Come tutelarsi dal condomino moroso

Cosa fare se il condomino non pagaI condomini creditori hanno a disposizione alcuni strumenti di rivalsa. Tra gli altri, appare particolarmente efficace l’articolo 63 delle disposizioni di attuazione del codice civile.
Quando la mora è di almeno sei mesi, e il regolamento condominiale lo prevede, l’amministratore può sospendere al condomino moroso ‘l’utilizzazione dei servizi comuni che sono suscettibili di godimento separato’. Nei palazzi, tali servizi sono, normalmente, il riscaldamento centralizzato, l’acqua e l’ascensore. Escludendo quest’ultimo (a meno che ciascuno dei condomini abbia una chiave per utilizzarlo), bisognerebbe che gli impianti fossero costruiti e tarati in modo tale da permettere il distacco forzoso: il che è raro. Si tratta, in buona sostanza, di una norma scarsamente utilizzata e di difficile applicazione.
Ma è possibile per l’amministratore costituire un fondo cassa, finanziato da tutti, per il pagamento delle quote dei morosi o comunque dei ritardatari?
La risposta è: dipende.
Occorre innanzitutto che il fondo sia approvato dall’assemblea condominiale. Inoltre, nella delibera va espressamente previsto che il fondo abbia vita provvisoria e che sia ‘salvo conguaglio’, questo vuol dire, salvo possibile rimborso delle somme anticipate. Altrimenti la decisione assembleare è nulla. Acquisto dell’appartamento dell’inquilino moroso L’articolo 63 delle disposizioni di attuazione del codice civile stabilisce che chi compra un appartamento da un moroso è obbligato, insieme a lui e in ‘solido’, cioè per l’intera cifra, al versamento dei debiti condominiali per l’anno in corso e per quello precedente, perfino se non era a conoscenza del debito.
Non s’intende l’anno solare, bensì quello di ‘bilancio’ condominiale, che va in genere da luglio a giugno dell’anno successivo. Naturalmente l’acquirente potrà in seguito rifarsi contro il venditore, chiedendogli indietro quanto anticipato. In effetti, è spesso più comodo, per il condominio, prendersela con il nuovo acquirente, che è a portata di mano e ha un immobile ipotecabile o vendibile all’asta, piuttosto che con il venditore, difficilmente rintracciabile.
Quindi è bene che, prima di acquistare, ci si informi dei debiti di chi vende, facendosi rilasciare un permesso per chiedere informazioni a questo proposito all’amministratore (che altrimenti potrebbe rifiutarsi, appellandosi alle norme sulla privacy).

Proprietari falliti. Chi fallisce ha comunque diritto ad avere la casa di abitazione per sé e per la sua famiglia, almeno fintanto che essa non venga messa all’asta dal curatore del fallimento. Non gli può essere sottratto neanche lo stipendio o la pensione. Ciò è possibile entro i limiti di quanto occorre per il mantenimento suo e della famiglia.
È quindi piuttosto difficile per il condominio ottenere soldi, quando succede che il singolo condomino fallisce. Anche perché vi sono certi creditori (per esempio il Fisco) che hanno il diritto di farsi pagare per primi. A patto che il fallito abbia altre disponibilità economiche, oltre quelle necessarie alla sussistenza, il condominio può tentare di rifarsi su di lui. Se invece non le ha, il condominio potrà provare a chiedere il denaro al curatore del fallimento.

Se, infine, il fallito fatica a sopravvivere, il giudice delegato può anche concedere a lui o alla sua famiglia un sussidio, a titolo di alimenti: teoricamente parlando, potrebbe comprendere anche una quota per le spese condominiali. Il condominio non potrà neppure riporre troppe speranze nell’acquirente dell’appartamento all’asta fallimentare.
Infatti, l’obbligo a pagare dell’acquirente è limitato all’anno dell’acquisto e a quello precedente, mentre le aste immobiliari, nonostante la recente riforma che prevede l’intervento dei notai, durano ben più a lungo di due anni.

Fonte: Attico Informa numero 6 Anno VII, Novembre Dicembre 3007, articolo a cura di Anna Carbone

95 pensieri riguardo “Come tutelarsi dal condomino moroso

  • 3 luglio 2009 in 15:55
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    Buongiorno,nel nostro condominio ci sono 3 condomini che non pagano da diversi anni le rate condominiali (riscaldamento, acqua, luce, ascensore ecc) ,l’amministratore non ha mai fatto fare a quanto mi risulta il decreto ingiuntivo di pagamento,è responsabile l’amministratore degli oneri condominiali mai incassati? Non può essere attuato anche in questi casi quanto stabilito dalla corte di cassazione sezioni unite civili 9148/2008 che dice che è il condomino moroso responsabile verso le ditte che hanno effettuato i lavori e non il condominio? In questo caso i fornitori di gas,elettricità,e la ditta manutentrice degli ascensori. Vi ringrazio anticipatamente,distinti saluti Sandro Cristianini

    Risposta
    • 18 marzo 2010 in 17:22
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      Buongiorno Sandro, si, l’amministratore è responsabile. saluti

      Risposta
  • 4 luglio 2009 in 10:38
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    in base all’articolo 1130 del codice civile, La legge dispone anche che l’amministratore, nei limiti dei poteri sopra elencati, o di altri eventuali specificamente attribuiti dal regolamento di condominio o dall’assemblea, l’Amministratore, ha la rappresentanza dei partecipanti e può agire in giudizio sia contro i condomini che contro terzi. A lui si potranno indirizzare tutte le azioni legali che altri vogliano esercitare contro il condominio, se riguardano le parti comuni.
    All’amministratore, inoltre, dovranno essere notificati i provvedimenti dell’autorita amministrativa che riguardano i beni comuni.
    saluti

    Risposta
  • 7 luglio 2009 in 15:03
    Permalink

    Domanda
    Buongiorno,nel nostro condominio ci sono 3 condomini che non pagano da diversi anni le rate condominiali (riscaldamento, acqua, luce, ascensore ecc) ,l’amministratore non ha mai fatto fare a quanto mi risulta il decreto ingiuntivo di pagamento,è responsabile l’amministratore degli oneri condominiali mai incassati? Non può essere attuato anche in questi casi quanto stabilito dalla corte di cassazione sezioni unite civili 9148/2008 che dice che è il condomino moroso responsabile verso le ditte che hanno effettuato i lavori e non il condominio? In questo caso i fornitori di gas,elettricità,e la ditta manutentrice degli ascensori. Vi ringrazio anticipatamente per una vostra cortese risposta,distinti saluti Sandro Cristianini

    Risposta
  • 7 luglio 2009 in 16:30
    Permalink

    Buongiorno Sandro, le abbiamo già risposto, legga il commento n. 2 riguardo questo argomento.
    saluti

    Risposta
  • 5 agosto 2009 in 00:23
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    salve, ho comprato una nuda proprietà nel 1999 e l’usufruttuaria è deceduta a ottobre 2008. Dall’amministratore, già prima del decesso, ho saputo che l’usufruttuaria non pagava le rate del condominio dal luglio 2007, pertanto l’ho invitato vrbalmente a procedere per vie legali. Egli ha invece mandato all’usufruttuaria solo avvisi di riscossione che non hanno avuto esito alcuno. La signora è deceduta ed ora l’amm/ore pretende da me teli rate. Sono a conoscensa che sono obbligato in solido al pagamento delle rate degli ultimi due anni ma ho fatto notare all’amm/ore che si può, a mio parere, ravvisare una malagestio, cosa condivisa anche dal mio avvocato. Secondo Voi mi conviene pagare oppure andare in causa? ringrazio anticipatamente della Vostra opinione in merito e saluto cordialmente

    Stefano Ricotti

    Risposta
  • 6 agosto 2009 in 18:09
    Permalink

    buongiorno Stefano, le consigliamo di saldare le rate in sospeso concordando uno sconto.
    saluti

    Risposta
  • 8 agosto 2009 in 15:43
    Permalink

    Un condomino moroso, cui è stata sospesa l’utilizzazione dei servizi comuni (art. 63 dd.aa. cod.civ.), ha provveduto a riattivare, con un intervento non autorizzato, il servizio sospeso.
    Cosa può fare il condominio?

