Il costruttore ha eseguito vari lavori, tra cui uno scolo esterno per l’acqua piovana in eccesso ma il problema persiste. Posso rivolgermi all’assicurazione del costruttore tramite un legale?Per favore rispondetemi non so più come fare dopo solo otto mesi dall’acquisto!Grazie

  193. Commenti by Carmelina — August 17, 2009 @ 11:16 pm

    Ho comprato un appartamento di nuova costruzione, il 24 aprile abbiamo fatto il rogito però non abbiamo richiesto la cosiddetta assicurazione decennale. E’ possibile richiederla ora? Se l’impresa, che è in liquidazione, si rifiuta, in caso di danni, come procedere?
    Grazie

  194. Commenti by Luca — August 20, 2009 @ 1:59 pm

    Caro Geomtera un saluto prima di tutto, mi chiamo Rizzato Luca e mi sono messo in contatto con lei per porgli alcuni quesiti riguardanti una causa civile.
    Sono proprietario di un appartamento facente parte di una palazzia condominale composta da quattro unità abitative, uno degli altri tre proprietari circa 5 anni fà ha intrapreso una causa civile al privato che ha gli venduto l’immobile che è poi lo stesso che l’ha venduto a me, la causa è iniziata dopo circa 8-9 mesi da quando questo proprietario era venuta a stare nell’immobile.
    La causa è stta fatta per seri problemi di umidità e infiltrazione che tale proprietario ha lamentato quasi subito nel proprio appartamento, però nella causa stessa sono stati citate alcune zone che appartegono a proprietà condominialii comuni, considerando che ad oggi la causa risulte essere stata vinta, anche perchè l’altra parte non siè mai presentata alle varie udienze, questo proprietario riguardo ale parti comuni cosa puo pretendere dagli altri proprietari, tenendo conto che lui ha insertio parti comuni nella causa interpellandoci dopo a causa già iniziata, e che io e gli altri proprietari abbiamo avuto un incotro con il suo legale il quale ci diceva che noi non centravamo nella causa stessa.
    Già 4 anni fà e anche ultimamente un mese fà tale propritario mi ha ripetuto che noi dobbiamo concorrere di tasca nostra pe il ripristino delle parti condominialie per i nostri quarti e lui è coperto in tutto, considerando che al costruttore per fare causa c’è tempoi 10 anni cosa possiamo fare, voglio aggingere che la causa è ad indennizzo in quanto la parte lesa non si fida di far fare i lavori all’impresa che a costruito l’immobile in origine e non si fidano neanche del proprietario che gli venduto l’immobile, voglio far notare che i danni eventuali su parti condominiali non vanno a ledere parti di proprietà privata del proprietario che ha mosso la causa.

  195. Commenti by francesco — August 21, 2009 @ 2:56 pm

    sono proprietario di un appartamento sito al secondo piano con giardino di mia proprietà. in giardino ci sono delle grate appoggiate nel pavimento. sotto le grate ci sono i garages dei condomini. in questi giorni ho notato che le piastrelle vicino alle grate si stanno rompendo e che il pavimento si sta abbassando; ho notato inoltre che nel muro di sostegno delle grate ci sono delle crepe. cosa devo fare oltre a comunicarlo all’Amministratore? gli eventuali interventi sono a carico mio o del condominio? grazie

  196. Commenti by Andrea — August 22, 2009 @ 12:08 pm

    Buongiorno,
    circa 2 anni fa’ho comprato una parte di villeta bifamiliare.
    Dopo circa 1 anno segnalavo al costruttore macchie d’umidita’sui muri nell’interrato(premetto che la parte interrata c.ca 115 m2 e’ dichiarata come cantina e non come taverna e che era gia’preesistente,poiche’precedentemente vi era una fabbrica),chiedendo un’inntervento tramite una mail,ma senza risposta.Ora le macchie si sono estese a quasi tutte le pareti perimetrali adiacenti ad un’intercapedine,con muffa e distacco della vernice.
    Abbiamo scoperto poi che non esiste un vespaio areato,ma probabilmente fatto con ghiaia(forse il vecchio vespaio)e quindi il perche’di quell’umidita’proveniente da sotto.
    Come mi devo comportare?Un’azione legale mi darebbe senza dubbio ragione?
    Grazie Andrea

  197. Commenti by elettra — August 24, 2009 @ 4:52 pm

    Buongiorno Francesco, si, deve rivolgersi all’amministratore.
    saluti

  198. Commenti by elettra — August 24, 2009 @ 5:00 pm

    Buongiorno Luca, da quello che ci dice, possiamo ribadirle che, non essendo parti in causa, non dovete concorrere a nessuna spesa, questo almeno è quello che riusciamo a capire dalla situazione che ci ha descritto.
    saluti

  199. Commenti by elettra — August 24, 2009 @ 5:01 pm

    Buongiorno Carmelina, la così detta “postuma decennale” è per legge, non serve richiederla.
    saluti

  200. Commenti by Alessandra — August 25, 2009 @ 8:02 pm

    Salve, ho comprato una bifamiliare nel dicembre 2008 e da subito sono comparse infiltrazioni d’acqua al piano terra in diversi punti che provocano addirittura lo scostamento del battiscopa.Il costruttore ha eseguito vari lavori, tra cui uno scolo esterno per l’acqua piovana in eccesso ma il problema persiste. Posso rivolgermi all’assicurazione del costruttore tramite un legale?Per favore rispondetemi non so più come fare dopo solo otto mesi dall’acquisto!Grazie

  201. Commenti by Alessandra — August 25, 2009 @ 8:02 pm

    Salve, ho comprato una bifamiliare nel dicembre 2008 e da subito sono comparse infiltrazioni d’acqua al piano terra in diversi punti che provocano addirittura lo scostamento del battiscopa.Il costruttore ha eseguito vari lavori, tra cui uno scolo esterno per l’acqua piovana in eccesso ma il problema persiste. Posso rivolgermi all’assicurazione del costruttore tramite un legale?Per favore rispondetemi non so più come fare dopo solo otto mesi dall’acquisto!Grazie

  202. Commenti by Alessandra — August 25, 2009 @ 8:02 pm

    Salve, ho comprato una bifamiliare nel dicembre 2008 e da subito sono comparse infiltrazioni d’acqua al piano terra in diversi punti che provocano addirittura lo scostamento del battiscopa.Il costruttore ha eseguito vari lavori, tra cui uno scolo esterno per l’acqua piovana in eccesso ma il problema persiste. Posso rivolgermi all’assicurazione del costruttore tramite un legale?Per favore rispondetemi non so più come fare dopo solo otto mesi dall’acquisto!

  203. Commenti by elettra — August 26, 2009 @ 12:21 pm

    Buongiorno Alessandra, i lavori di cui ci parli rientrano nella “garanzia postuma decennale” che il costruttore deve fornirti per legge, quindi, senza indugio rivolgiti a lui, invia una raccomandata con ricevuta di ritorno nella quale richiedi un suo urgente sopralluogo.
    saluti

  204. Commenti by Andrea — August 26, 2009 @ 6:33 pm

    Buongiorno,
    Il giorno 22/8 Avevo chiesto un Vostro parere ma non ho avuto risposta.

    Grazie Andrea

  205. Commenti by Mario — August 27, 2009 @ 11:48 am

    ho un appartamento in un condominio di montagna. alcuni condomini hanno le cantine che hanno una parete interrata a ridosso del muro perimetrale e lamentano da circa 20 anni la presenza di umidità e muffa. A suo tempo hanno rinunciato a richiedere i danni al costruttore.
    adesso hanno richiesto al condominio di bonificare le loro cantine. perchè hanno lasciato cadere in prescrizione la cosa? che ne pensate?

  206. Commenti by elettra — August 28, 2009 @ 9:50 am

    Buongiorno Andrea, se il locale è accatastato come “cantina”, questo sottintende un vano spesso non areato e seminterrato, pertanto un po’ di umidità è inevitabile. Se vi sono invece dei grossi problemi di “risalita capillare” dovrai intervenire nel modo che riterrai più opportuno e meno costoso. Ovviamente puoi richiedere un intervento di ripristino al costruttore. Gli interventi che ti proporrà sono:
    - l’inserimento di una barriera fisica attraverso lastre impermeabili con intonaci macroporosi alla base della muratura
    - fare delle infiltrazioni nei muri in linea orizzontale tramite perforazioni con inserimento di resine apposite.

  207. Commenti by Alessandro — August 29, 2009 @ 7:57 pm

    Vorrei cortesemente un consiglio per un problema riguardante la casa da me acquistata e che mi verrà consegnata questo fine settmbre.
    Durante un sopralluogo con il mobiliere mi sono accorto che il pavimento (con piastrelle da extracapitolato) è stato posato con risultati scadenti. Non c’è una piastrella che sia allo stesso livello dell’altra. Il pavimento è tutto un susseguirsi di gradini da 1 e anche 2 mm. Comunicato il problema al costruttore mi ha detto che avrebbero sistemato. Ad oggi sono stati montati i battiscopa, le porte, hanno imbiancato, ma le piastrelle sono nelle stesse condizioni. L’unico provvedimento che hanno adottato è stato quello di riempire i vari gradini tra un piatrella e l’altra con il materiale che si utillizza per fare le fughe! Come devo comportarmi? Posso rifiutarmi di firmare il foglio di collaudo? Mi conviene inviargli una lettera dell’avvocato anche se non mi hanno ancora consegnato la casa?
    Grazie mille per l’attenzione.

  208. Commenti by Francesca — August 30, 2009 @ 7:42 pm

    Egr.sig William
    ho acquistato una monofamigliare nel 2004(di nuova costruzione) e casualmente ho scoperto che un confine dal lato sud non corrisponde a quanto specificato nel dis. della pianta della Corte in cui è posizionata la casa.Più esattamente dallo spigolo della casa all’inizio della strada (larg.4mt.)invece dei 5mt.abbiamo misurato con mio padre circa 4,75 mt.La cosa strana è che non ho avuto nessuna difficoltà ad ottenere l’abitabilità da parte del Comune.
    A questo punto mi chiedo,non essendo possibile spostare i confini senza diminuire la larghezza della carreggiata della strada(c’è da considerare che nell’altro lato della strada è stata costruita da breve un’altra monofamiglire simile alla mia),come devo comportarmi nei confronti della ditta costruttrice e in questo caso anche venditrice? Cosa mi comporta un domani volessi rivendere la casa?
    Ringrazio anticipatamente per la vostra cortese risposta.

  209. Commenti by marco — August 31, 2009 @ 11:47 am

    Ciao Francesca, fai presente al direttore dei lavori della ditta venditrice la difformità ed invitalo a rendere conforme la piantina catastale con le misure reali.
    Saluti

  210. Commenti by marco — August 31, 2009 @ 12:03 pm

    Ciao Alessandro, fai presente alla ditta costruttrice che non sottoscriverai il rogito notarile finchè i lavori non saranno eseguiti a regola d’arte.
    Saluti

  211. Commenti by riccardo — September 6, 2009 @ 7:35 pm

    abito in un condominio.
    Dopo 13 anni circa da quando e’ stato finito, il comune si e’ accorto che scarica nelle acque bianche, e quindi ha intimato all’amministratrice di prcedere immediatamente a sistemare il tutto…
    Ora…a parte che mi sembra impossibile che in 13 anni nn si siano mai accorti di niente (a detta anche di mio suocero che fa il costruttore se c’e’ un problema di questo tipo se ne accorgono in una settimana se nn meno, il che mi fa pensare a mazzette di vario tipo), ma per casi come questo non c’e’ nessuna possibilita’ di rivalersi sul costruttore?
    Grazie

  212. Commenti by DA ROS CHRISTIAN — September 12, 2009 @ 3:04 pm

    Ho acquistato un appartamento in un condominio nel maggio 2006. La camera da letto confina con il soggiorno del mio vicino e sento molto le voci che provengono dall’ altra parte. Dopo aver avvisato l’ impresario di questo problema, a spese sue ha fatto costruire una paretina di isolamento nella mia camera da letto ma senza alcun risultato. Successivamente ha fatto fare un controllo fonometrico della parete per capire da dove filtrassero i rumori. La soluzione era quella di intervenire nella parete del mio vicino, che però non si è reso disponibile visto che l’ appartamento era già arredato.
    Ora l’ impresario sostiene che le pareti sono a norma, ma quando gli chiedo la perizia fonometrica tergiversa e non me la fa avere. Cosa mi consiglia di fare?

  213. Commenti by Eleonora — September 15, 2009 @ 2:22 am

    Salve vorrei esporle la mia situazione…a dicembre 2008 ho firmato un contratto preliminare per un appartamento di lusso ancora in stato di costruzione, al momento della stipula del preliminare abbiamo fatto togliere dalla cifra dell’appartamento i costi relativi a tutte le finiture(infissi interni,pavimenti,rubinetterie,sanitari)per un totale di 10 mila euro e abbiamo concordato che l’idraulico della ditta costruttrice avrebbe apportato delle modifiche nei bagni seguendo le nostre indicazioni,inoltre nella posa delle caldane abbiamo fornito tutte le misure dei pavimenti che avremmo posato nelle varie stanze.I mie quesiti sono:
    a)nel comprare le finiture ci siamo resi conto che 10 mila euro per un appartamento di lusso sono veramente pochissimi da scontare, possiamo ancora prima del rogito pretendere di ritrattare il prezzo concordato?
    b)tutte le modifiche concordate non sono state eseguite nonostante avessimo fornito dati tecnici e disegni dei vari elementi da mettere nei bagni,possiamo pretendere che vengano rifatti in modo corretto prima del rogito,e in caso di risposta negativa posticipare il rogito fino alla corretta esecuzione dei lavori?
    c)nonostante avessimo fornito le misure dei pavimenti per la caldana, questa è stata fatta della stessa misura in tutte le camere, inoltre la misura di cui è stata fatta non ci permette più di posare i pavimenti da noi scelti perchè troppo alta
    d)il costruttore ha posato sul cornicione del terrazzo dei marmi di scarsa qualità e tagliati sbagliati,il risultato è che negli angoli e nei punti di incontro tra due lastre c’è una distanza di minimo 3 cm tra una lastra e l’altra, dopo nostra lamentela l’architetto addetto ai lavori ci ha risposto che i marmi sono bellissimi e vanno solo stuccati…
    la mia domanda è se viste queste mancanze da parte del costruttore e in base anche al fatto che questi loro errori comporteranno dei ritardi nei lavori ed essendo io in questo momento in un appartamento in affitto in cui dovrò continuare a pagare l’affitto per più mesi a causa dei ritardi, posso pretendere un risarcimento per l’obiettiva perdita di tempo e di soldi e per il fatto di aver dovuto contattare un architetto per fare una relazione dei problemi dell’appartamento?inoltre chiedo nel caso in cui il costruttore si rifiutasse(come già in parte ha fatto)di provvedere all’eliminazione dei difetti è il caso che mi rivolga ad un avvocato?posso pretendere una perizia sulla casa in modo da verificare che sia stata costruita effettivamente come era stato promesso e che il suo valore una volta terminato sia effettivamente quello che doveva essere sulla carta?per ultima cosa posso pretendere di poter collaudare gli impianti geotermici dell’appartamento prima dei rogito in modo da non avere brutti scherzi vista la leggerezza con cui sono stati eseguiti i lavori?
    Grazie mille Eleonora

  214. Commenti by Stefania — September 15, 2009 @ 6:44 pm

    Buonasera,
    circa 1 anno fa ho acquistato un immobile di nuova costruzione,quest’inverno mi sono ritrovata i muri pieni di muffa poichè dai muri esterni filtrava acqua.
    Sono riuscita a convincere il costruttore a fare lavori di manutenzione per poter riparare al danno,ma ha deciso che a sue spese farà lavori solo su una facciata, mentre la parte di dietro dovrà essere eseguita a spese mie per un totale di €2000,00.E’ legittima la sua richiesta?A me non sembra proprio.Grazie.

