Il contratto di Donazione

La donazione è il contratto con il quale, per spirito di liberalità, una parte  -il donante-  arricchisce l’altra –il donatario-  disponendo a favore di questa di un diritto proprio, presente nel patrimonio, o assumendo verso la stessa una obbligazione; con la donazione in pratica, il donante sceglie di regalare un bene al donatario.

Essendo un contratto, è necessario il consenso di entrambe le parti che devono essere capaci di dare e ricevere, la causa inoltre, come per tutti i contratti, deve essere lecita. Il bene donato deve appartenere al patrimonio del donante il quale interesse deve essere sempre NON patrimoniale, il bene donato può essere mobile, immobile, denaro, quote, aziende ma mai un bene futuro. L’accettazione da parte del donatario deve altresì essere espressa; la donazione può essere fatta anche a favore di minori o di inabilitati.

La donazione è un atto quasi definitivo, in quanto il donante non può più riappropriarsi di quanto donato tranne le cause di revocazione ammesse dalla legge. E’ sempre richiesto l’atto pubblico notarile con presenza di due testimoni tranne per il caso di donazione di cose mobili di valore esiguo per le quali vale la regola del “possesso vale titolo”.

Il contratto di donazione prevede l’applicazione di varie clausole tra cui:

           la donazione con apposizione di condizione
sospensiva:  il donante subordina il prodursi dell’efficacia della donazione al verificarsi di un evento futuro ed incerto.
risolutiva: il donante subordina la cessazione dell’efficacia della donazione al verificarsi di un evento futuro ed incerto.

la donazione con apposizione di termine
Il termine può essere iniziale (momento futuro e certo che da’ inizio alla donazione) o finale (momento futuro e certo che determina la durata della donazione)


la donazione modale

In questo caso, il donante impone un peso a carico del donatario. Tale peso crea a carico del donatario un’obbligazione. Il donante può prevedere, la risoluzione della donazione nel caso in cui il donatario non adempia all’obbligo impostogli.

donazione con riserva di usufrutto
In tal modo il donante può conservare ancora il diritto di utilizzare il proprio bene e di percepirne i frutti (anche locandolo), anche per tutta la durata della sua vita ed al beneficiario della donazione andrà solo la nuda proprietà.

donazione con clausola di riversibilità
, il donante stabilisce che le cose donate ritornino a lui nel caso di premorienza del solo donatario o del donatario e dei suoi discendenti.

Sotto il profilo tributario, le donazioni sono state quasi completamente detassate dalla legge n. 383/2001 secondo la quale qualsiasi bene venga donato e qualunque sia il suo valore, se il contratto interviene tra coniugi,  tra parenti in linea retta o parenti in linea collaterale entro il quarto grado, nessuna imposta vi è più da pagare, a meno che si tratti di donazione immobiliare.
In tale caso occorre sostenere il pagamento delle seguenti imposte:
– imposta ipotecaria (per la trascrizione dell’atto nei pubblici registri immobiliari): nella misura del 2% del valore catastale del bene o del maggior valore indicato in atto;
– imposta catastale (per la volturazione dell’atto al catasto): nella misura dell’1% del valore catastale del bene o del maggior valore indicato in atto. Queste percentuali si abbattono alla misura fissa di Euro 168,00 per ciascuna di queste imposte, qualora ricorrano per il donatario i requisiti per l’ottenimento delle agevolazioni “prima casa”.
Se, invece, tra donante e donatario non ricorrano né rapporti di coniugio, né rapporti di parentela in linea retta o entro il quarto grado oppure non si tratti neppure di parenti (es: donazione tra due conviventi) la donazione è tributariamente rilevante, con il pagamento della normale imposta di registro per la parte di valore donato che, per ogni donatario eccede il limite minimo; in questo caso inoltre l’imposta ipotecaria è del 3% sull’intero valore donato (salvo benefici “prima casa”).

Esenzioni, agevolazioni e riduzioni di imposta sono previste dal t.u 346/1990.

Spesso ci si pone il quesito se è più conveniente una donazione o una attribuzione tramite testamento.. in entrambi i casi, il trasferimento dei beni per successione non è soggetto ad imposta. La differenza sostanziale è che, mentre per la donazione tra soggetti tra i quali non ricorrano né rapporti di coniugio, né rapporti di parentela in linea retta o entro il quarto, SONO DOVUTE le imposte di trasferimento per l’importo eccedente la franchigia minima,  per la successione a causa di morte a favore degli stessi soggetti, NON SONO DOVUTE IMPOSTE qualunque sia il valore dei beni.

227 pensieri riguardo “Il contratto di Donazione

  • 18 agosto 2009 in 16:55
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    Vorrei gentilmente sapere se è ammessa la donazione di un immobile da parte di mio marito alla sorella dal momento che abbiamo dei figli minori o è necessario il consenso del giudice.

    Risposta
  • 5 settembre 2009 in 19:51
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    Sono sposato in regime di separazione dei beni. Mia moglie lavora con reddito non dimostrabile. Ho tre figli minori. Sono titolare di personali c/c affidati, ovvero utilizzo per lavoro quasi sempre delle scoperture di conto per € 10.000; ho in essere prestiti bancari per circa € 25.000 e ho un mutuo residuo su una casa di mia esclusiva proprietà (dal valore commerciale di € 200.000; valore catastale € 130.000) per circa € 70.000. Per motivi di salute e di opportunità vorrei cedere a mia moglie, senza donarlo, questo immobile con un formale atto di compravendita. E’ possibile ? Potrebbe configurarsi una simulazione di vendita ? Ci sono soluzioni ?

    Risposta
  • 9 settembre 2009 in 12:44
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    Buongiorno,desidero sottoporre il seguente quesito:
    mia zia,77enne, è nubile e intende fare atto di donazione in vita, a favore di una sua nipote, minorenne.Chiedo di sapere quale è l’iter che deve seguire per attuare questa sua volontà e quali obblighi ha rispetto ai fratelli e/o sorelle e agli altri nipoti. Ringrazio per la risposta.

    Risposta
  • 11 settembre 2009 in 10:28
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    Gentile Daniela, l’atto di donazione, come avrà potuto leggere nell’articolo di pari oggetto, può essere redatto con l’applicazione di varie clausole che ne modificano il contenuto, pertanto, le consigliamo di rivolgersi ad un notaio che provvedrà ad illustrare a lei e a sua zia la forma più adatta alla vostra situazione familiare.
    saluti

    Risposta
  • 25 settembre 2009 in 19:06
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    Salve, ho bisogno di un chiarimento/consiglio.
    Il padre della mia fidanzata è proprietario di un immobile lasciatogli dal padre e usufruttuaria la madre finche’ in vita. Io e la mia fidanzata ci dobbiamo sposare e vogliamo ristrutturare questa casa e quindi abbiamo bisogno di un mutuo, cosa bisogna fare in merito all’usofrutto della nonna (molto anziana e non autosufficiente) ora sta a casa di mio suocero. Cosa conviene fare a mio suocero verso sua figlia atto di donazione o atto di vendita? (la mia fidanzata ha una sorella sono in ottimi rapporti e poi a lei andrebbe un’altro immobile) per evitare di pagare notaio, tasse, ecc. ecc.
    Grazie mille.

    Risposta
  • 3 ottobre 2009 in 08:29
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    Salve,ho bisogno di un chiarimento/consiglio.
    Mia madre mi ha donato con atto notarile un appartamento di 6,5 vani più un terreno agricolo di 80 mq. Alle altre mie due sorelle vorrebe lasciare un testamento dove dice che gli lascia un appartamento di 3,5 vani ciascuna e un terreno agricolo di circa 3000 mq. da dividere in due particelle come loro credono meglio .
    Siccome abbiamo problemi con una sorella , potrebbe lei a morte di mia madre impugnare anche l’atto di donazione in mio favore e chiedermi di usufruire di uno dei miei beni? Premetto che io nell’appartamento di 6,5 vani ho speso circa 20.000,00 euro per ristrutturarlo,senza purtroppo aver tenuto nessun documento che lo attesti , e nel terreno di 80 mq sto aspettando la concessione per costruire un deposito di attrezzi agricoli interrato, del quale terrò tutta la documentazione delle spese. In anticipo la ringrazio e le porgo i miei saluti.

    Risposta
  • 5 ottobre 2009 in 17:14
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    In una donazione chi paga le spese del notaio e le imposte? Il donante o il beneficiario?
    Grazie e buona serata

    Risposta
  • 8 ottobre 2009 in 11:01
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    Buongiorno desidero avere un chiarimento.
    Mio fratello e’ proprietario di un appartamento (premetto pero’ che sta pagando il mutuo) e vorrebbe donarlo a mio figlio che compira’ 18 anni il 19 ottobre c.m. come regalo per avere raggiunto la maggiore eta’.Quello che vi chiedo e’:
    si puo’ realizzare questo desiderio? Mio fratello continuerebbe a pagare il mutuo regolarmente.Grazie katia

    Risposta
  • 12 ottobre 2009 in 21:14
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    Salve, ho bisogno di un chiarimento/consiglio:
    Io e la mia fidanziata vogliamo costruire una villetta sul terreno di suo padre, mio suocero!
    Vorrei sapere quali atti notarili mi conviene fare prima di spendere soldi su un terreno che non è il mio, poi magari trovarmi senza un tetto sopra la testa dopo aver fatto mille sacrifici. Conviene prima fare una compravendita o una donazione del terreno da parte di mio suocero? Una volta che siamo diventati proprietari del terreno io e la mia fidanzata ci sono altri atti notarili che mi tutelino in caso di divorzio? La ringrazio anticipatamente e le porgo i miei saluti!

    Risposta
  • 21 ottobre 2009 in 16:49
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    Buon pomeriggio, vorrei chiedere gentilmente un’informazione: il fratello della mia matrigna (deceduta) vorrebbe donarmi dei BOT (non so di che importo, presumo 10.000 euro). Come bisogna procedere? Bisogna fare un atto presso il notaio? La donazione è soggetta ad imposta?
    Ringrazio sin d’ora per l’eventuale cortese risposta.

    Risposta
  • 27 ottobre 2009 in 08:53
    Permalink

    buon giorno. vorrei porre il seguente quesito riguardo la donazione di terreni ed immobili.
    se una mamma, coopropietaria al 50% (per effetto testamentario del marito defunto) con i suoi due figli, decide di fare donazione della sua parte agli stessi, in che modo ciò deve avvenire, quando i figli possono disporre dei beni donati, e questa donazione può significare che la mamma in seguito diventa nullatenente oppure, occorre mettere delle specifiche clausole? grazie per l’attenzione e a presto.

    Risposta
    • 27 ottobre 2009 in 10:39
      Permalink

      La donazione andrà fatta per atto pubblico, ovvero con l’intervento di un notaio che vi spiegherà ogni dettaglio in merito a questo tipo di atto. saluti

      Risposta
  • 4 novembre 2009 in 10:55
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    Buongiorno,
    sto valutando di acquisire un immobile all’asta.
    L’immobile in oggetto è una casa unifamiliare .Nel passato (1994)sono stati riunificati 4 mappali.
    Tre di questi provengono da una donazione a favore dell’esecutata avvenuta il 24/04/1993.
    In questo caso specifico se il donante è ancora vivo (questo non lo so) ci potrebbero essere problemi in caso lo aquistassi ovviamente tramite asta?

    Ringraziando anticipatamente per la risposta porgo distinti saluti
    Paolo Della Libera

    Risposta
    • 4 novembre 2009 in 12:59
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      Buongiorno Paolo, il tema trattato è abbastanza delicato, le consigliamo, prima di procederre all’acquisto di consultarsi con un notaio che le elencherà i “rischi” ai quali potrà andare incontro.

      Risposta
  • 10 novembre 2009 in 22:24
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    Vorrei sapere se si puo fare una donazione a favore di una sorella della parte ereditata dalla morte dei genitori su una casa. Puo subentrare se io effettuo una donazione per caso mio figlio minose ?
    che soluzione mi consigliate.
    grazie Athena

    Risposta
    • 11 novembre 2009 in 10:50
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      buongiorno Athena, la donazione ad un minore è possibile solamente tramite un tutore nominato dal giudice, per tutti gli altri casi, se chi riceve la donazione non ha problemi di interdizione, non ci sono problemi. saluti

      Risposta
  • 23 novembre 2009 in 19:22
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    Salve,
    la presente per richiedere un parere circa i rischi, eventuali, dell’acquisto di un immobile ricevuto in donazione con riserva dell’usufrutto.
    L’atto di vendita deve essere firmato dal proprietario e dall’usufruttuario? Si tratterebbe di un unico contratto di compravendita o di due contratti separati?
    Le banche concedono mutui su immobili oggetto di donazione?
    Se gli eredi legittimi firmassero lettera di rinuncia eviterei di correre il rischio di azioni di impugnazione?

    Grazie

    Sara

    Risposta
    • 27 novembre 2009 in 11:43
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      Buongiorno Sara, si tratterebbe di un solo contratto nel quale devono intervenire tutte le parti coinvolte (anche l’usufruttuario). Le banche difficilmente concedono mutui su immobili pervenuti per donazione. saluti

      Risposta
  • 24 novembre 2009 in 19:41
    Permalink

    Mio suocero ha ereditato il 50% di una casa e sue pertinenze + terreno agricolo di circa 4900 mq. L’altra parte vorrebbe vendere a mio suocero il suo 50% e mio suocero vorrebbe che lo comprasse mio marito (il figlio) e poi vorrebbe donargli anche il suo 50%.
    Può farlo?
    Il confinante è un agricoltore diretto, ha il diritto di prelazione nel caso della donazione?
    E’ più conveniente che acquisti tutto mio suocero a suo nome e che poi faccia la donazione al figlio per la totalità?
    E vero che i terreni superiori a 5000 mq sono soggetti al diritto di prelazione?
    Aspetto vostre notizie.
    Grazie
    Alessia

    Risposta
    • 27 novembre 2009 in 11:29
      Permalink

      buongiorno Alessia, sarebbe più semplice che acquistasse tutto suo suocero, ad ogni modo per eventuali diritti di prelazione, le consigliamo di affidarsi ad un tecnico di zona. saluti

      Risposta
  • 15 dicembre 2009 in 19:27
    Permalink

    mia madre mi ha donato dopo la morte di mio padre, mantenendone l’usufrutto, la sua parte alcune piccole proprietà fra cui un piccolissimo magazzino attaccato a uno molto più grande di proprietà di un’impresa; ho trovato l’accordo sulla vendita – abbatterebbero tutto e costruirebbero alcune unità – ma il notaio mi dice che sarebbe meglio prima annullare la donazione per evitare problemi futuri alle vendite dell’impresa; ma la donazione, visto che mia madre è usufruttuaria e quindi firma la vendita, è successivamente annullabile?