    Risposta
  • 11 novembre 2009 in 13:45
    Permalink

    Vivo in una palazzina di tredici appartamenti con due scale A/B abbiamo un amministratore e ci spedisce ogni mese la quota che ad ogni uno di noi spetta di pagare in base ai millesimali, sin qui tutto normale. Vedendo il prospetto dei pagamenti che ha mandato, come ogni anno fà,ho notato che c’è un inquilino moroso da circa un anno che usufruisce dei servizi da noi pagati (pulizia scale,ascensore,luci scala,acqua autoclave centralizzata con uso di corrente condominiale)Ora che dobbiamo approvare il bilancio consuntivo,posso sollevare questo problema chiedendo la sospensione dei servizi per questo inquilino moroso e non approvare il bilancio per non rendermi partecipe di tale situazione
    Saluti e grazie dell’attenzione

    Risposta
  • 29 novembre 2009 in 17:23
    Permalink

    Una mia conoscente è disperata perchè ha ricevuto dall’amministratore l’ammontare di 1300 euro di spese relative alla parte non pagata di un condimino moroso da tempo. La signora è molto anziana e vedova, riesce appena a pagare le sue spese ma non ce la fa a pagare anche quelle del condomino moroso.Che cosa può fare? Grazie.

    Risposta
  • 13 gennaio 2010 in 03:13
    Permalink

    Salve,
    sono un artigiano edile alle prime esperienze con un condominio, sono stato incaricato dall’amministratore dello stabile a ristrutturare i frontalini dei balconi dello stesso; fatto il cotratto regolare e controfirmato da entrambi per un certo importo, nell’esecuzione dell’opera si rende necessario ristrutturare anche la parte sottostante dei balconi, dietro consenso dell’amministratore.
    Naturalmente i costi sono lievitati. Ora dopo 6 mesi dal termine, mi viene pagata l’ultima fattura meno la parte di 3 condomini che non sentono ragioni. L’amministratore dice che non è più di sua competenza e mi devo rivolgere a loro per la riscossione.
    Ma è così che dice la legge?
    Non ne risponde tutto il palazzo?

    Risposta
    • 13 gennaio 2010 in 11:30
      Permalink

      Buongiorno Claudio, se lei ha ricevuto un incarico dall’Amministratore, dovrà essere lui ad occuparsi che i lavori vengano interamente saldati. saluti

      Risposta
  • 27 gennaio 2010 in 13:00
    Permalink

    Buongiorno,i miei genitori hanno acquistato un appartamento in condominio da un precedente proprietario risultato moroso della bella cifra di circa € 5600 dei quali al momento del rogito è stata versata la cifra di € 4400 poichè la precedente proprietaria vantava di non dover pagare circa € 1200 secondo lei e secondo il suo legale ingiustificati (allegando corrispondenza legale). Sul rogito è stato espressamente indicato “la parte venditrice dichiara che è in contestazione per spese condominiali, la somma di € 1.285,00, in quanto, secondo la stessa, non sono dovute all’amministratore di condominio, e comunque rileva indenne per detto residuo eventuale pagamento la parte acquirente, che viene esonerata da ogni e qualsiasi responsabilità al riguardo”.
    Ora l’amministratore telefonicamente ha comunicato ai miei che precedentemente era stato emesso un decreto ingiuntivo sulla proprietaria e che, avendo lei venduto il bene, il suo titolo decade e loro sono responsabili di ciò, in pratica loro devono pagare questa cospicua cifra perchè lei è liberata.
    Stanno veramente così le cose? Non mi fido tanto dell’amministratore che a detta degli altri condomini è un pò marpione e che stanno cercando di “buttarlo fuori”. Ma poi il decreto ingiuntivo si fa alla persona e non alla casa o no?
    Attendo una sua cortese risposta in merito e la ringrazio.

    Risposta
  • 28 gennaio 2010 in 11:56
    Permalink

    Buongiorno,i miei genitori hanno acquistato un appartamento in condominio da un precedente proprietario risultato moroso della bella cifra di circa € 5600 dei quali al momento del rogito è stata versata la cifra di € 4400 poichè la precedente proprietaria vantava di non dover pagare circa € 1200 secondo lei e secondo il suo legale ingiustificati (allegando corrispondenza legale). Sul rogito è stato espressamente indicato “la parte venditrice dichiara che è in contestazione per spese condominiali, la somma di € 1.285,00, in quanto, secondo la stessa, non sono dovute all’amministratore di condominio, e comunque rileva indenne per detto residuo eventuale pagamento la parte acquirente, che viene esonerata da ogni e qualsiasi responsabilità al riguardo”.
    Ora l’amministratore telefonicamente ha comunicato ai miei che precedentemente era stato emesso un decreto ingiuntivo sulla proprietaria e che, avendo lei venduto il bene, il suo titolo decade e loro sono responsabili di ciò, in pratica loro devono pagare questa cospicua cifra perchè lei è liberata.
    Stanno veramente così le cose? Non mi fido tanto dell’amministratore che a detta degli altri condomini è un pò marpione e che stanno cercando di “buttarlo fuori”. Ma poi il decreto ingiuntivo si fa alla persona e non alla casa o no?
    Attendo una sua cortese risposta in merito e la ringrazio.

    Risposta
    • 30 gennaio 2010 in 11:08
      Permalink

      buongiorno Paola, la richiesta dell’amministratore è infondata, lui deve rivalersi esclusivamente sulla vecchia proprietaria. saluti

      Risposta
  • 30 gennaio 2010 in 13:04
    Permalink

    Buongiorno sono Stefania e volevo avere da voi un consiglio.Sono diversi anni che pago in base ai millesi, le somme condominiali e le spese straordinarie di un comdomino moroso.Il condomino moroso è proprietario al 50% dell’immobile e non risiede nello stesso.La sua ex moglie paga la sua metà, ma è diversi anni che si rifiutata di pagare per lui.Allo stato attuale non è stato fatto nessun pignoramento dello stipendio del moroso. Stanca di questa situazione non voglio più pagare per lui.Posso rifiutarmi?La moglie dovrebbe pagare per lui?grazie attendo una vostra risposta.

    Risposta
  • 3 febbraio 2010 in 19:44
    Permalink

    grazie mille Elettra, oggi l’amministratore marpione mi ha inviato un fax (tramite il suo legale) in cui tra le altre cose dichiara “la circostanza che la venditrice abbia dichiarato di contestare la debenza di un certo importo, assumendosi ogni responsabilità, è priva di efficacia nei confronti del Condominio quale terzo creditore di somme certe, liquide ed esigibili nei Vostri confronti stante la solidarietà passiva tra venditore ed acquirente ai sensi dell’art 63 disp. att. Cod. Civile.” e poi invita i miei a pagare la somma di € 1200 per evitare l’insorgere di un contenzioso giudiziario i cui costi graverebbero a loro carico.
    Cosa mi consiglia di fare? La vecchia proprietaria telefonicamente ha detto ai miei di stare tranquilla e che sistemava la questione ma ora le cose mi pare stiano procedendo celermente, ci ha fatto pure scrivere dal suo avvocato!!! Come posso tutelare i miei?

