L’orto ed il giardino

Un giardino ben curato

Avere un giardino è bello ma, a meno che non si disponga di un giardiniere esperto, è necessaria anche tanta passione per tenerlo a regola d’arte, con il prato ben rasato, le siepi ben potate, i fiori e le piante curati nel modo giusto perchè crescano belli e rigogliosi. Se si è disposti anche a qualche piccolo sacrificio, a dedicare qualche ora del fine settimana a tutte queste operazioni, ecco che il pezzetto di verde di cui si dispone, può dare veramente infinite soddisfazioni. Sono elencati innanzitutto gli attrezzi che occorrono per i lavori indispensabili, nei post successivi verrà spiegato poi come si seminano fiori e piantine, si coltivano erbe aromatiche, come si deve trattare il prato all’inglese o le siepi.

Possono essere suddivisi in due gruppi: quelli che servono essenzialmente per il giardino e quelli indispensabili per l’orto.

Attrezzi per il giardino.
Tosaerba (con motore elettrico a scoppio). Può essere di dimensioni variabili a seconda dell’estensione del prato.
Tagliaerba. È uno speciale attrezzo per pulire il giardino lungo sentieri e in prossimità di muri e siepi (è composto da un blocco motore al quale è collegato con un filo di nailon un accessorio che, azionato elettricamente, si muove in modo molto veloce staccando i fili d’erba che incontra sul suo percorso.
Tagliasiepi. A motore, è indispensabile per potare le siepi, operazione che va fatta almeno un paio di volte all’anno.
Altro. Rastrello, per raccogliere l’erba tagliata o sassi, rimuovere foglie secche, ripulire i vialetti del giardino; falcetto per tagliare l’erba nei punti in cui non arriva il tosaerba, cesoie e forbicioni per la potatura di rami e fiori, arieggiatore a lame d’acciaio per raccogliere i residui di erba tagliata rimasti sul prato; tubi in plastica (con eventuale raccoglitubo per innaffiare).

Attrezzi per l’orto.
Badile. A punta quadrata per raccogliere terra e sassi, sistemare aiuole e ripulirle.
Zappa. Serve per rompere le zolle quando il terreno è molto duro (tra le più usate quelle a punta triangolare o quadrata).
Vanga. È necessaria per rivoltare il terreno (preferibile il tipo a punta aguzza e di formato medio).
Trapiantatoio con la lama piegata a cucchiaio. È utile per togliere dal terreno in profondità le piantine che devono venire rimosse.
Altro. Paletti di legno o metallo o plastica per sostenere piante giovani e delicate e farvi arrampicare alcuni ortaggi, come pomodori, piselli, fagiolini, fagioli; innaffiatoi; piccoli apparecchi da irrigazione a pioggia, a braccia rotanti o fisse, che vanno collegati con un tubo fissato al rubinetto dell’acqua. Questi apparecchi sono in plastica o in metallo e hanno svariate forme. Sono utilissimi anche per innaffiare il prato.

Tutti gli attrezzi indicati devono essere tenuti in un ripostiglio ben arieggiato dove non corrano il rischio di arrugginire (può andar bene anche il box); nello stesso locale conviene sistemare qualche scaffaletto dove disporre gli antiparassitari, le buste delle semenze, i bulbi, ed eventualmente un paio di stivali o vecchie calzature da utilizzare quando ci si dedica ai lavori di giardinaggio. Dopo l’uso gli attrezzi vanno sempre ben ripuliti; finita la stagione estiva, quando il giardino e l’orto non hanno più bisogno di cure, occorre fare una revisione scrupolosa, pulire a fondo le lame del tagliaerba, ungere tutti gli utensili a lama e metterli in un posto riparato.

Un pensiero riguardo “L’orto ed il giardino

  • 3 maggio 2017 in 17:18
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    Ho navigato più di tre ore in rete, ma non avevo ancora trovato un articolo così interessante.
    Se tutti i blog avessero contenuti fatti così
    bene, internet sarebbe decisamente più piacevole da leggere.
    Un caro saluto.

    Risposta

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