  215. Commenti by denis — September 17, 2009 @ 10:33 am

    Salve sarò breve. Ho comprato nel 2005 un appartamento su una palazzina di 6 unità con garage interrato con sopra giardino di proprietà. Nel dicembre 2008 ho avuto delle infiltrazioni dal lato del giardino e ho informato il geometra,lui è venuto e ha effettuato dei lavori di riparazione esterni dicendo che dovrebbe essere stato l’isolamento del muro che da sul giardino che ha ceduto.
    Adesso con le recenti piogge ho avuto nuovamente infiltrazioni sullo stesso punto. Cosa posso fare? sono ancora in tempo a fare richieste al geometra?

  216. Commenti by elettra — September 17, 2009 @ 3:34 pm

    Si Denis, è ancora in tempo.
    saluti

  217. Commenti by elettra — September 17, 2009 @ 3:35 pm

    Buongiorno Stefania, per poter motivare questa spesa a suo carico, il costruttore dovrebbe dimostrare che le infiltrazini sono state causate da lei o da una cattiva manutenzione dell’appartamento. In tutti gli altri casi, la responsabilità è solo ed esclusivamente del costruttore.
    saluti

  218. Commenti by elettra — September 17, 2009 @ 3:42 pm

    Buongiorno Eleonora, lei non può pretendere ulteriori sconti riguardo le finiture, ha firmato un contratto e sottoscritto un prezzo.
    Per quanto riguarda i lavori eseguiti, se questi non sono stati fatti a regola d’arte, può incaricare un tecnico di sua fiducia che, previo permesso del capo cantiere, si rechi sul posto e verifichi quanto da voi contestato.
    Se nel preliminare non è stata inserita nessuna penale per ritardata consegna lei non può nemmeno pretendere un risarcimento in tal senso a meno che non riesca a dimostrare e quantificare un reale danno subito a causa di ciò.
    Riguardo ai lavori eseguiti non secondo le vostre richieste, dipende da come sono state fatte queste richieste, se non figurano da nessuna parte (scritte), dovrete affidarvi alla buona fede di chi le ha concordate con voi e chiedere che i lavori vengano fatti da capo. E’ sempre consigliabile, nel caso di acquisti “su carta”, seguire il più possibile, di persona, il procedere dei lavori.
    saluti

  219. Commenti by elettra — September 17, 2009 @ 3:43 pm

    Buongiorno Christian, incarichi un tecnico di parte e faccia eseguire la perizia a sue spese.
    saluti

  220. Commenti by elettra — September 17, 2009 @ 3:44 pm

    Buongiorno Riccardo, la responsabilità non è solamente del Costruttore ma del tecnico che ha certificato l’abitabilità del palazzo. Richieda immediatamene un colloquio con entrambi e se non ottiene niente si faccia tutelare da un legale.
    saluti

  221. Commenti by MASSIMO — September 18, 2009 @ 11:27 am

    Buongiorno,il mio problema è questo. Circa un mese fà ho avuto un problema di reflusso, nel bagno del mio garage, delle acque dell’impianto fogniario e da una videoispezione eseguita da una ditta specializzata si è potuto accertare che l’impianto in questione lavora in contropendenza per circa 8 metri. Preciso che sopra le tubature c’è terra riportata e probabilmente con gli anni la spinta del terreno verso il basso ha provocato l’inclinazione a V delle tubature stesse, probabilmente non eseguite a regola d’arte. Il costruttore, da me interpellato, mi ha risposto che il danno è da imputare soltanto allo spostamento idrogeologico del terreno e quindi si è lavato le mani. Premesso che ho già invato una raccomandata AR il mese scorso alla quale non ho avuto nessuna risposta scritta. Posso reclamare l’art. 1669 del cc. Grazie

  222. Commenti by mic — September 26, 2009 @ 7:44 pm

    Buongiorno,
    sono proprietaria di una villetta isolata. Con mia sorella e mia madre abbiamo deciso di fare un ampliamento nel giugno 2007. Abbiamo dato incarico ad una ditta locale che ha anche un ingegnere tra i soci e il direttore dei lavori è stato consigliato dalla ditta stessa nella figura di sua cugina architetto.
    Abbiamo dato un anticipo di 15000 euro in quanto la ditta doveva fare solo le fondazioni. finite le fondazioni hanno detto che avrebbero fatto anche il resto e nel mese di ottobre hanno chiuso il cantiere e se ne sono andati. Abbiamo pagato altri 15000 euro ed avevamo stabilito di pagare altri 25000 euro. alla fine del mese di ottobre 2008 quando siamo entrate in casa ci siamo accorte che il solaio era tutto imbarcato e che si erano rotti dei travetti. da questo è stato tutto un orrore. Non avevano fatto le fondazioni della scala d’ingresso, non avevavo predisposto i fori degli scarichi avevano usato l’accetta per mettere i pali della veranda nel legno e il poroton era tutto pieno di crepe.
    abbiamo chiamato un tecnico di fiducia, abbiamo riscontrato molti altri difetti ed il nostro ingegnere ha riscontrato problemi strutturali in quanto non è stata tenuta in considerazione la perizia geologica ma il costruttore non si prende nessuna responsabilità…il direttore dei lavori si è schierato dalla parte del costruttore e l’atp del tribunale senza nessuna prova strutturale e geologica ha evidenziato che non ci sono problemi di stabilità.
    è mai possibile prendere un oggetto nuovo che già è rovinato e non finito?
    la casa è 50 mq
    grazie mic

  223. Commenti by francesca — September 27, 2009 @ 1:28 pm

    Buongiorno volevo esporre le seguenti domande. Siamo un complesso composto da 3 palazzine con un totale di 51 famiglie finite di costruire nel 2005 e in causa con il costruttore per i gravi vizi e difetti. Il perito del tribunale ha dato ragione ai condomini avendo avviato una procedura d’ urgenza. Vorrei sapere se è vero che dobbiamo anticipare noi condomini i soldi ed iniziare i lavori di riparazione oppure esiste la possibilita di fare nominare un impresa dal tribunale a carico del costruttore per i lavori piu’ urgenti.

  224. Commenti by Stefano — September 30, 2009 @ 7:00 pm

    Buongiorno, nel 2007 ho acquistato in una palazzina un appartamento che presenta probabilmente dei vizi relativi all’insonorizzazione. Sono venuto a sapere che nel frattempo il committente-venditore (una sas) che mi ha venduto l’immobile ha chiuso la società che risulta cancellata dal registro delle imprese. Se mi attivo ora con delle perizie fonometriche che dovessero accertare l’effettiva non conformità dell’appartamento chi devo coinvolgere ? Devo chiamare in causa (chiaramente con un legale) L’appaltatore, lo studio tecnico oppure l’ex amministratore della sas ora chiusa ?
    grazie per la vostra disponibilità

  225. Commenti by Duccio — October 1, 2009 @ 9:14 pm

    Buonasera,
    ho anch’io, come la maggior parte degli utenti che Vi hanno scritto, dei problemi nel condominio nel quale ho acquistato un appartamento ed un box.
    Vi sono delle “importanti” crepe tra la soletta dell’ultimo piano (a sbalzo rispetto ai piani inferiori) e la parete perimetrale, inoltre nei box realizzati sotto i giardini pertinenziali vi sono abbondanti infiltrazioni d’acqua.
    Vorrei predisporre una lettera da far firmare ai condomini (essendo una piccola palazzina non abbiamo un amministratore) per poterla poi inviare al costruttore.
    Giungo finalmente alla domanda/richiesta:
    - Esiste una bozza dalla quale prendere spunto per redigere tale lettera e contrariamente potresTe (cortesemente) tracciarmene a grandi linee una?
    - A chi va indirizzata tale lettera (un tecnico mi ha suggerito di inviarla al costruttore e per conoscenza al Direttore Lavori, all’Asl ed al Comune)?
    Grazie Duccio

  226. Commenti by francesca — October 4, 2009 @ 11:33 am

    ciao sono francesca come mai non rispondete piu ?

    aiutatemi sono in lotta con tutto il condominio

  227. Commenti by elettra — October 5, 2009 @ 11:26 am

    Buongiorno Francesca, è vero, in genere in questi casi i lavori urgenti vengono avviati e le spese vengono anticipate dai condomini. Avete già iniziato una procedura per il risarcimento del danno e pertanto dovrete proseguire in tal senso.
    saluti

  228. Commenti by francesca — October 6, 2009 @ 8:02 pm

    ciao sono francesca siamo consapevoli che a questo punto dobbiamo anticipare noi condomini ma forse non ho formulato bene la domanda anzichè chiedere il risarcimento si poteva chiedere al giudice di nominare un impresa per i lavori urgenti addebitando i costi al costruttore? volevo anche farvi questa domanda l’amministratore e stato nominato dal costruttore il legale che ci difende e stato chiamato dall’amministratore ho ragione ad avere dei dubbi?grazie

  229. Commenti by Cinzia Lallai — October 6, 2009 @ 11:59 pm

    Salve,
    abito in un condominio di 4 palazzine di 4 anni di vita, che per un difetto costruttivo hanno evidenziato fin dal primo anno la fuoriuscita di bruttissime macchie di ruggine con distacco dell’intonaco dagli angoli del fabbricato, dovute all’uso di paraspigoli in ferro e non in ferro zincato. L’impresa sta intervenendo a sue spese per ripristinare questo problema e sostituire tutti i paraspigoli, ma nel fare questo lavoro sostiene che la ritinteggiatura delle facciate smantellate per la sotituzione dei paraspigoli debba essere a totale carico del condominio.
    Ritengo che il ripristino delle facciate e dei balconi debba essere a carico dell’impresa, in quanto il dannno è originato da un vizio di costruzione.
    Posso rispondere secondo voi per vie legali?Oppure deve davvero attribuirsi al condominio il costo della ritinteggiatura?
    Saluti e grazie

  230. Commenti by elettra — October 7, 2009 @ 4:26 pm

    Buongiorno Cinzia, il ripristino delle facciate è anch’esso a cura della ditta costruttrice. Chieda la tutela di un legale.
    saluti

  231. Commenti by massimo — October 7, 2009 @ 6:04 pm

    ho comprato appartamento nuovo in giugno 2009 ora in ottobre cominciano a muoversi tante piastrelle e si toglie lo stucco nelle fughe queste piastrelle aumentano ogni settimana di molte unita’ ho avvisato costruttore ha mandato un muratore ma ne toglie alcune e se ne ripresentano altre poi mi ha messo un tono diversissimo da quello originale cosa posso fare a livello legislativo visto che il costruttore non risolve il problema adeguatamente ?

  232. Commenti by MASSIMO — October 13, 2009 @ 12:31 pm

    E’ possibile avere la risposta. Sono al punto 221. grazie Massimo

  233. Commenti by Pietro Marino — October 14, 2009 @ 10:35 pm

    Salve! cortesemente un informazione. Tra meno di un mese sembra che dovrebbero cadere i termini di prescrizione per un articolo 1669 del c.c.”rovina e difetti di cose immobili”,a seguito di un dissesto statico avvenuto al nostro palazzo,provocato da un cantiere edile attiguo al nostro edificio.
    Attualmente non siamo in causa,siamo momentaneamente senza legali,e si continua a raccogliendo i vari elementi utili.
    Quindi,sembra che se non agiremo per tempo,rischiamo di non poter piu far valere i nostri diritti nei confronti del costruttore e delle ditte varie.
    Quali sono i modi per far si che non decada questo termine?
    Ma la cosa piu importante,è se possiamo noi condomini,fare qualche cosa senza dover interpellare per forza un avvocato? Potrebbe bastare l’invio di alcune raccomandate?
    Grazie e saluti Pietro Marino

  234. Commenti by elettra — October 15, 2009 @ 10:08 am

    Buongiorno Pietro dovrete indire un’assemblea con all’ordine del giorno il risarcimento del danno, una volta raggiunto l’accordo tra i condomini sarebbe utile che l’amministratore provvedesse a inviare una lettera raccomandata che richieda un sopralluogo al fine di valutare l’eventuale danno e quantificare il risarcimento.saluti

  235. Commenti by SONIA — October 16, 2009 @ 1:25 pm

    Buongiorno,
    trovo molto interessante il vostro sito e mi fornisce informazioni importanti per la mia situazione con il costruttutore.
    Ho riletto il mio rogito stipulato in data 01.03.06 e risulta che ha richiesto la concessione edilizia nel 2003 con varianti nel 2004 e le DIA sono in varie date nel 2004, penso che la garanzia postuma decennale non venga applicata in questo caso, per cortesia mi conferma?
    Ad oggi ho delle macchie di umidità nel sottotetto di legno, il muretto di recizione si sta sgretolando nelle sommità con varie crepe, infiltrazioni nel garage, infiltrazione di acqua nelle fioriere del balcone con sviluppo di muschio e per alcuni difetti avevo fatto presente al telefono ma il costruttore mi ha detto che sono cose da poco che posso fare sistemate io ma aggiungendo il problema del tetto, vorrei costringerlo a prendersi le sue reponsabilità ( riparazione o indenizzo).
    In aggiunta in questi 3 anni ho risolto 2 problemi a mie spese 2 problemi: caldaia in blocco per vaso troppo piccolo rispetto ai metri cubi da riscaldare e perdita di gas refrigerante nell’impianto di aria condizionata (installazione dell’impianto presente nel capitolato) e vorrei sapere se per vie legali li posso recuperare e quali articoli del C.C. o di normativa mi possono aiutare.
    Inoltre vorrei chiedere spiegazioni sulla parola CTU letta nell’ambito dei contenziosi con il costruttore.

  236. Commenti by Massimiliano — October 20, 2009 @ 7:55 am

    Buongiorno,
    io abito in un appartamento all’ultimo piano mansardato,
    gia dopo poco che ero entrato si sono rotte delle piastrelle con delle crepe in diagonale, adesso il problema si sta estendendo ad altri locali della casa. Cosa devo fare: è meglio che passi dall’amministratore condominiale ho devo agire direttamente dal costruttore? In che modo?

  237. Commenti by elettra — October 20, 2009 @ 9:50 am

    chieda immediatamente un sopralluogo statico all’ingegnere che ha seguito i lavori. saluti

  238. Commenti by libero utente — October 22, 2009 @ 3:42 pm

    Salve,
    da circa un anno ho acquistato un appartamento (di questo nessun difetto),per quanto riguarda i box sottoranei e le cantine vi sono da circa un anno infiltrazioni e macchia di umidità.il costruttore è intervenuto più volte ma senza risolvere completamente il problema.
    ho due domande:
    L’enventuale riparazione non sarà mai paragonabile al nuovo privo di difetti,per questo è possibile chiedere una diminuzione del valore dell’immobile?
    Possiamo imporre tramite azione legale al costruttore di demolire e ripristinare a nuovo i box interrati?

  239. Commenti by Rosairo — October 23, 2009 @ 3:43 pm

    Salve,
    ho comprato casa in un condominio di nuova costruzione nel maggio 2005. Da subito un condomino a riscontrato infiltrazioni d’acqua nel suo appartamento dovute ad un difetto di costruzione. Le infiltrazioni provengono dal giardino condominiale mancante di uno scannafosso. Ad oggi l’impresa costruttrice non ha eseguito i lavori e non sembra intenzionata a farlo. Il proprietario ha pensato di richiedere i danni al condominio il quale, secondo le sue intenzioni, dovrebbe rivalersi sulla cooperativa. Dalle leggi citate al commento 131 però mi sembra di capire che essendo passato più di anno non ci sia più alcun diritto da parte del condomino. Come potremmo agire noi altri condomini?
    Grazie per la vs cortese attenzione.