    Risposta
  • 8 febbraio 2010 in 18:53
    Permalink

    Sono invalido con ridotte capacità motorie ed abito al quarto piano di un condominio composto da 16 appartamenti su due scale. Purtroppo alcuni condomini della scala dove abito non pagano da diversi mesi la quota condominiale pur usufruendo di tutti i servizi. Da alcuni giorni si è bloccato l’ascensore ed io ho grossi problemi a uscire o tornare a casa. L’amministratore ha chiesto ai condomini della nostra scala di anticipare la quote dovute dai morosi per poter pagare l’intervento del manutentore e altre spese. Essendo il debito acumulato di grande entità e dovendolo suddividere solamente in 6 ho consatatato che nessuno può o vuole accollarsi tale spesa imprevista. Cosa mi consigliate di fare considerato il fatto che non posso vivere in prigione visto che sono a credito per tutte le quote fino a fine esercizio?
    Grazie

    Risposta
  • 12 febbraio 2010 in 19:40
    Permalink

    Buonasera, nel mio condominio c’è un proprietario che non paga più la quota mensile e tantomento le spese straordinarie. Il suo debito ammonta ormai a quasi euro 10.000! L’amministratore e alcuni condòmini non intendono procedere con il decreto d’ing. esecutivo nella speranza che il soggetto moroso, con il tempo riesca a saldare.Sono preoccupata in quanto ho saputo che ha molti altri debiti( commercianti, compagnie telefoniche,Gestori Utenze ecc.)Come posso tutelarmi visto che siamo solo in due a voler prendere la decisione di far attuare ildecreto di cui sopra? grazie
    Antonella

    Risposta
  • 14 febbraio 2010 in 14:17
    Permalink

    L’ssemblea non essendo a conoscenza della recente sent della Cass. 2008 ha deliberato a Maggioranza, su proposta dell’amministratore di costituire un fondo cassa per il le quote spettanti ad un condomino fallito per l’anno 2009 e parzialmente del 2010 in attesa della definizione della procedura fallimentare. Tali spese sono sopravvenute dopo la dichirazione di fallimento. Il condomino fallito continua ad abitare nell’appartamento recentemente messo
    all’asta. Alla luce della recente giurisprudenza cosa posso fare per evitare di pagare le quote del fondo cassa che comprende anche le spese di gestione del condominio e non solo quelle strettamente dei servizi del moroso? Ho deliberato a favore credendo che ancora fosse valido il principio della solidarietà: Posso ora rifiutarmi di pagare le quote non attinenti strettamente ai servizi di cui il condomino moroso beneficia? o quantomeno attendere la vendita dell’apppartamento che andrà messo all’asta nei prossimi giorni? Grazie.

    Risposta
  • 21 febbraio 2010 in 13:45
    Permalink

    Buongiorno,siamo un condominio di sei persone,dopo aver fatto numerose assemblee a riguardo di questo problema, che vado ad esporvi.La moglie di un condomine del terzo piano continua a sbattere i tappeti fuori dal balcone e a spazzolare la paletta con la scopa cosa posso fare ?… visto che la signora non ne vuole sentire ragione. Grazie, Antonio.

    Risposta
    • 24 febbraio 2010 in 12:56
      Permalink

      Dipende da cosa è scritto sull’eventuale regolamento di condominio, saluti

      Risposta
  • 28 febbraio 2010 in 13:42
    Permalink

    se il condominio non riesce ad riscuotere la rata condominiale dal ex coniuge, non proprietario ma assegnatario dell’immobile, il condominio deve, prima di pretendere il pagamento delle stesse dal proprietario, sollecitare il coniuge assegnatario fino al decreto ingiuntivo o, semplicemente rivolgersi direttamente al’ex coniuge proprietario?.
    grazie.

    Risposta
  • 6 marzo 2010 in 11:03
    Permalink

    Buongiorno,nel nostro condominio ci sono due condomini morosi da tre anni.E già stato promosso nei loro confronti il decreto ingiuntivo nel 2007 ma niente di fatto.I due appartamenti stanno andando all’asta.Ma non si puo agire prima con il pignoramento dei mobili oppure del reddito visto che uno ha una attivita e l’altro un lavoro dipendente?In ultima analisi c’e la sicurezza che la somma che attualmente e di euro 5700 possa essere recuperata con la vendita forzata della casa visto la priorita di altri creditori?..Grazie aspetto una risposta

    Risposta
  • 9 marzo 2010 in 15:30
    Permalink

    Buongiorno.
    Nel mio condominio abita un condomino come usufruttario dell’appartamento intestato ad una società dello zio.
    Questa società,paga le rate condominiali sia normali che straordinarie sempre dopo che l’avvocato ha chiesto il pignoramento e a volte la casa viene messa all’asta ma sempre il giorno precedente l’asta, salda le spese.
    Le chiedo, dato che noi paghiamo sempre alla banca parechhi Euro per lo scoperto come fare a richiedere oltre al pagamento normale delle rate, una percentuale d’interesse e se possibile ciò (sinora non ha mai pagato interessi) in quale
    percentuale?.

    Grazie. Acquati Carlo

    Risposta
  • 12 marzo 2010 in 07:19
    Permalink

    Buongiorno, desideravo comunicare che dal 29 febbraio ad oggi non ho ricevuto risposta al mio quesito.
    grazie.

    Risposta
  • 29 marzo 2010 in 17:30
    Permalink

    Buona sera, ho un quesito da porvi: nel mio condominio, ci sono due famiglie morose, da diversi anni.
    Il nostro amministratore ha indetto una riunione straordinaria per istiuire un fondo cassa per coprire le spese dei condomini non paganti, per non staccare luce e acqua e per pagare le spese di ingiunzione (per le quali è stato richiesto un avvocato).
    Al momento dell assemblea non ero presente, per motivi di salute: premettendo che ho sempre pagato, non sono morosa e in attesa di ricevere soldi versati in precedenza dall’amministratore.
    Mi è stato chiesto di versare 333.00 euro in 4 mesi consecutivi, ( 83 euro mesnsili) per le spese citate, e che se anche non presente in assemblea devo comuque pagare quanto mi è stato chiesto, poichè è stata una decisione di maggioranza.
    Come mi devo comportare?
    Non essendo morosa non intendo anticipare dei soldi che molto probabilmente non mi verranno mai restituti.
    Ringraziandovi per la vostra attenzione,

    antonella

    Risposta
  • 23 aprile 2010 in 21:32
    Permalink

    Sono amministratore interno di un condominio di 23 appartamenti,un condomino proprietario non paga le quote condominiali da circa 2 anni,vari solleciti,non ritira neanche le raccomandate,usufruisce della pulizia delle scale,
    Cancello elettrico con passo carraio,verde condominiale,acqua potabile centralizzata con unico contatore fornito dall’ente pubblico,ma impianto sezionato per singola utenza con contatore.posso intercettare la linea dal contatore in modo che non possa usufruire dell’acqua?
    grazie della disponibilità,colgo l’occasione per inviare i miei più cordiali saluti Salvatore Dalu tel.cell 3357081998

    Risposta
  • 24 aprile 2010 in 12:51
    Permalink

    Buongiorno,

    Il mi appartamento e’ stato dato in affitto ad un copia per due anni, nell ottobre 2009 sono usciti di casa senza pagare le spese condominiale per l ultimo anno, pari a circa 600 euro, e la tassa dei rifiuti, pari a circa 150 euro che puttroppo era intestata al sottoscritto.

    La coppia ha fatto perdere le proprie tracce senza pagare il dovuto ed io ho dovuto pagare sia le spese condominiale che la tassa dei rifiuti.

    Il mese scorso ho scoperto che i due hanno aperto un negozio di bici, quindi ora ho un indirizzo a cui rivolgermi.

    La mia domanda e: quali strumenti ho a disposizione per entrare in possesso delle somme dovute??
    Premetto che c’era un contratto regolare in atto, dove era esplicitamente dichiarato che le spese condominiale cosi come ogni onere accessario era a carico degli inquilini.

    Grazie

    Toni Martins

    Risposta
  • 24 aprile 2010 in 12:51
    Permalink

    Buongiorno,

    Il mio appartamento e’ stato dato in affitto ad un copia per due anni, nell ottobre 2009 sono usciti di casa senza pagare le spese condominiale per l ultimo anno, pari a circa 600 euro, e la tassa dei rifiuti, pari a circa 150 euro che puttroppo era intestata al sottoscritto.

    La coppia ha fatto perdere le proprie tracce senza pagare il dovuto ed io ho dovuto pagare sia le spese condominiale che la tassa dei rifiuti.

    Il mese scorso ho scoperto che i due hanno aperto un negozio di bici, quindi ora ho un indirizzo a cui rivolgermi.

    La mia domanda e: quali strumenti ho a disposizione per entrare in possesso delle somme dovute??
    Premetto che c’era un contratto regolare in atto, dove era esplicitamente dichiarato che le spese condominiale cosi come ogni onere accessario era a carico degli inquilini.

    Grazie

    Toni Martins

    Risposta
  • 27 aprile 2010 in 18:42
    Permalink

    Salve

    Qualcuno puo gentilmente rispondere alla mia domanda.