    Risposta
    • 16 dicembre 2009 in 10:55
      Permalink

      Probabilmente il notaio si riferisce al fatto che alcuni istituti di credito non concedono mutui per acquisto di un immobile se questo è pervenuto tramite donazione, pertanto ci sembra opportuno che lei segua il consiglio del Notaio che sicuramente ha valutato la situazione de più punti di vista. saluti

      Risposta
  • 24 dicembre 2009 in 11:16
    Permalink

    Mia zia (cugina in 1° grado di mia madre)vuole donarmi un terreno di sua proprietà del valore di ca.2.000 €.Questa zia non è sposata e non ha figli. Vorrei sapere a quali spese vado incontro. grazie.

    Risposta
    • 28 dicembre 2009 in 11:51
      Permalink

      Buongiorno Vincenzo, dovrà richiedere un preventivo ad un notaio. saluti

      Risposta
  • 3 gennaio 2010 in 12:42
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    Salve, cortesemente chiedo alcune informazioni.

    I miei genitori hanno manifestato la volontà di donare il loro appartamento e un piccolo appezzamento di terra edificabile ai propri figli (n.2) mantenendo il diritto dell’usufrutto.
    Pertanto chiedo:
    • Occorre un atto notarile
    • Occorre tutta la documentazione tecnica dell’immobile
    • Occorre una stima del valore
    • Occorre altro
    • Il valore deve essere più reale possibile (circa 250.000 euro tutto compreso)
    • Alla loro morte ci saranno altre quote economiche da versare
    • E conveniente fare la donazione o aspettare la successione
    • Per la donazione come si calcola la quota da versare
    • Per la successione come si calcola la quota da versare
    • Il ricevente già possessore della prima casa, dopo la donazione deve pagare altre quote (ici o altro)

    Rimango a disposizione per qualsiasi chiarimenti.

    Grati di una vostra risposta saluto cordialmente.

    San Benedetto del Tr. AP 03/01/2010

    Giacinto Romandini
    Via M-Colonna, 7
    63039 San Benedetto Tr, AP
    Cel.338 8014074

    Mail giacintoromandini@alice.it

    Risposta
    • 4 gennaio 2010 in 17:38
      Permalink

      buongiorno Giacinto, la donazione è un contratto con atto pubblico pertanto è necessario l’intervento di un notaio. Riguardo la tassazione dovrà consultarsi con il notaio stesso. saluti

      Risposta
  • 11 gennaio 2010 in 20:53
    Permalink

    Salve, vorrei un chiarimento,
    i miei genitori mi vogliono donare un appartamento, occorre che i miei fratelli venghino a firmare anche loro dal notaio, oppure no?
    E se non vengono, mi possono annullare la donazione?
    cordiali saluti, Salvatore

    Risposta
  • 13 gennaio 2010 in 14:48
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    Buon giorno avrei bisogno di un chiarimento. . . in questi giorni mio papa’ ha donato a noi tre figli un appartamento ciascuno. A me ne ha assegnati due perche’ cosi’ la loro misura di metratura arriva ad essere uguale a quella degli altri figli e su una di questi due ha l’usufrutto mio papa’ e dopo mia mamma. Vorrei sapere visto che devono trascorrere 20 anni e un giorno prima che questa donazione sia veramente valida e priva di problemi quali potrebbero essere i problemi e da parte di chi possono nascere. Un’ultima cosa mio fratello ha una bimba di un anno e un altro di 8 anni e mia sorella una figlia di due anni loro in un futuro potrebbero creare problemi e questo contratto. vi ringrazio per l’attenzione attendo una vostra risposta.

    Risposta
  • 16 gennaio 2010 in 20:20
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    Buonasera,cortesemente vorrei dei chiarimenti. Mio zio è proprietario di un appezzamento di terreno agricolo di circa mq. 8.000, dove insiste un fabbricato rurale. Vorrebbe donare, tramite atto di donazione, al figlio mq.4000, che vorrebbe coltivarlo e costruire un magazzino, come dovrebbe procedere? Deve prima frazionare il terreno è successivamente procedere alla donazione? Chiedo la via più semplice per la risoluzione del problema, grazie…
    Saluti Giovanni

    Risposta
  • 13 febbraio 2010 in 19:58
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    Salve.Vorrei sapere se si può fare la donazione ai miei 2 figli della casa vacanze,sita in montagna,acquistata in comproprietà con mio marito 2 anni fa. Sulla casa è in corso un mutuo ventennale di cui io sostengo il pagamento.Attulmente io e mio marito ci stiamo separando e questa mi sembrerebbe la soluzione migliore per non vendere la casa ad altri e poterne ancora usufruire.Mi faccia sapere come è opportuno procedere e le eventuali spese a cui andare incontro.la ringrazio anticipatamente.Clelia

    Risposta
    • 16 febbraio 2010 in 17:24
      Permalink

      Buongiorno, dipende se i figli sono maggiorenni e se sono in grado di sostenere la spesa del mutuo. Le consigliamo di rivolgersi ad un notaio o all’avvocato che vi sta seguendo la separazione, saluti

      Risposta
  • 22 febbraio 2010 in 15:07
    Permalink

    Mio marito vorrebbe donare al figlio ( di 1° letto) la casa in cui abitiamo tenendo per noi due l’usufrutto a vita, ed una seconda casa di cui siamo entrambi proprietari al 50% ad un mio figlio tenendo sempre per noi l’usufrutto a vita. Cosa è più conveniente fare?- una prima donazione a me della sua parte di casa e poi io una successiva donazione a mio figlio? oppure altri metodi. Tenendo conto che nel primo caso (la casa escluivamente di mio marito -il figlio non potrebbe addurre detrazioni fiscali per prima casa e nel secondo caso di mio figlio invece si. quali sono le spese fiscali e notarili a cui andremo incontro? Grazie tante. Cordiali saluti. Stefania

    Risposta
    • 24 febbraio 2010 in 12:21
      Permalink

      gentile Stefania, le consigliamo di recarsi da un Notaio e concordare con lui la migliore soluzione. saluti

      Risposta
  • 24 febbraio 2010 in 15:22
    Permalink

    salve, il quesito è questo: mia zia (77 anni) deve donare a sua sorella che è mia madre ( 76 anni) due immobili del valore di 88.000 euro; mia madre ha l’usofrutto della casa in cui abita e che sarà un domani di mia sorella. vorrei sapere se per fare l’atto di donazione l’usofrutto in questione è da considerarsi prima casa a mia madre; vorrei saperlo, perchè l’atto dovrebbe costare o più ( se seconda casa) o meno ( se prima casa), poichè non c’è da fidarsi, vorrei delle specifiche risposte. Grazie.

    Risposta
  • 2 marzo 2010 in 19:28
    Permalink

    Avevo un appartamento con mia moglie. Ho comprato un’ altra casa, e la mia parte della prima casa lo donata a mia moglie.
    Quando ci siamo separati, il giudice senza tener conto, ha dato la seconda casa, considerata casa coniugale a mia moglie.
    Lei adesso ha due case, io sono in affitto. Posso revocare la donazione ? Se la risposta è si, come ?
    Grazie per l’ attenzione.

    Risposta
  • 3 marzo 2010 in 10:30
    Permalink

    Vorrei sapere SE, L’atto di Donazione della madre al figlio di un immobile (casa), puo’ servire al figlio per farsi un mutuo bancario a lunga durata.

    Risposta
    • 3 marzo 2010 in 10:44
      Permalink

      la Donazione è un atto di liberalità, trova la definizione negli articoli del c.c. dal 769 al 809. Chi riceve la donazione e l’accetta, non presta nessun corrispettivo a fronte dell’accettazione. saluti

      Risposta
  • 20 marzo 2010 in 23:35
    Permalink

    Aiuto! Sono comproprietaria insieme a mio fratello di una quota del patrimonio immobiliare della mia famiglia materna.
    I rapporti sono molto diffici, specie da quando uno dei miei zii versa in condizioni finanziarie disastrose. La sua proprietà immobiliare è stata sequestrata, ma per ora la proprietà in comunione non fa parte del sequestro anche se so per certo, grazie al suo avvocato, che quel sequestro da solo non basta a sanare il debito. Io ho proposto a mio fratello di fare una donazione e liberarci di tutto prima che sia troppo tardi.
    Voglio tutelare le mie bambine, ancora minorenni. Ma infondo possiamo farlo?
    Grazie

    Risposta
  • 29 marzo 2010 in 11:49
    Permalink

    Buongiorno, ecco i miei quesiti:
    1. ero proprietaria di un appartamento che, con atto di compravendita del 24/02/2010, ora è intestato al mio ragazzo. Nel caso riuscissimo a vendere questa appartamento a 130.000 euro, (nell’atto appare che l’ho venduto a 80.000 euro), che importo dovrò pagare tra tasse e varie e spee notarili?
    2. a breve mio padre, con atto di donazione, mi passerà un terreno su cui stanno costruendo una casa (che è prima casa per la sottoscritta). Sapendo che la perizia di stima fatta dal geometra per la richiesta di mutuo è del valore di 250.000 euro (terreno + immobile), anche in questo caso che costi avrò tra tasse e spese notarili?
    3. logicamente devo fare anche l’atto notarile per il mutuo. Richiesti 200.000 euro, mutuo cointestato con il mio ragazzo. Anche in questo caso, che spese avrò dal momento che 100.000 saranno a carico mio come prima casa, ma 100.000 al mio ragazzo come seconda casa?
    Grazie e scusate per le numerose domande,
    Federica.

    Risposta
    • 16 aprile 2010 in 18:37
      Permalink

      gentile Federica, per questioni delicate come la sua, avremmo bisogno di dati ancora più dettagliati che non è possibile rendere pubblici, pertanto si informi presso un notaio, saluti

      Risposta
  • 8 aprile 2010 in 10:50
    Permalink

    ho 85 anni un fratello di 91 anni ed una nipote figlia di mio fratello. posso donare due alloggi ad un amico senza correre il rischio che questi impugnano la mia donazione?

    Risposta
    • 16 aprile 2010 in 16:10
      Permalink

      Buongiorno, si informi presso un notaio, che saprà consigliarla al meglio, è comunque preferibile un regolare atto di vendita, saluti

      Risposta
  • 11 aprile 2010 in 11:49
    Permalink

    Buongiorno vivo nella casa del mio convivente ,che è unico proprietario e che ha ereditato dopo la morte dell’unico fratello,vorrei sapere se mi puo fare un atto di donazione dato che anche i genitori sono morti entrambi e noi non siamo sposati e non abbiamo figli?
    Grazie

    Risposta
    • 16 aprile 2010 in 16:01
      Permalink

      si può farlo. saluti

      Risposta
  • 12 aprile 2010 in 12:35
    Permalink

    Mia figlia deve vendere un appartamento ricevuto in donazione incondizionata alcuni anni fa da mia moglie. Il notaio dell’acquirente suggerisce che mia moglie faccia due atti contestuali in unico incontro notarile di tutte le parti interessate: 1) la revoca della donazione A suo tempo fatta alla figlia e 2) la immediata vendita diretta dell’immobile al nuovo acquirente. E’ corretto il suggerimento? Perchè la figlia non potrebbe rogitare direttamente la vendita dell’appartamento ricevuto in donazione incondizionata? Non potrebbe essere praticata anche un’altra soluzione? E cioè che la vendita avvenga direttamente da parte della figlia e che nel rogito risulti il consenso di tutte le eventuali parti co-interessate, quali, ad esempio, i tre fratelli minori e il padre? Nella peggiore delle soluzioni, quale sarebbe il costo della revoca della donazione a carico di mia moglie? Tenuto anche conto che da un anno mia moglie è proprietaria di “prima casa”. E tenuto anche conto che gli atti di revoca della donazione e di ri-alienazione dell’appartamento avverrebbero nel giro di pochi minuti l’uno dall’altro?

    Risposta
    • 16 aprile 2010 in 15:57
      Permalink

      Gentile signor Marino, il notaio probabilmente, le suggerisce ciò perchè l’acquirente ha bisogno di un mutuo ipotecario per acquistare e le banche raramente concedono prestiti per l’acquisto di immobili pervenuti per donazione, in quanto questa, è un atto revocabile. saluti

      Risposta
  • 15 aprile 2010 in 18:40
    Permalink

    gentile sig.re vorrei delle delucidazioni, io sono sposata ed io e mio marito abbiamo la divisione dei beni. Ora mia sorella vorebbe che io facessi un mutuo di 90.000,00 per acquistare un’ appartamento il cui valore comm.le è di 165.000,00.USUFRUENDO COSI’DELLE AGEVOLAZIONI per l’acquisto di prima casa , premettendo che io lavoro e quindi posso chiedere qusto mutuo vorrei sapere se a distanza di poco posso donare quest’appartamento a mia sorella anche se sono comunque io l’intestataria del mutuo.e in piu’ se lo posso donare non sono dovuta a dichiarare piu’ in qualsiasi pratica che ho una casa?quindi poi se dovessi richiedere un modello isee non dovrei dire indicare la rendita catastale di quest’appartamento. la ringrazio anticipatamente. DISTINTI SALUTI

    Risposta
    • 16 aprile 2010 in 15:31
      Permalink

      Buongiorno Monica, lei può acquistare con le agevolazioni e successivamente donare. saluti

      Risposta
  • 16 aprile 2010 in 10:14
    Permalink

    Mio padre ha acquistato una casa intestandola per metà a me e per metà alla compagna. Ora io devo donare a lui la mia metà.
    E’ preferibile un atto di donazione o un atto di vendita, quali sono i pro e i contro dei due atti?
    Grazie per le informazioni

    Risposta
    • 16 aprile 2010 in 15:31
      Permalink

      Nella maggior parte dei casi è sempre consigliabile un normale atto di vendita, per i particolari si rivolga ad un notaio che saprà valutare con lei, quale sia la scelta più adatta alle sue esigenze. saluti

      Risposta
  • 26 aprile 2010 in 17:40
    Permalink

    Buonasera, siamo 4 sorelle. i miei genitori proprietari di una casa a 3 piani vorrebbero donare a me la mansarda (che è al rustico) per darmi la possibilita’ oltre che, star loro vicino (hanno quasi 80 anni) quella di avere una casa tutta mia. Il restante lasciarlo in eredita’ alle mie tre sorelle quando non saranno piu’ in vita. E’ possibile farlo, oppure incorro in problematiche nel futuro? Il mio dubbio è quello che una volta morti i miei gentiori le mie sorelle “conteggino” la mia mansarda allo stato che è e non allo stato rustico in cui si trova oggi. I lavori di restrutturazione li farei io assieme al mio compagno avvalendomi poco o niente di manodopera esterna. Un notaio ha loro consigliato di fare una divisione di tutto adesso, ma i miei genitori non se la sentono, perchè si fa’ veramente fatica a far incontrare tutte quante e vorrebbero evitare controversie. Ovviamente si è gia’ valutato che lasciando la mansarda a me il loro appartamento (grande e finito) ad altre due sorelle e l’oggi garage ( grande quanto l’appartamento sopra e inserito in progetto come appartamento) non ledano le legittime. RingrazandoVi, attendo Vs. gentile risposta. Michela Martinoli

    Risposta
    • 28 aprile 2010 in 16:39
      Permalink

      è consigliabile dividere le proprietà adesso, proprio per evitare discussioni future. saluti

      Risposta
  • 10 maggio 2010 in 12:38
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    salve,mio nonno è proprietario di un immobile su cui grava un mutuo ipotecario,dell’appartamento fà parte un garage non abitabile con 4 vani .Posso ricevere in donazione da mio nonno questo garage e richiedere un mutuo ristrutturazione per trasformare il garage in appartamento?grazie per l’attenzione.