  240. Commenti by elettra — October 23, 2009 @ 3:52 pm

    Buongiorno, la demolizione del piano seminterrato non ci sembra una soluzione strutturalmente possibile, trattandosi di locali interrati, un po’ di umidità non può essere considerato un difetto che ne diminuisca il valore, se ci sono infiltrazioni basterà richiedere che vengano sanate. saluti

  241. Commenti by gianluca — October 24, 2009 @ 4:26 pm

    Nella costruzione di solai,non isolati bene,errori di costruzione del tetto e del lastrico di copertura tali da provocare infiltrazioni d’acqua all’interno della viletta a schiera bifamiliare.
    Come posso procedere nei confronti del costruttore per sistemare il tutto prima che i danni provocano altri danni?

    grazie,saluti

  242. Commenti by Rosairo — October 26, 2009 @ 11:58 am

    Salve,
    ho comprato casa in un condominio di nuova costruzione nel maggio 2005. Da subito un condomino a riscontrato infiltrazioni d’acqua nel suo appartamento dovute ad un difetto di costruzione. Le infiltrazioni provengono dal giardino condominiale mancante di uno scannafosso. Ad oggi l’impresa costruttrice non ha eseguito i lavori e non sembra intenzionata a farlo. Il proprietario ha pensato di richiedere i danni al condominio il quale, secondo le sue intenzioni, dovrebbe rivalersi sulla cooperativa. Dalle leggi Art. 1669 c.c però mi sembra di capire che essendo passato più di anno non ci sia più alcun diritto da parte del condomino. Come potremmo agire noi altri condomini?
    Grazie per la vs cortese attenzione.

  243. Commenti by elettra — October 28, 2009 @ 12:29 pm

    Buongiorno Gianluca dovrà far valere le sue ragioni in base alle garanzie della polizza postuma decennale obbligatoria. saluti

  244. Commenti by ADRIANA — November 1, 2009 @ 3:56 pm

    buongiorno,stiamo facendo dei lavori per sistemare il piazzale delle villa acquistata a maggio 2009, nello scavare abbiamo visto che nel vespaio di 60cm,areato,con una platea di 60cm,ci sono30 metri cubi d’acqua,stiamo provvedendo a toglierla ma vorrei sapere se la struttura della casa ne risenterà e chi deve pagare per questi danni.GRAZIE

  245. Commenti by elettra — November 4, 2009 @ 5:32 pm

    buongiorno ADriana, non sappiamo darle nessun consiglio, la situazione dovrà essere valutata da un tecnico che dovrà provvedere a presentare ai venditori una relazione accurata. saluti

  246. Commenti by mauro — November 5, 2009 @ 10:09 am

    ciao a tutti. vorrei chiedere ai + esperti un consiglio: il costruttore ha riconosciuto un vizio, anche per iscritto,si è reso disponibile a risolverlo. gli ho chiesto di corrispondermi spese della perizia tecnica oltre all’esecuzione dei lavori e lui non ha + collaborato… nessun inizio dei lavori. avendo la necessità di ripristinare la funzionalità dell’appartamento, ho inviato un fax, dicendo che qualora entro 15 giorni non mi avesse comunicato la data dell’inizio dei lavori, avrei risolto autonomamente il problema ed avrei chiesto il rimborso spese tramite legale. trascorsi i 15 giorni senza risposta del disonesto, qualora passo ai fatti chiamando una ditta per questi lavori, non potrebbe il disonesto opporsi al rimborso dicendo che aveva comunque offerto la propria disponibilità?
    posso fare questi lavori urgenti per conto mio senza rischiare di rimetterci le spese?
    grazie

  247. Commenti by barbara — November 8, 2009 @ 11:42 am

    Salve!Ho fatto installare nel 2003 una tettoia in legno lamellare davanti alla porta di casa.La tettoia è in legno lamellare coperta di tegole con sottostante guaina.Ho provveduto alla regolare autorizzazione di costruzione presso il comune.Da circa due anni ci sono infiltrazioni d’acqua nel punto d’inserzione tra la tettoia e la costruzione preesistente.Ho sollecitato più e più volte il costruttore per risolvere il problema,ma non ho mai visto nessuno.Il problema si sta aggravando e adesso quando piove si forma un piccolo laghetto davanti alla porta di casa.Volevo sapere quali sono le garanzie previste dalla legge per questo tipo di opere e se al limite posso adire le vie legali per risolvere questa questione ormai insopportabile.Grazie!!

  248. Commenti by domenico — November 8, 2009 @ 12:14 pm

    cari amici sfortunati che avete acquistato casa direttamente dal costruttore e avete danni strutturali riparabili con poca spesa o con molta spesa e impegno il mio consiglio appassionato è quello di non perdere tempo rivolgersi ad un tecnico e poi ad un avvocato che con perizia tecnica si chiede risarcimento danni al costruttore e RICORDIAMOCI di consultare sempre prima di un acquisto casa ad un tecnico serio che ci aiuti alla’acquisto.

  249. Commenti by domenico — November 8, 2009 @ 12:21 pm

    ho dimenticato un ulteriore consiglio non fidarsi delle belle promesse di riparazione ma agire SUBITO e ricordate sono un TECNICO

  250. Commenti by elettra — November 9, 2009 @ 4:47 pm

    buongiorno Barbara, se questa opera è stata eseguita in data successiva all’acquisto, il danno non rientra nella postuma decennale, può comunque rivalersi su chi ha installato la tettoia anche se a distanza di 4 anni, probabilmente, il lavoro non è più in garanzia. saluti

  251. Commenti by Paolo Mignone — November 12, 2009 @ 10:57 am

    Buongiorno, a dicembre 2008 ho acquistato un appartamento, nella primavera di questo anno si è verificata una perdita di acqua nell’appartamento sottostante, acquistato anch’esso nello stesso periodo, ma all’epoca non ancora abitato.
    Il costruttore è intervenuto e, ritenendo il difetto nell’impianto di riscaldamento a pavimento ha effettuato numerose ricerche del guasto anche rompendo e poi risistemando anche le mattonelle del mio pavimento. Le ricerche si sono rivelate infruttose, la perdita era cessata e tutto rimesso a posto. In questa estate (a riscaldamento spento da tempo) la perdita si è verificata di nuovo. L’idraulico a questo punto l’ha attribuita ad un componente del carico del Water che perdeva e l’ha sostituito. Alla data attuale non si sono verificate ulteriori perdite.
    Il costruttore ore vuole essere pagato per tutti gli interventi che ha effettuati compresi ( e sono quelli più costosi) quelli infruttuosi per la ricerca del guasto.
    Secondo voi la richiesta è legittima?

  252. Commenti by elettra — November 12, 2009 @ 7:03 pm

    Buongiorno Paolo, se la costruzione risale a più di 10 anni fa il costruttore ha diritto ad essere rimborsato, differentemente, la sua richiesta è illegittima. saluti

  253. Commenti by Stefano — November 13, 2009 @ 12:26 pm

    Ho acquistato un’appartamento a dicembre 2007 in un complesso residenziale di nr. 16 unità. Pochi mesi dopo ho notato che nella zona box c’erano delle grosse infiltrazioni d’acqua. Ho mandato una lettera raccomandata al costruttore il quale nonostante documentazione fotografica e sopralluoghi in loco mi ha sempre negato il tutto.Ho chiesto all’amministratore aiuto all’amministratore il quale non ha fatto altro che perdere tempo e solo pochi giorni fa si è deciso a mandare una lettera di denuncia dei vizi con richiesta di risarcimento dei danni. La sorpresa è stata che il costruttore sta fallendo. Se così fosse la garanzia dei 10 anni decade???Come mi devo comportare???

  254. Commenti by daniele — November 13, 2009 @ 7:07 pm

    Buongiorno, ho acquistato da quattro anni un appartamento in un condominio vicino al mare. I parapetti dei balconi sono stati realizzati in parte con ringhiere in ferro e in parte in muratura intonacata. All’attacco tra soletta del balcone in c.a. e parapetto in muratura si sono formate fessurazioni dovute alle vibrazioni del balcone e in alcuni punti si ha il distacco della pittura. Inoltre sulle facciate si notano delle micro fessure sparse. Vorrei sapere se ci sono gli estremi per chiedere alll’impresa venditrice di eliminare tali difetti.
    Corediali saluti

  255. Commenti by Sara — November 14, 2009 @ 4:53 pm

    Buongiorno ho acquistato un miniappartamento nuova costruzione (terminato 2 anni fa) nel luglio scorso. Dopo il rogito da una verifica più approfondita mi sono accorta di piccoli difetti che l’architetto, rappresentante legale dell’impresa costruttrice, si è impegnato a sistemare. Ora dopo tre mesi, molte telefonate e un fax di sollecito, manca ancora da sistemare la portafinestra che funge da uscio di casa: non si riesce a chiudere a chiave perchè è imberlata. Quando ho visitato la casa con l’agenzia immobiliare, l’agente aveva già provveduto ad aprire la portafinestra prima del mio arrivo pertanto non avevo potuto riscontrare il problema. Cosa posso fare per far aggiustare o sostituire del tutto la portafinestra al più presto visto che a breve vorrei andare ad abitarci?
    Grazie mille delle indicazioni che mi potrete fornire e complimenti per il sito davvero utile ed interessante.
    Sara

  256. Commenti by mirko — November 16, 2009 @ 4:48 pm

    Sono proprietario di un appartamento al piano terra con giardino privato in un condominio di 10 unità.
    Da circa 1 anno un condomino lamenta delle infiltrazioni d’acqua nel suo box sottostante il mio giardino.
    Preso visione del problema mi accorgo che ci sono infiltrazoni d’acqua anche in parti comuni a tutti i condomini, provenienti sempre dal mio giardino.
    Chiamiamo un perito, che mi dice che le infiltrazioni sono dovute a un distaccamento della guaina del mio lastrico solare.
    Dal momento che siamo in causa con il costruttore e che il condominio risulta ancora nella garanzia decennale, ed io non fatto alcun tipo di intervento che abbia potuto causare danni alla guaina ,vi chiedo:chi paga l’eventuale intervento per sistemare la guaina al fine di risolvere le infiltrazioni d’acqua?

  257. Commenti by elettra — November 16, 2009 @ 7:36 pm

    Il responsabile è il costruttore che dovrà sostituire la guaina e ripristinare le condizioni originali dei box sottostanti. saluti

  258. Commenti by carlo — November 16, 2009 @ 9:06 pm

    Buongiorno, ho comprato da quasi 2 anni un’appartamento al terzo piano di un condominio. L’appartamento era di proprietà di un socio della ditta costruttrice, ora fallita. In questi giorni ho avuto delle notevoli perdite di acqua che hanno allagato il piano sottostante. L’idraulico dopo aver sollevato parte del pavimento, dice che si dovrebbe rifare tutto l’impianto perchè è stato fatto male ed è un colabrodo. Posso rivalermi sul venditore dell’appartamento? Se non fosse possibile che iter devo seguire per limitare i quasi certi danni futuri? ( eventuali altre perdite) Grazie, Carlo

  259. Commenti by Cristina Cagnin — November 18, 2009 @ 3:36 pm

    Buongiorno, nel 2002 ho acquistato direttamente dal costruttore una porzione di trifamiliare.
    Da un po’ di tempo l’intonaco esterno (le malte) si sta staccando e sta creando delle bolle d’aria. Ho chiamato il costruttore, ma lui mi ha detto che non è di sua competenza ripristinare l’intonaco. Io non so cosa fare. La garanzia di dieci anni, copre anche questo?
    Cosa mi potete consigliare
    Grazie
    Cristina Da Padova

  260. Commenti by tiziana — November 19, 2009 @ 11:34 pm

    Salve
    Questo è il mio problema: palazzina di nuova costruzione di 3 piani, con 10 appartamenti. Tutti venduti, a parte uno ancora di proprietà del costruttore che è stato però pignorato.Il costruttore non ha ancora dichiarato fallimento, ma risulta intorvabile. Ha cambiato sede legale, amministratore unico e il capitale sociale è di appena 20.000 euro. Inutile dire che già un anno fa abbiamo scritto tutti (separatamente) raccomandate anche da studi legali, che sono sempre state respinte o comunque non hanno sortito alcun risultato e risposta.
    Io personalmente ho acquistato 2 anni fa un appartamento e in linea generale quasi tutti condomini hanno problemi di infiltrazione (me compresa) d’acqua nei singoli appartamenti e su una parete comune interna (confinante con un appartamento).
    Una condomina ha cercato per più di un anno di ottenere il risarcimento danni scrivendo al costruttore, che però è appunto introvabile e non si è mai presentato davanti al giudice. Ora, la signora in questione ci ha comunicato di volere chiedere i danni al condominio a meno che non si decida tutti di portare avanti una causa legale comune.
    Nel suo appartamento presenta macchie di umidità e muffe, FORSE provenienti dal terrazzo dell’inquilina sopra o forse da dei vizi di costruzione.
    Fatto sta che avendolo comprato per affittarlo, calcola anche tutte le rate mensili che non ha potuto incassare per il mancato affitto dello stesso, in quanto ritenuto non agibile alla permanenza di persone.
    L’Eventualità di agire per vie legali è stata da noi altri respinta: siamo tutti molto giovani e francamente vorremmo evitare di spendere altro denaro per pagare dei legali, anche perchè molto probabilemnte non vedremo mai il nostro danno risarcito, in quanto appunto il costruttore è praticamente fallito.

    Ci siamo tuttavia espressi per una risoluzione bonaria delle problematiche. Concorrere cioè tutti quanti alla spesa per la perizia di un tecnico e alla sistemazione di tutti i danni presenti a livello di infiltrazioni in tutti gli appartamenti.

    La signora ha però dichiarato di voler andare avanti come un panzer per vie legali comunque citando il condomio quale responsabile. La domanda è: può effettivamente chiedere i danni e risarcimenti vari al condominio, quale responsabile delle sue infiltrazioni? In caso contrario, è corretto l’approccio proposto da noi altri (ovvero ripartire le spese di sistemazione tra tutti) a seguito di una perizia? Come dobbiamo comportarci? Siamo in panico.

    Grazie per la cortese risposta in anticipo

  261. Commenti by Leonardo — November 23, 2009 @ 1:58 pm

    Buongiorno,
    Volevo chiedere delucidazioni in merito ad una diatriba sorta tra me è il costruttore per delle colorazioni di soglie delle porte finestre presenti in soggiorno e in camera da letto (una è di un colore e l’altra completamente l’opposto).
    Premetto che la casa non è stata ancora rogitata, ho fatto un compromesso nel mese di luglio facendo prima una pre-consegna dell’appartamento segnalando per iscritto alcuni difetti tra cui questo relativo alle soglie di colore differente, abbiamo fatto la consegna e i difetti sono stati risolti tranne queste famose soglie.
    Loro si sono giustificati precisando che quando si parla di difetti sui manufatti in pietra naturale si parla di mancanza di complanarità, di rigature o di microfratture.Per concludere non può essere considerata un difetto la diversità di colore perchè è una caratteristica cromatica naturale del materiale stesso.
    Io mi chiedo ma è possibile che io mi ritrovo un marmo bianco e uno rosa e loro non riconoscano l’errore?
    Posso fare causa e aver ragione?
    E’ come comprare una macchina nera e ti ritrovi una portiera bianca.
    Grazie e buona giornata

  262. Commenti by silvio — November 25, 2009 @ 5:33 pm

    Buongiorno
    ho sottoscritto un preliminare di compravendita per un appartamento da costruire.
    il costruttore una volta iniziati i lavori e costruite le fondazioni si accorge della presenza di infiltrazioni di acqua in queste, pertanto, mi dice che sarà necessario apportare delle modifiche per evitare appunto le infiltrazioni e mi chiede un aumento del prezzo su quello già pattuito nel preliminare.
    Vi chiedo se spetta a me pagare “l’imprevisto” oppure si può ravvisare una colpa del costruttore che non ha valutato le esatte condizioni del terreno prima di iniziare i lavori? premetto che mi riferisce che dovendo costruire più appartamenti ed essendo l’area su cui edificare vasta ha fatto dei controlli preventivi del terreno con delle sonde non su tutta l’area ma solo in alcune parti di questa. Grazie

  263. Commenti by elettra — November 26, 2009 @ 12:38 pm

    No Silvio, senza il suo accordo, il venditore non può pretendere un prezzo diverso da quello già pattuito, (in forza di un contratto preliminare sottoscritto dalle parti) pertanto può rifiutarsi di assecondare questa sua richiesta. saluti

  264. Commenti by Cristina Cagnin — November 26, 2009 @ 2:58 pm

    Volevo sapere come mai non avete ancora risposta alla mia richiesta inviatavi il giorno 18/11/2009?
    grazie per un cortese riscontro
    Cristina Cagnin

  265. Commenti by elettra — November 26, 2009 @ 7:01 pm

    Buongiorno Cristina, in genere la garanzia va dai 5 ai 10 anni, molto probabilmente il costruttore ha appaltato i lavori a qualche ditta esterna,si faccia dare i recapiti di chi ha eseguito la tinteggiatura della facciata. saluti

  266. Commenti by luisa — November 26, 2009 @ 8:27 pm

    ho acquistato un appartamento il 23.12.2008 ma il trasloco è avvenuto il 20.07.2009. Dopo 3 giorni dal mio insediamento ho avvisato l’Amministratore di una serie di difetti riscontrati nell’appartamento come: -scollamento del parquet in alcuni punti, sollevamento dei pozzetti del giardino, presenza di fogli di giornale intorno ad una grondaia, porta di ingresso della camera da letto montata al contrario ecc… Dopo numerosi solleciti quasi tutti i difetti menzionati sono stati corretti, ad eccezione della porta di ingresso della camera da letto. Di fronte l’ennesimo sollecito ho scritto una raccomandata con ricevuta di ritorno direttamente al costruttore ma a tuttoggi non ho ancora ricevuto risposta. Cosa mi consiglia di fare? grazie

  267. Commenti by elettra — November 27, 2009 @ 11:06 am

    Buongiorno Luisa quando si acquista un appartamento nuovo è buona regola sottoscrivere insieme al venditore un verbale di consegna (il giorno stesso del rogito) nel quale i difetti come quello della porta della camera da letto sarebbero stati subito segnalati, adesso è molto difficile che lei riesca a dimostrare la responsabilità di chi ha venduto in quanto la proprietà ed il possesso le sono stati trasferiti diversi mesi fa e da quel momento lei è divenuta custode e responsabile dell’immobile stesso e della sua manutenzione.

