Ecco le misure varate contro i caro-mutui

Con la manovra anti-crisi si è provveduto ad aiutare tutti coloro colpiti dall’aumento delle rate dei mutui a tasso variabile. Attualmente tale provvedimento è in fase di determinazione e si perfezionerà entro la fine di febbraio. Nello specifico, l’agevolazione aiuta persone fisiche che hanno stipulato mutui a tasso variabile per l’acquisto, la costruzione e la ristrutturazione dell’abitazione principale fino al 31 Ottobre 2008 (sono escluse ville, case di tipo signorile e castelli).
La misura consiste nel bloccare il tasso finale al 4%: lo Stato interverrà sulla eccedenza prodotta per il cosiddetto spread. Piccolo particolare è che questo vale solo per quei mutui stipulati già ad un tasso inferiore al 4%. Per comprendere il sistema di calcolo delle importo delle rate occorre quindi considerare un tasso del 4% senza spread, spese varie o altro tipo di maggiorazione.

Nel caso la rata sia inferiore, in base alle condizione del contratto di mutuo, questo metodo non viene considerato. Questa misura ha effetto dal primo gennaio di quest’anno e dovranno essere le banche ad adeguarsi alla legge. E sempre dalla stessa data, per i nuovi mutui sull’acquisto dell’abitazione principale, dovranno dare la possibilità e garantire contratti a tasso variabile indicizzato a quello della BCE.
Comunque, coloro che sono fuori da tale provvedimento, sono stati aiutati dal tasso Euroribor che è sostanzialmente calato e gli effetti sono già evidenti nella rata di gennaio.

Fonte: Quotidiano Il Firenze del 15 Gennaio 2009, articolo di Sergio Iommelli

2 pensieri riguardo “Ecco le misure varate contro i caro-mutui

  • 18 gennaio 2009 in 19:42
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    Salve, vi pongo un quesito…
    Anno 2002, ho stipulato un mutuo per acquisto prima casa con tasso variabile; le rate iniziali stavano a circa 490 mensili ad oggi siamo arrivati ad una rata di 625 mensile.. la mia domanda è: io rientro all nuovo decredo legge 185/2008 articolo 2?
    Resto in attesa di una vs pregiata risposta nella attesa vi pongo i miei saluti…
    Ciro Frezza.

    Risposta
  • 19 gennaio 2009 in 11:19
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    Buongiorno Ciro, tra i requisiti che vengono valutati per usufruire del bonus c’è quello del reddito, pertanto non siamo in grado di rispondere alla tua domanda, ti consigliamo di rivolgerti al tuo commercialista o ad una delle tante associazioni (confartigianato, confcommercio…)presenti sul territorio, che valuteranno la tua situazione patrimoniale e sapranno consigliarti. Ad ogni modo, puoi sempre optare per la sostituzione del tuo attuale mutuo con quello di un altro istituto di credito che ti propone tassi migliori, non ci saranno spese di estinzione, solo un forfait concordato con l’ordine dei notai per il contratto di surroga. saluti

    Risposta

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