    Grazie Mille

    Toni Martins

    Risposta
  • 28 aprile 2010 in 16:20
    Permalink

    gentile Toni, intanto dovrà saldare le spese e poi rivalersi con le relative ricevute, sugli ex inquilini. saluti

    Risposta
  • 28 aprile 2010 in 21:03
    Permalink

    Buongiorno,
    nel mio condominio ben tre condomini sono morosi, a fronte di un totale di sette appartamenti.
    A nulla servono i decreti ingiuntivi. Ora un condomino tra quelli fino ad ora adempienti si rifiuta di pagare la quota di spese condominiali che l’amministratore chiede per il reintegro del debito.
    L’amministratore minaccia di depositare i libri in Tribunale: cosa posso fare?
    Corro il rischio di perdere l’appartamento?
    Grazie.

    Risposta
  • 30 aprile 2010 in 00:11
    Permalink

    In seguito ad incendio sono andati distrutti i ripostigli/cantine situati in un fabbricato esterno e separato dal condominio ma facente parte dell’area condominiale.
    Abbiano ricostruito gli stessi. A lavori ultimati (fine marzo 2010), dal consuntivo dei lavori risulta che c’e un condomino che non ha ancora versato alcun acconto. Ha anche trattenuto l’importo relativo al rimborso effettuato dall’assicurazione del condominio (ha ancora il muotuo da pagare e per questo il rimborso è stato fatto direttamente a lui). Non solo ma è anche moroso per quanto riguarda le spese condominiali ordinarie, da oltre un anno.
    Cosa possono fare gli altri condomini? Possiano evitare che questi usufruisca del ripostiglio mettendoci la sua roba? Ringrazio cordialmente.

    Risposta
  • 5 giugno 2010 in 15:56
    Permalink

    Abito in un condominio da 25 anni. da 10 /15 anni 1 solo condomino proprietario di 2 appartamenti per 2 cicli non ha pagato condominiali e neppure spese straordinarie: tutto pagato da restanti proprietari: per 2 volte l’Amministratore è arrivato a decreto ingiuntivo e il moroso ha pagato, la seconda volta con soldi dati da Banca con ipoteca sui due appartamenti. Perlatro la persona in questione ha strappato il nome e cognome da tutti i cartellini del condominio e dissimula di non abitare più qui, pur vivendoci regolarmente senza aprire la porta.e presenziando a riunioni nelle quli contesta ogni decisione e minaccia ricorso ad Autorità Giudiziaria. Da circa 3 anni si ripete il mancato pagamento ma tutti noi abbiamo coperto spese. E’ di questi giorni la notizia che a fronte del nuovo decreto ingiuntivo – ci siamo noi condomini e la Banca che l’ha salvata – il Giudice Le ha concesso 3 anni di restituzione di 3000 euro al mese al Tribunale???? ma è possibile?? e soprattutto, io sto per vendere l’appartamento: ebbene sembra che vada sconsigliando i posibili acquirenti di comprare per decadenza del condominio – che non c’è – con il danno a me che può immaginare. L’Amministratore poi mi ha suggerito di dire tutto a possibili ibnteressati: ma perchè se tutti i pagamenti sono in regola pagati da tutti gli altri santi??? Qualcuno mi aiuti…perchè sembra la commedia degli assurdi…

    Risposta
  • 8 giugno 2010 in 13:24
    Permalink

    Salve, mi chiamo Samuele essendo invalido civile al 100%, mi chiedevo se esistevano delle agevolazioni sul pagamento del condominio, ed ogni quanto (se c’è una legge nello specifico, l’amministratore deve venire a ritirare la quota); specifico questo perché il nostro amministratore non si fa vivo da più di un anno.
    Nell’attesa porgo i mie distinti saluti!

    Samuele.

    Risposta
  • 21 giugno 2010 in 21:54
    Permalink

    Salve, abito in un grande condominio in cui sono sorti da tempo due gravi problemi.

    Il primo problema nasce dalla gestione dell’amministratore il quale ha ereditato una gestione precedente già compromessa per gravi morosità. Il nuovo amministratore è subentrato nel 2007 e ha convocato una prima assemblea nel 2007 in cui è stato approvato il bilancio consuntivo. Dall’ora non ha più indetto assemblee fino a oggi.

    Il secondo problema è che la maggioranza in millesimi dei condomini non paga le rate del condominio dal 2007 giustificandosi del fatto che non sono stati approvati i bilanci. A oggi tra i vari debiti del condominio il più grave è nei confronti della società acque per un valore di 70000 euro.

    Finalmente in data odierna c’è stata l’assemblea per l’approvazione di tutti i bilanci. La maggioranza dei condomini si è rifiutata di approvarli e ha revocato il mandato dell’amministratore.

    Ora, sicuramente l’amministratore ha gestito male la gestione ma in questo modo i condomini non paganti ritardano l’approvazione dei bilanci che non verranno mai approvati.

    I condomini che hanno continuato comunque a pagare secondo un proprio senso di responsabilità temono che i creditori si possano rifare su tutti.

    Quale scenario si prospetta? Come mi posso tutelare?

    Risposta
  • 30 agosto 2010 in 16:05
    Permalink

    Nel mio condominio si pagano due rate l’anno, il mio vicino non ha pagato i seguenti importi nei rispettivi periodi:
    2008-2009 seconda rata €180
    2009-2010 €300
    2010-2011 prima rata €100
    Il suddetto vicino ha venduto la casa il 25/08/2010 e non ha saldato il suo debito. Vorrei sapere con precisione noi condomini in che misura possiamo rivalerci sul nuovo proprietario e quale è l’importo dovrebbe dare.
    Faccio presente che l’acquirente era stato messo la corrente dall’amministratore dell’importo totale di morosità dovuta che ammonta €580.
    In attesa di una vostra sollecita risposta Vi ringrazio e Vi porgo cordiali saluti.
    Mariagrazia Bruni

    Risposta
  • 1 settembre 2010 in 12:23
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    Buongiorno, nel mio condominio composto da 8 alloggi, non c’è un regolamento di condominio, un condomino ha un arretrato di 3 esercizi per quanto riguarda le spese di gestione e di riscaldamento, è proprietario dell’immobile, il condomonio gli ha iscritto 2 anni fa un’ipoteca legale ma non è servita a nulla. Ha già un mutuo, ha 2 figli piccoli non sembra che nessuno dei coniugi lavori, è una situazione molto spiacevole per più punti di vista, come possiamo tutelarci perchè da questa gestione dobbiamo aumentare la nostra quota ed allo stesso tempo aiutarli, a parole vorrebbero fare un piano di rientro ma poi non lo fanno? Grazie

    Risposta
  • 9 settembre 2010 in 14:57
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    nello stabile accanto al mio (34 alloggi) ne succedono di tutti i colori. ad esempio, non riescono ad eleggere un amministratore e, considerati i diversi morosi (quasi tutti residenti in affitto e non proprietari dell’immobile), succede che alcuni servizi in comune vengano di volta in volta sospesi (acqua soprattutto). un cattivo esempio che comincia a fare breccia anche nel palazzo nel quale vivo io. La domanda è la seguente: come ci si puo’ difendere in questi casi? è corretto che il gestore dell’acqua chiuda l’erogazione del servizio a fronte di fatture insolute? non potrebbero rivalersi solo su chi non paga effettivamente la propria quota parte? vi ringrazio dell’attenzione. lello

    Risposta
  • 11 settembre 2010 in 15:19
    Permalink

    vivo in un condominio e pur troppo ci sono condomini morosi,
    io e mio marito tiriamo avanti facendo tante rinunce per potere
    pagare mutuo bollette,spese cond.ecc… . sono obbligata a pagare quelli dei condomini morosi?
    attendo risposta.grazie

    Risposta
    • 27 settembre 2010 in 18:44
      Permalink

      no Emily, certo che non è obbligata, pretenda che il suo amminstratore svolga il compito per il quale è pagato, saluti

      Risposta
  • 18 settembre 2010 in 10:57
    Permalink

    Dobbiamo ristrutturare lo stabile di 10 appartamenti. i proprietari del sottano sono10 fratelli, alcuni voglio aderire altri no, come agire nei confronti di chi si rifiuta.