  268. Commenti by CASAROLA LORETTA — November 27, 2009 @ 4:00 pm

    Ho acquistato nel marzo 2004 un appartamento, con grande spirito di sopportazione e con qualche infruttuosa richiesta di moderare i rumori fatta ai vicini sono arrivata ad oggi esasperata in quanto l’appartamento non ha la neppur minima misura di prevenzione ai rumori. Attaccata alla parete della mia camera è stata montata una scale con struttura di ferro e ripiani in legno che produce un rumore esagerato e che viene percorsa con una frequenza esagerata visto che porta alla cucina posta nel piano superiore della casa.
    Per fare un esempio, dalla mia camera sento anche i vicini che di notte a letto bisbigliano.
    Ho saputo proprio ieri sera che i nuovi vicini che verranno ad abitare di fianco a me avranno tra un mese un bimbo!
    Ho provato a mettere in vendita l’appartamento senza esito ma mi chiedo…nel caso remoto che riuscissi a svenderla sarò responsabile per eventuali problemi che potrebbero avere gli acquirenti?
    Ho chiesto un intervento al costruttore (uomo di dubbia onestà ) e mi è stato risposto che potevo pensarci prima.
    I vicini con grande spirito di collaborazione non hanno acconsentito neppure a mettere una pedana sugli scalini.
    Cosa posso fare? Mi sento davvero senza via di scampo.
    Grazie per un eventuale riposta.

  269. Commenti by giusi stallone — November 29, 2009 @ 12:59 pm

    Ho redatto un compromesso con un privato per l’acquisto di un garage, con la condizione che il venditore avesse provveduto a risolvere il danno sul tetto provocato dalle tubazioni rotte dell’appartamento disabitato e sovrastante di un terzo. Il venditore ha contattato il terzo, ma quest’ultimo si rifiuta di riparare e il danno del suo appartamento, dicendo che è disabitato, e il danno provocato al garage. Come posso cautelarmi se decido di fare l’atto? E’ sufficiente fare una scrittura privata col venditore, dove lui si assume le sue responsabilità anche dopo che l’ho acquistato?
    grazio

  270. Commenti by Roberto — November 29, 2009 @ 4:37 pm

    Da otto anni abito in uno stabile di 8 appartamenti. Da subito sono state riscontrate delle crepe sulle pareti esterne, notificate al costruttore il quale sosteneva che era dovuto all’assestamento dello stabile. Oggi la situazione è peggiorata ulteriormente. Perciò ci siamo rivolti a una impresa che si occupa di tinteggiature di esterni per analizzare e quantificare il lavoro da fare. E’ emerso che quanto realizzato in passato non è stato eseguito a regola d’arte.
    Chiedo: possiamo rivalerci sul costruttore in quanto non sono scaduti i 10 anni di garanzia.

    Grazie

  271. Commenti by Leonardo — November 30, 2009 @ 2:06 pm

    Scusatemi ma non ho ancora ricevuto risposta alla mia domanda inviataVi in data 23 Novembre.
    Grazie per l’attenzione
    Leonardo

  272. Commenti by francesco — December 2, 2009 @ 10:54 pm

    Ho acquistato un appartamento al terzo ed ultimo piano nel 2003; da circa un anno, a causa dell’acqua piovana, si sono verificate infiltrazioni che dalla pavimentazione del mio balcone si diramano sul sottostante soffitto del secondo piano e su tutto il frontalino del mio terrazzo, che per effetto dell’acqua, si é tutto rigonfiato; tutto ciò ha determinato crepe e caduta di calcinaccio con un danno estetico ed armoico digrande rilevanza.
    La responsabilità sarebbe da ricondurre al costruttore, al quale vorrei scrivere per un suo tempestivo intervento…che cosa ne pensa ?

  273. Commenti by Leonardo — December 3, 2009 @ 11:20 am

    Complimenti!!…non ho ancora ricevuto una risposta alla mia richiesta del 23/11/2009.
    A questo punto non vi ritengo molto seri.

  274. Commenti by elettra — December 3, 2009 @ 4:40 pm

    Gentile Leonardo, tutto dipende da cosa è scritto nel verbale di pre-consegna. Se il costruttore le ha riconosciuto il difetto allora, sottoscrivendo il verbale ed impegnandosi a sostituire le soglie difformi, può vantare dei diritti nei suoi confronti, altrimenti, non possiamo che ribadire che, in caso di manufatti in pietra, la difformità nella colorazione non è considerata un difetto da risarcire.
    cordiali saluti.

  275. Commenti by Simone — December 3, 2009 @ 11:14 pm

    Da circa 11 mesi ho aquistato una appartamento da un privato, da circa 10 giorni ho muffa e scrostature vicino ai muri. Al momento dell’aquisto i vecchi proprietari non mi hanno detto del problema che gia esisteva ma al momento della vendita avevano appena ripitturato e per questo non era evidente nulla di tutto ciò. Volevo sapere se mi posso avvalere sui vecchi proprietari (venduta nel 2008) o sul costruttore visto che la casa e quasi nuova (2006).
    Anticipatamente Grazie

  276. Commenti by Francesca — December 4, 2009 @ 8:48 pm

    Commenti by Carlo
    mi trovo in questa situazione:
    ho acquistato una monofamigliare che alla fine dell’opera si è presentata con tanti vizi e difetti.Per tale ragione è stato nominato un C.T.U.dal giudice.In fase di perizia ho chiesto al C.T.U.se era possibile eseguire un controllo dell’isolamento termico da un termotecnico (Rif.L.373) da egli indicato.
    Il risultato della perizia è risultata estremamente negativa sia per l’involucro abitativo che per i serramenti giudicati dal termotecnico “inqualificabili”.
    La casa si sviluppa su piano terra,1°piano con soppalco, sottotetto;solo il 1°piano è abitabile.Se non avessi fatto installare il riscaldamento a pavimento sui tre piani a quest’ora saremmo “ibernati”.La domanda a cui chiederei per gentilezza una risposta è questa :
    L’appaltatore deve risarcirmi solo i 140m abitabili o posso pretendere che tutta la casa sia coibentata (cappotto esterno perimetrale)ed il rifacimento della copertura in quanto influisce sul riscaldamento del 1°piano doppio volume con il soppalco?
    Un abbraccio.Grazie.

  277. Commenti by elettra — December 5, 2009 @ 10:48 am

    No Francesca, lei non può pretendere un cappotto esterno e perimetrale ma solamente un isolamento congruo con i requisiti richiesti dalla normativa in merito. saluti

  278. Commenti by elettra — December 5, 2009 @ 11:23 am

    Buongiorno Simone, deve rivalersi sul costruttore. saluti

  279. Commenti by Luigi — December 6, 2009 @ 1:02 pm

    Salve a tutti.
    Ho una domanda da porvi.
    Sto per acquistare un appartamento, composto da nr. 4 palazzine in residenze, di nuova costruzione e devo, nelle prossime settimane, fare l’atto dal notaio.
    ho saputo che il costruttore dovrebbe per legge stipulare un’assicurazione che copra i danni all’appartamento, ma essendo che ha gia’ venduto tutti gli appartamenti, ad eccezione di quello che dovrei comprare io ed un altro, senza fare quest’assicurazione, mi dice che non vuole fare quest’assicurazione, che dovrebbe pagare per tutti gli appartamenti, compresi quelli gia’ venduti, solo perche’ gliela chiedo io.
    La mie domande sono:
    - e’ obbligato a fare quest’assicurazione?
    - se non e’ obbligato io sono tutelato contro eventuali danni o vizi dell’immobile?
    Grazie

  280. Commenti by elettra — December 7, 2009 @ 11:17 am

    Crediamo che l’assicurazione di cui ci parla sia la Postuma Decennale che è obbligatoria per Legge e il costruttore non può negargliela. saluti

  281. Commenti by giacinto — December 8, 2009 @ 6:20 pm

    Ho comprato un appartamento di nuova costruzione nel luglio 2009,con il giardino davanti e dietro l’appartamento.
    Mi sono accorta che ho muffa e acqua in terra nei muri esterni,ho controllato il muro all’esterno e ho visto che sopra lo zoccolino di marmo e’ di colore verde inzuppato di acqua.
    Ho i mobili bagnati in terra e si sta attaccando la muffa.
    Il problema sussiste nella camera da letto,in cameretta e in cucina e su tutto il telaio della porta blindata.
    Abbiamo chiesto al costruttore e ci ha detto che e’ un problema di riscaldamento nell’appartamento;(SENZA GUARDARE DAVANTI, IL PROBLEMA DEI MURI),cosa posso fare?a chi mi posso rivolgere?
    Grazie

  282. Commenti by Luigi — December 9, 2009 @ 1:37 pm

    Salve, ho 2 problemi con il mio appartamento acquistato 2 anni fa. Il primo è la continua mancanza di pressione dell’acqua. é successo la prima volta d’estate, ma per l’Acea non vi erano guasti e il costruttore mi disse che era normale poichè tanti vicini col caldo utilizzano acqua per annaffire i giardini. Ora invece lo fa in continuazione anche se è inverno e alcuni vicini mi dicono che in zona è un problema frequente e che è strano che il costruttore non abbia predisposto un serbatoio per l’appartamento nuovo (costruito appunto 2 anni fa). Il secondo problema è che la stanza da letto esposta a nord si è riempita di muffa agli angoli della parete e anche il parquet nell’angolo più nascosto è umido e ha quindi cambiato colore. Sempre il costruttore mi dice che non lascio entrare abbastanza aria, ma non è così, poichè apro sempre una mezz’ora la mattina e 1 oretta la sera e non dormo con la porta chiusa. Ho notato anche condensa sulla finestra della camera e un pò di muffa giallina anche nel salotto. Chi deve risolvere entrambi i problemi, io o il costruttore? se fosse un suo dovere come devo fare a far valere i mie diritti, a chi mi posso rivolgere? Grazie per una risposta

  283. Commenti by Giorgio — December 11, 2009 @ 9:58 pm

    Buona sere. Io ho comperato un’appartamento nel 7/1999.Dopo circa 7 anni sono cominciate delle infiltrazioni nel mio garages. Sopra del garages si trova un’appartamento con il giardino privato. La ditta costrutrice e venuta dopo 3 anni dal mio reclamo,verificando ed aggiustando la guaina (tutto questo in ottobre del 2009 ),ora in dicembre mi ritrovo nella stessa situazione di tre anni fa. Siccome il fabbricato è stato costruito nel 1998 ,il costruttore mi dice che sono passati i 10 anni di garanzia e se ne lava le mani.Io devo chiedere i danni al propietario dell’appartamento sopra il mio garages o posso ancora chiederli al costruttore. Grazie

  284. Commenti by elettra — December 14, 2009 @ 12:39 pm

    Buongiorno Giorgio, lei dovrà rifarsi sul proprietario dell’appartamento sito sopra il suo garage. saluti

  285. Commenti by provideos — December 21, 2009 @ 12:57 am

    Buongiorno,
    sto per firmare un compromesso per una mansarda posto al 2° piano di un edificio di nuova costruzione. DIA del 2004 e fine lavori intorno a fine 2008/2009.
    Purtroppo il costruttore è fallito (data dichiarazione fallimento 18/04/09).
    Il venditore (un’impresa SRL), che ha commissionato i lavori, è intervenuto nel momento di crisi del costruttore affinchè venissero ultimati i lavori.
    La palazzina è effettivamente stata costruita, come dicevo fine 2008.
    In tale situazione la garanzia decennale è sempre prevista ? Per legge ne risponde la società che vende? (Sempre che non scompaia anch’essa!?)
    [Riguardo alla garanzia decennale lui sostiene che esiste la cosidetta garanzia in solido secondo cui rispondono tutti i professionisti che hanno operato (quindi idraulico, piastrellista, elettric.). Ma per le opere murali non essendoci + il costruttore a chi ci si può rivolgere? Di certo non al muratore!]
    L’amministratore ci ha detto che il venditore per legge non è tenuto a rispondere della garanzia decennale.

    Inoltre abbiamo notato che tutti i frontalini dei balconi sono deteriorati.(possibile che dopo neanche 2 anni ci siano questi problemi?)
    Il venditore ha motivato ciò sostenendo che la causa della muffa era dovuta all’inverno passato molto piovoso.
    Il venditore sostiene di star provvedendo alla riparazione.
    Posso richiedere che venga messo per esteso nel compromesso?

    E se tra 1/2 anni dovessero ripresentarsi tali problemi, chi ne dovrebbe rispondere?

    Ringrazio in anticipo e chiedo scusa per la confusione,
    un saluto.

  286. Commenti by elettra — December 21, 2009 @ 12:38 pm

    Buongiorno Sergio, la postuma decennale in questo caso non può tutelarla, faccia specificare sul preliminare che la parte venditrice è obbligata a provvedere a propria cura e spese a tutte le riparazioni che ad oggi sono necessarie e le elenchi sul preliminare, in mancanza inserisca una penale che decurti l’importo di tali spese. saluti

  287. Commenti by provideos — December 21, 2009 @ 1:57 pm

    Ma la postuma decennale non può tutelarmi nel caso specifico del problema del frontalino? Nel senso che non ne ho diritto?
    E se dovessero esserci problemi più seri (tipo infiltrazioni nel tetto della mansarda o rotture di tubi), non potrei cmq fare richiesta di riparazione al venditore? Oppure lui ne è esonerato?ù

    Grazie e buona giornata.
    Sergio.

