Materiali per tappezzare

Se si è deciso di tappezzare le pareti dobbiamo avere disponibili i materiali necessari per compiere questa operazione e riuscire senza troppi problemi a capire come tappezzare. Di seguito riportiamo quelli essenziali.

La colla. Le più usate sono sostanzialmente tre.
All’amido di riso. È la più vecchia colla da tappezziere, si prepara in fretta e, una volta applicata, è molto adesiva e di lunga durata. Ma c’è anche il rovescio della medaglia: va usata solo da chi non è principiante perché può causare qualche inconveniente, come gobbe, se non la si tira uniformemente, o macchie indelebili. È in pasta (normale o forte) da diluire in acqua tiepida al momento dell’uso.
A base di metilcellulosa. È in polvere (venduta in scatole) da sciogliere in acqua fredda. Poichè è meno aderente della colla d’amido offre la possibilità di spostare facilmente teli già incollati nel caso siano stati posizionati in modo sbagliato. Se si macchia la tappezzeria con questo tipo di colla, è possibile pulirla con una spugna leggermente imbevuta d’acqua. La polvere va sciolta versandola a pioggia in un secchio contenente l’acqua necessaria e mescolando continuamente. Ottenuto l’impasto lo si lascia riposare un paio d’ore: prima dell’uso lo si rimescola filtrandolo per eliminare eventuali grumi. Il dosaggio acqua-colla dipende dal tipo di tappezzeria che si deve applicare: con una tappezzeria in carta leggera, ad esempio, l’impasto deve essere piuttosto fluido, mentre un materiale consistente richiede un impasto più denso, magari miscelato con un po’ di colla vinilica che ne migliora l’adesività. In commercio si trova la miscela già pronta con additivi funghicidi e antimuffa.
Adesivi sintetici speciali. Sono indispensabili quando si devono applicare materiali di un certo tipo come pvc unito a tessuto, nylon con supporto in carta, poliuretano espanso o polistirolo. Dato che gli adesivi sintetici speciali sono insensibili all’acqua, vengono preferibilmente impiegati per tappezzare bagni e cucine dove ovviamente vi è sempre un certo tasso di umidità.

Stucco. Sia su legno sia su intonaco, lo stucco a base di cellulosa e polveri minerali ha un’ottima aderenza. È venduto pronto per l’uso, ma volendo renderlo più morbido, lo si può impastare con un po’ d’acqua o un poco della stessa colla che verrà usata per applicare la tappezzeria.

Fissativo. Se la parete è porosa o poco compatta, il fissativo è indispensabile per rendere omogenea la superficie (lo si stende a pennello). Si può usare lo stesso collante (un po’ diluito, naturalmente) che si impiega per attaccare la tappezzeria, oppure si acquista uno di quei prodotti a base di resine viniliche o acriliche che agisce sulla superficie come un vero e proprio legante.

Emolliente. È un liquido che viene usato per aiutare il distacco delle vecchie tappezzerie. Si spalma con il pennello la superficie della tappezzeria: il liquido, arrivando al collante, ne provoca il distacco.

Rivestimenti di fondo. Sono indispensabili quando i muri presentano inconvenienti che li rendono poco adatti a ricevere direttamente la tappezzeria. In commercio se ne trovano diversi tipi, che vanno scelti secondo la parete e secondo la tappezzeria che deve essere applicata. Esistono sottofondi impermeabili che isolano la tappezzeria dall’umidità: possono essere in lamine metalliche (alluminio o piombo) accoppiate con uno strato di carta, oppure in polistirolo espanso più adatte in presenza di umidità di condensa.

Accorgimenti

  1. Perchè la tappezzeria aderisca bene alle pareti, bisogna che queste siano asciutte e pulite.

  2. Le piccole crepe, dopo un’accurata raschiatura, vanno stuccate. Lo stucco, quando è ben secco, deve essere passato con carta vetrata e poi spolverato. Per le fessure profonde o per quelle causate da eventuali assestamenti, lo stucco non basta: bisogna applicare sulla stuccatura fresca l’apposito nastro in garza di vetro che riduce il rischio di nuove spaccature.

3 pensieri riguardo “Materiali per tappezzare

  • 23 aprile 2009 in 11:11
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    Buon giorno, volevo chiedervi un informazione stavo cercando per decorare le porte di case degli adesivi apposta e ne ho visti diversi ma non riesco a capire se c’è la possibilità di passargli sopra una sorta di cera in modo da renderli permanenti e non correre il rischio che con il tempo inizino a staccarsi, potete darmi qualche informazione?

    Risposta
  • 15 settembre 2009 in 11:34
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    Per incollare una tappezzeria vinilica su un muro foderato con polistirolo espamso causa umidita’,quale accorgimento devo prendere in modo che la tappezzeria stessa non venga a staccarsi visto che il polistirolo e’un materiale poroso?Ed eventualmente quale colla e’ piu’ adatta a questo scopo?
    Ringraziandovi per una eventuale risposta,porgo distinti saluti.
    Giorgio T.Colombero Torino

    Risposta
  • 8 settembre 2010 in 15:30
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    Dovrei incollare il rivestimento, in tessutto, del tettuccio della mia auto.Che colla usare?
    grazie

    Risposta

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