    Risposta
  • 24 ottobre 2010 in 15:20
    Permalink

    Buongiorno,
    io abito in un condominio di 6 appartamenti 5 propietari abbiamo pagato regolarmente la nostra retta il sesto ha un debito di 6 mila euro. L’anno scorso l’amministratore ha diviso questi soldi per 5 propietari l’unico che non ha pagato questi soldi sono stata io perche mi sembra che non sia giusto. Mio marito aveva puntualizzato in assemblea che non avrebbe pagato. Cosa mio puo fare l’amministratore, se non pago. Ho ragione posso chiedere i danni perche sulla retta che devo pagare io dei miei millesimi ci sono i soldi di quel propietario. La ringrazio e spero a una sua risposta.

    Risposta
  • 13 novembre 2010 in 19:25
    Permalink

    Per mia sfortuna abito in un condominio un po particolare e vi spiego il perchè.
    E’ costituito da abitazioni e locali commerciali e la fornitura dell acqua è data da un unco contatore e con un unico impegnativo per uso “industriale”.
    L’ unico stesso tronco fa confluire acqua ad abitazioni e locali ad uso non abitativo.
    Da anni molti condomini (propr di abitazioni e prop di locali ad uso commerciale e manifatturiero) non pagano la loro quota relativa alla fornitura di acqua e già una volta l’ ente fornitore ha provveduto alla sospensione della stessa.
    Continuando imperterrita la morosità pregressa, l’ ente ha deciso di rimuovere il contatore e interrompere definitivamente la fornitura se non viene pagato il debito.
    Passo alle mie domande:
    1- l’ amministratore ci ha comunicato solo tre nomi (dei 13 14) morosi contro i quali ha intrapreso le vie legali, e ci ha detto che non puo darci la situazione attuale dei pagamenti relativi all’ acqua poichè andrebbe a violare la privacy. Ma è vero tutto cio???
    2- Esiste una maniera per far staccare da quel tronco le attività industriali e richiedere un singolo impegnativo per la mia abitazione??
    Vi ringrazio per le Vs risposte.

    Risposta
  • 19 novembre 2010 in 12:58
    Permalink

    Buongiorno. mi trovo ad affontare una situazione di questo tipo. In un piccolo complesso (sono 6 appartamenti) appena costruito la società che lo ha realizzato ha sostenuto le spese per acqua luce gas ecc.. anche per conto di condomini che avevano già acquistato l’appartamento in attesa che venisse costituito il condominio con approvazione di relativo regolamento e tabelle millesimali. ora alcuni condomini si rifiutano di rimborase le spese sostenute in quel periodo ripartire secondo le tabelle. la società ha emesso fattura al condominio per queste spese. mi chidedo: l’amministratore può pagarle attingendo al conto corrente del condominio e poi vedersela lui con i condomini che non vogliono pagare o spetta alla società?

    Risposta
    • 24 novembre 2010 in 18:46
      Permalink

      gentile Sofia, non ci risulta possibile che l’amministratore possa pagare queste spese con il fondo cassa del condominio, saluti

      Risposta
  • 21 novembre 2010 in 18:32
    Permalink

    Buona sera. Volevo segnalare che sarebbe il caso di creare forse un link o un blog dove poter segnalare i nomi di inquilini e condomini morosi, in modo da tutelare i proprietari di case, dall’affittare gli appartamenti a queste persone. In quanto il più delle volte non sono dei poveretti, ma solo dei furbi ceh truffano la gente, e cambiano di anno in anno abitazione, semrpe con lo stesso metodo. Pagano alcune mensilità e poi basta. Così al proprietario non resta altro che andare dall’avvocato e pagare a usa volta per fare lo sfratto. E non si rivedono più i soldi delle mancate mensilità. Servirebbe quindi un server o altro dove poter iscrivere questi nominativi che possano essere controllati da ogni proprietario volgia tutelarsi e controllare se la persona a cui sta affittando rientra nella categoria “truffatori”. Ad esempio noi abbiamo questo problema con il sig. Milazzo Carmelo e desidero segnalarlo.

    Spero il mio commento possa servire a molte altre persone per non essere truffati e raggirati.

    Risposta
  • 28 novembre 2010 in 13:53
    Permalink

    vivo in un condominio con riscaldamento centralizzato ma autonomo, nel senso che ognuno di noi si gestisce la propria temperatura c’è un contacalorie personale che poi l’amministratore ripartisce il totale del riscaldamento per singola unita abitativa in base al proprio consumo.

    C’è un condomino che non paga da oltre un anno, è stato fatto il d.i. ipotecando l’appartamento ed il personaggio ha dato un acconto esiguo sullo scaduto e non paga le rate del nuovo esercizio.

    Si può bloccare il riscaldamento che incide per oltre il 50% delle spese condomniali di quel soggetto??

    Grazie per la risposta.

    Risposta
    • 29 novembre 2010 in 12:43
      Permalink

      Ciao Maurizio ti consiglio di parlarne direttamente con l’amministratore condominiale per trovare la migliore soluzione.

      Ciao

      Risposta
  • 14 dicembre 2010 in 10:44
    Permalink

    Buongiorno,vorrei porre un quesito che necessita una soluzione imminente! Da circa due anni ho richiesto l’attuazione delle tabelle millesimali, codeste son state realizzate solo il mese scorso, e saranno oggetto di approvazione solo per l’anno entrante (2011).

    La mia domanda è: Ho diritto a ripartire le spese condominiali (secondo le tabelle millesimali) dal giorno della mia richiesta? La mia logica risponderebbe di si, visto che son passati due anni prima che qualcosa si muovesse! Distinti saluti!

    Risposta
  • 20 dicembre 2010 in 12:02
    Permalink

    Buongiorno.Essendo propietaria e condomina in uno stabile di 12 appartamenti potrei propormi io come amministratrice? dovrei aprirmi una partita iva per poterlo fare?

    Risposta
    • 20 dicembre 2010 in 19:18
      Permalink

      può farlo con l’incarico degli altri condomini, non occorre alcuna partita i.v.a in quanto sarebbe senza compenso. saluti

      Risposta
  • 20 dicembre 2010 in 19:22
    Permalink

    Buona sera. Un condomino non paga da 10 anni le spese condominiali (compreso il riscaldamento centralizzato). Risulta nullatenente e la casa è di proprietà della banca, è possibile avviare il Decreto Ingiuntivo alla banca che ne è attualmente proprietaria? Come possiamo recuperare i 15000 euro che deve al condominio? L’amministratore ormai si limita ad aumentare ogni anni a noi condomini onesti la spesa totale. Vi ringrazio per l’attenzione e se potrete aiutarmi.

    Risposta
  • 31 gennaio 2011 in 16:51
    Permalink

    Buongiorno,
    i miei genitori sono in possesso di un alloggio il quale non ha debiti di alcun tipo, aveil debito è però del condomio visto che alcuni inquilini non pagano le spese regolarmente. I miei genitori stanno vendendo l’alloggio, e mi chiedevo se erano tenuti a comunicare i debiti del condominio?

    Risposta
  • 9 febbraio 2011 in 18:05
    Permalink

    Buon giorno
    nel condominio di mia suocera un condomino da 2 anni non paga il riscaldamento e tutte le spese condominiali motivandole con difficoltà economiche ma nel contempo cambia la macchina aquistandone una nuova spesa oltre 25000 euro e cambia tutti i serramenti interni. Oa nell’ultima riunione condominiale la maggioranza decide di cambiare amministratore: La mia domanda è: con l’avvento del nuovo amministratore si dovrà chiudere il bilancio e quindi i soldi non versati dal condomino moroso devono essere ripartiti tra gli inquilini per chiudere il bilancio? Qale strada intraprendere per recuperare quanto non pagato?
    Grazie

    Risposta
  • 18 febbraio 2011 in 18:55
    Permalink

    se un condomino chiede un sotto contatore chi lo deve pagare il condominio ho chi lo richiede?

    Risposta
  • 3 marzo 2011 in 13:15
    Permalink

    Un condomino della palazzina dove io abito ha fatto un decreto ingiuntivo. La maggioranza dei condomini ha pagato la propria quota, ad eccezione di uno. Il condomino, autore del decreto ingiuntivo, allo scadere dei termini di pagamento, ha pensato bene di bloccare il conto corrente condominiale. E’ legale questo comportamento o ci sono gli estremi per una azione nei confronti di questo condomino?
    Attendo una risposta e Vi ringrazio.

