Un esempio di capitolato

 Quando si acquista un immobile nuovo che deve ancora essere ultimato oppure che è stato appena finito dobbiamo valutare molti aspetti (metri quadri, posizione, esposizione, luminosità, eccetera). Uno degli aspetti meno considerati da coloro che acquistano un immobile sono le rifiniture che l’immobile stesso ha, vale a dire gli impianti di riscaldamento, gli impianti elettrici, gli infissi, la pavimentazion, i rivestimenti, eccetera.

Tutti questi dati sono riportati nel famoso capitolato che ogni costruttore deve fornire al cliente per esporre materiali, progettazioni, realizzazioni, finiture e tutto quello che concerne la realizzazione dell’immobile stesso.
Per coloro che non hanno mai avuto modo di trovarsi davanti ad un capitolato riportiamo un esempio che non deve essere preso per modello ma solo come spunto per rendersi conto di cosa effettivamente è il capitolato.

Strutture. Da realizzarsi in C.A. secondo quanto previsto dal progetto strutturale depositato al Genio Civile e garantite da regolare certificato di collaudo, secondo la vigente normativa antisismica.

Murature. I tamponamenti esterni degli appartamenti verranno realizzati in monoblocco di poroton con caratteristiche tali da garantire la coibenza termica ed acustica. Le tamponature interne tra i quartieri saranno realizzate con blocchi in poroton, dimensionati in maniera da rispettare i requisiti acustici di legge, i tamponamenti interni ai quartieri saranno realizzati con forati di 8 cm intonacati su ambo i lati.

Per quanto riguarda le cantine ed i garages saranno realizzate tamponature con blocchi REI come da disposizioni dei VV.F. non intonacati.

Isolamento acustico e termico. Tutti i volumi riscaldati saranno isolati termicamente in modo da assicurare complessivamente dispersioni energetiche contenute nei limiti di quanto prescritto dalla Legge 10/91 (Legge sul risparmi energetico), in modo da permettere un elevato comfort abitativo. La copertura verrà impermeabilizzata con guaina impermeabilizzante di adeguata consistenza; sarà inoltre predisposta una guaina impermeabilizzante sotto il pavimento dei terrazzi e quello dei bagni.

Al termine dei lavori verranno effettuati i collaudi per l’isolamento acustico e verranno redatti i certificati di conformità alle disposizioni del D.P.C.M. 5.12.1997.

Intonaci. Gli intonaci esterni ed interni saranno eseguiti a premiscelato civile, eseguito a macchina.

Tinteggiature e Verniciature. La tinteggiatura delle superfici esterne verrà eseguita con vernice idrorepellente, verrà realizzata in colori chiari a scelta della D.L. da applicarsi in due mani.

Le superfici di facciate realizzate in calcestruzzo e che dovessero rimanere a faccia vista saranno anch’esse tinteggiate con vernice idrorepellente di colore grigio. La tinteggiatura dei locali interni verrà realizzata con tempera fine in colori chiari a scelta della D.L. da applicarsi in due mani.

Le opere in ferro saranno verniciate con smalto, previa mano di antiruggine, in colore scelto dalla D.L.

Solai. Tutti i solai compreso quello di copertura escluso quello del piano interrato saranno realizzati in latero-cemento secondo le indicazioni del progetto strutturale depositato al genio civile.

Parapetti. I parapetti dei terrazzi saranno realizzati con blocchi di laterizio forato intonacati su ambo i lati e rifiniti con cimasa in cotto o altro materiale a scelta della D.L.

Pavimenti. I pavimenti di tipo saranno in monocottura o cotto, dimensioni 30×30, posati a colla con  disegno a correre, con costo di listino non superiore a €/mq 26,00 esclusi decori e disegni.

I pavimenti dei bagni saranno in monocottura di cm 20×20, posate a colla con disegno a correre, con costo di listino non superiore a €/mq 26,00 esclusi decori e disegni.

I pavimenti dei terrazzi, dei marciapiedi e degli spazi pavimentati all’aperto in genere saranno in cotto.

I pavimenti dei garages saranno in cemento industriale, compreso al formazione  dei giunti .

I pavimenti delle scale e dei gradini saranno in realizzati in granito grigio, marmo trani, travertino levigato e/o pietra peperino a scelta della D.L.

Rivestimenti. I rivestimenti delle cucine saranno in piastrelle di ceramica, prezzo di listino non superiore a €/mq 20,00 delle dimensioni  20×20 posate a colla, compreso stuccatura pulizia e quant’altro. L’altezza del rivestimento sarà pari a 1.60 m e si limiterà alla sola parete attrezzata oltre ad un risvolto di 60 cm sulle eventuali pareti adiacenti.