    Risposta
    • 13 maggio 2010 in 17:49
      Permalink

      buongiorno Elia, prima di tutto dovrà chiedere in Comune se ci sono i requisiti per la trasforazione ed il cambio di destinazione, saluti

      Risposta
  • 19 maggio 2010 in 09:37
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    buongiorno io vorrei porle una domanda,riguardo una donazione.Volevo chiederle se lo zio di mio marito,intestatario di un appartamento,di proprietà,non avendo nessun figlio a carico e la moglie deceduta,poteva donare a me,convivente del nipote nonchè compagna dello stesso,l appartamento di sua proprità .Lo zio dice che si può fare.ma io sarei sicura al 100 per cento che dopo la donazione della proprietà con usufrutto dello zio fino alla morte,che nessuno dopo la sua morte possa reclamare parte dello stesso?.Preciso che noi siamo già residenti con lo zio nell appartamento. E” possibile sapere quanto si deve pagare per la donazione?,.Ringraziandovi anticipatamente,mi scuso se ci dovessero essere alcuni errori.Confiodo in una vostra risposta:Grazie

    Risposta
    • 26 maggio 2010 in 15:32
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      Se ci sono eredi legittimi questi potranno chiedere la revoca della donazione, potrà consultare i termini ed i modi direttamente sul codice civile o sul post che tratta l’argomento Donazione, saluti

      Risposta
  • 21 maggio 2010 in 11:30
    Permalink

    Buongiorno. Vorrei sapere gentilmente, se avendo dei debiti con banche è possibile che gli ufficiali giudiziari,possano pignorare beni in una casa che non è del debitore.Infatti io ho la residenza presso un mio zio acquisito( non parente in linea retta, è il marito della sorella di mia madre)e la casa è di sua proprietà. E’ sufficente che lui mostri il contratto di acquisto della casa affinchè gli ufficiali non possano toccare alcun bene? Grazie per l’attenzione accordatami e vi porgo i miei saluti confidando in una vostra risposta!

    Risposta
    • 26 maggio 2010 in 15:25
      Permalink

      Il pignoramento avviene sui beni di proprietà del debitore, saluti

      Risposta
  • 22 maggio 2010 in 08:59
    Permalink

    Buongiorno, vorrei donare a mia moglie il 50% della proprietà della casa dove attualmente viviamo in quanto stiamo acquistando una seconda casa al mare e vorrei porre la mia residenza su questa per farla figurare come prima casa e godere delle agevolazioni fiscali previste.
    Un notaio mi dice che si fa usualmente questa pratica e la via più corretta è la DONAZIONE però un altro notaio mi avverte che è possibile che in una futura vedita della (parte) della casa donata ci potrebbero essere dei problemi in quanto impugnabile ??? pertanto mi consiglia la VENDITA !!
    Che fare ???
    Grazie
    Andrea

    Risposta
  • 23 maggio 2010 in 19:21
    Permalink

    sono sposata con separazione dei beni , ho una casa dove io e mio marito abbiamo il 50% ognuno.
    Ora mio marito vorrebbe donarmi la sua parte quindi il suo 50% ma non sappiamo quanto dobbiamo pagare x la donazione .

    Vorrei sapere quanto ci verra’ a costare la donazione e che documenti servono .
    grazie

    Risposta
    • 26 maggio 2010 in 15:20
      Permalink

      gentile Giusy, le consigliamo di interpellare un notaio e chiedere un preventivo in base alla rendita catastale dell’abitazione, saluti

      Risposta
  • 24 maggio 2010 in 10:53
    Permalink

    Salve, ho ricevuto uin donazione da mio padre un appartamento. A mia sorella in futuro il mio papà lascerà un altro immobile. Ora però io e mio futuro marito stiamo chiedendo un mutuo per ristrutturazione prima casa e finalmente abbiamo trovato 1 istituto che ce lo concede. Ci hanno detto che nonostante c’è donazione è sufficiente una “postilla” all’atto di donazione o atto aggiuntivo dove mia sorella dichiara di rinunciare all’azione di riduzione. ho letto che però non si può rinunciare all’azione di riduzione….quindi chiedo gentilmente di aiutarmi a capire cosa è possibile fare!
    Grazie mille

    Risposta
    • 26 maggio 2010 in 15:19
      Permalink

      può far inserire comunque questa clausola che serve solamente alla Banca per concedervi il mutuo, saluti

      Risposta
  • 25 maggio 2010 in 13:38
    Permalink

    Buongiorno,
    nel 2008 ho donato la mia parte di casa a mio marito, me la chiese per motivi di lavoro che non sono esplicitati nell’atto.
    Ora ci stiamo separando e lui non ha intenzione diriconoscermi nessun tipo di risarcimento.
    Come posso fare per avere una risoluzione di donazione? E’ possibile averla contro la volontà del soggetto che ha ricevuto la donazione.

    Grazie

    Risposta
    • 26 maggio 2010 in 15:15
      Permalink

      si Stefania, la donazione è un atto revocabile, si informi presso un notaio, saluti

      Risposta
  • 26 maggio 2010 in 15:30
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    Salve io e mia moglie siamo in comunione di beni e mia moglie nel 2006 ha ricevuto in donazione, dai suoi genitori, la casa in cui viviamo (primo e secondo piano, circa 30 metri quadri a piano).Oggi i miei suoceri vogliono farci l’atto del piano terra
    con usufrutto. Volevo sapere se, visto che e’ nello stesso stabile e la stessa particella con sub diversi, se e’ possibile usufruire del mutuo per la prima casa.

    Grazie
    Saluti
    Salvatore Fagone.

    Risposta
  • 1 giugno 2010 in 06:12
    Permalink

    salve mi chiamo katarzyna e non sono di origine italiana,ho un problema,sono sposata dal 1995 in comunione dei beni con mio marito,nel 2001 il mio suocero ha donato le mura di casa e cosi abbiamo stipulato un mutuo ipoteccario cointestato,(al mommento l’unica soluzione per poter finire la casa)ora siamo in fase di separazione e altri 5 anni da pagare,lui mi nega ogni cosa, ho proposto pure di pagare la mia metà dei anni rimanenti ma lui non nè vuole sapere,lo puo fare o pure spetta qualcosa anche a me? aspetto una vostra risposta
    grazie

    Risposta
  • 3 giugno 2010 in 18:00
    Permalink

    Buongiorno, vorrei un Suo parere sulla seguente questione: un padre vedovo fa una donazione in denaro ad uno dei tre figli. Dopo 10 anni fa testamento e dispone che alla sua morte tale somma rientri nel compendio ereditario maggiorata degli interessi al tasso legale. La mia perplessità è che il beneficiario avrebbe dovuto essere messo subito al corrente che il genitore intendeva applicare gli interessi sulla donazione poichè, inevitabilmente, con il passare degli anni questi interessi sarebbero lievitati sempre di più con il rischio di dover rendere una somma di interessi maggiori del valore della donazione. Pertanto Le chiedo se è legale applicare gli interessi su una donazione e in caso affermativo se questo debba essere comunicato per iscritto al momento della donazione stessa. La ringrazio se vorrà gentilmente rispondermi.
    Catia

    Risposta
    • 5 giugno 2010 in 15:03
      Permalink

      buongiorno Catia, bisognerebbe leggere l’atto di donazione ed il testamento, si consulti con un notaio che le chiarirà al meglio la situazione. saluti

      Risposta
  • 7 giugno 2010 in 09:19
    Permalink

    La ringrazio per la solerte risposta e provo a chiarire per vedere se mi può aiutare ulteriormente: non esiste un atto scritto per la donazione, ed il testamento dice solo che il figlio beneficiario della donazione dovrà rendere la quota ricevuta maggiorata degli interessi legali. La perplessità sta nel fatto che se vengono richiesti degli interessi diventa un prestito e non più una donazione, ma ciò – a mio parere – avrebbe dovuto essere stato specificato al momento della donazione, di modo che il ricevente potesse fare le sue valutazioni in merito alla convenienza di ricevere tale somma dal padre. In poche parole, una donazione può essere soggetta ad interessi? E se si, questo deve essere specificato al momento della donazione? La ringrazio nuovamente se potrà chiarire questi dubbi.
    Catia

    Risposta
  • 11 giugno 2010 in 15:50
    Permalink

    salve l’altro giorno io e mia madre siamo andati ad informarci dal notaio il costo per farmi un atto di donazione della terra di mio padre.il notaio ci ha fatto sapere che il costo dell’atto di donazione viene a costare 4.550 euro.la terra di mio padre e 3.80 ettari ,mi chiedevo se secondo voi sia un po’ eccessivo.fatemi sapere la saluto a presto

    Risposta
  • 11 giugno 2010 in 22:38
    Permalink

    Salve, 4 anni fa i miei suoceri ci hanno donato una casa.
    Facendo un atto a mio figlio, si puo’ evitare che una domani (non si sa mai) altri eredi possano impugnare l’atto di donazione?
    Grazie
    Saluti
    Salvo

    Risposta
  • 27 giugno 2010 in 20:57
    Permalink

    Salve, 4 anni fa i miei suoceri ci hanno donato una casa.
    Facendo un atto a mio figlio, si puo’ evitare che una domani (non si sa mai) altri eredi possano impugnare l’atto di donazione?
    Grazie
    Saluti
    Salvo

    Risposta
  • 4 luglio 2010 in 22:28
    Permalink

    Con mia moglie nel 1980 e i miei soceri abbiamo comprato 2 appartamenti nello stesso palazzo.Al rogito,i miei soceri hanno voluto invertire,intestatari.Il loro a mia moglie,e il secondo al 50%alle 2 figlie .I soceri sono deceduti,uo mia moglieavere un diritto di prelazione su questo appartamento che lo abitiamo da 30 anni.I soceri usufruivano di quello intestato a mia moglie.In attesa ringrazio sentitamente.
    Bruno

    Risposta
  • 5 luglio 2010 in 18:54
    Permalink

    Salve vorrei sapere quale percentuale spetta al coniuge essendo in comunione dei beni, per una donazione fatta dai genitori con la clausola di nuda proprietà. Attendo una risposta grazie mille

    Risposta
  • 16 luglio 2010 in 09:14
    Permalink

    Salve, ho bisogno di un consiglio:
    Io e la mia fidanziata vogliamo costruire una villetta sul terreno di suo padre, mio suocero in futuro, al momento non abbiamo previsto di sposarci entro breve.
    Vorrei sapere quali atti notarili mi conviene fare prima di spendere soldi su un terreno che non è il mio, poi magari trovarmi senza un tetto sopra la testa dopo aver fatto mille sacrifici. Conviene prima fare una compravendita o una donazione del terreno da parte di mio suocero? Una volta che siamo diventati proprietari del terreno io e la mia fidanzata ci sono altri atti notarili che mi tutelino in caso di termine della relazione o, in futuro, di divorzio? La ringrazio anticipatamente e le porgo i miei saluti!

    Risposta
  • 18 luglio 2010 in 16:04
    Permalink

    Salve, mio padre ha donato a me e mia sorella la nuda proprietà, mantenendone l’usufrutto vitalizio, dopo aver assunto un perito che in maniera molto accurata, ha diviso gli immobili, con contestuale terreno, in parti uguali, delimitando confini.
    Domanda: Se per assurdo il perito avesse sbagliato dei calcoli…. l’atto di donazione sarebbe “tutelato” dalla disponibile ? Cioè, se il capitale donato fosse di 500.000 euro ad entrambi… a quanto corrisponde la quota disponibile (cioè il margine d’errore non contestabile)??? Se avesse sbagliato di 30.000 euro il conteggio ???
    Grazie molto !!!!!
    Attendo notizie

    Risposta
  • 20 luglio 2010 in 18:21
    Permalink

    Salve. Mio zio vuole donarmi la sua casa per la quale sta pagando un mutuo. Continuerà lui a pagare il mutuo che resterà a suo nome. Può fare l’atto di donazione a mio favore nonostante il mutuo?
    Grazie infinite.
    Patrizia

    Risposta
  • 21 luglio 2010 in 16:24
    Permalink

    Sono sposato e in separazione dei beni,sei anni fa ho fatto un atto di donazione del mio appartamento, a mia figlia e a mia moglie con usufrutto a vita per mia moglie, usufruendo delle condizioni prima casa.Mia figlia, quindi, ha la nuda proprietà.Oggi mia figlia dovrebbe acquistare la sua casa,
    la può acquistare come prima casa ?. GRAZIE

    Risposta
  • 21 luglio 2010 in 17:53
    Permalink

    Buonasera, vorrei porre un quesito.
    un uomo vedovo, con atto pubblico di donazione, dona parte dell’eredità ricevuta dalla morte della moglie ai figli. Dopo più di 10 anni si risposa. è possibile che la nuova moglie possa impugnare l’atto di donazione?
    Grazie mille.

    Risposta
  • 27 luglio 2010 in 21:42
    Permalink

    Salve volevo sapere gentilmente se posso costruire un immobile sul terreno donatomi da mio padre, premetto che siamo due fratelli che ci siamo accordati verbalmente, nel senso che a me viene donato il sovracitato terreno mentre a mio fratello mio padre un giorno dara’ la sua casa, cosa rischi se un giorno lui decida di impugnare l’atto, perderei casa e terreno? a quali rischi vado incontro.Grazie

    Risposta
  • 14 agosto 2010 in 09:41
    Permalink

    Salve, vorrei un chiarimento.
    se nel testamento, il dichiarante specifica: “le somme che rimarranno dopo aver pagato TUTTI I DEBITI andranno a….”
    La parola “tutti i debiti” comprende anche le spese notarili e le tasse di successione? Poichè ho ricevuto in donazione un solaio con la facolta di sopraelevare, vorrei sapere se le tasse devo pagarle io, oppure devono essere pagate con il danaro lasciato dal donatore(ad un altro beneficiario).Infatti mi chiedo: se il donatore mi ha fatto questo regalo, come è possibile che poi voglia farmi pagare di tasca mia, quando ha lasciato una lauta somma di danaro???!!!
    Grazie.
    Grazie 1@@@.