  288. Commenti by martina gogliuzzi — December 25, 2009 @ 2:24 am

    Dopo la neve e ghiaccio del 18 /19 dicembre 2009, con il disgelo, le terrazze (siamo una trentina e quasi tutti hanno lo stesso problema) presentano enormi macchie d’acqua nella parte superiore che fa da tetto e pozze alla base piastrellata. Ci si deve rivolgere al costruttore per le infiltrazioni e crepe, oltre che ad un avvocato? Grazie

  289. Commenti by martina gogliuzzi — December 25, 2009 @ 2:25 am

    Mi sono dimenticata: la casa è stata costruita nel 2004. Grazie

  290. Commenti by germano rocco — December 26, 2009 @ 10:53 pm

    Io abito in un appartamento di una casa nel centro storico e quando lo comprai 25 anni fa aveva un balcone in cemento costruito 50 o 60 anni prima e che io cercai di rendere un pò consono all’edificio rivestendo le mensole il legno e facendo un frontalino-sgoggiolatio in rame che ossidandosi diventò poco appariscente.

    Qualche anno dopo gli inquilini del piano di sopra presentarono una domanda in Comune per la costruzione di un loro balcone. La domanda fu accolta per la costruzione di un balcone in legno che venne eseguito e durò fino circa due anni fa e poi le plance marcirono e vennero sostituite con altre posate e avvitate ma senza i maschi ragion per cui col passare del tempo e con il sole forte su di esse queste si sono ritirate lasciando delle fessure da 5 a 7 millimetri di larghezza con la conseguenza che la pioggia che cade su quelle plance si raccoglie e versa giù dalle fessure che considerata l’altezza di 5 metri (poiché i piani inferiori di quelle case erano di tale altezza ) provocano degli spruzzi tali da arrivare contro il muro che sta ammuffendo. Ora ho pensato che sopra al legno si potrebbe mettere una gomma o un linoleum ma, oltretutto quel balcone è stato fatto almeno sei o sette centimetri più stretto per cui, al momento che l’acqua piovana giungesse tutta in periferia verrebbe e a grondare sulla ringhiera del mio balcone creando una situazione forse peggiore.

    Siccome con le persone del piano superiore non vorrei avere discussioni, ho presentato il problema all’impresario che ha eseguito i lavori ed ho avuto come prima risposta che i balconi di legno li hanno sempre fatti senza maschi, forse nelle baite in montagna dove sotto non c’è nessuno penso io. In ogni modo mi ha poi assicurato avrebbe provveduto lui stesso a contattare i suoi cliente ed intervenire lui stesso.

    Nel caso quel signore si rimangiasse le sue promesse, cosa ho diritto io a pretendere da lui? Ho pensato che se non si facesse più vivo di mandare la vostra risposta a lui e per conoscenza agli inquilini sopra che sono i suoi clienti tanto perché si sappia che io non ho nulla contro i miei vicini.In buona sostanza, vorrei sapere se l’avere una struttura di questo tipo sopra al mio balcone può rientrare nella normalità quando il CC proibisce lo stillicidio.

    Attendo con grande interesse il vostro ambito intervento.

    Con mille ringraziamenti.

  291. Commenti by martina gogliuzzi — December 28, 2009 @ 2:41 am

    Martina Gogliuzzi: Salve,avevo già scritto il 25/12, ma non avevo indicato alcune notizie,il condominio é del 2004, il costruttore ha chiuso la ditta da tempo: volevo sapere se per i difetti di costruzione, spandimenti ecc. è valida la postuma decennale (che non siamo mai riusciti a farci mostrare nè dal primo nè dall’attuale amministratore), si deve richiedere al legale rappresentante della ditta, il quale nel frattempo ha altre sociètà: sia l’amministratore che diversi condomini asseriscono che ormai essendo la ditta chiusa non si può fare più niente. Grazie.

  292. Commenti by elettra — December 28, 2009 @ 11:29 am

    Buongiorno Martina, la postuma decennale è divenuta obbligatoria con la legge 210 del 2004, quindi, se il vostro condominio è stato costruito in data antecedente non è detto che sia coperto da questa garanzia. Il costruttore in questo caso, non sarebbe comunque responsabile dei danni arrecati dal maltempo. saluti

  293. Commenti by Mirko — December 29, 2009 @ 1:03 pm

    Buon giorno, abito in una palazzina di 4 appartamenti(2 al piano terra e 2 al primo piano),il mio è situato sopra un appartamento dov’è stato istallato un caninetto, di conseguenza la canna fumaria attraversa il mio appartamento. Il proprietario dell’appartamento con il caminetto è restio alla manutenzione della canna fumaria, io sono preoccupato delle possibili conseguenze di tale comportamento e vorrei sapere come posso fare a costringerlo alla manutenzione della stessa, e nel caso si incendiasse e mi provocasse dei danni posso denunciarlo per imperizia o negligenza per un comportamento colposo alla provocazione del danno ed eventuale risarcimento? Grazie e AUGURI di buon Anno.

  294. Commenti by giuseppe — December 29, 2009 @ 10:49 pm

    Buona sera. il mio problema riguarda una infiltrazione di acqua nella stanza da letto da un muro perimetrale esterno.

    Sessanta giorni fà ho imbiancato la camera e dopo 30 giorni ho montato degli armadi ora mi sono accorto che vi era acqua per terra muffa nell’angolo nascosto dall’armadio il quale si è gonfiato a causa dell’acqua e dell’umidità.

    ho chiesto all’amministratore di intervenire ma come risposta mi ha detto che non può farci nulla e se proprio di rivolgermi al costruttore.

    il costruttore se ne lava le mani dicendomi che dopo 8 anni dalla costruzione non si sente in obbligo di fare riparazioni a sue spese, e che comunque la causa era dovuta solo all’umidità.

    cosa devo e posso fare per avere un risarcimento per i mobili rovinati e per far sistemare l’infiltrazione d’acqua?

    ringraziandovi attendo risposta e colgo l’occasione per augurarvi buon anno

    Zaru Giuseppe

  295. Commenti by germano rocco — December 31, 2009 @ 8:22 pm

    Buona sera e buon anno a tutti.
    Nessuna risposta per me?
    Anno nuovo risposte nuove?
    Germano Rocco

  296. Commenti by Fabio — January 5, 2010 @ 5:59 pm

    Salve, vivo in un condominio del 2004. l’altro giorno, improvvisamente, si sono gonfiate e poi staccate del tutto dal suolo una decina di piastrelle in cucina. Contattato l’amministratore mi ha detto che lui non puo farci niente in quanto non si tratta di parti in comune, di contattare il costruttore. cosa mi consiglia?
    Grazie mille.

  297. Commenti by Gaetano — January 6, 2010 @ 9:09 pm

    Salve,
    ho acquistato nel 2006 una casa con un terrazzo che da quest’anno ha iniziato a generare infiltrazioni di umido all’apparatmento sottostante di proprietà del costruttore, ma locato a terzi con regolare contratto. Ho sollecitato più volte il costruttore che ha riconosciuto il problema facendomi dei lavori parziali sul terrazzo che non sono stati risolutivi del problema. Ora lui mi chiede di dividere l’onere della ripavimentazione del terrazzo che ha soli 6 anni di vita. Cosa devo fare per tutelarmi nei suoi confronti, visto che gli attuali inquilini continuano a sollecitarmi per l’umido nell’appartamento a minacciano azinoni nei miei confronti?

    Grazie mille

  298. Commenti by Dorothea — January 7, 2010 @ 12:16 pm

    Buongiorno,
    ho acquistato un appartamento in costruzione; nel mese di dicembre il costruttore mi ha consegnato le chiavi pur non assendo ancora arrivati al rogito.
    Ho un problema di una infiltrazione d’acqua nel mio box
    (in cemento armato) a circa 30-50 cm d’altezza, quando piove
    l’acqua continua a scorrere come a far piangere il muro con piccoli rivoli…Ovviamente anche quando non piove si forma la pozza per assorbimento.
    Ora è stata fissata la data del rogito; posso rifiutarmi di rogitare fino a che il costruttore non sistemi il problema di infiltrazione?
    Geazie mille,
    Dorothea

  299. Commenti by elettra — January 8, 2010 @ 11:09 am

    Buongiorno Dorothea, molto probabilmente le è stato consegnato l’immobile a titolo di possesso precario, invii una raccomandata al proprietario comunicandogli i problemi di infiltrazioni chiedendo che vengano tempestivamente risolti a sue spese. saluti

  300. Commenti by davide origgi — January 8, 2010 @ 12:44 pm

    salve, ho comprato un appartamento a settembre 2009, con le prime piogge invernali mi sono accorto che filtra acqua dal velux. ho provveduto ad avvisare l’aaministratore che mi ha mandato il perito. Mi ha chiamato ieri l’amministratore e mi dice che deve darmi un assegno di 300€ per il danno….ora…che devo fare? mi sembra che si stia comportando in modo non corretto, ma quale è la giusta operazione da svolgere? è compito mio o dell’amministratore interessarsi? mi puo’ aiutare? non so che fare…grazie.

  301. Commenti by elettra — January 8, 2010 @ 5:32 pm

    Buongiorno Davide, l’amministratore ha svolto il suo lavoro, ha denunciato il fatto all’assicurazione, questa ha mandato il perito e sicuramente l’importo che le consegnerà l’amministratore sarà corrisposto tramite un assegno bancario a lei intestato. NOn ci risulta un comportamento scorretto. saluti

  302. Commenti by Andrea e Lara — January 8, 2010 @ 8:21 pm

    Buongiorno,
    circa 6 mesi fa abbiamo acquistato un appartamento in palazzina di poche unità.
    Questo inverno sono sorti diversi problemi:
    umidità in risalita per 40cm nel seminterrato garage (tra l’altro rivestito solo con massetto); crepe nell’intonaco di facciata vicino agli spigoli; cornicione ornamentale senza grondaia già crepato e che riempendosi d’acqua crea vistose macchie di acqua colata, vasi fiori ricavati nel piazzale seminterrato con perenne presenza di acqua che sgorga…ho chiesto un sopralluogo via email alla ditta costruttrice che ha effettuato un sopralluogo e si è dimostrata disponibile a risolvere. Ho fatto bene così? Come faccio a tutelarmi in modo da ottenere ristrutturazione definitiva e non palliativa?
    GRAZIE

  303. Commenti by Filippo — January 8, 2010 @ 11:20 pm

    Salve,
    Nel 2006 ho acquistato un appartamento. Dopo due anni hanno cominciato a gonfiarsi le piastrelle ed il costruttore è intervenuto due volte sostituendone una ventina. Il problema continua ad effetto domino ed io ho rifiutato ulteriori interventi chiedendo la sostituzione completa della pavimentazione. Dopo aver chiesto l’assistenza di un legale, il costruttore ha accettato la mia proposta ma non intende pagare le spese derivanti: spese di doppio trasloco, spese di locazione magazzino per mobili, tinteggiatura interna e spese affittuarie per momentaneo domicilio. Il problema è molto complesso perchè non si è capito se è necessario smantellare anche il sottofondo in quanto nello stesso è stato rilevato un alto tasso di umidità. Vi risulta che i nuovi autolivellanti usati come sottofondo diano problemi provocando il sollevamento della pavimentazione a causa di una posa in opera che ha bisogno di manodopera formata e specializzata?
    Grazie. Cordiali Saluti.

  304. Commenti by Francesca — January 9, 2010 @ 8:26 pm

    Buonasera,
    ho acquistato casa nel Novembre 2008 a lavori appena conclusi. Due giorni fa ci siamo accorti della presenza di muffa sulla parete della camera in corrispondenza delle tubature della doccia. Abbiamo dovuto chiamare il falegname perchè ci smontasse l’armadio e uno specchio di grandi dimensioni. La causa di tutto questo è un’infiltrazione. Dovranno spaccare per capire se la colpa è del piastrellista che non ha impermebilizzato la parete della doccia oppure le fughe delle piastrelle lasciano passare acqua, dell’idraulico oppure dell’impresa stessa. In ogni caso io cosa devo fare? Chi e in che modo mi risarcise delle spese sostenute per l’intervento del falegname? E’ possibile che chi deve rispondere, risponda anche dei disagi arrecati? La doccia non è utilizzabile!
    Mi sono già rivolta all’impresa costruttrice, che naturalmente fa da scaria barile verso idraulico e piastrellista, ma volevo sapere se devo rendere nota la situazione anche alla mia assicurazione e all’amministratore di condominio?!
    Grazie. Cordiali saluti

  305. Commenti by Alessia — January 10, 2010 @ 12:34 pm

    Buongiorno.
    Ho acquistato una villetta a schiera(mai abiitata) nell’aprile del 2005. La costruzione risale al 2003. Già dai primi tempi, nelle giornate di forte vento, erano volate tegole o parte di esse, dal tetto, con rischi anche per cose e persone. Contattata la cooperativa ci rispondeva che il lavoro era stato fatto ad opera d’arte e che quindi non avevano alcun obbligo nei nostri confronti (preciso che palazzine dello stesso comprensorio che avevano avuto la stessa problematica sono state ripristinate dalla ditta costruttrice). Dopo aver visionato il tetto ci rendevamo conto che le tegole erano appena “appoggiate” e che erano stati usati probabilmente materiali scadenti o scarsi per l’effettuazione di tale lavoro. Con raffiche di forti venti, negli ultimi giorni, abbiamo avuto l’ennesimo episodio di caduta tegole con danni anche all’autovettura (tra l’altro nuova). Come possiamo appellarci contro la cooperativa che ha effettuato i lavori???E’ possibile avere un risarcimento per il danno subito?Grazie

  306. Commenti by Giuseppe — January 13, 2010 @ 8:21 am

    Buon giorn sto acquistando una villa allo stato rustico ma mi rendo conto che alcuni lavori non sono stati effetuati in regola d’arte cioe travi storte pilastri non dritti e il tetto sempre allo stato rustico senza tegole con poco cemento ci sono adirittura alcuni acciai della construzione scoperti causando l’ossidszione degli stessi e l’umidita gia presente nel sotto tetto.posso chiedere una devaluazione della villa in % dal prezzo stabilito?cosa ne pensate e quale consiglio mi potete dare.grazie anticipatamente Giuseppe

  307. Commenti by paolob — January 14, 2010 @ 1:36 pm

    salve,
    porto a voi un quesito sicuramente raro, ed insolito che merita veramente tanta attenzione, il caso è questo, un mio amico ha acquistato un’ immobile ad uso abitativo di circa 100 mq con giardino, la casa è costruita su muri portanti con blocchi di cemento da 25cm di spessore, il problema è che sul progetto approvato dice che la muratura portante è da 30 cm e non da 25, ed in + ha scoperto che non vi è alcuna coibentazione sul solaio, ora questa persona si ritrova con dei sgradevoli problemi di condensa e muffa in casa, oltre ad una soluzione coibentante per le murature potremmo sapere quali sono gli aspetti legali e burocratici legati a queste difformita’? e come si puo’ risolvere la questione nei confronti dei: venditore,progettista,direttore lavori,collaudatore.sarebbe un ottimo aiuto capire quali sono gli step da fare.grazie mille in anticipo,cordiali saluti.paolob

  308. Commenti by Anita — January 14, 2010 @ 3:33 pm

    Salve,ho acquistato un monolocale dell’aler di milano e al momento è in fase di ristrutturazione. Il mio problema è che dovrei cambiare e quindi rimuovere i termosifoni che sono privi di valvole, (essendo l’appartamento vuoto da circa 25 anni). sia per rifare il pavimento sia perchè un termosifone in particolare non è molto stabile, ma chi ha in gestione la caldaia non vuole darmi il permesso di poter chiudere la colonna dell’acqua che si trova nella scala motivazione : arrecherei disagio agli inquilini, e quindi di fare il lavoro in primavera quando la caldaia verrà spenta.Ma io nel frattempo sto pagando un’impresa per la ristrutturazione dell’appartamento e se non vengono tolti i termosifoni non possono andare avanti.Esiste qualche legge in proposito? chi ha ragione?e soprattutto quando potrò andarci ad abitare?