    Risposta
  • 13 marzo 2011 in 10:35
    Permalink

    Abito in un palazzo costituito da 6 appartamenti tutti abitati dai proprietari tranne uno dato in affitto. Gli affittuari pagano regolarmente l’affitto, ma il proprietario non paga da 5 anni le spese condominiali. Come possiamo fare per recuperare le spese condominiali dall’affitto? L’amministratore vuole farci prendere un avvocato e noi 5 proprietari non vogliamo andare incontro a spese legali. Grazie

    Risposta
  • 19 marzo 2011 in 09:16
    Permalink

    Salve!!
    Abito in una palazzina composta da 12 appartamenti, di cui 2 in mano all’Ag. Del Demanio. A causa d’infiltrazioni d’acqua piovana (abito all’ultimo piano) l’Amministratore a Settembre 2010 ha indetto la riunione straordinaria nominando la ditta e ripartendo le spese in 2 quote in base alle tabelle millesimali. Per quanto concerne gli appartamenti del demanio, avrebbe proceduto con i decreti ingiuntivi. Son trascorsi 6 mesi e l’amministratore non ha eseguito i decreti ingiuntivi, ma iniziato i lavori suddividendoli in 2 parti: il primo per quanto concerne i danni dell’appartamento e la messa in sicurezza del torrino dell’ascensore, la seconda l’eliminazione delle lesioni esterne del prospetto, dove l’acqua piovana s’infiltra e provoca l’umidità all’interno del mio appartamento. L’amministratore ha creduto bene di finire solo il primo lavoro, con la conseguente per me che arrivate le prime pioggie ho nuovamente tracce d’umidità.
    Premesso che ho solo versato la mia prima quota, mi chiedo: è possibile sospendere il pagamento della seconda??
    Sig. Livio

    Risposta
  • 22 marzo 2011 in 12:00
    Permalink

    Buongiorno,
    abito in una palazzina dove 4 anni fà sono stati eseguiti dei lavori di ristrutturazione della facciata a carico di tutto il condominio. dopo qualche mese dalla fine dei lavori risultavano morosi due condomini e l’amministratore, di sua iniziativa, ha chiesto un decreto ingiuntivo che è stato prontamente eseguito. oggi, dopo 4 anni sono arrivate due cartelle dell’ufficio delle entrate con una somma di 180 euro cadauna per decreto ingiuntivo a nome del condominio. Chi deve pagare, tutti i condomini o soltanto i due condomini morosi?

    Risposta
  • 29 marzo 2011 in 10:52
    Permalink

    Vi saluto, faccio parte di un condominio di 9 condomini proprietari del proprio immobile. Un sig. Rossi non ha pagato per 3 anni e abbiamo iniziato la causa per pignoramento (il debito è superiore a € 6.000). Son stati fatti lavori straordinari (tetto e facciata). Avevamo autorizzato i lavori con la maggioranza,escluso il sig. Rossi che non si è opposto.
    Io personalmente avevo fatto mettere a verbale (e poi ho anche fatto la raccomandata all’amm.re) che non intendevo versare alcun importo per la spesa ripartita spettante al sig. Rossi. Io ho pagato la mia quota dovuta per i lavori straordinari. Ora chi deve pagare la cifra (pari a € 10.000) del sig. Rossi e quali sono le procedure da seguire da parte del ns. amm.re. Ho letto che l’impresa creditrice, che ha fatto i lavori, deve e può fare causa al sig Rossi per il suo debito di € 10.000, mentre gli altri condomini devono pagare solo il loro importo dovuto come da ripartizione approvata.
    Grazie e attendo un vs cortese riscontro

    Risposta
    • 8 aprile 2011 in 11:31
      Permalink

      gentile Roberto, è l’amministratore che deve risolvere il problema e rispondere alle vostre domande, la ditta comunque dovrà richeidere i soldi direttamente al signor rossi, saluti

      Risposta
  • 11 giugno 2011 in 10:11
    Permalink

    Buon giorno.
    Sono proprietario di un appartamento collocato all’interno di un condominio, il mio amministratore mi ha inserito nella lista dei morosi attribuendomi delle morosità create non dal penultimo proprietario che mi ha venduto casa, ma bensì dal terzultimo priprietario.
    Lo può fare?
    Grazie buon lavoro.

    Risposta
  • 12 luglio 2011 in 21:14
    Permalink

    Cosa si può fare quando l’amministratore non si fa ricevere dopo vari tentativi di richiesta appuntamento per lavori urgenti al condomino ?
    Grazie Loris

    Risposta
  • 21 settembre 2011 in 19:57
    Permalink

    Ho acquistato un appartamento nel luglio 2010 con possesso il 31 maggio 2011 in quanto affittato. L’inquilino ha conferito i canoni di locazione al venditore fino al momento in cui mi è stato consegnato l’appartamento, 31/03/2011. L’inquilino ha lasciato un debito di oltre € 1.550 accompagnato da una lettera nella quale giustifica la morosità nel pagamento delle quote condominiali, come risarcimento per i mancati interventi sulla rete idrica da parte del proprietario venditore. Non essendo stato in posesso dell’appartamento e non essendo responsabile dei mancati interventi,devo pagare nella qualità di proprietario non in posesso del bene le quote morose dell’inquilino, così come mi richiede l’amministratore?

    Risposta
  • 22 settembre 2011 in 11:10
    Permalink

    Buongiorno, nel mio condominio abbiamo un caso di condomino moroso che da 4 anni non paga alcuna spesa. Il problema è che l’amministratore non ha potuto fare alcuna ingiunzione di pagamento perchè dai documenti di compravendita dell’appartamento risulta che gli attuali proprietari non esistono, cioè le carte di identità usate nell’atto sono false. Secondo l’amministratore non si può far nulla se non assumere un investigatore priovato. Possibile che non si possa denunciare questo caso alle autorità e far fare delle indagini non a carico dei condomini? Attualmente abbiamo costituito un fondo per il pagamento delle spese dell’appartamento, in parte sostenute anche dall’attuale inquilino. Grazie mille. Paola

    Risposta
  • 19 novembre 2011 in 00:54
    Permalink

    un pensionato dichiarato e riconosciuto invalido permanente di anni 96 che percepisce 1000 euro al mese con accompagnamento è obbligato a pagare una cifra consistente per i lavori straordinari di condominio pur essendo proprietario dell’appartamento in cui vive? le condizioni economiche non glielo consentono cosa deve fare?

    Risposta
  • 20 novembre 2011 in 16:19
    Permalink

    Salve vorrei sapere come mai nel consuntivo spese c’è la voce accantonamento morosità
    la rata del moroso viene spalmata nei 19 condomini perchè viene riportata anche sul consuntivo?
    questa somma annuale si va sommando anno per anno che pesa sul consuntivo spese è normale grazie.
    Altro quesito come mi posso avvalere di un provvedimento preso dagli amministratori che si sono permessi di fermare i lavori senza autorizzazione condominiale e ci hanno costretti a svolgere 3 assemblee straordinarie per un verbale approvato e non impugnato? grazie

    Risposta
  • 2 dicembre 2011 in 22:46
    Permalink

    quando si fanno lavori straordinari in un condominio,e uno o più condomini non pagano e la ditta che deve prendere i soldi non toglie il ponteggio con un aggravio di spese .è regolare e chi deve pagare le spese in aggravio?

    Risposta
  • 2 dicembre 2011 in 22:48
    Permalink

    quando si fanno lavori straordinari in un condominio,e uno o più condomini non pagano e la ditta che deve prendere i soldi non toglie il ponteggio con un aggravio di spese .è regolare? e chi deve pagare le spese in aggravio?

    Risposta
  • 6 gennaio 2012 in 13:02
    Permalink

    buongiorno ho acquistato casa nel 2008 e stò riscontrando i seguenti problemi:

    – ci sono rate arretrate da pagare del 2007 e cioè precedenti al mio arrivo, queste rate condominiali dovrebbe pagarle il vecchio proprietario, io gli ho spedito una lettera per avvisarlo delle rate da pagare ma non ho ricevuto risposta. come devo agire?