    Risposta
  • 25 agosto 2010 in 14:02
    Permalink

    quesito
    io e la mia ragazza possediamo un appartamento cointestato acquistato nel 1999 con i benefici della prima casa. ora stiamo per acquistarne un’altro e lo abbiamo messo in vendita. nel caso non riuscissimo a farlo prima del rogito per poter godere ancora dei benefici PRIMA CASA è meglio donare o vendere la metà all’altro in modo che uno dei dei 2 non sia piu’ in possesso di nessun immobile e quindi in possesso dei requisiti necessari? si consideri che il nuovo immobile è nel medesimo comune di quello posseduto al momento.
    grazie

    Risposta
  • 4 settembre 2010 in 10:33
    Permalink

    salve,vorrei porre un quesito.Mia madre è propietaria del 50% di una abitazione lasciatale da sua madre.Il restante 50% è di sua sorella!Mia madre sarebbe disposta a donarmi il suo 50% e prorio per questo vorrei sapere,avendo a mia volta una sorella maggiore, se lei potrebbe richiedere qualcosa sia ora che dopo!Inoltre questa mia zia,proprietaria del 50% è un pò restia a vendere ed infatti sono già passati 3 anni dalla morte di mia nonna,cosa si può impugnare nei suoi confronti una volta avvenuta la donazione a mio favore sempre se possibile?

    Risposta
  • 6 settembre 2010 in 15:09
    Permalink

    Buongiorno.

    Mi servirebbe sapere se è possibile costruire e intestarsi una casa senza essere proprietari del terreno.
    In pratica mio suocero lascerebbe a me e mia moglie una parte di terreno edificabile, ma per evitare frazionamenti vorrebbe mantenere lui la proprietà del terreno, fino alla chiusura totale del pec (in modo da sfruttare tutta la cubatura disponibile a fine lavori.
    Se possibile, questo che problemi potrebbe poi portare, una volta fatto il passaggio finale di proprietà?
    Grazie

    Risposta
  • 7 settembre 2010 in 17:15
    Permalink

    Salve avrei cortesemente bisogno di un chiarimento: il mio convivente (separato dalla moglie senza figli – con separazione di beni già dal matrimonio) vorrebbe donare a mio figlio (avuto da un mio precedente matrimonio) un appartamento. Potranno gli eredi un domani richiederlo indietro?? Potrà eventualmente venderlo mio figlio?? Che cos’è la quota disponibile, a quanto ammonta circa, come devo fare per calcolarla?? Scusate la mia ignoranza!!! Grazie e cordialmente saluto. Nadia

    Risposta
  • 19 settembre 2010 in 23:27
    Permalink

    Salve, vorrei porle una domnda.
    Mia nonna ha fatto una donazione di un appartamento ad un mio fretello con atto notarile, premetto che in quella casa vivono i miei genitori da prima che mia nonna intestasse l’appartamento a mio fratello, ora mio fratello vorrebbe vendere l’appartamento e mio padre non vorrebbe, essendo morta mia nonna da più di 10 anni chiedo se fosse possibile in qualche modo impugnare la donazione.
    Al momento premetto che non sò se la donazione è stata svolta con atto pubblico.
    In attesa di una sua risposta la ringrazio molto e porgo i più cordiali saluti.

    Risposta
    • 27 settembre 2010 in 17:23
      Permalink

      buongiorno Giorgio, non è possibile fare niente, i termini sono scaduti, saluti

      Risposta
  • 22 settembre 2010 in 13:48
    Permalink

    Buongiorno, volevo un iformazione.
    Mio Padre mia Madre mio zio e mia zia sono proprietari di circa 2000 mt di terreno, su cui 1000 mt mio padre con consenso di mio ziao e mia zia, ci ha costruito la casa 28 anni fa e gli altri restanti sono agricoli,che ha sempre sfruttato mio padre perchè mio zio e mia zia sono andati a vivere in svizzera.
    Ora io e il mio ragazzo con il consenso di tutti e 4 i proprietari (babbo,mamma,zio,zia) vorremmo comperare i 1000 metri dove attualmente ci sono degli olivi.Quindi si è deciso che i 1000 metri gli pagheremo (io e il mio ragazzo) a zio e zia, in modo che l’altra parte rimane a babbo e mamma.Su questo siamo tutti d’accordo…Volevo sapre se per legge mio zio e zia possono fare la donazione di terreno a mio padre e mia madre, in modo che sia tutto apposto per un domani.
    Grazie per l’attenzione, Vi sarei grata di una risposta.
    Distinti Saluti.

    Debora.

    Risposta
    • 27 settembre 2010 in 17:16
      Permalink

      si, è possibile la donazione, ma vi consigliamo una regolare vendita, saluti

      Risposta
  • 9 ottobre 2010 in 23:21
    Permalink

    Se mia moglie accetta da parte di suo padre la donazione di una casa, di cui essa ha già ereditato dalla madre 2 noni, così come gli altri due fratelli, può pretendere di venire in possesso anche di questi due noni dei fratelli corrispondendo loro il valore di queste quote?
    Possono, comunque, i fratelli impedire che che essa disponga come meglio crede della parte da lei posseduta o crearle problemi (per es. per concessioni edilizie, ristrutturazione ecc.)?

    Risposta
    • 11 ottobre 2010 in 19:02
      Permalink

      Buongiorno, i fratelli possono disporre delle loro quote in quanto il diritto di proprietà non ha limiti, saluti

      Risposta
  • 21 ottobre 2010 in 23:04
    Permalink

    Buongiorno,
    sono una donna di 38 anni, madre di tre figli(minorenni)e vivo a carico dei miei genitori nella loro casa da un anno.
    Non ho un lavoro e nessun reddito, non ricevo nemmeno l assegno di mantenimento per i miei figli.
    Ho un fratello sposato che vive agiatamente ed ha 4 figli.
    I miei genitori sono anziani e vivono con la loro pensione.
    Vorrei sapere se, alla loro morte essendo io e i miei figli a carico loro, inseriti regolarmente nello stato di famiglia di mio padre, ho qualche diritto sulla loro casa, ovvero la possibilità che resti mia di proprietà.
    Oppure c è qualche possibilità che io possa vivere lìsenza che mio fratello mi mandi via.

    Ringraziandola di una sua cortese risposta.

    saluti
    Francesca

    Risposta
    • 3 novembre 2010 in 12:54
      Permalink

      buongiorno Francesca, l’immobile andrà agli eredi legittimi, quindi a lei e a suo fratello in parti uguali, saluti

      Risposta
  • 26 ottobre 2010 in 17:44
    Permalink

    Vorrei gentilmente sapere: Mia zia ha 83 anni,e vorrebbe donarmi tramite atto notarile, il suo appartamento ove lei tutt’oggi vive, ovviamente con suo futuro usufrutto fino a sua morte. Volevo sapere se dal momento che viene stipulato l’atto di donazione dal notaio, io diventerei subito proprietario della nuda proprietà a tutti gli effetti?, e a tal proposito vorrei sapere, avendo io circa 30.000 euro di debiti con uffici riscossione e tributi “equitalia”, potrebbero ipotecare la casa che ho ricevuto in donazione nonostante mia zia ci viva? Ultima cosa, mia zia non ha figli, ma solo 3 sorellastre (di cui 1 è mia madre, che non impugnerebbero mai le volontà di mia zia, ma potrebbero impugnare la suddetta donazione, anche i nipoti delle mie zie, cioè i miei attuali cugini oggi tutti maggiorenni? Mi scuso x i troppi quesiti che vorrei chiedere, e cordialmente ringrazio e saluto, Ercole

    Risposta
    • 3 novembre 2010 in 12:38
      Permalink

      buongiorno, la donazione ha effetto immediato, la sconsigliamo nel caso in cui lei vogli avendere l’immobile successivamente in quanto gli istituti di credito non concedono prestiti su immobili pervenuti per donazione proprio perchè questa può essere impugnata. Si rivolga ad un notaio che le consiglierà al meglio come tutelarsi, saluti

      Risposta
  • 28 ottobre 2010 in 11:27
    Permalink

    Buon Giorno,
    Cortesamente una risposta al mio problema.
    Sono sposato abbiamo tre figli di 9-7 e 1 anno, abbiamo separazione di beni con la mia moglie. Ho fatto la donazione di un appartamento alla moglie, dato che ho comprato una casetta che risulta adesso come prima casa, però adesso abbiamo bisogno di vendere l’appartamento ed abbiamo anche l’aquirente ma ci sono dei problemi.
    La domanda; in comune accordo con mia moglie vogliamo annullare la donazione. Come si puo risolvere il problema?
    Molto grati per la Vs/ cortese risposta,
    cordialmente Luigi Vetri

    Risposta
    • 3 novembre 2010 in 12:11
      Permalink

      gli immobili pervenuti per donazione danno quasi sempre dei problemi perchè le banche non concedono mutui. Per revocare la donazione dovrete rivolgervi ad un notaio, saluti

      Risposta
  • 5 novembre 2010 in 09:11
    Permalink

    salve voglio porle un quesito.
    ho comprato un appartamento nel 1993, usufruendo delle agevolazioni prima casa; nel 2006 ho venduto tale appartamento e nel 2008 mio padre mi ha donato un altro appartamento (nello stesso comune di residenza) ho usufruito sempre delle agevolazioni adesso l’agenzia entrate mi ha mandato un accertamento perchè non avrei venduto e ricomprato entro un anno.
    Ma io sapevo che in caso di vendita infraquinquennale dovevo rispettare il termine di un anno; io mi trovavo nelle condizioni di poter chiedere le agevolazioni(la casa l’ho venduta dopo 13 anni), e poi trattandosi di donazione vale la stessa regola.Grazie

    Risposta
  • 20 novembre 2010 in 18:02
    Permalink

    Salve, quattro anni fa i miei suoceri ci hanno donato una casa.
    Facendo un atto a mio figlio, si puo’ evitare che un domani (non si sa mai) altri eredi possano impugnare l’atto di donazione?
    Grazie
    Saluti
    Salvo

    Risposta
  • 22 novembre 2010 in 11:13
    Permalink

    salve vorrei gentilmente un consiglio; i miei genitori mi hanno donato/venduto un’attivita commerciale, ora volevo sapere se potevo fittarla percependo un fitto. premetto che il locale e di loro proprietà e che non ho mai pagato nulla a loro vsto che mi e stato donato. come posso fare x affittarlo e percepire.?grazie.

    Risposta
  • 24 novembre 2010 in 20:40
    Permalink

    Sono in separazione di beni. Ho due immonbili intestati solo a me. Voglio cederli a mia moglie nel modo di minor costo ma che, per qualunque motivo, nessuno possa rivalersi su di lei se, ad esempio, un operaio ha un incidente in cantiere o il fisco impazzisce. Cosa posso fare? grazie

    Risposta
  • 25 novembre 2010 in 09:04
    Permalink

    mio padre e mia madre sono divorziati dal 1976,(mio padre non mi ha mai dato nessun mantenimento)mio padre si è risposato con un altra donna e ha avuto un altra figlia nel 1984 comprando una casa assieme alla nuova moglie ! Nel 1995 si separa anche dalla nuova moglie ma da il mantenimento alla figlia piu le spese extra di universita ecc ecc,nel 2005 a mia insaputa vende tramite un notaio (la sua meta) dell appartamento comprato con la sua seconda moglie ad un prezzo ridicolo alla figlia,senza informarmi ! oltre a tutto il mantenimento dato alla figlia, gli ha dato anche la meta di un appartamento di un valore di 150.000 euro.. e il povero scemo sottoscritto non ho mai preso 1 euro ! è possibile impugnare questo atto notarile di questa “falsa”vendita fatta a sua figlia ? penso che sia anche di mio diritto una piccola parte della parte di mio padre ? vi ringrazio per un vostro aiuto !

    Risposta
  • 15 dicembre 2010 in 09:48
    Permalink

    Desidero porgere alla Vs cortese attenzione il presente quesito:
    mia sorella, non sposata e senza figli, desidera donare il proprio appartamento a mio figlio che a sua volta non è sposato;
    per mio figlio l’appartamento ricevuto in donazione rientrerebbe come immobile di prima casa;
    l’appartamento è stato acquistato nel 1972 e non è gravato da mutui o ipoteche;
    Posso sapere quali costi dovrà sostenere per questa operazione dal Notaio?? In attesa,ringrazio anticipatamente.

    Risposta
    • 15 dicembre 2010 in 18:50
      Permalink

      Buongiorno, dovrà sostenere le spese per il contratto stesso, per questo dovrà rivolgersi da un Notaio per un preventivo, saluti

      Risposta
  • 3 gennaio 2011 in 18:28
    Permalink

    Io e mia moglie abbiamo una casa con annesso 800 mt circa di terreno. Ora lei ha deciso di donare la sua parte a me. Abbiamo tre figli maggiorenni e autosufficienti. Si può fare? E quali spese bisogna affrontare? Grazie e saluti

    Risposta
  • 10 gennaio 2011 in 12:47
    Permalink

    Buongiorno. Mio suocero ha 2 appartamenti,e 2 figli. Volendo donare un’appartamento a testa quali documenti dovrà presentare e che spese approssimative dovrà sostenere? Grazie e buona giornata.

    Risposta
  • 11 gennaio 2011 in 13:40
    Permalink

    Salve, mi servirebbe un consiglio.
    Stavo per comperare una casa , costruita sul terreno donato.
    Vorrei sapere questo: su questo terreno donato, sono state costruite 3 villette. Una interessava a me. Il padre della signora (ancora vivo) nel 2007 le ha donato il terreno. Lei è unica figlia e la mamma è viva. Mi è stato detto che dopo la morte del padre, la madre potrebbe richiedere il bene donato.
    C’è qualche formula di poter trasformare questo atto di donazione alla figlia, in atto di compravendita… A chi bisogna rivolgersi e in che spese si va in contro?
    Ringrazio per l’eventuale risposta,
    Cordialmente
    Maja

    Risposta
    • 21 gennaio 2011 in 18:39
      Permalink

      Buongiorno Maja, si rivolga ad un notaio prima di effettuare l’acquisto. saluti

      Risposta
  • 23 gennaio 2011 in 10:29
    Permalink

    Ho l’abitazione intestata a mia moglie, abbiamo quattro figli, mia moglie desidera donare a una figlia la casa. Cosa dopbbiamo fare? quali diritti hanno gli altri tre figli.
    Cordialità

    Risposta
  • 28 gennaio 2011 in 21:37
    Permalink

    Posso fare atto di donazione di una proprieta’a mia figlia con la clausola di poterne usufrire solo i suoi figli e non il marito. Grazie

    Risposta
  • 29 gennaio 2011 in 13:40
    Permalink

    Vorrei gentilmente sapere se io e mio marito regolarmente sposati possiamo donare i nostri immobili ai nostri unici due figli e lasciarci l’usufrutto.
    A quali spese andremo incontro?
    Si potrà poi impugnare la donazione?
    grazie

    Risposta
  • 10 febbraio 2011 in 01:43
    Permalink

    Sono stata presente alla lettura del testamento,con cui, presso il notaio, la mia matrigna ha lasciato a mia cognata tutto ciò che aveva e i due appartamenti acquistati da mio padre durante i 4o anni del matrimonio, ma a lei intestati poiché in regime di separazione dei beni. Ancora in vita, a noi sette figli ha fatto delle donazioni e alla sua morte, con testamento, abbiamo ricevuto pochi euro, ai figli maschi ha lasciato la sua casa, a lei l’usufrutto e la pensione di reversibilità. Non avevamo dubbi e pensavamo di avere diritto, per rappresentazione, a ciò che mio padre aveva acquistato proprio per noi, ma, grande delusione poiché, con quel testamento,la nostra matrigna, ormai vedova di 96 anni,ci ha tolto ogni cosa, preferendo così la “NUORA”, ai figli legittimi del marito che le sono stati tutti ugualmente vicini per i 42 anni in cui ha fatto parte della famiglia. Io vorrei impugnare un così ingiusto testamento,i miei fratelli no, sostengono che sarebbero soldi sprecati perché la matrigna può fare come vuole. La “nuora” non intende rinunciare, ma sa bene di non avere diritto a tanta gratitudine e a danno delle nostre famiglie. Perché non si interviene d’ufficio in casi simili per evitare questi abusi? Noi, per farci una casa, abbiamo lavorato una vita, a lei due case e tutto il resto, in poco tempo.

