Problemi con il termosifone

Sfortunatamente in alcuni casi può capitare di avere problemi con i termosifoni della nostra casa. Il problema può essere dovuto ad un guasto, ad un impianto fatto in modo non impeccabile o ad una stima non corretta della cubatura della casa da riscaldare. In ogni modo, in questo articolo, è possibile trovare qualche consiglio per tutti coloro che hanno dei problemi con il radiatore o, più in generale, con il riscaldamento della propria casa.

IL RADIATORE NON RISCALDA ABBASTANZA?

Montare un radiatoreL’acqua calda prodotta dalla caldaia viene convogliata attraverso una rete di tubi collegati ai radiatori ( convettori ), montati nei punti prefissati dall’impiantista per poter permettere di riscaldare le singole stanze e i corridoi in modo efficiente, per avere in tutta la casa una temperatura ideale.

In molte case di vecchia costruzione, alcuni impianti non riescono a produrre il calore in modo omogeneo in tutte le stanze della casa.

Infatti questi impianti sono stati realizzati in tempi in cui non esisteva una normativa specifica per il calcolo delle Kilocalorie calcolate in base alla posizione geografica della casa, al piano, all’ubicazione delle stanze e ad altre varianti specifiche, in modo da dimensionare i radiatori rispettivamente per ogni ambiente.

Qualche stanza della vostra casa è molto più fredda delle altre? Questo è il momento di cambiare il termosifone con una radiatore molto più grande o di modello diverso.

TIPOLOGIE DI RADIATORI

In commercio si trovano una vasta gamma di radiatori di diverse dimensioni. La maggior parte dei radiatori sono formati da alette posteriori che favoriscono il fenomeno della convenzione, e cioè del naturale ricircolo dell’aria calda e fredda e quindi per un migliore rendimento dello stesso.

Tutti i radiatori hanno una valvola di entrata che permette la regolazione di apertura o chiusura del termosifone. Inoltre è presente anche una valvola di spurgo per ubicata sul lato superiore del termosifone che permette la fuoriuscita dell’aria che si accumula all’interno del radiatore, impedendo allo stesso di avere un calore uniforme.

ATTENZIONE: Se notiamo che la parte superiore del termosifone è più fredda di quella inferiore allora prima di sostituire il termosifone apriamo la valvola di spurgo per espellere l’aria accumulata. Ricordiamoci di tenere a portata un piccolo recipiente per raccogliere la poca acqua che viene espulsa quando tutta l’aria sarà uscita.

Oltre ai radiatori ad alette si trovano termosifoni a pannello doppio, a piastra, e decorativi come quelli colorati e di forme particolari per abbinarli all’arredamento. Potremo scegliere tra quelli in ghisa e quelli leggeri in alluminio.

SOSTITUZIONE DI UN RADIATORE

l lavoro risulta molto più facile se il nuovo radiatore ha lo stesso ingombro di quello da sostituire. Infatti non si dovranno spostare le staffe a muro che sorreggono il radiatore e modificare quindi le tubazioni.

Dopo avere svuotato l’impianto e svitati i raccordi di carico e scarico con l’apposita chiave quadrata o esagonale , si rimuove il vecchio termosifone dalle staffe agganciate alla parete.

Con la paglietta di ferro si eliminano le tracce di corrosione dai raccordi e dai tappi di chiusura, avvolgendo subito dopo con del nastro teflon le filettature sui raccordi per una migliore presa senza perdite.

A questo punto sarà sufficiente avvitare i raccordi e i tappi al nuovo radiatore e la valvola di spurgo ai tappi. Ora non ci resta che agganciare il termosifone alle staffe già presenti sulla parete collegando subito dopo le valvole ai raccordi.

SOSTITUZIONE MODELLO DI RADIATORE

Radiatore modernoQuando il nuovo radiatore non è identico al vecchio, allora il lavoro diventa più complesso. Si dovranno infatti fissare le nuove staffe e modificare le tubazioni di carico e scarico.

Dopo aver eseguito le stesse operazione di rimozione del radiatore descritte precedentemente, si posa il nuovo termosifone a faccia in sotto sul pavimento si misura la distanza tra le staffe del radiatore riportandole su il muro.

Alcuni termosifoni ad elementi componibili non hanno staffe per l’aggancio ma viene usato lo spazio tra gli elementi per poggiarli sui supporti a muro.

A partire dal pavimento si riporta la misura sulla parete tracciando una linea orizzontale e subito dopo la posizione tra gli assi delle staffe del radiatore.

IMPORTANTE: I segni sul muro per l’aggancio devono essere a distanza uguale dalle due tubazioni dell’acqua.
Allineando le mensole ai segni di matita si segnano e si praticano dei fori sulla parete inserendo i tasselli ad espansione per il fissaggio delle mensole.

MONTARE UN RADIATORE

Se il termosifone da installare è più grande oppure ha gli attacchi diversi allora bisogna intervenire sulla tubazione esistente per modificare l’allineamento verticale dei raccordi alle valvole.

Forse i tubi dovranno essere allungati e quindi basterà ricorrere a dei raccordi o a delle saldature per inserire dei spezzoni di tubo per l’allineamento agli attacchi del termosifone.
A questo punto potremo rimontare le valvola alla tubazione agganciandole successivamente al termosifone. Naturalmente il radiatore dovrà essere riposto preventivamente sugli attacchi a muro, controllando con una livella l’orizzontalità dello stesso.

IMPORTANTE: Prima di riempire il circuito agendo sulla valvola della caldaia, è bene aprire la valvola di spurgo. Infatti riempiendo le tubazioni ( assicurarsi che il manometro sia su 1,0 atmosfera ), l’acqua fa fuoriuscire l’aria attraverso lo spurgo che andrà chiuso appena l’acqua zampilli al di fuori.

REGOLE PRINCIPALI PER MONTARE UN RADIATORE

  • Prima di montare il radiatore rifacciamo la tinteggiatura o alla tappezzeria del muro sottostante.
  • Pitturiamo molto prima il termosifone prima di metterlo in funzione.
  • I radiatori sono disposti in molti casi sulle pareti che danno verso l’esterno. In questo caso prima di installare il radiatore, applichiamo un foglio di riflettente di alluminio che riduce la dispersione verso la parete esterna, convogliando il calore verso l’interno della casa.
  • Per una migliore resa dell’impianto installiamo i radiatori vicino ai vani balcone oppure al di sotto del parapetto delle finestra.

IMPORTANTE: la legge Italiana impone delle temperature massime all’interno degli ambienti. Tuttavia in alcune stanze è consigliabile avere anche valori diversi, come illustrato di seguito:
Salotto e sala pranzo 21 gradi
Cucina e stanza da letto 17 gradi
Ingresso 18 gradi
Bagno 23 gradi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.