  309. Commenti by Marco — January 18, 2010 @ 2:16 pm

    Buongiorno, volevo chiedervi un parere. Sto per acquistare un appartamento in fase di ultimazione(nuova costruzione). Il giorno stabilito per la firma del preliminare il costruttore mi ha avvisato che a causa di una loro disattenzione durante la costruzione, i muri sono rimasti senza tetto per un pò di mesi e si sono impregnati d’acqua con la conseguenza che nell’ultima settimana sono comparse delle macchie di umidità. Come mi devo comportare? Lui dice che nel giro di 15giorni spariranno, mentre altre persone del settore mi hanno avvisato che questi problemi si possono trascinare anche per anni. A me l’appartamento piace, non vorrei rinunciarvi a priori, anche perchè a detta di molti il problema dell’umidità in costruzione e’ comune a molte opere, però non vorrei nemmeno entrare in un odissea di problemi senza fine. Grazie

  310. Commenti by elettra — January 19, 2010 @ 7:24 pm

    L’unico consiglio che possiamo darle, se lei è realmente interessato all’acquisto di questo immobile, è di rimandare l’atto finchè i problemi che ci ha descritto, non saranno risolti. saluti

  311. Commenti by marco — January 22, 2010 @ 8:44 am

    Buongiorno,
    a febbraio 2009 ho rogitato un appartamento di nuova costruzione. Dopo i primi mesi, quando il palazzo si è popolato dei nuovi condomini mi sono accordo che l’isolamento acustico non c’era. Spesso sento distintitamente quello che dicono nell’appartamento a fianco o in quello al piano superiore. Cosa mi consigiate di fare per risolvere i problema e far pagare i danni alla società che mi ha venduto l’immobile. Premetto che chi ha venduto è un fondo immobiliare e chi ha costruito e una nota società di costruzioni.

  312. Commenti by elettra — January 22, 2010 @ 11:34 am

    Buongiorno Marco, lei deve aver sottoscritto un capitolato, pertanto se i lavori che sono stati eseguiti, non rispettano il capitolato allegato all’atto, può richiedere i danni, altrimenti no. saluti

  313. Commenti by massimo valenti — January 22, 2010 @ 12:41 pm

    La mancata coibentazione del terrazzo e delle pareti perimetrali esterne, che causano ponte termico e umidita’ e condensa all’appartamento sottostante il terrazzo, in una casa di 20 anni, deve essere fatta dal condominio o deve il singolo coibentare al suo interno?

  314. Commenti by Franco — January 23, 2010 @ 10:45 am

    Buongiorno, a luglio 2008 ho acquistato una villetta a schiera di nuova costruzione, senza riscontrare nessun inconveniente tecnico nelle fasi preliminari di acquisto. Nel mese di novembre 2008, dopo una giornata di pioggia, mi è comparsa un’infiltrazione di acqua nel tetto della mansarda, ho provveduto subito ad avvertite il costruttore che il giorno seguente facendo salire i suoi operai sul tetto mi ha risolto il problema. Le cose sono andate bene fino a qualche mese dopo dove le infiltrazioni di acqua comparivano dapprima nel punto ripristinato in precedenza ed anche in altri svariati punti della mansarda e del tetto. Avvertito nuovamente il costruttore questi ha di nuovo provveduto al ripristino per ben tre volte nell’anno 2009 senza aver risolto definitivamente le perdite.
    Premetto che le villette a schiera sono sette, e tutte hanno il medesimo problema di infiltrazione. Nessuno di Noi proprietari si è mai rivolto ad un legale visto che il costruttore si è dimostrato sempre disponibile alla risoluzione, nonostante le perdite di acqua continuano anche adesso. Il problema a che ci sentiamo presi in giro, perchè ogni qual’volta che manda gli operai sul tetto lo fa senza risolvere definitivamente il problema e in assenza di idonee precauzioni di sicurezza degli stessi, (senza alcun ponteggio).
    Come mi devo o ci dobbiamo comportare per risolvere definitivamente il problema delle infiltrazioni?
    Sono esasperato.

  315. Commenti by Valentina — January 24, 2010 @ 9:28 pm

    Buongiorno, a dicembre 2007 ho acquistato un appartamento in una palazzina di 24 unità di nuova costruzione. Mi era stato detto che nel giro di breve avrebbero chiuso i lavori, ma tuttora non è pervenuta alcuna comunicazione in merito, dunque, risulta ancora cantiere aperto. Ho scoperto di avere un amministratore di condominio, quando, una settimana fa, sono arrivate le spese condominiali (una quota esorbitante!) comprendente la manutenzione dell’ascensore che non è mai stato messo in funzione, spese per la luce e l’acqua, consumate in gran parte dai muratori che saltuariamente qui lavorano e non dai condomini. Fra le voci di spesa compare anche “competenze dell’amministrazione” che per il condominio non ha mai fatto niente, se non inviarci tali costi (ai condomini infatti non si è mai presentato e nessuno sapeva dell’esistenza di questo). Ultima voce di spesa: spese costruttore, non definite. I costi sono relativi al periodo che va dalla data in cui ho rogitato fino ad oggi. Spetta a noi pagare queste spese condominiali o al costruttore, visto che non ci è pervenuta nè comunicazione della chiusura dei lavori, nè della presenza dell’amministratore?
    Ringraziandovi per l’attenzione, sono a porgervi cordiali saluti.
    Valentina Mazzanti

  316. Commenti by ADRIANO — January 26, 2010 @ 1:14 pm

    Buongiorno,
    Nel 2008 ho acquistato un appartamento indipendente su palazzina di 4 unita’. Nello stesso inverno si e’ manifestata una presenza enorme di muffa nelle due camere ed in bagno ma l’impresario mi ha detto che era solo perche’ si dovevano ancora asciugare i muri. Ho pulito con varecchina ed e’ andata via pero’ quest’anno è ricomparsa in misura superiore all’anno scorso. Cosa devo fare per chiedere un rimborso del danno ed arrangiarmi a sistemarlo?
    Inoltre in 3 finestre ci sono delle crepe sul muro presumo a livello di dove sono state attaccate, segno di malte deboli, poi le piastrelle del bagno per terra lungo il bordo si son rovinate, il lampadario della camera funziona quando vuole lui, in garage ho un crepo lungo tutta la parete in verticale, insomma varie cosucce che non vanno bene..che mi consigliate di fare?
    grazie e buona giornata
    Adriano

  317. Commenti by Franco Selis — January 26, 2010 @ 6:01 pm

    Buongiorno, a marzo del 2009 ho venduto una casa unifamiliare in corso di costruzione, al momento della vendita l’acquirente ha riscontrato alcune macchie di umido nel bagno e nella veranda, con un accordo verbale tra quest’ultimo e l’impresa costruttrice, che per mio conto aveva eseguito i lavori, essa si impegnava al ripristino del tetto in estate, avvenuto il ripristino a fine estate (settembre 2009)il problema si è ripresentato nel mese di gennaio, l’acquirente contattata l’impresa si è visto rifiutare un ulteriore intervento, ora l’acquirente minaccia un azione legale nei confronti dell’impresa e del sottoscritto, vorrei sapere se ho responsabilità in merito visto che l’acquirente era a conoscienza delle infiltrazioni e che gli accordi erano stati presi con l’impresa che aveva ammesso le proprie responsabilità in merito (lo prova anche il fatto che in estate è intervenuta a proprie spese). Grazie, cordiali saluti.

  318. Commenti by simona — January 28, 2010 @ 11:32 am

    Salve sono Simona, ho acquistato nel nov. 2007 un’ appartamento in un complesso condominiale. Si tratta di una casa colonica ristrutturata ed i muri in questione sono nuovi. Questo è il mio problema: già da subito abbiamo constatato che i muri a confine sono in foratoni e non in mattoni pieni quindi purtroppo sentiamo tutto quello che succede nell’appartamento vicino e vi garantisco che non è molto piacevole.
    Inizialmente abbiamo trovato l’accordo con il costruttore per cercare di risolvere il problema: noi abbiamo acquistato il materiale, ci hanno consigliato un pannello con lastra in piombo per una spesa di euro 1.500,00, e loro la mano d’opera. Lavoro risultato inutile putroppo il problema persiste. A questo punto vorrei sapere se posso chiedere un rimborso econominco per svalutazione dell’immobile o pretendere la risoluzione definitiva del problema.
    Grazie per la vostra gentile risposta.

  319. Commenti by elettra — January 30, 2010 @ 11:09 am

    buongiorno Simona, dipende cosa c’è scritto sul capitolato dei lavori che avete sottoscritto al momento dell’acquisto. saluti

  320. Commenti by elettra — January 30, 2010 @ 11:19 am

    Si Franco, il nuovo proprietario ha diritto a richiederle i danni, poi sarà lei che dovrà assumersi l’onere di dimostrare la sua estraneità ai fatti. saluti.

  321. Commenti by elettra — January 30, 2010 @ 11:21 am

    Buongiorno Adriano, il costruttore deve essere assicurato e per tali problemi esiste per legge una garanzia detta “postuma decennale”. Si faccia tutelare da un legale nella richiesta di quanto le spetta di diritto. saluti

  322. Commenti by melinda — January 30, 2010 @ 8:09 pm

    Buonasera, Le espongo il mio problema. Qualche settimana fa a causa di un colpo di vento è volato metà tetto di un condominio di fronte al mio palazzo che ha provocato danni enormi al mio tetto, all’abbaino, alle grondaie, ai pluviali, alla facciata appena risistemata e tinteggiata agli infissi appena cambiati. Sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno transennato il palazzo e fatto rimuovere i detriti. Non facendosi vivi abbiamo interpellato il capo condomino che si è subito dimostrato disponibile a risarcire il danno. Abbiamo aspettato che si riunisse l’assemblea ben due volte e alla fine su una stima di danni di circa quindicimila euro vogliono rimborsare solo duemila. Appellandosi al fatto che trattasi di calamità naturale. E’ passato più di un mese il loro tetto è stato riparato dalla ditta che gli aveva fatto i lavori in precedenza e il nostro continua a prendere acqua in attesa…..Le chiedo cosa dobbiamo fare, visto che non hannoneanche una assicurazione?

  323. Commenti by simona — February 2, 2010 @ 7:55 pm

    Salve sono Simona, per prima cosa la ringrazio per l’attenzione resa e le rispondo che purtroppo, al momento dell’acquisto, la casa era già stata ristrutturata e sinceramente non ho chiesto copia del capitolato. E’ stata una mancanza da parte mia me ne rendo conto, ma dal momento che il direttore dei lavori si era impegnato a risolvere il problema senza informare la società che mi ha venduto la casa, mi viene il dubbio che forse sono veramente in difetto. Grazie ancora

  324. Commenti by Roberto — February 4, 2010 @ 12:29 pm

    Buongiorno.
    Abbiamo rogitato una casa di nuova costruzione in data 19/12/2003. Ora abbiamo scoperto una grave perdita d’acqua da un tubo dell’impianto idrico sanitario (acqua calda/acqua fredda).
    Il costruttore non vuole assumersene la responsabilità. Dai vari siti internet a me pare che lui non possa esimersene, anche perchè siamo nei 10 anni di garanzia. Tanto per chiarire, abbiamo dovuto chiudere il rubinetto generale dell’acqua e trasferirci a casa di parenti in quanto non c’è acqua corrente in casa.
    Oltre al grave danno della rottura del tubo, segnalo che abbiamo anche tutti i muri del piano terra rovinati dall’umidità risalita dal fondo sottostante il pavimento. Un vero disastro.
    Spero che qualcuno, esperto in materia, possa darci un cortese riscontro.
    Grazie e cordiali saluti.

    Roberto

  325. Commenti by elettra — February 4, 2010 @ 6:07 pm

    Le consigliamo di leggere il testo della legge Decennale Postula 210/2004 ma molto probabilmente lei non rientra in garanzia. saluti

  326. Commenti by Carmine — February 5, 2010 @ 3:10 pm

    Abito da circa otto mesi in un edificio di due piani + rialzato di nuova costruzione.Da poco abbiamo scoperto un’infiltrazione d’acqua di 70 cm di piena nel vano ascensore che si trova a circa 180 cm sottostante al livello garages. Il costruttore insiste dicendo che non può essere acqua di una falda ma io so per certo che non è così in quanto un nucleo familiare abitante in una villeta vicino ha dovuto fare un sistema di drenaggio in quanto fuorisciva acqua dal sottofondo dell’abitazione. Voglio sapere a chi spetta porre rimedio e come risolvere il problema.Inoltre se c’è pericolo imminente per la stabilità dell’edificio. Allo stato attuale so per certo che il costruttore ha stipulato una polizza fideiussoria contro danni strutturali.
    Distinti saluti

  327. Commenti by luca — February 8, 2010 @ 3:14 pm

    buongiorno.
    Nel 2000 ho fatto costruire una villetta e i lavori sono terminati verso metà 2001.
    La casa presenta però alcuni difetti; da un terrazzo esterno continua a fuoriuscire del sale, soprattutto dopo che piove. Il costruttore diceva che sarebbe andato via ma tutt’ora dopo averlo rimosso continua a uscire.
    Inoltre è circa un mese che da un muro perimetrale della caldaia che è interrata si è formata una grossa chiazza di umidità. l’ultima volta che ha piovuto il muro era completamente bagnato e vi era persino acqua a terra! Che devo fare? Posso usufruire della garanzia dei 10 anni? Purtroppo però il costruttore nonb lavora più come devo comportarmi?
    grazie

  328. Commenti by lorena — February 8, 2010 @ 5:39 pm

    Buon giorno,
    Ho acquistato casa di nuova costruzione novembre 2008,una settimana fa causa smollamento (difetto) di una valvola di un tubo nel collettore (abbiamo riscaldamenti a pavimento)del condomine di sopra ha provocato una perdita di acqua provocando infiltrazioni e macchie di acqua.A chi devo chiedere i danni?all’impresa costruttrice, a chi ha messo gli impianti del riscaldamento o al condomine di sopra (anche lui ha avuto danni)?
    grazie mille!

  329. Commenti by Riccardo — February 11, 2010 @ 12:38 pm

    Buon giorno,
    Abbiamo acquistato una casetta ristrutturata circa sei anni fa; all’interno è stata costruita una scala in legno massello per andare nelle camere da letto. Domenica 7 febbraio sono caduto dalle su citata scala fratturandomi un braccio e provocandomi varie contusioni. A seguito del trambusto procurato dalla caduta, mia moglie, che era ancora a letto, si è precipitata in mio soccorso ma lei stessa è caduta dalla scala procurandosi una lesione ad un piede e varie contusioni.
    Mentre attendavamo l’arrivo dell’ambulanza ci siamo resi conto del motivo della nostra caduta: uno dei gradini si era staccato dai lati, lo stesso era stato fissato solamente con della colla ed un paio di chiodini, preciso che anche tutti gli altri sono stati fissati allo stesso modo. Ci siano cosi rivolti alla ditta che ha fornito la scala raccontando i fatti accaduti e chiedendo loro di porre rimedio e soprattutto rinforzare la scala onde evitare un’altra caduta. Al momento non abbiamo ricevuto nessuna comunicazione, come e cosa possiamo fare? Chi sono i responsabili? ringrazio anticipatamente per il cortese riscontro.

  330. Commenti by Simone — February 11, 2010 @ 2:39 pm

    Buongiorno,
    ho rogitato un appartamento di nuova costruzione nel dicembre 2008. L’appartamento ha, in tutti i locali esclusi bagni e cucina, la pavimentazione in legno.
    Da qualche settimana le pavimentazioni del corridoio e del soggiorno si stanno sollevando e ho l’impressione che la cosa non si stia stabilizzando, anzi peggiori col passare del tempo.
    Devo ripristinare la pavimentazione a mie spese o posso ritenere il costruttore responsabile? Come posso agire?

  331. Commenti by Andrea — February 12, 2010 @ 2:13 pm

    Buongiorno,
    ho comprato una mansarda di nuova costruzione, su un palazzo gia’ esistente nel settembre del 2007, ora a distanza di 2 anni e mezzo il proprietario dei tre alloggi sotto di me ha riscontrato delle infiltrazioni nella parete portante e sul soffitto.
    Il primo punto e’ che il proprietario sotto di me aveva dato in affitto gli appartamenti e fino a 6 mesi fa non ha mai saputo nulla di queste infiltrazioni, perche’ non riusciva a sfrattare l’inquilino.