    Risposta
  • 14 febbraio 2011 in 22:32
    Permalink

    Buonasera, mio marito ha un appartamento in proprietà esclusiva a seguito atto di donazione del papà (ancora vivo),mi chiedo avendo un altro fratello che ha ricevuto un altro appartamento ma con la riserva di usufrutto (ha la nuda proprietò) dai genitori, possono esserci problemi un domani se non ci fossero più i genitori?
    La donazione in proprietà esclusiva può essere revocata anche ora, se si in quali casi?
    Grazie attendo una Vs risposta.

    Cordiali saluti.

    Risposta
    • 21 febbraio 2011 in 18:36
      Permalink

      Buongiorno Chiara, la donazione è un atto revocabile, pertanto, per chiarire meglio la situazione dovremmo entrare in particolari che non ci sono permessi con questo mezzo. Si rivolga ad un notaio di fiducia che saprà spiegarle la via più conveniente. saluti

      Risposta
  • 20 febbraio 2011 in 20:12
    Permalink

    Se u n genitore dona un immobile ad un figlio , l’altro figlio che non riceve nulla deve firmare qualche documento ? e ci si può appellare alla donazione ? grazie cordiali saluti

    Risposta
    • 21 febbraio 2011 in 18:10
      Permalink

      IN merito di donazione le consigliamo di leggere gli articoli del codice civile che la regolamentano e di informarsi presso un notaio quale sia la procedura più giusta nel vostro caso. Art 769-809 del codice civile

      Risposta
  • 18 marzo 2011 in 13:28
    Permalink

    salve, mio padre vuole fare donazione di tutti i suoi beni immobili a noi figli. Purtroppo ha debiti verso lo stato per 50.000 euro. Può lo stato volgersi ai beni già donati.grazie

    Risposta
  • 27 marzo 2011 in 12:48
    Permalink

    Buongiorno, desidero avere informazioni su una risoluzione di donazione con effetto retroattivo. I genitori donano nel 2002 ai figli la casa di cui uno dei genitori si riserva il diritto di usufrutto, l’altro invece acquista successivamente un altro bene immobile per il quale usufruisce degli sgravi fiscali per imposta di registro come prima casa (visto che con la donazione si è liberato dell’altro immobile). Dopo 8 anni tra gli stessi si effettua la risoluzione di odonazione per mutuo consenso con effetto retroattivo. I donanti iniziali ritornano ad essere proprietari per metà della cosa donata. Il genitore che possiede ancora l’altro immobile può incorrere in eventuali accertamenti fiscli sulle minor somme pagate a titolo di imposta di registro nel 2002? Oppure essendo passati oltre 5 anni, pur se la donazione con effetto retroatt., per prescrizione si esclude tale ipotesi?
    Ringrazio anticipatamente, vi prego risolovere il dilemma.

    Risposta
  • 31 marzo 2011 in 20:15
    Permalink

    Buonasera,
    Vi chiedevo se è possibile fare un atto di donazione ad un figlio minore,considerato che l’immobile ha un mutuo in corso.
    Cordialmente

    Risposta
    • 8 aprile 2011 in 11:18
      Permalink

      NO, non è possibile, saluti

      Risposta
  • 4 aprile 2011 in 11:28
    Permalink

    Buongiorno, mia zia ha ricevuto da suo padre per donazione ed usufrutto un immobile dove attualmente vivo io (sua nipote).Ora che il padre è morto mia zia vorrebbe donarlo a me e mio marito.E’ possibile effettuare questa donazione visto che ha due figlie maggiorenni che però hanno già dato il loro consenso a farlo?
    Ringrazio anticipatamente.

    Risposta
    • 8 aprile 2011 in 11:10
      Permalink

      si, è possibile, saluti

      Risposta
  • 26 aprile 2011 in 20:02
    Permalink

    Sono una proprietaria di un appartamento e ho due figli. Desidero donarlo alla figlia e il figlio maschio è consensiente e hon ha nulla da richiedere. Quali sono le procedure amministraive e quali le spese. Grazie

    Risposta
  • 11 maggio 2011 in 11:35
    Permalink

    Salve…Mio padre vorrebbe acquistare una licenza trattoria/pub per 25.000 euro,e dopo un anno, quando avrò conseguito la laurea (prima non è possibile) , donarla al sottoscritto. Mi chiedo se questo è possibile ?

    Risposta
  • 12 maggio 2011 in 00:18
    Permalink

    salve,mio padre ha donato nel 1988 in parti uguali 2 appartamenti, uno al sottoscritto e l,altro a mio fratello.Nei successivi anni ho comprato da mio fratello il suo appartamento ma senza effettuare nessun atto. Come posso fare il passaggio di proprietà (acquisto o donazione)? Mio fratello può donarlo a mia moglie o mia figlia per usufruire delle agevolazioni come prima casa? Lui è sposato con 2 figli. Cosa mi cosiglia di fare in quanto dovrò stipulare un mutuo per ristrutturarlo?
    Grazie
    Giovanni

    Risposta
  • 19 maggio 2011 in 10:43
    Permalink

    Buongiorno, avrei un quesito da sottoporVi:
    Bene in oggetto: Terreno potenzialmente edificabile (il PRG deve essere a breve approvato, in successione e quindi suddiviso,come da legge, tra mia madre (ancora in vita), due sorelle e la sottoscritta. Mia madre vuole donare questo terreno a me con l’accordo delle mie sorelle. Il notaio ha prospettato uno scenario pressocchè apocalittico sulle conseguenze che io (donatario) potrei andare in contro (per vent’anni o fino a dieci anni dalla morte dei donanti potrebbero essere avanzate opposizioni, difficoltà ad ottenere mutui e conseguentemente, difficoltà di vendita). La mia domanda è questa: partendo dal presupposto che le mie sorelle (eredi e donanti) hanno già avuto la loro parte, in passato (denaro contanti) ed in futuro (appartamento in cui vive e di proprietà di mia madre) se, nell’atto di donazione, si poteva inserire una clausola (uno atto di rinuncia alla stipula all’opposizione alla donazione, per es.) o se ciò potesse avvenire in seguito. Clausole o formule a mia tutela.
    Grazie per la cortese risposta.

    Risposta
  • 6 giugno 2011 in 12:05
    Permalink

    Vorrei un consiglio o tre appartamenti uno abito io e gli altri due i miei due figli e tutto intestato a me.
    posso fare un atto di donazione a miei due figli dell”appartamento che abitano e quello che abito io vorrei fare un testamento a favore di un mio nipote.
    penso che donazione mi costa meno e c’è qualcosa altro
    La ringrazio della sua cortesia Rita

    Risposta
  • 9 giugno 2011 in 12:32
    Permalink

    Buon giorno, vorrei porre il seguente quesito: in famiglia siamo solo due figli e i miei genitori (mio padre adesso è morto) circa 12 anni fa hanno fatto un atto di donazione del proprio appartamento a mia sorella il tutto senza il mio consenso, lasciandosi solamente l’usufrutto. Adesso che sono venuto a conoscenza del fatto per caso, quali azioni legali posso intraprendere? Cosa mi consigliate di fare? RingraziandoVi anticipatamente porgo distinti saluti.

    Risposta
  • 10 giugno 2011 in 10:38
    Permalink

    bungiorno. volevo chiedere un quesito : mia mamma proprietaria di 2 immobbili nel 2007 ha fatto l’atto di donazione a un figli escludendo gli altri 3 figli alcuni mesi fà la mamma è deceduta volevo chiedere se agli altri figli spetta la quota legittima grazie distinti saluti

    Risposta
  • 14 giugno 2011 in 10:23
    Permalink

    Mia suocera a lasciato due anni fa in donazione tramite notaio
    metà di un appartamento a mia figlia, l’altra metà è intestata a delle cugine di mia moglie.
    Alla morte di mia suocera una delle mie cognate ritiene di non essere soddisfatta, premetto che hanno tutti ricevuto una cospicua somma in denaro per ciascuno, e ritiene di fare una revoca della donazione fatta a mia figlia.
    Quale possibilità ci sono che la revoca venga accolta,
    e ho la possibilità di comprare con mutuo dell’altra metà dell’appartamento.
    Grazie tante per la risposta.
    Rolando

    Risposta
  • 21 giugno 2011 in 09:29
    Permalink

    Salve, ho un quesito da proporVi: due miei fratelli hanno acquistato una casa al mare al 50% e uno dei due ha voluto donare con usufrutto la propria quota alla figlia dell’altro. La figlia rispettosa e affettuosa inizialmente, per motivi esistenziali è entrata in una strada completamente sbagliata nei comportamenti e di convivenza nei confronti della zia donatrice che si chiede; che senso ha mentere un privileggio a favore di una persona non più meritevole e riconoscente. E’ possibile la revoca dell’usufrutto? Grazie

    Risposta
  • 23 giugno 2011 in 09:52
    Permalink

    Io e il mio ex prima di chiedere il divorzio dopo una separazione consensuale, vorremmo donare la casa a nostra figlia minorenne. Sulla casa però grava ancora un mutuo ipotecario cointestato che stiamo puntualmente pagando e che scadrà nel 2018! Come possiamo fare la donazione? A chi dobbiamo rivolgerci?
    Grazie
    Saluti,Carmine

    Risposta
  • 30 giugno 2011 in 06:49
    Permalink

    per una donazione tra me e mio padre ci sono stati chiesti da un caff quttromila euro, è possibile visto che siamo parenti in linea retta? Il calcolo delle quote vanno valutate sul valore catastale o sul valore di mercato?

    Risposta
  • 3 luglio 2011 in 17:39
    Permalink

    Buongiorno, mia moglie ha ricevuto in donazione dalla madre la casa in cui viviamo, ora dopo una nostra querela nei confronti di mia suocera per aggressione a mia moglie, vorrebbe riprendersi la casa. Può farlo?
    Io e mia moglie siamo in separazione dei beni, posso comprare io la casa per “aggirare” l’eventuale problema?
    Grazie

    Risposta
  • 5 luglio 2011 in 23:30
    Permalink

    Salve, desidererei un chiarimento.

    Il padre del mio fidanzato possiede un fabbricato rurale con terreno annesso ed io ed il mio fidanzato vorremmo ristrutturarlo. Nonostante il padre del mio fidanzato abbia ereditato l’immobile dal padre, l’immobile risulta ancora intestato in tre parti uguali a lui, al fratello e alla loro mamma. Vorrei sapere qual è il modo consigliabile per trasferire il bene al mio fidanzato? Se è la donazione, che costi comporterebbe?

    Grazie mille

    Risposta
  • 26 luglio 2011 in 11:30
    Permalink

    se in vita decido di intestare una proprietà ad un solo figlio che vive con me ed ha un suo reddito lavoro dipendente dopo la mia morte gli altri figli possono rivalersi sul bene? Grazie

    Risposta
  • 29 luglio 2011 in 12:44
    Permalink

    salve,
    avrei bisogno di sapere se è possibile fare un atto di vendita su un immobile con donazioni premettendo che i proprietari deceduti non avevano figli, la banca mi ha detto ugualmente no perchè può essere che un giorno si presenti un figlo illeggittimi e perderei tutto e devo aspettare 10 anni, come posso risolvere la questione grazie

    Risposta
  • 30 agosto 2011 in 11:48
    Permalink

    Gentili,
    Stò per acquistare un appartamento (1° casa). A tal fine ho ricevuto un bonifico da mia zia. L’importo supera i 200.000 Euo ed io lo girerò per intero al costruttore. Su questa cifra ci dovrò pagare delle tasse? Dovrei segnalare qualcosa all’agenzia delle entrate prima di procedere all’acquisto? Se procedo all’acquisto della casa senza segnalare niente, incorrerò in sanzioni future? In caso mi vengano applicate delle sanzioni, possono essere dilazionate in qualche modo?
    Scusate per la raffica di domande, ma non ho esperienza nel campo!!!
    Vi ringrazio anticipatamente per la Vostra consulenza.
    Saluti, Danilo

    Risposta
  • 10 settembre 2011 in 12:46
    Permalink

    Buongiorno,
    sono figlio unico, e ho due bambini.
    I miei genitori hanno espresso il desiderio di intestare (forse tramite donazione) tutti i loro beni immobili ai nipoti (miei figli) per ora minorenni, ed escludermi quindi da tutto.
    Questa decisione è dovuta a rancore nei miei confronti.
    Possono farlo, e soprattutto a mia insaputa? Grazie in anticipo

    Risposta
  • 22 settembre 2011 in 13:31
    Permalink

    Buongiorno,
    chiedo che non venga pubblicato il mio indirizzo e-mail.Pongoil seguente quesito: mia zia, nubile, nell’arco di circa 40 anni mi ha regalato gioielli, pellicce, denaro,consegnandomi talivalori direttamente e senza atto formale di donazione. Circa 3 anni fa mi ha donato, questo con atto notarile, il suo appartamento, più alcuni gioielli. Purtroppo mia zia adesso risulta affetta da demenza senile e incitata da mio fratello che si ritiene defraudato (ma io non ho mai fatto o detto nulla affinché la zia prendesse decisioni in mio favore, ha sempre fatto tutto da sola) mi ha scritto una raccomandata in cui mi chiede sia la restituzione di tutti i gioielli che lei afferma avermi dato solo in custodia (ma lei li aveva prelevati dalla sua cassetta di sicurezza in banca e io non possiedo cassetta di sicurezza!) e della casa. Mia madre (cioè sua sorella) sa benissimo che invece gli oggetti me li ha regalati e quindi può testimoniare questo fatto. Volevo sapere cosa mi consigliate di fare. Vi informo che la lettera mi è stata scritta in settembre 2011 mentre un certificato ufficiale dell’ASL in data 27 giugno 2011 dichiara che la zia è affetta da “demenza senile media” e ha confusione mentale.
    Vi ringrazio

    Risposta
  • 12 ottobre 2011 in 14:35
    Permalink

    qual’è la differenza tra la donazione e donazione divisione?
    quanti occorono per far si che la donazione non sia impugnabile?

