Traslocare in una nuova casa

Imbiancare una stanzaTraslocare. Quali sono i lavori che bisogna fare prima di poter andare a vivere nella dimora prescelta. Nel caso di un’abitazione nuova di zecca, particolare importanza assume la tinteggiatura delle pareti. In immobili di una certà età, è determinante far controllare tutti gli impianti del gas, elettrico e idraulico.

Traslocare in una nuova casa? Basta essere ben organizzati e il gioco è fatto. Quali sono i lavori che bisogna fare prima di poter andare a vivere nella dimora prescelta? Sono numerosi. Ci si può affidare a dei professionisti oppure procedere con il fai da te. Nel caso di un’abitazione nuova di zecca, particolare importanza assume la tinteggiatura delle pareti. I colori tra cui scegliere sono numerosissimi. Al classico bianco si possono preferire tonalità pastello come il rosa salmone o il beige ma anche toni più forti come il giallo o il rosso.
Si può fare ricorso anche alla pittura creativa. Ci sono infatti differenti tecniche che permettono di ottenere effetti particolari sui muri di casa. Da quella a rocchetto con rullo, adatta per lo più a una singola parete della stanza, a quella a stampo. Dall’effetto spugnato a quello sfumato. Ce n’è per tutti i gusti.

Chi invece opta per una casa precedentemente abitata, deve innanzitutto far controllare tutti gli impianti, da quello elettrico, a quello del gas, a quello idraulico. È possibile poi che sorga l’esigenza di ristrutturare. Dai pavimenti, ai muri, si tratta comunque di interventi di edilizia. In questo caso bisogna informarsi sulle normative locali da seguire e sui documenti da richiedere per ottenere l’eventuale permesso.

Successivamente ci si può dedicare all’imbiancatura delle pareti. Giunge infine il momento di arredare la dimora. Chi ha già i mobili deve preoccuparsi di farli trasferire dalla casa precedente, rivolgendosi alle imprese del settore. Chi invece decide di comprarne di nuovi, deve prima informarsi sulle misure di cucina, sala, camera e bagno, in modo da evitare inconvenienti. È indispensabile comunque dare un’impronta personale. I più tecnologici possono scegliere arredi domotici, super innovativi, con impianti all’ultimo grido. Gli inquilini più ecologici, invece, possono attrezzare casa con celle fotovoltaiche e termiche per produrre corrente elettrica e acqua calda senza inquinare e risparmiando moltissimo sulle bollette. Gli ‘accessori’ non finiscono mai.

Fonte: Quotidiano Il Milano del 23 Luglio 2009

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