Umidità nello scantinato

Molte abitazioni di nuova costruzione sfruttano anche lo spazio ricavato sotto il livello del suolo. In questi locali, durante il periodo di non accensione dell’impianto di riscaldamento, si verifica un fenomeno tanto più evidente quanto più è profondo l’ interramento e quanto più umida è la zona dov’è situata la casa. In estate si hanno molte ore con temperature dell’ordine di 28°-30° con Umidità Relativa (U.R.) del 50%. Il locale interrato, grazie al terreno fresco circostante, si mantiene invece a temperature inferiori (20°-23°). L’aria esterna, entrando dalle inevitabili aperture ( fessure delle finestre etc.), si raffredda incrementando così l’ U.R.

Questa può raggiungere l’ 80%-90% in ambiente ed arrivare al 100% sui muri più freddi o sui pavimenti baganando tali superfici e dando luogo al noto fenomeno delle condense. Il fenomeno diventa ancora più evidente se all’interno di questi locali si ha produzione di vapore. Una persona produce circa 100 grammi di vapore ogni ora, i panni ad asciugare producono umidità così come i ferri da stiro, le cucine etc. Un rimedio potrebbe essere quello di riscaldare gli ambienti anche d’estate ; in questo modo si ridurrebbe l’U.R. in ambiente ma non la quantità di vapore presente nell’aria. Non si ridurrebbe pertanto l’umidità delle pareti fredde e perciò le condense, le muffe etc. etc., rimarrebbero ed il leggero miglioramento ottenuto riscaldando l’aria avrebbe un costo molto elevato. Inoltre, riscaldando gli ambienti in estate, si perderebbe il beneficio tanto apprezzato della frescura dei locali interrati.

L’unica soluzione valida è il deumidificatore che abbassando l’U.R. riduce il vapore acqueo senza variare praticamente la temperatura ambiente. Il risultato è l’eliminazione radicale e rapida dei cattivi odori, delle muffe, della condensazione sulle pareti e sui pavimenti ed un miglioramento del benessere delle persone.

Nelle abitazioni con pareti che non traspirano l’umidità prodotta dalle persone, dalle cucine, dalle lavanderie, stirerie, bagni etc. resta negli ambienti andando a condensare nei punti più freddi quali pilastri, finestre, muri a nord etc.. In questo caso, poiché spalancare le finestre non è proponibile, l’unica soluzione valida è il deumidificatore.

Un pensiero su “Umidità nello scantinato

  • 29 Marzo 2010 in 11:44
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    Nel caso di umidità di risalita presente in uno scantinato realizzato nel 2004 e abitato , quali metodi esistono per ridurre al minimo tale manifestazione? Sarenbbe utile portare a vivo la parte bassa della parete e usare un intonaco altamente traspirante? Grazie

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