    Risposta
  • 15 ottobre 2011 in 22:39
    Permalink

    Buona sera io e mia moglie viviamo in una casa di proprietà dei miei suoceri, adesso visto che a mia cognata(sono solo 2 sporelle) servono i soldi per acquistare una casa da un altra parte, volevamo noi rilevare l’altra parte di casa dove vivono i mie suoceri.
    Ci siamo accordati sull cifra da versare ma non sappiamo come fare.Non vorremmo incappare in problemi futuri sui diritti di eredità.

    Risposta
  • 19 ottobre 2011 in 12:41
    Permalink

    Sono sposata in comunione dei beni , ho 59 anni e mio marito 63 ,abbiamo deciso di dividere in nostri beni tra i nostri tre figli , vorremmo sapere se quello che abbiamo deciso è giusto ?
    abbiamo una liquidità di 93000,00 più due immobili per il valore di 250000.00 da dividere così : vendere gli immobili e dare 93000.00 ciascuno a due figli ed il resto aiutare il terzo a comprare un nuovo immobile che possa ospitare anche noi finchè siamo in vita .

    Risposta
  • 6 novembre 2011 in 20:26
    Permalink

    Buongiorno,in sintesi : la casa dove vive mia madre è di mia propietà .Ora io ho perso il lavoro ed ho dei debiti da pagare con la banca . per salvare mia madre armai garnde ( 75 anni ) gli posso donare la casa o sarebbe inutile per causa delle banche .Grazie.

    Risposta
  • 8 novembre 2011 in 16:18
    Permalink

    Salve se possibile avrei bisogno un chiarimento.
    E’ stata fatta una donazione , tra le cose che sono state donate ci sono dei terreni,il beneficiario deve mantenere un contratto d’affitto di alcuni terreni a una terza persona ,cio’ ha l’onere di mantenerli a vita a costui.
    In un secondo tempo viene fatta una seconda donazione, il donante cede sempre alla stessa persona anche l’usufrutto di un immobile gia precedentemente donato di cui aveva solo la nuda proprieta’ e non è compreso nell’affitto della terza persona.
    Nello stesso tempo nella donazione viene scritto che si annulla quanto scritto nella donazione precedente riguardo al mantenere l’affitto dei terreni.
    E’ legittimo questo comportamento oppure andava annullata la prima donazione per poi rifarla?
    Ringrazio per la disonibilita’ Saluti Antonio

    Risposta
  • 17 novembre 2011 in 19:28
    Permalink

    la ringrazio anticipatamente se cortesemente vorrà rispondermi preferibilmene via e-mail la domanda è questa: un mio carissimo amico per ringraziarmi di alcuni favori fatti ,essendo proprietario di diversi box vorrebbe donarmene uno, come devo comportarmi? Devo presumo andare da un notaio e redigere un atto di donazione? seconda domanda quanto dovrò all’incirca spendere per atto e relative tasse? ancora grazie, resto in attesa di una sua gentile e sollecita risposta

    Risposta
  • 21 novembre 2011 in 19:04
    Permalink

    Salve, i miei genitori hanno deciso di donare le loro proprietà (terreno agricolo e casa) a noi tre figli. Poichè anche noi, io e mio marito,non siamo più tanto giovani, vorremmo che la donazione venga fatta direttamente ai nostri tre figli. Vorrei sapere se è possibile. Grazie mille. Lucia

    Risposta
  • 30 novembre 2011 in 18:21
    Permalink

    Buongiorno, ho ricevuto con atto di donazione l’usufrutto di una casa. L’atto di donazione riporta: “la parte donante garantisce la piena proprietà, disponibilità e libertà della consistenza immobiliare donata da afficienze ipotecarie e trascrizioni pregiudizievoli, ad eccezione dell’ipoteca iscritta ….. a favore di Banca…” La mia domanda è questa: se il “nudo proprietario” non provvederà a pagare le rate di mutuo (ancora per 5 anni), la banca potrà rivalersi sull’usufruttuario?
    Grazie per l’attenzione.

    Risposta
  • 1 dicembre 2011 in 23:51
    Permalink

    i miei genitori mi vorrebbero donare un magazzino del valore 20 la restante proprietà ha un valore 120 premetto che ho altri 4 fratelli se è possibile e come viene fatta la percentuale

    Risposta
  • 6 dicembre 2011 in 19:44
    Permalink

    Trattasi di coppia senza figli con fratelli e sorelle premorti.
    Lei casalinga, lui con grosso reddito.
    In vita lui(che è deceduto) ha acquistato un grosso patrimonio immobiliare e mobiliare.
    La stragrande maggioranza di tale patrimonio immobiliare risulta intestato a lei.
    Possono esserci gli estremi per una perequazione delle quote in sede di successione? Come ci si conporta inoltre per i beni mobili(se di grossa entità)?

    Risposta
  • 9 dicembre 2011 in 13:06
    Permalink

    Buongiorno a tutti, vorrei delle informazioni sulla mia posizione attuale. Ho ereditato assieme a mio figlio di cinque anni alla morte di mia moglie (sua madre)tre anni fà una porzione di una palazzina (appartamento), costruita dal padre di mia moglie sulla metà di un lotto di terreno (la seconda metà è stata donata al fratello maggiore) donatagli da suo padre (questo più di quarant’anni fà), mia moglie sua madre e suo fratello alla morte del padre anno ereditato la palazzina e la terra dove è costruita quando mia moglie era ancora minorenne, ora sua madre dopo aver chiesto ed ottenuto la divisione della terra dove sorge l’immobile con una sentenza di usocapione (stranamente il giudice ha estromesso i due figli dalla sentenza), ha donato un appartamento a mia moglie ed uno a suo fratello lasciandosi l’appartamento coniugale sempre dello stesso stabile. Ora dopo alcune diatribe avute con la mia ex suocera (voleva togliermi mio figlio) volevo sapere se può revocare la donazione (visto che ha già tentato di togliermi l’usofrutto dicendo che mia moglie prima di morire di cancro le havrebbe firmato una carta scritta privata mentre era sotto morfina ed anestetici vari). Anticipatamente ringrazio spero mi possiate aiutare ad avere una situazione più chiara di ciò che mi aspetta. Grazie. Pietro.

    Risposta
  • 12 dicembre 2011 in 23:49
    Permalink

    Io e un mio fratello abbiamo intenzione di accettare il testamento di mio padre, un terzo fratello pero’ lo vuole impugnare;in questo caso noi due cosa rischiamo? E’ vero che se non rispettante la legittima noi che abbiamo accettato potremmo perderla? grazie infinite per l’attenzione

    Risposta
  • 28 dicembre 2011 in 18:29
    Permalink

    Vorrei sapere se posso donare la mia parte ,50% ,di un appartamento che possiedo in comproprietà con mia sorella ( dove lei vive con i nostri genitori) pur tenendomi in carico il mutuo cointestato inerente al’aquisto di questa casa che abbiamo aquistato nel 2018 in comproprietà.( per lei è prima casa per me è seconda casa).Cordiali saluti

    Risposta
  • 2 gennaio 2012 in 21:05
    Permalink

    Buongiorno,desidero avere un chiarimento in merito alla donazione.
    Mia madre 10 anni fa,ha avuto in donazione un’immobile dalla zia (premetto che mia madre è figlia unica e nipote unica ) la domanda è questa:
    può alla morte della zia vendere l’immobile senza dover interpellare i figli?(che sono 3) e i figli che diritto hanno in merito alla vendita dell’immobile ?

    Risposta
  • 3 gennaio 2012 in 21:43
    Permalink

    salve vorrei sapere ua cosa mia nonna ancora vivente mi ha donato un pezzo di terreno dove io ho costruito una casa.siccome sto avendo molti problemi posso vendere la casa?se no perchè? risp presto grazie mille

    Risposta
  • 5 gennaio 2012 in 18:59
    Permalink

    vorrei sapere quale valore si potrebbe attribuire all’usufrutto vitalizio in caso di pignoramento di esso.in sostanza a quale valore verrebbe applicato il pigmnaramento, grazie
    sergio

    Risposta
  • 12 gennaio 2012 in 12:39
    Permalink

    buongiorno, vorrei fare una donazione di un terreno edificatorio alla mia compagna. Vorrei sapere se in futuro, meno di 5 anni, possono rivalersi eventuali creditori(di cifre inferiori a 5000 euro) in quanto la mia ditta individuale e’ in una situazione precaria. Oppure come posso fare a tutelarlo in quanto e’ l’unico bene che possiedo in tutta la mia vita. Grazie

    Risposta
  • 12 gennaio 2012 in 13:08
    Permalink

    dopo trent anni puo un donatario revovare il suo atto di donazione nei confronti di un figlio??

    Risposta
  • 12 gennaio 2012 in 15:11
    Permalink

    Salve,vorrei avere chiarimenti in merito alla donazione.
    Mio padre (vedovo) ha deciso di donare a me e mio fratello alcuni beni con riserva di usufrutto, in particolare un magazzino a me e l’appartamento dove vive a mio fratello.
    La mia domanda è la seguente: se mio padre un domani dovesse sposarsi, la sua futura moglie può alla morte impugnare questa donazione?

    Risposta
  • 12 gennaio 2012 in 19:20
    Permalink

    b.sera sono sposato in comunione dei beni. Vorrei acquistare un nuovo appartamento. Posso donare la mia metà di immobile dove abito a mia mogie e se si cosa devo fare prima? Grazie attendo risposta.

    Risposta
  • 13 gennaio 2012 in 22:28
    Permalink

    Salve,
    ho venduto il mio appartamento dopo 2 anni dall’acquisto.
    Il notaio mi ha detto che dovrei riacquistare dopo 1 anno dalla vendita altrimenti dovrò pagare delle penali.
    La mia domanda è: l’acquisto di un garage può figurare come acquisto di una prima casa.
    Sono costretto per forza a comprare una casa con dei vani(appartamenti, etc)?

    Risposta
  • 18 gennaio 2012 in 00:23
    Permalink

    Salve, avrei bisogno di un chiarimento in merito alle agevolazioni sulla prima casa, anche perchè ho due pareri discordanti da due notai diversi.
    Il quesito è il seguente:
    Ho ricevuto in donazione un appartamento in donazione dai miei genitori usufruendo delle agevolazioni sulla prima casa, ora, un notaio mi dice che non potrò più usufruire di queste agevolazioni, l’altro mi dice che se acquistassi casa in un comune diverso da quello dove si trova la prima casa ( donata a titolo gratuito) potrò usufruire nuovamente delle aggevolazioni e degli sgravi sulla prima casa!!
    Di quale notaio mi devo fidare?
    Grazie,
    Ilario

    Risposta
  • 30 gennaio 2012 in 15:49
    Permalink

    Buongiorno,vorrei sapere se :mia madre vive con me in una casa in affitto intestata a me.Alla sua morte la mobilia della casa (intestata a me) possono andare in eredità. Io ho un fratello
    grazie mille

    Risposta
  • 1 febbraio 2012 in 17:23
    Permalink

    Egregio Avvocato,
    chiedo per cortesia aiuto. A settembre è venuto a mancare padre di mia amica,che è una ragazza madre, con un figlio solo, e versa in condizioni economiche disagiate, anche per tale motivo non sa se accettare eredità, perchè non perda la casa comunale. Ora lei è erede con la madre ed il fratello( che forse ricuncrebbe a favore del nipote) di una casa, e vorrebbe che il il figlio, ancora minore, ma sul limen della maggiore età, ereditasse direttamente la quota a lei spetatnte. Come può fare? rinunciare alla propria quota di eredità? accettare e poi donarla al figlio? inoltre che costi avrebbero tutti questi atti ? quale sarebbe lo strumento giuridico più idoneo a conseguire il fine perseguito, non perdere la casa e risparmiare sui vari atti? grazie di cuore

    Risposta
  • 1 febbraio 2012 in 19:41
    Permalink

    buongiorno
    a novembre 2011 imiei genitori mi hanno regalato un assegno di 13.000 euro
    ora vorrei sapere cosa fare con la dichiarazione dei redditi grazie

    Risposta
  • 5 febbraio 2012 in 12:18
    Permalink

    con atto notarile ho ricevuto in donazione, con riserva di usofrutto, un appartamento da parte dei miei genitori, cosa succede allaloro morte io divento proprietaria oppure viene incluso nell’asse ereditario avendo altri 2 fratelli?
    ringrazio in anticipo e attendo di leggere una cortese risposta

    Risposta
  • 20 febbraio 2012 in 20:14
    Permalink

    Salve, io ho ricevuto in donazione da mio padre un immobile nel 2008 senza usufrutto, di recente mio padre ha avuto problemi con l’agenzia delle entrate adesso io vorrei sapere se ‘equitalia’ può impugnare l’atto di donazione? io potrei perdere la casa che mi ha donato?
    vi ringrazio in anticipo potete darmi un risposta perfavore!

    Risposta
  • 23 febbraio 2012 in 18:54
    Permalink

    Buongiorno,desidero sottoporre il seguente quesito:
    mia zia,70enne, era nubile e morta nel 2011,avendo donato nel 1999 con atto di donazione in vita, a favore di una sua nipote, Chiedo di sapere se è possibile impugnare tale atto visto che c’erano dei fratelli e altri nipoti e quali obblighi ha rispetto ai fratelli e/o sorelle e agli altri nipoti. Ringrazio per la risposta.

    Risposta
  • 17 marzo 2012 in 12:22
    Permalink

    Salve
    vorrei chiederle una delucitazione in merito a donazioni, in particolare:
    nel 2005 mio padre e mia madre, con atto notarile hanno donato a noi figli (3), tre appartamenti. Circa due anni fa mia madre è venuta a mancare e mio padre (di 70 anni) sta decidendo di risposarsi.
    La mia domanda è la seguente: Noi figli che abbiamo ricevuto in donazione gli appartamenti (trascorsi oramai quasi 7 anni) potremmo incontrare rivendicazioni da parte del futuro coniuge?
    Grazie infinite

    Risposta
  • 27 marzo 2012 in 08:29
    Permalink

    Buongiorno a tutti, un chiarimento:
    nel marzo del 2001 io e mia moglie (siamo in comunione dei beni),con atto notarile, abbiamo avuto in donazione da un conoscente coniugato dei prati.
    Nel 2002 il donatore è deceduto lasciandomi, con testamento, erede universale di tutti i suoi beni.
    Dopo la sua morte è saltato fuori un figlio riconosciuto tale anche dal tribunale a seguito del dna.
    La mia domanda è questa: i prati avuti in donazione prima del decesso sono stati riassorbiti in tutta l’eredità che sarà divisa in tre parti (io, eredi della moglie ed il figlio), a mia moglie spetta una parte dei prati avuti in donazione? Vi ringrazio sentitamente

    Risposta
  • 29 marzo 2012 in 10:19
    Permalink

    Scusate vorrei sapere se mio fratello può intervenire su di me, mia madre circa 40 anni fa, mi ha donato un piccolo appartamento tenendosi riservato l’usufrutto. A mio fratello ha donato sempre con usufrutto un’altro appartamento in un paese e tereni agricoli e soldi dati sottomano a mia insaputa. Vorrei sapere a morte di mia madre se può intervenire su di me per l’appartamento donato…
    Grazie, Francesca.