    Il secondo punto e’ che il costruttore, al tempo della costruzione (2006-2007) di queste mansarde aveva pagato i danni per le infiltrazioni al vecchio proprietario con porte e finestre nuove più il bianco alle pareti(pulendosi la coscienza).Dopo un po’ di tempo le pareti sono tornate nere ma intanto il vecchio proprietario ha venduto l’ appartamento al nuovo proprietario che ora mi chiede i danni accusando (e accusando indirettamente me) il costruttore di non aver messo l’ isolante termico nel mio pavimento.
    L’amministratore si e’ voluto lavare le mani lasciando l’ intera questione a me e al proprietario sotto di me, invitandoci a unirci contro il mio costruttore,non assicurandoci la buona riuscita; oppure fare una catena di denuncie che parte dal proprietario di sotto che fa la denuncia contro di me e io di conseguenza faccio denuncia contro il costruttore.
    L’amministratore ha detto che bisogna fare una verifica per quanto riguarda l’ isolamento termico tra la mia mansarda e gli appartamenti di sotto, tramite un perito, che pagherebbe il proprietario di sotto il quale, però non vuole sborsare nulla.
    Volevo sapere se il costruttore ha ancora la totale responsabilita’ dei danni anche dopo 3 anni, se mi devo muovere tramite vie legali, se l’amministratore si può totalmente estraneare dalla questione o se sono io che devo pagere i danni.

    Vi ringrazio anticipatamente per la risposta e per questo servizio che date.GRAZIE

  332. Commenti by marco — February 12, 2010 @ 2:55 pm

    Buongiorno L’ogetto acquisto sottotetto.Il condominio e composto da 24 apportamenti divisi in due palazzine una difronnte all’altra, abbiamo due ingressi civici, due passi carrai, 4 ascensori, due noi, due loro, l’unica cosa che e divisa nelle spese, non si può fare anche con l’acquisto del sottotetto.Abbiamo già fatto una assemblea condominiale per la vendita dei sottotetti tutto ok tranne il prezzo, troppo basso per alcuni, il prezzo era stato fissato da un perito e una agenzia immobiliare,premetto che il sottotetto e tutto da fare, fa solo da copertura al mio appartamento sottostante,alezza max e di 2,50 ad un min di 1,10 percio non abitabile, ci sono dei tubi di sfiato dei bagni, che andrebbe cambiata direzzione anziche orizontale come sono attualmente, andrebbero verticalmente costruendo un comignolo.Volevo porle alcune domande.1)L’importo dell’acquisto dell sottotetto come và calcolato.2)La maggioranza deve essere all’unanimità condominiale, oppure la maggioranza della palazzina interessata per la vendita.3)Per l’acquisto ci vuole un notaio4)I confini in base a quali disegni si tracciano.5)Il locale come viene classificato.6)Acquistando il sottotetto il tetto rimane sempre condominiale.7)Il sottotetto non a finestre, volendo si può costruirla sul lato della palazzina che si affaccia sul cortile condominiale a chi bisogna chiedere il permesso per costruirla.Grazie Cordiali Saluti.Marco

  333. Commenti by elettra — February 12, 2010 @ 5:53 pm

    Buongiorno marco, le sue domande vanno rivolte all’amministratore del condominio che dovrà occuparsi della questione, ad ogni modo, il tetto rimarrà parte a comune, per eventuali modifiche dovrete presentare un progetto al comune e per il contratto servirà un notaio. saluti

  334. Commenti by elettra — February 12, 2010 @ 5:55 pm

    Buongiorno, se il permesso a costruire è successivo all’agosto 2004 (legge 210/2004), il costruttore è obbligato a risarcirvi per effetto della Polizza Postuma decennale, in alternativa dovrete unitamente rivalervi su di lui. saluti

  335. Commenti by elettra — February 12, 2010 @ 6:06 pm

    Buongiorno Simone, il costruttore è obbligato ad intervenire per effetto della polizza Postuma Decennale. si rivolga a lui. saluti

  336. Commenti by elettra — February 12, 2010 @ 6:08 pm

    buongiorno Riccardo, crediamo che dovrete sostituire il gradino rotto a vostre spese in quanto dopo 6 anni si tratta di manutenzione ordinaria e spetta a voi, saluti

  337. Commenti by Mino — February 12, 2010 @ 9:14 pm

    Salve, abito in un palazzo finito di costruire e consegnato nell’agosto del 2002. Già al terzo anno mi ero accorto di problemi relativi al distacco di intonaci che si sono aggravati naturalmente con il passare degli anni. Solo tre mesi fa su nostra esplicita e insistente richiesta l’amministratore a sritto con raccomandata al costruttore che naturalmente non ha nemmeno risposto. Se invece di rivolgerci ad un legale allungando la burocrazia, denunciamo la caduta degli intonaci ai Vigili del Fuoco a cosa si incorre ad eventuali sanzioni forse e chi le paga se sono amministrative?
    Grazie

  338. Commenti by Cristina — February 13, 2010 @ 1:00 pm

    Salve sono Cristina e sono proprietaria di un immobile dal 1999 (una palazzina condominiale di un solo piano con mansarda). Alcuni problemi strutturali legati probabilmente all’eccessiva lunghezza dei solai, hanno causato vistose crepe all’interno ed all’esterno dell’immobile (su muratura, mattonelle e cortina). Pochi mesi prima della scadenza decennale, abbiamo interrotto i termini di prescrizione al costruttore. Dopo lunga diatriba, questi, a sue spese, ha effettuato il calcolo del cemento armato ed effettuato l’indagine geologica, producendo i relativi documenti (obbligatori per legge ma introvabili nel nostro caso). Unitamente a tali documenti, ci ha proposto una soluzione all’eccessiva lunghezza dei solai che dovrebbe rendere la struttura più rigida. Successivamente il rifacimento estetico dell’immobile. Ora, non essendo noi dei tecnici e non volendo riaprire una nuova diatriba con il costruttore facendo effettuare una controperizia ad un nostro tecnico incaricato, volevamo sapere se ci può consigliare di accettare completamente la proposta del costruttore, chiedendo “solo”, come unica clausola, una sua completa assunzione di responsabilità a garanzia della genuinità ed affidabilità dei lavori che ci ha proposto. Un’ultima cosa, questa responsabilità che gli chiediamo di assumere, che periodo potrebbe avere?
    vi ringrazio infinitamente
    Cristina

  339. Commenti by Alessandro — February 21, 2010 @ 6:27 pm

    Buongiono
    Ho acquistato un appartamento ad aprile del 2005.
    Oggi mi sono accorto di avere un’infiltrazione d’acqua nella camera da letto. Dietro questa parete c’è la stanza da bagno.
    Il costruttore è tenuto alla riparazione del danno?????
    Chi ne risponde???
    grazie
    Alessandro

  340. Commenti by Morris — February 22, 2010 @ 12:33 am

    buonasera… sono proprietario di un appartamento che ha 8 anni; sto al secondo ed ultimo piano. la famiglia chre vive sotto di me ha l’appartamento identico al mio. nel loro bagno ci sono segni evidenti di muffa che si sta propagando anche nella cameretta; io ho solo un po di intonaco rialzato nei pressi dello zoccolo nella cameretta (ma sta continuando ad avanzare). secondo noi c’è qualche tubo (probabilemente nel mio bagno) che ha delle perdite… vale la garanzia del costruttore in questo caso??? oppure a chi tocca riparare il danno???
    grazie mille!!!

  341. Commenti by alessandro — February 23, 2010 @ 3:42 pm

    Buonasera,da diversi mesi ho riscontrato,(coincidente a giornate con forti precipitazioni piovose)infiltrazioni d’acqua in corrispondenza della canna fumaria del caminetto.Premetto che il mio appartamento è sito al piano attico.Durante l’ultimo sopraluogo mi sono accorto che la suddetta canna fumaria non è stata intonacata su uno dei quattro lati.faccio presente che i lavori di rifaimento esterno del palazzo sono stati svolti nel 2002.Posso rivalermi sulla ditta appaltatrice.
    Ringrazio anticipatamente.
    Alessandro

  342. Commenti by Mario — February 23, 2010 @ 5:56 pm

    Ho letto la marea di problemi che affliggono parecchi di noi (e anche nel mio caso ho rogne dovute all’umidità). Quello che vorrei sapere, dovendo mandare la raccomandata al costruttore, che cosa devo scrivere? Qualcuno saprebbe darmi un modello di raccomandata da adattare alle mie esigenze? Grazie.

  343. Commenti by roby — February 24, 2010 @ 7:52 am

    acquisto una casa a settembre 2009
    tutto in regola, certificazione conformita abitabilita, certificato energetico.. preciso che la casa era stata ristrutturata da questa imprenditrice. affitto l’immobile a una studentessa che a gennaio 2010 minaccia di citarmi ai danni inquanto la caldaia dava continuamente problemi, vuoi mancanza di acqua calda ,vuoi mancanza di riscaldamento sino ad un bel giorno che non si alimentava piu. interviene l’assistenza e verifica l’avaria diella scheda centralina principale e del display. i prezzi esorbitanti dei ricambi mi fanno optare per la sostituzione.preciso che la caldaia precedente emmeti nina 130 k era prevista almeno da come mi sono documentato, per impianti a pavimento al fine di lavorare a temperature massime di 40 gradi.
    mentre la caldaia scelta beretta exclusie shintesi a differenza dell’altra puo essere impiegata per impianti tradizionali come quello installato nell’immobile e quindi puo lavorare ad alte temperature. Inoltre da considerare che l’impianto canna fumaria in acciaio non è a tetto ma si interrompe a quasi 1,5 m prima e terminando con un gomito a 90 gradi. questo fra l’altro a determinato con le piogge a vento una penetrazione di acqua piovana defluendo sino alla camera stagna. Tutto questo si è verificato inquanto la nuova caldaia non si avviava.
    decido di far scollegare il tubo scarico fumi che collega la caldaia alla canna e il sistema si avvia tranquillamente con funzionamento regolare. Nel frattempo avviso i tecnici mi notificano che la certificazione di conformità non la rilasciavano sino a quando il vecchio installatore o imprenditrice non regolarizza il tipo di impiando canna fumaria che risulta non a norma.
    contatto la venditrice che si arrampica sugli specchi con giustificazioni di non responsabilità ormai dopo aver venduto l’immobile e se c’erano problemi dovuti all’installazione effettuata dalla ditta da lei assunta, era la sua ditta che ne avrebbe pagate le conseguenze. Io vorrei avvisare appunto la venditrice di un accordo risarcimento danni ma se dovesse venire meno la vorrei citare tramite avvocato.
    nel frattempo i tecnici mi stanno relazionando dell’accaduto e del tipo di intervento e del tipo di impianto. inoltre la pratica del 55% nnon la possono portare avanti sin a quando non viene regolarizzato l’impianto e poter rilasciare il certificato di conformità.
    cosa devo fare sto procedendo bene ? mi potete dare qualche consiglio migliore?

  344. Commenti by elettra — February 24, 2010 @ 12:05 pm

    Purtroppo mario non possiamo rilasciare documenti del genere, ma basterà che lei richieda un sopralluogo e un intervento risolutivo. saluti

  345. Commenti by elettra — February 24, 2010 @ 12:06 pm

    si Alessandro, invii immediatamente una raccomandata alla ditta che ha effettuato i lavori o se nel vostro condominio c’è un amministratore, si rivolga a lui. saluti

  346. Commenti by elettra — February 24, 2010 @ 12:29 pm

    Buongiorno Morris, in questo caso dovrebbe rispondere l’assicurazione del condominio attraverso la quale dovreste risultare ognuno terzo dell’altro, chiedete all’amministratore. saluti

  347. Commenti by elettra — February 24, 2010 @ 12:50 pm

    Certo, deve rispondere con la postuma decennale, saluti

  348. Commenti by francesca — February 24, 2010 @ 1:26 pm

    buongiorno
    il condominio in cui vivo ha un cedimento strutturale che ha provocato l’apertura di una crepa di 7 – 8 millimetri
    che attraversa in senso longitudinale tutta la base della costruzione.
    le casue sono 2:
    1- movimento del terreno sottostante in quanto in terreno argilloso
    2 – sbilanciamento marcato del condominio dovuto secondo me ad un errore di progettazione in quanto da perizia effetuatta di recente siamo venuti a conoscenza del fatto che mancherebbe completamente la fondazione che dovrebbe sostenere la zona in cui si concentra il maggior peso della costruzione
    Domanda: il costruttore e il progettista devono rispondere di questo errore?
    Il condomionio ha 30 anni
    grazie
    francesca

  349. Commenti by stefano — February 24, 2010 @ 8:08 pm

    Il mio quesito e questo: abito in una palazzina finita di costruire dic 2004 è costituita di 8 appartamenti, non abbiamo preso il condominio in quanto in condominio abbiamo solo luci esterne, acqua gas e ingresso sono tutto indipendente.Ci sono crepe esterne all’altezza delle finestre e balconi, crepe interne non nel mio appartamento ma in altri due sotto e altre cose tipo muffe all’interno di appartamenti sotto il mio. Abbiamo verbalmente invitato il costruttore a fare un sopralluogo per far vedere le crepe lo scorso set2009 e il costruttore ci dichiara che sono crepe di assestamento non ci sono problemi alla struttura. In quella occasione ribadiamo la necessita di ritinteggiare l’intero edificio in quanto solo la ripresa dove ci sono le crepe farebbe contrasto con la pittura intorno, a tal proposito il costruttore ci dichiara che per questa richiesta necessita da parte nostra un esborso di soldi per ciascun proprietario di circa 500 euro, noi non lo riteniamo giusto. Ci è stato consigliato da vicini di ufficializzare il sopralluogo con una raccomandata che abbiamo fatto, la risposta scritta è stata identica alla risposta verbale e cioe il costruttore ritinteggerà solo nelle zone dove ci sono le crepe e basta, ma secondo noi la casa siccome le crepe sono un discreto numero circa 16 diverra come una maschera perche il colore che verra dato non verra mai uguale a quello intorno esistente. attendo una risposta con speranza

    P.s. mi scuso se non mi sono spiegato bene

  350. Commenti by antonio — February 25, 2010 @ 3:00 pm

    SalVe Le volevo esporre il mio problema,ho acquistato una casa di nuova costruzione nel 2007, la casa era nelle prime fasi di costruzione, quindi a progetto, consegnata nel 2009, esattamente siamo entrati in casa a gennaio 2009, adesso ci siamo accorti che il parquet messo in casa in alcuni punti si sta sollevando ho staccando da terra, in più! alcuni balconi presentano crepe, posso avvalermi sul costruttore, visto che il problema molto probabilmente deriva da un errore posa del parquet!!

    In attesa di una sua ripsosta Le porgo i Più sentiti Ringraziamenti

  351. Commenti by CHIARA GENNARI — February 26, 2010 @ 10:23 am

    Buon giorno, ho acquistato una casa 3 anni fà da un’Immobiliare, subito dopo l’acquisto i muretti di cinta hanno iniziato a sgretolarsi, cade l’intonacoa pezzi e ora sono una cosa indecente, pare che siano pieni d’acqua per cui anche rifarli è una partta persa, abbiamo provato a chiedere all’immobiliare di rifarli ma ci hanno risposto che non è compito loro, che non è un difetto di fabbricazione!!!!!
    Anche il viale d’entrata non è dei migliori, gli autobloccanti sono scesi ed è a onde.
    Attendo suo consiglio per agire nella maniera più appropriata.
    Grazie
    CHIARA GENNARI

  352. Commenti by anna — February 26, 2010 @ 12:57 pm

    Sto per acquistare una casa da privati,i proprietari sono in comunione dei beni.La proposta di acquisto del 18/01/2010 è stata firmata da me e da uno solo dei coniugi poichè l’altro è residente all’estero.Sono ormai trascorsi abbondantemente i termini dei 15 giorni previsti per il perfezionamento di detta proposta e non ho ancora ricevuto il contratto originale firmato da entrambi i coniugi.L’agenzia immobiliare ha preteso un mio assegno per” bloccare la casa “.Giorni fà,durante la mia ultima visita all’immobile ho notato che ci sono perdite da un bagno (che prima non c’erano)che hanno rovinato i muri, e deve essere rifatto.Tenga conto che sulla proposta c’è un punto che recita:”Il proponente dichiara di aver visitato l’immobile e di averlo trovato di proprio gradimento,quindi l’immobile verrà trasferito nello stato di fatto e di diritto in cui attualmente si trova”.Cosa posso fare?Richiedere una diminuzione del prezzo o che venga ristrutturato? La legge cosa prevede in caso di vizi occulti?In caso di mancato accordo tra le parti posso pretendere che mi venga pagata parte della caparra visto che ho solo una firma dei coniugi?Anticipatamente ringrazio.