I rivestimenti dei bagni saranno in piastrelle di ceramica prezzo di listino non superiore a €/mq 26,00 delle dimensioni 20×20, posate a colla compreso stuccature e pulizia, per un’altezza totale di m 2.00, esclusi decori e disegni.

Sopra il bozzino, sui terrazzi è previsto un rivestimento di mq 1.00 con piastrelle di ceramica per un costo non superiore ai 20 €/mq.

Infissi interni ed esterni. L’ingresso ai vani scale sarà realizzato con due portoni in alluminio e vetro posti rispettivamente uno sul prospetto frontale ed uno su quello tergale come da progetto architettonico.

I portoncini degli appartamenti saranno ad un’unica anta, provvisti di spioncino anti intrusione, blindati con pannello esterno uguale per tutti gli appartamenti.

Le porte interne saranno del tipo tamburato in abete, o noce tanganika, come da depliant allegato.

I serramenti esterni e le persiane saranno in pino di Svezia tinto noce le persiane saranno del tipo scelto dal D.L.

Impianto idro-termo sanitario. L’impianto idro-termo sanitario sarò progettato e realizzato in conformità alla vigente normativa e secondo il progetto allegato, salvo cambiamenti dovuti alle necessità di cantiere, ordinati dal D.L.

L’impianto è da realizzarsi con tubazioni con tubazioni i polipropilene per la distribuzione dell’acqua calda  e fredda, la consistenza dei sanitari sarà per ogni appartamento un lavandino, un bidet, un water e un piatto doccia, saranno inoltre predisposti gli attacchi per un bozzino sul terrazzo principale, e per la lavatrice sul secondo terrazzino (acqua fredda e scarico), e quelli per la cucina (acqua calda fredda e scarico) sia per l’acquaio che per la lavastoviglie.

Impianto elettrico. L’impianto elettrico sarà realizzato secondo le vigenti disposizioni di legge, sotto traccia, con l’installazione della rete di messa a terra dell’intero impianto, e sarà costituito da:

Linea di alimentazione dal contatore al quadro generale situato internamente all’appartamento. Il quadretto di protezione sarà incassato e completato da interruttori generali bipolari magnetotermici.

L’impianto sarà composto da tre circuiti distinti, uno per i punti luce ed uno per le prese di corrente protetti da interruttori magnetotermici differenziali (salvavita), oltre ad alimentazioni per: cronotermostato e caldaia. Saranno protetti con interruttori magnetotermici differenziali anche le alimentazioni per la cottura/forno, la lavastoviglie e lavatrice.

L’impianto interno, sarà realizzato con l’adozione di apparecchi ad incasso le tipo a “frutti componibili” di produzione B-TICINO serie Magic, Gewis, Legrand Cross o similiari a scelta della committenza con placche in resina, nella quantità necessaria di norma e secondo il progetto esecutivo. L’unità immobiliare sarà dotata di citofono, impianto TV terrestre; il tutto in certificato in ottemperanza alla Legge 46/90.

Sistemazioni esterne. Le parti destinate a giardino dovranno essere ripristinate con terra di riporto fino all’altezza dei marciapiedi, spianata e callettata con le dovute pendenze.

Tutti i vialetti di accesso alle abitazioni saranno pavimentati con pavimento a scelta della direzione lavori

3 pensieri riguardo “Un esempio di capitolato

  • 9 luglio 2012 in 15:31
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    Sono in procinto di acquistare un immobile e la società da capitolato indica che il giardino verrà lasciato con uno strato di terra vegetale in modo che l’acquirente debba solo occuparsi di seminare l’erba e piantare eventuali siepi o piante.
    La casa in question in realtà verrà lasciata con lo spazio esterno con terra piena di sassi, pezzi di mattone probabilmente scarto della costruzione ecc.
    La società dice che la terra vegetale indicata nel capitolato è quella. Posso attaccarmi a qualcosa per costringerli a ripulire il giardino e a lasciare veramente solo la terra?

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  • 3 luglio 2013 in 23:51
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    State molto attenti al capitolato che vi propongono. Molte volte le imprese edili offrono un capitolato che poi non viene rispettato. Dai termosifoni, alle placche delle luci, dalle maniglie delle porte fino ai rivestimenti di bagno e cucina…

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  • 14 marzo 2017 in 23:20
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    In un capitolato può mancare un infisso esterno in una finestra?

    Risposta

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