    – vivo in condominio di 60 appartamenti, abbiamo un proprietario moroso dal 2007 (lo stesso che mi ha venduto casa), il problema è che il proprietario ha il 50% degli appartamenti e cioè 30 su 60. Questa morosità ci ha costretto a deliberare per tre volte un fondo cassa morosi perchè il condominio pagando solo il 50% delle spese ordinarie rischia continuamente lo stacco della luce e dell’acqua (il condominio ha un’unica utenza idrica). Io non vorrei pagare il fondo cassa poichè non ritengo giusto anticipare i soldi ad un moroso posso rifiutarmi di pagare?

    – per quanto riguarda l’utenza idrica vorrei staccarmi dal condominio e chiedere la creazione di un’utenza tutta mia, cosa devo fare la legge mi consente di farlo ? devo chiedere l’autorizzazione all’amministratore condominiale oppure basta che io vado all’ACEA (la società che fornisce l’acqua) per richiedere la creazione della mia utenza personale?

    – un’ultima cosa ci sono molti soldi da dover pagare per i lavori fatti ai garage di questo condominio, io non detengo nessuna quota millesimale quindi non c’entro nulla con i garage e non penso di dover pagare neanche un euro è corretto?

    Vi ringrazio aspetto le vostre risposte un solo favore potreste rispondermi scrivendo al mio indirizzo email
    grazie ancora

    Risposta
  • 11 gennaio 2012 in 21:35
    Permalink

    buonasera,
    vivo in un condominio di 24 appartamenti.Uno è moroso da due anni e l’amministratore ha avviato le pratiche legali che non stanno portando a niente e istituito un fondo cassa.Ora l’appartamento è della banca.Vi chiedo se noi condomini possiamo pretendere che sia la banca (e non noi) a pagare le spese per tale appartamento visto che ne è la proprietaria.
    grazie e saluti

    Risposta
  • 15 gennaio 2012 in 12:26
    Permalink

    Buongiorno sono il proprietario di un appartamento di un condominio di 26 appartamenti di cui 5 morosi.
    Per il debito contratto l’amministratore non ha pagato la bolletta del gas scaduta da un anno (bolletta di conguaglio di importo molto elevato) nonostante i solleciti della compagnia energetica.
    Se avesse anticipato parte dell’importo prima del distacco dell’utenza si poteva chiedere tranquillamente la rateizzazione del resto dell’importo dovuto.(procedura prevista per bollette di conguaglio)
    Ora siamo tutti al freddo perche’ l’amministratore ha versato il 50% dell’importo non in tempo utile e quindi la domanda di rateizzazione e’ stata respinta.
    In questo caso puo’ essere identificato un comportamento inadempiente dell’amministratore il quale non ha avvisato del distacco i condomini, ma ha formalizzato il problema tramite lettera a distacco utenza gia’ avvenuto.
    Se si che tipo di azione si puo’ intraprendere nei sui confronti, per i condomini morosi e gia’ partita una ingiunzione di pagamento.
    Inoltre si puo’ far rivalere il cattivo comportamento dell’amministratore verso la compagnia che offre il servizio per richiedere nuovamente la rateizzazione del restante importo e quindi il riattacco dell’utenza?
    Aspetto urgente riscontro grazie mille qui siamo al freddo!!!!

    Risposta
  • 19 gennaio 2012 in 15:44
    Permalink

    salve, la mia domanda è questa… posso rifiutarmi di pagare le spese condominiali se non mi fanno vedere le fatture di relative spese sostenute???’ premetto che il condominio è di 4 unita e pertanto non c’è un vero amministratore, ma uno dei proprietari che gestisce il tutto assieme ad un’altro che lo aiuta…io (in affitto) e un’altro prorprietari veniamo sempre lasciati all’oscuro di tutto…esempio accendono il riscaldamento quando vogliono e non si preoccupa di avvisare, fa fare lavori di giardinaggio senza chiedere consenso a nessuno a facendo minima assemblea… poi a fine mese ci ritroviamo un bigliettino in posta con scritto da pagare €tot, per acqua, luce, gas….ecc… non ci siamo rifiutati d
    i pagarlo, e abbiamo chiesto tutte le fatture, ci ha fornito solo le copie delle ricevute di pagamento delle bollette, nient’altro…mancano da fatturare 300€… dicendo che cmq non è tenuto a mostrarcele…. chi ha ragione????
    spero mi aiutiate,non riesco a pensare ad altro….

    Risposta
  • 9 febbraio 2012 in 00:15
    Permalink

    Buonasera,
    vorrei esporre un problema che abbiamo all’interno del nostro stabile e se possibile qualche consiglio:
    abbiamo un condomino che da 2 anni non paga le spese condominiali nonostante i vari solleciti. L’amministratrice ha poi proseguito con l’ingiunzione ma la persona che risulta essere straniero, non ha mai ritirato le varie raccomandate e da circa 6 mesi è tornato al suo paese Albania.
    Da un accertamento che noi condomini abbiamo fatto, risulta che l’appartamento è stato acquistato con un mutuo bancario e che da un paio d’anni non paga le rate del mutuo.
    Vorrei sapere quanto tempo la Banca impiega prima di pignorare l’appartamento e se è corretto come qualcuno ci ha consigliato che noi stessi come condomini, avremmo potuto pignorare chiaramente tramite un avvocato lo stesso appartamento. Vorrei far presente che questa persona oltre a non esserci, lascia delle persone (forse in affitto) che cambiano in continuazione con anche degli strani movimenti segnalati anche ai carabinieri.

    Ringrazio anticipatamente.

    Risposta
  • 17 febbraio 2012 in 10:11
    Permalink

    lavoro in un’azienda termoidraulica che fa manutenzione per condomini. Molti non pagano le fatture e quindi oltre a versare l’iva allo stato senza aver riscosso i soldi, l’amministratore si giustifica dicendo che non ha soldi e che bisogna “aspettare”. ma la legge come mi tutela? anche se l’amministratore ha fatto un decreto ingiuntivo come posso sapere quando arriveranno soldi per coprire le mie fatture?
    grazie

    Risposta
  • 20 febbraio 2012 in 16:21
    Permalink

    Buongiorno,
    sono un artigiano edile e da oltre 10 anni eseguo manutenzioni nei condomini.
    Dall’ anno 2010, anno in cui e’ entrata in vigore la ritenuta di acconto del 4%, l’ amministratore per il quale eseguo manutenzioni, con la scusante di dover gestire la contabilita’ di circa 100 condomini da lui amministrati, paga le fatture solo allo scadere del trimestre (marzo, giugno, settembre, dicembre) provocando spesso, di conseguenza, il ritardo nei pagamenti delle fatture (le mie fatture sono a scadenza 60 giorni).
    Vorrei sapere da Voi se ho la possibilita’ di imporre il pagamento delle fatture scadute.
    Per quanto riguarda le scadenze e gli interessi di mora (ho dovuto chiedere l’anticipo sulle fatture alla banca per poter continuare a lavorare in questo periodo di crisi…), c’è la possibilita’ di chiederli al condominio moroso? Se si, sotto quale forma.

    Grazie Simone

    Risposta
  • 4 marzo 2012 in 12:27
    Permalink

    Salve
    Vorrei gentilmente una risposta al mio quesito:
    L’assemblea lo scorso mese di agosto ha deliberato lavori di adeguamento ascensore in quanto quella in uso è fuori norma e pertanto è stata disattivata, stabilendo il pagamento in 12 rate a partire da set. 2011 ma pare che sino ad oggi hanno provveduto solo il 50% e l’amministratore non ha iniziato i lavori in quanto la ditta designata ha fatto sapere che avrebbe pure iniziato i lavori ma non portati a termine perchè stabilito i pagamenti a stato avanzamento.
    Io ho bisogno dell’ascensore, come mi devo comportare con lìamministratore?
    Grazie

    Risposta
  • 10 marzo 2012 in 10:53
    Permalink

    Buongiorno, una domanda.
    Nel nostro condominio ci sono diversi morosi che pagano in ritardo,l’amministratore però ha fatto il decreto ingiuntivo solo a me e agli altri no lo poteva fare? e se si solo a me? Non è un atto discriminatorio?

