Come costruire un impianto hi-fi in casa

Costruire un buon impianto hi-fi in casa, significa poter ascoltare la musica con una qualità vicino a quella degli studi professionali o perfino come se fosse dal vivo. Hi-Fi infatti deriva dall’inglese high-fidelity che tradotto in italiano significa alta fedeltà.

Per avere un impianto da specialisti bisogna però scegliere con cura i vari componenti, oltre poi seguire alcuni accorgimenti per installarli con professionalità e alla accurata insonorizzazione della stanza. In questo articolo cerchiamo di dare le indicazioni principali per costruire ed avere un ottimo impianto hi-fi in casa. un impianto hi-fi degno di uno studio professionale.

Acquisto dell’impianto hi-fi

Impianto hi fiNon è necessario spendere cifre elevate per avere un ottimo impianto stereo, tutto naturalmente dipende dalle particolari esigenze personali e perché no, dal budget che abbiamo a disposizione per tale spesa. Innanzitutto prima di orientarci sull’acquisto, diamo un occhiata alle riviste specializzate e/o ai cataloghi delle aziende produttrici. Facciamo poi visita ai negozi hi-fi o ai grossi centri commerciali dove hanno una grande varietà di prodotti.

Se non vogliamo spendere troppo, orientiamo la nostra scelta verso gli impianti compatti che offrono una qualità discreta con costi contenuti. Se invece possiamo permetterci qualcosa in più, consigliamo di acquistare dei pezzi separatamente, amplificatore, diffusori, lettore CD, registratore ecc.

Una volta scelto il prodotto è buona norma chiedere di ascoltarlo in funzione, possibilmente con CD o vinili di musica classica o sinfonica che hanno suoni molto ricercati.

Non avere fretta, e ascoltiamoli per almeno 10 minuti provando bassi e acuti anche a volumi alti. Alcuni negozi possiedono la sala di ascolto.

Installazione dell’impianto hi-fi

Per avere un buon ascolto e non disturbare i vicini bisogna sistemare l’impianto con qualche accorgimento e prevedere una insonorizzazione senza spendere grandi cifre.

Le casse vanno posizionate ai due lati opposti alla stanza alla distanza minima di 180 cm. Se ci sono degli ostacoli, la qualità del suono ne risente e quindi evitare retine o griglie davanti i diffusori.

Il tweeter deve essere allineato più o meno all’altezza dell’orecchio della persona, infatti, casse troppo alte accentuano toni alti, in basso i toni bassi. Per i modelli da terra, per evitare che il rumore si propaghi al piano di sotto è preferibile avere un pavimento fonoassorbente come moquette o tappeti.

Prevedere una presa elettrica vicino all’impianto.

Il subwoofer va sistemato sotto il divano, in modo da avere un perfetto effetto cinema .

ATTENZIONE: Non lasciate entrare il cane o il gatto nella stanza dove è sistemato l’impianto: potrebbero danneggiare le casse.

Insonorizzazione dell’impianto hi-fi

I suoni si trasmettono molto di più in una stanza vuota; in una casa con pochi arredi, il pavimento in legno e le pareti intonacate, la musica viene amplificata. I tendaggi e i mobili imbottiti assorbono i suoni, la tappezzeria aiuta ad isolare la stanza.

Se si ha a disposizione una stanza per la musica si possono rivestire due pareti con perlinato di legno. Le altre due andranno lasciate senza rivestimento perché assorbirebbero troppo il suono, limitandone la qualità .

Si possono usare anche cartoni o gommapiuma, nascondendoli con tendaggi o tessuto teso, o meglio ancora pannelli fonoassorbenti. E’ utile infine avere gli infissi con doppi vetri.

ATTENZIONE: Non tenere il volume troppo alto, altrimenti usiamo le cuffie!

Manutenzione dell’impianto hi-fi

Per pulire l’impianto hi-fi usare un piumino con delicatezza o con un piccolo aspirapolvere. Non usare detergenti per la casa né liquidi di nessun tipo. Attenzione ai contatti, staccare la spina prima della pulizia.

Per la pulizia del lettore ottico usare dei CD appositi, o delle cassette per la pulizia delle testine. Pulire i contatti con degli spray che si trovano nei negozi specializzati.

Componenti dell’impianto hi-fi

Un impianto hi-fi che si rispetti dovrebbe avere almeno le seguenti componenti:

  • Amplificatore : serve a distribuire la potenza delle casse acustiche. Se è meno potente delle casse il suono viene distorto.
  • Casse acustiche: contengono gli altoparlanti e si vendono a coppie ed esistono da pavimento o da libreria.
  • Tweeter : altoparlanti per soli toni alti
  • Woofer: altoparlanti per toni bassi
  • Subwoofer : trasmette toni bassissimi ed è usato per gli impianti di home cinema.
  • Equalizzatore: serve a personalizzare il suono intervenendo sulle frequenze.
  • Giradischi: Serve per ascoltare i vecchi o nuovi vinili.
  • CD: Legge i compact disc conosciuti come CD musicali.

Strumenti musicali

Avere la musica in casa non significa avere solo impianti per l’ascolto o la riproduzione, ma ci sono anche gli strumenti musicali come il pianoforte, la chitarra o l’organo elettrico, quest’ultimo molto apprezzato per la possibilità di avere un’intera orchestra in casa, dato che sono provvisti di programmi computerizzati per la lettura e la registrazioni di file midi .

Standard musicali

La musica digitale o dei CD, oramai già da molti anni ha sostituito quella analogica dei supporti in vinile e dei nastri magnetici. I masterizzatori o i lettori digitali con memoria incorporata ci permettono anche di creare delle copie dei nostri brani preferiti. Possiamo infine anche scaricare da internet dei brani che non sono coperti da copyright o che l’autore abbia concesso l’autorizzazione.

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