La Bce: ‘I tassi restano invariati’

Quello principale rimane fermo al 4%. In Eurolandia è allarme prezzi, inflazione in aumento.
La Banca centrale europea ha lasciato i tassi d’interesse invariati, mantenendo il tasso principale al 4%. Lo ha deciso il Consiglio direttivo dell’istituto centrale a Francoforte. La decisione era ampiamente attesa dal mercato. «Non è escluso che dopo aver esaminato attentamente la situazione, potremmo aumentare i tassi nel prossimo meeting – ha detto il presidente della Bce, Jean-Claude Trichet, spiegando che – ci sono argomenti a favore di un aumento dei tassi ma anche che l’eventuale aumento non è certo, ma possibile».

Con questa decisione la Banca centrale europea mantiene il tasso di rifinanziamento principale al 4,00%, quello marginale al 5,00% e quello sui depositi overnight al 3,00%. Il divario fra il costo del denaro in Eurolandia e quello negli Stati Uniti è pari a 2 punti percentuali, dopo che il 30 aprile scorso la Federal Reserve ha tagliato di 25 punti base i tassi sui Fed Fund portandoli al 2%.
Ed è sempre la Bce a lanciare l’allarme prezzi. Secondo Trichet è previsto un rialzo per l’inflazione di Eurolandia per il 2008 e il 2009. Le nuove stime indicano una ‘forchetta’ compresa fra il 3,2 e il 3,6% per il 2008 (era del 2,9% a marzo). Per il 2009 vanno dal 1,8% e 3%, dal precedente 2,1% medio.

Fonte: Quotidiano Il Firenze del 6 Giugno 2008

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