    Risposta
  • 27 aprile 2012 in 15:32
    Permalink

    Buongiorno, la mia ragazza è proprietaria di una casa acquistata con un mutuo dove la madre ha rilasciato un avallo essendo proprietaria di una casa. Il mutuo non viene più pagayo da ormai un anno, la mia domanda è questa possiamo donare la casa oggetto di mutuo ed ipoteva ad un terzo in modo da liberare la mia fidanzata e la madre da qualsiasi azione per il debito non omorato? Grazie

    Risposta
  • 1 maggio 2012 in 12:43
    Permalink

    Buon giorno!!!Vorrei avere un chiarimento in merito ad una questione.Mio padre e’ separato (ma non divorziato dalla 3 moglie)e viviamo in un appartamento che fa parte del demanio militare …probabilmente a breve venderanno e noi figli vorremo comprare a suo nome l’appartamento ma con i nostri soldi..La signora in questione e’straniera(ormai italiana) ha abbandonato il tetto coniugale 5 gg dopo il matriomonio circa 15 anni fa..Se dovessimo acquistare l’immobile che garanzie abbiamo che questo rimanga a noi figli?? Una soluzione potrebbe essere la donazione???ringrazio per la cortese atenzione

    Risposta
  • 8 maggio 2012 in 23:14
    Permalink

    Da una successione ereditaria di vari beni immobili ho avuto la mia parte (corrispondente ad 1/6 del totale). Desidererei sapere come dare per sempre questa mia quota ereditaria ad una mia nipote minorenne con la famiglia un po’ disastrata (ha la madre ed è senza padre). Naturalmente a patto che soltanto con la maggiore età possa entrare in possesso realmente dei beni.
    Ringraziando attendo fiducioso una riposta.

    Risposta
  • 12 maggio 2012 in 14:51
    Permalink

    Ho comprato cash la casa in cui abitiamo,intestandola alla mia convivente. Di chi è la proprietà?
    Grazie

    Risposta
  • 18 maggio 2012 in 14:25
    Permalink

    Buongiorno, mio marito ha ricevuto in donazione dai suoi genitori una casa divisa in 2 appartamenti lasciando l’usufrutto ai genitori. In un appartamento viviamo noi, in quello accanto mio suocero attualmente vedovo . Poiché il suocero attualmente convive con una signora, vorremmo gentilmente sapere se ci potrebbe essere la possibilita’ che mio suocero doni alla convivente il suo usufrutto e se questa donazione deve avvenire davanti ad un notaio avvertendo anche il proprietario della casa (quindi mio marito) oppure potrebbe essere fatto anche intra-loro tramite un testamento olografo, quindi senza che il proprietario sappia nulla. Rimango gentilmente in attesa di una vostra risposta e saluto cordialmente GRAZIE

    Risposta
  • 20 maggio 2012 in 14:44
    Permalink

    Buon giorno!!!Vorrei avere un chiarimento.
    Le premetto che pur essendo residenti in Germania, sia io che mia moglie siamo italiani, sposati in Italia in base alla legge italiana, ed il bene immobile e sito in Germania.
    I miei suoceri anno donato a mia moglie una casa con con riserva di usufrutto, negli atti notarili oltre alla riserva di usufrutto e stata aggiunta una clausole e cioè i miei suoceri donano la casa a mia moglie, mia moglie dona la metta della casa a me, ma in caso di separazione la mia metta ritorna a mia moglie.
    La mia domanda è questa clausola che la mia metta in caso di separazione ritorna a mia moglie viene aggiunta per legge oppure e stata richiesta da mia moglie o dai suoi genitori?
    Ringrazio anticipatamente per la risposta
    Cordiali saluti
    Lillo

    Risposta
  • 2 agosto 2012 in 22:28
    Permalink

    Salve avrei bisogno di aiuto.
    Mio padre è morto nel 1997, mia madre nel 2006 e poco prima di morire ha voluto dividere i beni ai tre figli con un atto di donazione. A mio fratello è stato donato un appartamento di 105 mq rifinito in tutto e una cantina di 60 mq rifinita accatastati regolarmente a me e mia sorella sono toccati due rustici di circa 150 mq ciascuno e non possono essere destinati ad abitazione perchè risultano magazzini. Io chiedo se per questa ingiusta divisione noi sorelle possiamo impugare la donazione e chiedere un risarcimento.
    Grazie infinite

    Risposta
  • 29 ottobre 2012 in 10:40
    Permalink

    Salve vorrei gentilmente un chiarimento,dodici anni fa i miei genitori hanno venduto tutta l’eredità ai miei fratelli in nuda proprietà, diseredandomi.Amareggiata dall’accaduto non ho mai voluto oppormi,adesso i miei figli rivendicano questo mio diritto cosa possao fare? Inoltre adesso stanno vendendo a terzi un attività commerciale che fa parte di questa eredità lo possono fare senza interpellarmi? l’attività è intestata a mia madre,entrambi i genitori sono in vita.
    Gentilmente ringrazio

    Risposta
  • 22 novembre 2012 in 14:37
    Permalink

    Buongiorno, dopo la morte di mio padre avvenuta nel 2012 (mia madre è morta 20 anni fa) io e mio fratello abbiamo ereditato un appartamento. A Giugno è stata effettuata la successione ed ora mio fratello, vedovo e senza figli, vuole donarmi il suo 50% mantenendo il diritto di usufrutto in quanto l’abitazione è da lui occupata. E’ stato suggerito di non farlo in quanto l’Agenzia delle Entrate richiederebbe tasse più alte perchè la donazione avverrebbe entro i 5 anni dalla successione. E’ vera questa informazione?
    Ringrazio fin da ora per la cortese risposta.

    Risposta
  • 27 gennaio 2013 in 01:33
    Permalink

    Desidererei sapere se posso donare l’usufrutto a mia figlia e la nuda proprietà a mia nipote stabilendo però che essa non potrà essere alienata fino alla morte della zia?
    Grazie

    Risposta
  • 31 gennaio 2013 in 21:45
    Permalink

    Sono vedova con due figli minorenni . I ragazzi sono proprietari di 1/6, ciascuno, dell’appartamento in cui viviamo e del quale io ho il diritto di abitazione. I nonni vorrebbero donare un miniappartamento ai miei figli. Un notaio ci ha detto che all’atto della donazione dovremmo pagare le tasse come seconda casa per la loro quota di proprietà precedente. Un altro notaio invece ha spiegato che dipende da come è stato scritto nell’atto di successione ossia che io ho il diritto “totale” sull’appartamento in cui abitiamo e i ragazzi , o uno solo o uno solo di essi, possono ricevere la donazione come prima casa. Per mio figlio sarebbe prima o seconda casa? grazie

    Risposta
  • 2 febbraio 2013 in 15:37
    Permalink

    Salve io vorrei un chiarimento,
    vorrei donare il mio patrimonio ai miei figli minori( sia nuda proprietà che usufrutto) per motivi fiscali.
    Potrei sapere se si può fare e se così i miei figli possono essere tutali da sbagli che mi hanno fatto commettere?
    Grazie

    Risposta
  • 9 marzo 2013 in 16:45
    Permalink

    A mio figlio ho fatto donazione 5 anni fa, al 50% con la sorella, di una appartamento che usiamo per le vacanze, acquistato da me molti anni fa senza nessuna agevolazione . Ora mio figlio è in procinto di acquistare un appartamento dove andrà ad abitare con la famiglia. E possibile considerare ai fini fiscali questo appartamento come prima casa?

    Risposta
  • 9 marzo 2013 in 17:55
    Permalink

    Ho ricevuto in donazione dai miei genitori, da circa 7 anni, un piccolo appartamentino e un appezzamento di terreno di circa 3000 mq con un rudere. Ho demolito il rudere e ho ricostruito una nuova casa grazie anche ad una somma di danaro che la mia attuale moglie aveva racimulato durante la vita lavorativa antecedente il matrimonio. Con l’attuale moglie abbiamo la separazione dei beni. In passato sono stato sposato per circa un anno e mezzo con un’altra donna dal cui matrimonio è nato un bimbo. Sono trascorsi ormai circa 13 anni dalla separazione con successiva sentenza di divorzio. Come posso far rientrare nella proprietà a me donata anche la mia attuale moglie visto che ha contribuito abbondantemente nella costruzione della nuova casa. Con l’attuale moglie ho due figli e vorrei tutelare anche loro da una possibile impugnazione futura riguardante una divisione dei beni disponibili. Posso donare a mia moglie il 50% dell’abitazione nuova costruita con i nostri soldi? Posso eventualmente fare testamento? Che differenza c’è tra un testamento e una donazione?

    Risposta
  • 14 marzo 2013 in 20:12
    Permalink

    mia moglie era proprietaria al 100×100 di un abitazione e a donato a l unico figlio la casa. domando essendo mia moglie a perso il lavoro e a un finanziamento personale in corso e sta ritardando qualche rata quale riskio corre mio figlio con la sua casa.cordiali saluti.

    Risposta
  • 25 aprile 2013 in 04:02
    Permalink

    Buongiorno. Mia madre ha una casa con ancora 20 anni di mutuo da pagare. Lei vorrebbe fare qualcosa per lasciarla a me. Ha altri 2 figli e un altro che però non ha il suo cognome perché l’ha ritrovato da poco. Vorrei sapere gentilmente e si può fare una donazione Oppure un testamento. Grazie

    Risposta
  • 11 maggio 2013 in 14:31
    Permalink

    Mi scusi,vorrei sapere come mi devo comportare,mia madre ha ricevuto una donazione dalla madre(mia nonna)costituita da un appartamento e annesso giardino dove mia madre ha costruito un magazzino per attrezzi da circa vent’anni.Ora però gli altri figli si sono riappacificati con la mamma e vogliono che mia madre levi il magazzino dal giardino avendo solo la nuda proprietà.

    Risposta
  • 13 giugno 2013 in 21:08
    Permalink

    Buonasera,
    desidererei chiederLe un consiglio. Io sono una nipote (di nonna) che assiste sua nonna invalida ( le e’ appena stata riconosciuta’ indennita’ di accompagnamento da parte dell’ INPS dopo decine di miei trafile) che desidera lasciare a me l’ immobile che attualmente e’ in vendita per comprare di fronte a casa mia e poterla seguire quotidianamente visto le mie perenni corse per urgenze che hanno luogo dal 2008, anno in cui e’ rimasta senza figli ed eredi se non un altro nipote molto piccolo che mio zio affetto da atassia spinocerebellare ha riconosciuto poco prima di morire, essendo questo nato un anno primama. Nonostante i mille quesiti cje mia madre e la mia stessa nonna si sono chiestee in merito , non essendo lui nelle cpndizioni di procreare essendo nello stadio terminale della malattia, la loro totale assenza nei quotidiani bisogni di mia nonna e l’ assenza, da sempre, di far a lei visita anche quando suo figlio era in vita ma impossibilitato nel recarsi

    Risposta
  • 27 giugno 2013 in 16:30
    Permalink

    Buon giorno,volevo porvi una domanda:Sono sposata da 6 anni e aspettiamo una bambina che nascerà a settembre,e prima del matrimonio il fratello di mio marito gli ha donato l’appartamento in cui abitiamo,che a sua volta aveva ereditato.Noi abbiamo la cumunione dei beni,so che non ho nessun diritto sull’appertamento,ma se nel caso dovesse mancare mio marito come funziona?Visto che è in arrivo una figlia volevo sapere.Grazie e arrivederci

    Risposta
  • 5 luglio 2013 in 19:47
    Permalink

    Gradirei conoscere quali sono le imposte da pagare,oltre il compenso del notaio, in caso di revoca consensuale di una donazione ?
    Grazie in anticipo e cordiali saluti

    Risposta
  • 16 ottobre 2013 in 10:50
    Permalink

    Buongiorno,6 mesi fa è deceduto mio padre,vorrei sapere se posso intestare la mia eredita a mio figlio minore. Grazie arrivederci

    Risposta
  • 13 gennaio 2014 in 11:50
    Permalink

    mio fratello fece una donazione modale a mia figlia(nipote)l’appartamento donato è risultato quindi come seconda casa e mio fratello deve sborsare una cospicua somma ogni anno, pur essendo per lui stesso la prima casa.sichiede se si può revocare detta donazione restituendo tutto al donante, come fare e le spese che comparta tale revoca anche fiscali.si può attenere ciò senza far ricorso ad un notaio? qual’è il sistema migliore per risolvere tale problema limitando le spese al minimo.detta operazione comporta adempimenti fiscali?
    trattandosi di ripossedere ujn bene già tassato nella donazione

    Risposta
  • 22 febbraio 2014 in 20:05
    Permalink

    mio suocero con atto pubblico ha fatto donazione di un appartamento ad uno dei figli successivante un altra all’altro figlio percui ha superato la quota disponibile, prima della morte ha donato un altro appartamento ad una figlia. Per due figlie non ha dato nulla la parte rimasta e mezzo appartamento
    COSA PREVEDE òLA LEGGE IN TAL CASO?

    Risposta
  • 24 giugno 2014 in 15:52
    Permalink

    Salve, io e il mio compagno ci siamo lasciati, lui vorrebbe donare il suo 50% della nostra prima casa alla bambina, pur mantenendosi intestatario del mutuo che grava sulla stessa. La bimba ha tre anni. Si può fare? Quanto verrebbe a costare? Posso chiedere una clausola che mi dia la possibilità di vendere se non siamo in grado di mantenere la casa?