    Risposta
  • 12 marzo 2012 in 07:48
    Permalink

    Buongiorno,sono un condommino e abbito su un palazzo di 16 unità ,al in circa 18 mesi fa abbiamo installato su ascensore i chiavi codificate,ma alla mia famiglia non sono ancora consegniate anche se io non ho fatto specificha richiesta(ma ho pagato la spesa).la mia domanda è sicome in fratempo son effetuate delle spese straordinarie su ascensore posso impuniare til pagamento di tale spese visto che non mi esttto concesso l’utilizzo?se Si ,è in che modo devo fare?
    GRAZie

    Risposta
  • 15 marzo 2012 in 12:57
    Permalink

    buongiorno , ho in vendita un appartamento e devo rogitare la prossima settimana , nel luglio scorso in assemblea sono stati deliberati 2 lavori straordinari necessari al condominio ; la sostituzione dei citofoni ( eseguita la scorsa settimana ) e il riposizionamento di dissuasori per piccioni sul tetto ( non ancora eseguito ) vorrei sapere se quest’ultima spesa visto che dovrò rogitare la prossima settimana , quando verrà fatta potrò rifiutarmi dal pagarla visto che la casa in quel periodo non sarà + di mia proprietà , se posso farlo come posso giustificarmi ? GRAZIE

    Risposta
  • 8 aprile 2012 in 18:19
    Permalink

    Un condomino ha comperato un immobile con l’ipoteca del condominio per morosità. Il nuovo proprietario ha chiesto al condominio di trattare ed ottenere uno sconto sul debito. Quale maggioranza occorre per deliberare su tale richiesta?

    Risposta
  • 16 luglio 2012 in 19:39
    Permalink

    nel mio condominio ce un fondo cassa per finire dei lavori premetto che non esiste il conto intestato al condominio la somma del deposito è circa 14000 euro i lavori che si dovevano finire non si è piu parlato nel 2010 inoltrai a’llaministratore di versarmi la mia quota per pagare il condominio del 2010 approvano il bilangio del 2010 senza indicare un condomino evasore ora ricevo un decreto unciunvo di pagamemdo +soldi da me trattenuti per lavori in nero posso fare opposizione grazie

    Risposta
  • 30 agosto 2012 in 18:20
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    Buongiorno. Ho una ditta edile e ho effettuato con regolare contratto lavori di manutenzione presso un condominio.Il lavoro mi è stato pagato al 50% perchè l’amministratore sostiene che non tutti i condomini hanno adempiuto al versamento della quota di 150 euro pro capite.Mi dice anche che il pagamento delle somme restanti non sa quando potrà essere effettuato lasciandomi intendere che potrebbero passare 3 giorni come tre anni.Come posso tutelarmi? Posso rivalermi sui condomini direttamente chiedendo il pagamento delle somme dovutemi avvalendomi della solidarietà o praticando un decreto ingiuntivo?

    Grazie

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  • 15 febbraio 2013 in 00:54
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    Nel mio condominio di 22 famiglie ci sono almeno 6 inadempienti anche di 1500€ e più.Purtroppo abbiamo un contatore acqua esterno, per tutti, su cui (“Abbanoa” ente sardo acquedotti) fa la lettura, ci ha intimato il termine ultimo di 3 giorni di tempo per pagare la bolletta scaduta 2010 dopodiche’ ci sara’ la sospensione dell’acqua. E’ gia’ successo in altri condominii identica cosa e Abbanoa ha veramente chiuso l’acqua. Il nostro amministratore sta sollecitando i morosi al pagamento senza risultati. Cosa si puo’ fare?

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  • 7 maggio 2013 in 19:08
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    Buongiorno a Voi dello staff, sono rimasto colpito dal vostro forum e chiedo gentilmente se potete aiutarmi nel capire questa problematica condominiale. Abito in provincia di Milano e descrivo brevemente il mio quesito: il mio condominio è formato da due palazzine di 15 appartamenti ciascuno, quindi 30 condomini, negli anni precedenti abbiamo effettuato un fondo cassa che ad oggi risulta di 20.000 euro che per colpa di 5 morosi che non pagano le spese condominiali, è terminato (vari solleciti di pagamento non sono valsi a nulla). l’amministratore nel mese di Aprile di quest’anno ha fatto con la richiesta di alcuni condomini, un’assemblea straordinaria per la decisione di cambiare la caldaia centralizzata dal costo di preventivo c.ca 90.000 euro. La domanda è: è valida l’assemblea che ha superato il quorum 50+1 sapendo che ha già effettuato un fondo cassa di 20.000 euro? Se è valida, nel caso verrà installata la caldaia, perchè devo pagare le quote degli altri 5 condomini che non pagano? cosa posso fare?
    Chiaramente io e alcuni condomini abbiamo votato contro perchè vogliamo installare una caldaia autonoma. L’amministratore ha precisato che anche se mettiamo la caldaia autonoma dovremmo pagare per intero la quota della caldaia centralizzata. Oltre la beffa anche l’inganno. Grazie dell’attenzione. Distinti saluti Salvatore.

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  • 5 ottobre 2013 in 15:28
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    Buongiorno,
    Alcuni condomini non pagano le spese condominiali , e la banca ha addebitato circa 800 euro di interessi passivi nell ultimo trimestre Gli interessi passivi saranno divisi x millesimi anche a quei condomini che hanno sempre pagato regolarmente o solo a chi non ha pagato ????
    Grazie enrico

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  • 9 gennaio 2014 in 02:04
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    Buona sera, vorrei sapere se l’amministratore le spese condominiali che noi dobbiamo pagare le deve mandare a ogni singola persona degli eredi.
    Grazie
    Giuseppe

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  • 7 febbraio 2014 in 10:31
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    Buongiorno,
    vorrei affittare un alloggio a marzo con riscaldamento “semi autonomo” l’inquilino pagherà le h consumate all’amministratore dopo il consuntivo che avverrà a luglio.
    Come posso tutelarmi per evitare che l’inquilino non paghi il riscaldamento (in caso di inadempienza l’amministratore chiede i soldi a me)? Posso chiedere un deposito cauzionale che comprenda una cifra per il riscaldamento?
    Grazie

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  • 4 marzo 2014 in 13:12
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    Buongiorno, io ho un appartamento con il riscaldamento centralizzato (3 termosifoni con valvole termostatiche) e altri due termosifoni riscaldati con la caldaia personale, l’appartamento per intenderci è a forma di parallelepipedo, il quale metà e riscaldato autonomamente e l’altra metà in modo centralizzato, la mia domanda è se oltre il mio consumo devo pagare anche e le quote delle altre voci (Spese combustibile, spese impianto termico, spese contabilizzazione, spese amministratore, fondo ammortamento, reccupero quota e recupero morosità) in base ai metri cubi totali o solo per la parte scaldata in modo centralizzato.

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  • 2 marzo 2016 in 01:58
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    Salve, abito in un condominio in cui un condomino non paga le spese condominiali da sempre. Abbiamo, di recente, deliberato la sostituzione dell’impianto citofonico con uno più moderno. Vorrei sapere se possiamo sostituirlo privando il condomino moroso della possibilità di collegarsi all’impianto se non dopo aver corrisposto l’ammontare di cui risulta debitore.
    Grazie

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  • 3 dicembre 2016 in 01:43
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    Salve ho bisogno di una vostra risposta sul seguente problema. Ho scoperto da poco che il mio inquilino non paga le spese condominiali da ben 10 anni. Io sono tenuta a farmi carico di tutti gli anni o soltanto degli ultimi 2 come mi è stato detto da un avvocato . L’amministratore non mi ha mai informato di ciò ne inviatomi un’ingiunzione di pagamento . Come posso rivalermi nei confronti dell’inquilino? Grazie

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  • 16 gennaio 2017 in 21:03
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    Domanda relativa condomini spariti nel nulla che hanno lasciato debiti col condominio. L’appartamento piu di uno sono stati venduti, ma mandano a noi condomini paganti delle rate con su scritto: “debito rilevato dall’ammanco del signor ***** ” io gia non lavoro e pago le mie 300 euro mensili, al fine di saldare i miei piccoli ritardi. Quello che volevo sapere, ma siamo tenuti a saldare questi debiti a nome di un altro? Oltrettutto questa persona mi ha anche fatto dei danni durante la sua permanenza qui. Da perdita di tubi a un buco nel muro. Io sinceramente sono senza parole.

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