  353. Commenti by stefano — February 27, 2010 @ 10:41 am

    Buongiorno sono Stefano da fano (PU), non avuto alcuna risposta su una domanda che vi ho posto alcuni giorni fa pertanto la ripropongo: abito in una casa di 8 appartamenti in cui abbiamo in comune solo le luci esterne con un contatore a parte, per tale motivo non abbiamo un amministratore di condominio, premetto la casa e nuova ed è stata finita diciamo gennaio 2005. Da un po di tempo si sono venute a creare delle crepe esterne vicino finetre e balconi, siamo riusciti verbalmente ad avere un sopralluogo sul posto da parte del cotruttore set 2009 il quale ci dichiara che sono crepe di assestamento e nulla piu. Ora siccome si vedono ed è antiestetico vorremo fare ritinteggiare sopra le crepe, pero l’impresa ci conferma che lo fara ma si limitera nella zona delle crepe ma cosi facendo la pittura nuova con quella vecchia esistente fa contrasto e sarebbe peggio ancora. Le crepe sono circa 15, per ripituttare tutto l’edificio il costruttore ci chiede un contributo da parte di ciascun proprietario di circa 500 euro. Questa richiesta ci sembra inopportuna perche pensiamo che suo dovere rifarlo completamente. Dimenticavo abbiamo ufficializzato il sopralluogo di set2009 con una raccomandata A.R. che è seguito una risposta a stretto giro che confermava quanto detto in precedenza. la mia e-mail è stefano.melo@alice.it

  354. Commenti by elettra — February 27, 2010 @ 11:11 am

    Gentile Stefano, è doveroso premettere che se i proprietari sono più di 4, sussiste l’obbligo di nominare un amministratore, detto questo, per capire se le crepe sono di assestamento o se si tratta di una pittura difettosa, dovrete richiedere un sopralluogo di un perito di parte e a quel punto confrontare quanto si rileva dalla perizia con quanto vi è stato proposto dal costruttore, tuttavia il comportamento del costruttore ci sembra corretto e se non si tratta di un difetto della pittura, non è obbligato a ripristinarvi tutta la facciata. saluti

  355. Commenti by Paolo — February 27, 2010 @ 11:16 am

    Buongiorno,
    io abito in una palazzina di nuova costruzione (2008) composta da 12 appartamenti su 2 piani e, da quando è completamente abitata, si verifica una mancanza d’acqua alle utenze del 2° piano. L’autoclave non è stata prevista e il costruttore non l’ha mai citata nel capitolato, quindi le chiedo:
    Se la pressione fornita da Brianza Acque al contatore non è sufficiente questi ricade nei “difetti di costruzione dell’impianto idrico”?
    Inoltre abbiamo crepe nei locali e infiltrazione nel box, sono anch’essi difetti corretto?
    Grazie anticipatamente.

  356. Commenti by elettra — February 27, 2010 @ 11:29 am

    Gentile Anna, se la proposta non è stata firmata e non le è stata la copia di spettanza entro i termini stabiliti, non è più valida. saluti

  357. Commenti by elettra — February 27, 2010 @ 11:30 am

    si Antonio, è nel suo diritto farlo. saluti

  358. Commenti by Paolo — February 27, 2010 @ 1:35 pm

    Salve, ho venduto da poco (NOvembre2009) un’abitazione, e meglio una porzione di quadrifamiliare a croce, ora, dopo lunghi periodi di pioggia( si,quest’inverno è stato molto piovoso anche nella provincia di PD) l’acquirente mi dice( circa 2/3 settimane fa qundi a metà febbraio 2010) che dal velux( L’unico) entra acqua quando piove. Visionato il tutto mi accorgo che il velux ha delle incongruenze rispetto a tutte le altre costruzioni, o meglio, sono stati fatti dei fori poi coperti in modo posticcio e siliconati, in un foro è stata attaccata una piastrina di alluminio, nell’altro sembra il gommino che si mette sotto le sedie, ora ho visionato il tutto anche con l’esecutore delle opere che dal tetto riscontra siliconature ANOMALE non fatte da lui e per di pù di colore differente alle altre siliconature presenti nelle stesso ed anche nelle altre abitazioni, l’elettricista ha solo collegato i cavi della motorizzazione,cavi che erano già passati prima del montaggio del velux qiundi nemmeno lui ha toccato niente. Ora, non vedendo riscontro di lavori eseguiti da me dfformi dalle altre abitazioni sono convinto che questi “difetti” siano stati creati dall’acquirente, il quale non sapendo come rimediare vuole che gli ripari io il danno che lui ha fatto( ma che non ammette). In tutta risposta mi ha detto che si rivolgerà ad un legale…..
    Come devo comportarmi?? Sono L’impresa costruttrice che ha venduto!
    In attesa di risposta ringrazio anticipatamente!

  359. Commenti by paolo — February 27, 2010 @ 9:01 pm

    salve vorrei un consiglio sui pavimenti del mio appartamento nuovo di 2 anni circa: il riscaldamento è a pavimento , ed è successo che si sono abbassati fino ad 1 centimetro , si nota perchè i battiscopa sembra che si siano staccati dalle piastrelle , ed il silicone che anno usato per sigillare non ammortizza piu’ la dilatazione termica e si stacca lasciando passare sabbia dell’intonaco e insetti , mi danneggia i mobili che vanno fuori squadra . Vorrei sapere se posso fare causa al costruttore grazie

  360. Commenti by Anna — March 3, 2010 @ 3:53 pm

    Buongiorno
    due anni e mezzo fa abbiamo acquistato un appartamento in provincia di Udine. Da subito sono stati riscontrati dei problemi e delle sistemazioni/lavorazioni da effettuare nella palazzina che dovevano essere a carico dell’immobiliare che ci ha venduto l’appartamento (che non ha fornito nemmeno gli estintori obbligatori per legge). Nonostante le richieste di vari condomini e l’insistenza dell’amministratore ad oggi nulla è stato sistemato, semplicemente un “si vedrò, si faro’ “. All’ultima assemblea condominiale decidiamo di agire in maniera legale contro tale immobiliare ma con sorpresa scopriamo che la stessa è stata liquidata e cancellata dal registro delle imprese.
    Ora non sappiamo come comportarci, a chi rivolgerci per essere tutelati. Sappiamo che la costruzione fisicamente è stata effettuata da un impresa che riteniamo in subappalto dalla stessa immobiliare, ma tale impresa costruttrice può essere ritenuta responsabile dei vizi e difetti ad oggi riscontrati tra cui uno ritenuto gravissimo e cioè l’eccessiva trasmissione dei rumori.
    In attesa di gentile riscontro cordiali saluti
    Anna

  361. Commenti by paolo rota — March 7, 2010 @ 3:08 am

    Buongiorno,
    nel 2007 ho finalmente acquistato una porzione di bifamiliare nuova in provincia di Viterbo. Dopo circa tre mesi mi sono accorto di alcune INFILTRAZIONI DI ACQUA DA UNA PARETE del seminterrato che ha una portafinestra sul giardino. Ho scritto al costruttore che però mi ha scaricato la responsabilità del danno a causa dei lavori da me eseguiti per realizzare una cisterna interrata per l’innaffiamento del giardino.
    C’è da dire che la cisterna è collocata di fronte alla suddetta parete ma ad una distanza di circa 5 metri, e che le tubazioni per l’acqua hanno interessato il marciapiedi esterno e non la parete.
    Mi sono lamentato anche del fatto che la predisposizione dei TUBI DEI TERMOSIFONI del seminterrato non è stata eseguita regola d’arte, ma sono troppo bassi per permettere il montaggio dei termosifoni. Ma su questo punto mi è stato risposto che il seminterrato l’ho acquistato con la destinazione di cantina e quindi per questo motivo il costruttore non era tenuto a fornirmi alcun impianto.
    Per terzo ed ultimo punto ho contestato al costruttore il fatto di avere trovato in casa le prese del TELEFONO e dell’ ANTENNA, in alcuni frutti, INSIEME A QUELLE DELL’ELETTRICITA’. Ma anche in questo caso mi sono sentito incolpare di avere modificato io stesso l’impianto durante i lavori per realizzare una stanza nel seminterrato e durante i lavori di elettrificazione dell’impianto di innaffiamento.
    Ho sempre provveduto a inviare nuove lettere di contestazione durante questi anni per non permettere alla prescrizione di avere effetto.
    E’ vero che qualora si realizzino degli impianti o delle modifiche agli ambienti, di cui sopra, non si è più coperti dalla garanzia del costruttore ?
    Cosa posso fare ?
    Grazie Paolo

  362. Commenti by veronica — March 9, 2010 @ 12:47 pm

    Salve…io ho comprato casa giugno del 2009.E’ un bilocale con giardino.Prima dell’atto notarile avevo già evidenziato un problema per quanto riguarda il mio giardino visto che non mi avevano messo la terra a livello e dalla veranda c’era una distanza di 30 cm.Il costruttore mi aveva garantito che il problema si sarebbe risolto a breve con l’arrivo di una ruspa che lo avrebbe riempito di terra.
    Passato l’atto non han fatto assolutamente niente cosi ho mandato una raccomandata al costruttore e ne è venuto fuori che il mio giardino è adagiato su un locale vuoto(locale spazzatura e locale caldaia) e che quindi il mettere terra vorrebbe poter dire un possibile cedimento strutturale.Il capo cantiere che è venuto poi a vedermi il giardino ha detto che se io faccio causa devono togliere terra perchè il giardino già cosi non è per niente sicuro e che se voglio la terra a livello devo fargli una carta dove il lo declino da ogni responsabilità.Il problema è che oltre a un possibile cedimento il terreno si è assestato e quindi nel mio giardino c’è un dislivello di ben 50 cm.Un’ultima cosa che ho scoperto è che l’ingeniere che ha fatto i calcoli della tenuta del mio giardino non ha tenuto conto del fattore pioggia e che quindi è piu pericoloso del previsto!!!Cosa devo fare?grazie

  363. Commenti by marco evelina — March 9, 2010 @ 7:39 pm

    buonasera,ho acquistato una mansarda posta al terzo piano in condominio di nove appartamenti nel 2007.
    Da circa due anni si verificano infiltrazioni d’acqua piovana in occasione di temporali ventosi all’altezza di un comino , posto nella camerina bimbi sul lato nord.
    Il comino e’posto a meta’tra la mia cameretta e la cucina della mia confinante, da circa sei mesi anche da lei si verifica lo stesso problema.
    Dopo tante sollecitazioni al costruttore, questo non e’ mai riuscito a risolvere il problema in quanto mandava per ben tre volte la stessa persona, la quale smontava e rimontava la conversa dl comino e basta e sistematicamente al primo temporale forte ci pioveva dentro.
    Ci siamo rivolti da poco ad un avvocato, io credo ci sia un grosso difetto di costruzione a livello di tetto per questo vi chiedo se e’ns diritto chiedere il rifacimento del tetto ed anche tutti i danni conseguenziali materiali,patrimoniali,morali. grazie un saluto marco

  364. Commenti by Francesco — March 12, 2010 @ 6:07 pm

    Salve, ho acquistato un’appartamento in condominio nel 2004, costruzione nuova ho realizzato il bagno con piastrelle a mosaico, dopo un paio di anni ho avuto problemi di distacco delle stesse e il costruttore le ha fatte ripristinare. Nel 2009 il problema si è ripresentato e ho fatto intervenire un piastrellista per il ripristino a mie spese, ora ho nuovamente il problema. Ho contattato un’esperto di posa per quel tipo di piastrelle il quale mi ha detto che la corretta posa prevede l’installazione fra muro e piastrella di pannelli resistenti all’acqua fatti apposta per quel tipo di piastrelle, per un lavoro fatto a regola d’arte mi consiglia di demolire il tutto e rifare tutto a nuovo, va da sè che il costo di manodopera e il costo per l’acquisto di nuove piastrelle sarà elevato, a questo punto vi chiedo se è un mio diritto aatribuire questo costo al costruttore che ha fatto realizzare i lavori originali in maniera non adeguata. E se si in che modo posso far valere i miei diritti.
    Grazie attendo risposta

  365. Commenti by loredana — March 16, 2010 @ 2:03 pm

    salve ho acquistato nel 2007 un appartamento con giardino privato sulla carta. A distanza di 2 anni si stanno verificando delle perdite nel mio garage che è sotterraneo ma non dal soffitto dove sono i giardini, bensì dal pavimento viene su l’acqua a causa dell’inverno piovoso…. ovviamente trattasi di una zona in cui sotto è una falda acquifera… ci sono pompe di aspirazione che funzionano ma come posso avere una corretta valutazione di un perito tecnico per poter chiedere il risarcimento danni e il rifacimento del danno a carico della ditta costruttrice che invece fa finta di niente….. l’immobile è in garanzia per questi difetti di costruzione o problemi di infiltrazioni per vizio di cattiva isolatura del sottosuolo, giusto?

  366. Commenti by elettra — March 18, 2010 @ 5:06 pm

    Buongiorno Loredana, dovrà prima di tutto chiedere un sopralluogo da parte della ditta costruttrice e documentare la sua richiesta con fotografie e testimonianze, se questo non bastasse dovrà rivolgersi ad un perito e chiamare in causa la parte venditrice. saluti

  367. Commenti by elettra — March 18, 2010 @ 5:20 pm

    Si, può avvalersi della garanzia postuma decennale, pertanto chieda nuovamente al costruttore, saluti

  368. Commenti by maria — March 19, 2010 @ 11:50 am

    Buongiorno, sono maria da tre mesi ho acquistato un appartamento in un contesto di 18 unità. Mi sono accorta che in bagno orizzontalmente si stanno crepando le piastrelle. Chi è responsabile, chi mi ha venduto l’appartamento o il costruttore?
    Tenendo presente che la palazzina ha quattro anni di vita.

    Grazie infinite , attendo Vostra risposta.

  369. Commenti by anna — March 21, 2010 @ 7:37 pm

    Buongiorno
    due anni e mezzo fa abbiamo acquistato un appartamento in provincia di Udine. Da subito sono stati riscontrati dei problemi e delle sistemazioni/lavorazioni da effettuare nella palazzina che dovevano essere a carico dell’immobiliare che ci ha venduto l’appartamento (che non ha fornito nemmeno gli estintori obbligatori per legge). Nonostante le richieste di vari condomini e l’insistenza dell’amministratore ad oggi nulla è stato sistemato, semplicemente un “si vedrò, si faro’ “. All’ultima assemblea condominiale decidiamo di agire in maniera legale contro tale immobiliare ma con sorpresa scopriamo che la stessa è stata liquidata e cancellata dal registro delle imprese.
    Ora non sappiamo come comportarci, a chi rivolgerci per essere tutelati. Sappiamo che la costruzione fisicamente è stata effettuata da un impresa che riteniamo in subappalto dalla stessa immobiliare, ma tale impresa costruttrice può essere ritenuta responsabile dei vizi e difetti ad oggi riscontrati tra cui uno ritenuto gravissimo e cioè l’eccessiva trasmissione dei rumori.
    In attesa di gentile riscontro cordiali saluti
    Anna

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