    Risposta
  • 1 luglio 2014 in 12:06
    Permalink

    Buongiorno, sono un padre separato in regime di divisione dei beni.
    Casa acquistata in comproprieta’ con l’ex moglie e mutuo cointestato.
    Bambina di 5 anni che abita con la madre nella casa coniugale dove io non abito piu’ da tempo.volevo sapere se posso effettuare donazione del mio 50% di casa a mia figlia.
    vorrei avere anche se possibile le seguenti informazioni:
    se va a buon fine la donazione d’ora in avanti chi paga l’imu per la mia parte?
    posso mettere la clausola dicendo che effettuo donazione a patto che quell’alloggio non si venda e che si dovesse obbligatoriamente vendere a me deve spettare una certa cifra?
    quali sono i costi per la donazione in questo caso tenendoconto che il valore catastale indicativamente e’ di 180000 euro?

    grazie

    Risposta
  • 7 luglio 2014 in 19:46
    Permalink

    Salve,mio padre mi ha intestato un terreno sul quale stiamo chiedendo la licenza a costruire la mia casa,volevo sapere cosa mi può fare equitalia dato che ho un debito con loro?

    Risposta
  • 10 agosto 2014 in 19:19
    Permalink

    buongiorno,volevo chiedere che documentazione serve per fare una donazione con riserva di usufrutto di un immobile e del terreno ai miei fratelli che sono con me gia’ intestatari, e a che costi si va incontro? grazie

    Risposta
  • 12 agosto 2014 in 13:50
    Permalink

    Buongiorno, io e il mio compagno possediamo una villetta acquistata a gennaio 2010 su cui grava mutuo. L’anno prossimo desideriamo acquistiamo una nuova casa (dove sposteremo la nostra residenza)con un nuovo mutuo, e vorremmo donare a nostra figlia (minorenne) l’attuale villetta. Il mio quesito è pertanto se è possibile donare ad un minore un immobile gravato da mutuo, che noi vorremmo continuare a pagare per lei, e contemporaneamente inserire 2 clausole nella donazione. La prima clausola è l’usufrutto (vorremmo affittare la villetta e poter liberamente disporre del periodico canone). La seconda clausola immagino che si chiami “modale” e vorremmo che consista nel fatto che alla nascita di altri figli, il bene donato sia anche dei nuovi figli nati e non solo della nostra attuale primogenita. Grazie per la disponibilità. Roberta

    Risposta
  • 4 ottobre 2014 in 14:45
    Permalink

    Buongiorno, il quesito che vorrei sottoporre riguarda mia cugina.
    La mamma ha disposto un atto di donazione di un immobile alla stessa, compensando con altri beni gli altri figli.
    Ora uno degli altri figli vuol far causa alla famiglia tutta per avere una maggior fetta di eredità, dopo la morte del padre (la madre é ancora viva).
    Mia cugina teme che , dopo la morte anche della mamma, il fratello impugni la donazione e vorrebbe saper se é possibile trasformare la donazione in vendita finché è in vita la madre. Grazie. Lella

    Risposta
  • 9 novembre 2014 in 12:38
    Permalink

    Buon giorno, sono una signora anziana non sposata, proprietaria di diverse case. Siccome ho un fratello con figli e una sorella con una figlia, e voglio donare tutto a questa mia nipote (la figlia di mia sorella) in vita. Ora desidero sapere, se in caso di mia morte gli eredi possono reclamare diritti. Secodo quesito: se vendo una casa con vitalizio risulto ancora io proprietaria, o finche non muoio? O già risulta proprietario il compratore? Attendo risposte grazie.

    Risposta
  • 21 novembre 2014 in 22:02
    Permalink

    Alla morte di mia suocera mio suocero e i 2 figli sono diventati proprietari in parti uguali della casa,ora mio suocero desidera donare la sua quota ai figli mantenendo l’usofrutto,che cosa dobbiamo fare?
    Grazie Marisa

    Risposta
  • 30 novembre 2014 in 14:37
    Permalink

    salve vorrei delle informazioni. il mio fidanzato è proprietario di un appartamento. tra sei mesi ci sposiamo e i miei suoceri che vivono in qst casa hanno pensato bene di convincere il figlio a fare una donazione nei confronti del fratello minore onde evitare che io possa un domani entrare in possesso della casa magari lasciandomi con mio e con un figlio. premetto che ci sposeremo in separazione dei beni perchè io non voglio assolutamente niente da loro. cmq esiste un atto in cui il mio fidanzato dona la sua casa al fratello con clausula che a morte dei loro genitori il bene della casa sia suddiviso correttamente tra tutti i figli?

    Risposta
  • 2 dicembre 2014 in 12:16
    Permalink

    Buongiorno, devo acquistare un terreno agricolo volevo sapere se posso intestarlo ai miei fligli minori e se dopo l’atto posso edificare sul fondo.

    Risposta
  • 5 gennaio 2015 in 22:02
    Permalink

    Salve,avrei bisogno di un’informazione.Mia madre ha ricevuto in donazione da parte di mia nonna un’area fabbricabile.Io ed il mio ragazzo vorremmo costruire.Può mia madre non fare un’ennesima donazione e noi costruire usufruendo dell’va al 4% per la costruzione della prima casa?la fabbricazione di una casa non può essere intestata a noi e la proprietà dell’area resta a mia mamma??grazie mille!!!

    Risposta
  • 4 febbraio 2015 in 21:34
    Permalink

    Salve,
    se un amico mi dona esempio 50.000 euro, ha liquidità di dichiarata per dimostrare la capacità di reddito, che modalità ed adempimenti ci sono?
    grazie
    Samuela

    Risposta
  • 19 febbraio 2015 in 16:43
    Permalink

    Buongiorno,
    scrivo perchè avrei un quesito: vorrei acquistare casa e per avere il mutuo mi aiuterebbe la mia compagna entrando, di fatto, come comproprietaria della casa. Di comune accordo abbiamo deciso di sottoscrivere un atto di donazione da parte sua e nei miei confronti della sua quota dell’appartamento così diventerei l’unica proprietaria. Cosa succede col mutuo? in questo modo lei si libera dai debiti? avrebbe dei problemi? Se suo padre facesse da garante, resterebbe vincolato?

    Grazie mille,
    Piera

    Risposta
  • 8 maggio 2015 in 16:16
    Permalink

    ho donatoa ma unica casa a mia figlia, ora sono sola e mi ha abbandonata, vorrei rientrare in possesso della mia casa, posso fare un atto di retrocessione.

    Risposta
  • 23 maggio 2015 in 22:47
    Permalink

    Salve scrivo perché ho un quesito molto importante da porvi.Al mio ragazzo ormai da dieci anni gli è stata donata una villa in nuda proprietà con l’usufrutto dei genitori per salvarla da un fallimento di un’attività del padre e dallo zio che avevano ereditata quest’ immobile precedentemente dai genitori.Da anni il mio ragazzo sta pagando tutte le spese (documentabili)e si sta occupando da solo dei genitori gravemente malati anche avendo altri tre fratelli…Siccome vorremmo sposarci l’anno prossimo e fare dei lavori di restrutturazione abbiamo paura che alla morte dei genitori siccome era l’unica eredità, i fratelli potrebbero impugnare il testamento e perdere i soldi dei lavori e delle spese della casa.Vorrei chiederle come potremmo tutelarci da questa cosa c’è un modo per uscire da questo problema? Aspettando una sua risposta le porgo distinti saluti e la ringrazio anticipatamente

    Risposta
  • 22 luglio 2015 in 23:41
    Permalink

    Salve mia madre proprietaria di una casa mi ha fatto un contratto di donazione onerosa con assistenza, vorrei sapere dato che ho un fratello può un giorno impugnare il mio l appartamento. Grazie mille in attesa di una vostra risposta arrivederci

    Risposta
  • 17 dicembre 2015 in 23:34
    Permalink

    Buonasera,desideravo sapere se mio padre avendo deciso di donare la propria casa solo a mia sorella, escludendo volutamente di donarla anche a me può farlo.Rappresento che già in passato nel 2005 mio padre ha donato un terreno a me. In attesa di una Vs. risposta porgo cordiali saluti.

    Risposta
  • 1 marzo 2016 in 21:15
    Permalink

    Buona sera,ho dei dubbi su una donazione che dovrei fare,sono separato legalmente con due figli,e da poco ho comprato un appartamento facendo un mutuo,in questo immobile sono andato a vivere con la mia compagna,so che se mi dovesse succedere qualcosa il mutuo viene estinto..per evitare che questo immobile vada alla mia ex moglie (che non mi da il divorzio) posso donare con un l’usofrutto alla mia compagna.grazie

    Risposta
  • 10 marzo 2016 in 13:32
    Permalink

    salve voelvo un inforamzione..la nonna dona al nipote una casa tre mesi prima che muore…ancora non sono passati dieci anni..il nipote puo vendere la casa facendo un atto dove tutti i zii e i nipoti rinunciano alla parte? cosi anche se la vende chi l ah comrpa non ha problemi con il mutuo per mettere l ipoteca?

    Risposta
  • 15 aprile 2016 in 15:06
    Permalink

    Vorrei sapere:il mio compagno non siamo sposati nè conviviamo,vuole donare la nuda proprietà di un appartamento di cui è già usufruttuaria la madre sua, a mio figlio ed altre due sorelle avute da precedente matrimonio,mio figlio deve per forza accettare o può aspettare la morte del padre indipendentemente da quello che decidono dim fare le sorelle, premetto con l’ex moglie no c’è niente da spartire

    Risposta
  • 20 aprile 2016 in 19:20
    Permalink

    Buongiorno,
    io vorrei sapere se mio padre può donarmi solo una parte dell’immobile o bisogna far risultare due appartamenti?

    Risposta
  • 6 giugno 2016 in 13:28
    Permalink

    Salve, mia madre, arzilla 80enne, mi ha donato l’orologio di mio padre, deceduto nel 2007.
    Mio nipote, il figlio di mia sorella, deceduta nel 1996, alla morte di mio padre, andò a vivere con mia madre.
    Ora lui si oppone al dono da me ricevuto da mia madre.
    Sostanzialmente vorrebbe che io gli elargissi la metà del valore dell’orologio, circa € 8.000,00
    Può mia madre in piena facoltà mentale, decidere di donare al proprio figlio un oggetto appartenuto al padre?

    grazie per la risposta
    saluti Arnaldo

    Risposta
  • 19 luglio 2016 in 15:40
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    Buon pomeriggio, mio suocero vuole donare ai miei due figli (suoi nipoti) un appezzamento di terreno…e mio marto vuole dare dare il corrispettivo in soldi per la parte che spetterebbe a suo fratello di tale terreno…a me non sembra giusto…lei cosa ne pensa?

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  • 23 agosto 2016 in 17:27
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    Buonasera, ho un quesito: sposata in comunione di beni, ho ricevuto lotto edificabile e una somma di denaro x iniziare la costruzione della casa, finita con soldi di mio marito. La casa è di entramdi o solo mia ? Grazie

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  • 28 settembre 2016 in 23:10
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    Buongiorno. Mio marito sta per stipulare con sua sorella una scrittura privata per definire se gli immobili donati dai genitori (sono ancora in vita) sono stati ripartiti equamente. Siccome la sorella di mio marito ha ricevuto la donazione della casa in cui abita nel 1994 mentre a mio marito è stata intestata la casa dove hanno sempre vissuto e vivono tuttora i genitori (quindi non ha mai beneficiato dell’immobile), si possono conteggiare gli interessi del mutuo che mio marito ha dovuto contrarre per acquistare la casa dove viviamo? Grazie.

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  • 19 novembre 2016 in 13:04
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    buongiorno vorrei un consiglio mio padre mi ha lasciato un testamento olografico con scritto che devo dei soldi a mio fratello perche la mia parte di bene facendosi fare lui delle valutazioni il mio bene e superiore di €18000 ma io mi chiedo se mio papa nel suo testamento puo impormi mdi dare dei soldi a mio fratello per legge e corretta una simile situazione.Tra laltro lui sa la mia situazione che non ne ho soldi come faro in seguito fatemi sapere da qualche situazione analoga come mi devo comportare con mio fratello che gia mi chiede i soldi e io non ne ho sono disoccupato con un figlio mia moglie fatemi sapere ciao a tutti

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  • 24 dicembre 2016 in 23:41
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    Buonasera avvocato,mi trovo in una situazione un po’ complicata provo a spiegargliela.
    Mio marito è morto 11/01/12 ed io con i ragazzi(2) abbiamo avuto in successione la casa.
    Ho aspettato la loro maggiore età per poter vendere e ricomprare subito per poter spendere meno di condominio.Oggi però mi ritrovo con l agenzia delle entrate che mi chiede quasi 6000€ perche il commercialista ha dichiarato questa casa come prima casa mentre io a mio nome nel 2000 ne acquistai una……però in un altro comune. In più mi sonno fatta aiutare da un geometra per l’acquisto della nuova dov’è anche lì è stata dichiarata come prima casa.Io ignorantemente mi sono affidata ad un professionista che a quanto pare è al mio stesso livello.
    Potrebbe cortesemente dirmi come fare per recuperare il contratto nuovo? Per il vecchio mi farò rateizzare la cifra ma per il nuovo come posso fare? Non mi posso permettere la cifra per la seconda casa…..devo intestarla ai figli per avere meno danni possibili?
    La ringrazio e spero di essermi spiegata cordialmente Antonella

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  • 27 gennaio 2017 in 17:43
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    Buonasera avvocato, vorrei un consiglio: ho due figli maggiorenni non sposati che vivono a Firenz, devo comprare un solo appartamento (prima casa)
    per loro. Vorrei sapere quale soluzione e’ piu’ giusta nell’acquisto (50% o intestarlo solo ad uno di essi). Grazie mille, spero di essere stato chiaro.

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  • 2 marzo 2017 in 13:57
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    Buongiorno,
    i miei tre figli hanno acquistato una casa con mutuo con usofrutto a me e mia moglie (genitori)ora mia figlia vorrebbe cedere la sua parte a mia moglie a titolo donazione,vorrei sapere quanto gli verrebbe a costare e se devrà essere approvato dalla banca che ha concesso il mutuo.
    Ringrazio anticipatamente.

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  • 9 marzo 2017 in 21:32
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    E’ piu di 30 anni che abito in un appartamento di proprieta’ dei miei… Senza nessun tipo di contratto…. Ora vogliono che me ne vada entro un mese cosa posso fare? E loro possosono agire cosi’?

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  • 22 marzo 2017 in 19:24
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    Buonasera vorrei chiedere se sia possibile che una persona del tutto estranea possa decidere di farmi una donazione da un altro paese mandandolo un documento che dichiara che io riceverò questa donazione sul mio conto corrente in denaro dovendo però io pagare una tassa di130 euro tramite bonifico a chi vuole farmi questa donazione ?grazie

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  • 14 agosto 2017 in 21:17
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    buonasera
    sono proprietario di una casa, che risulta essere la prima casa, avuta in donazione dai miei genitori prima del matrimonio (sono in comunione dei beni) e di cui mia madre, l’unica ancora in vita ha l’usufrutto. Vorrei sapere se posso donarla alle mie figlie, se ci potrebbero essere dei problemi in futuro e se posso aprire un usufrutto anche per me e l’altro coniuge
    PS anche mia moglie è proprietaria di alcuni immobili avuti con la stessa modalità prima del matrimonio
    Grazie

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