Mutui in crescita, famiglie in crisi

Continua il trend ascendente. Federconsumatori: un po’ di coraggio dall’istituto centrale.
Continua il trend di aumento dei tassi di interesse su prestiti e mutui. Secondo le rilevazioni della Banca d’Italia contenute nel supplemento statistico, a luglio il Taeg (tasso annuo effettivo globale) ha superato la soglia del 6% per le nuove operazioni sui mutui per acquisto abitazioni attestandosi al 6,07% rispetto al 5,98% del mese precedente, mentre per il credito al consumo il Taeg sale al 9,90% dal 9,77% di giugno.
L’aumento del tasso per i prestiti per l’acquisto di abitazioni, rappresenta un dato estremamente allarmante. La Banca centrale si decida a dare un segno di coraggio, abbattendo di almeno un punto in percentuale, cioè dal 4% al 3%, il valore dei tassi di interesse, per scongiurare il rischio di una recessione dell’economia del nostro Paese’.

È quanto chiede la Federconsumatori, che commenta i dati diffusi da Bankitalia. ‘Questa situazione – si legge in una nota dell’associazione dei consumatori – oltre a comportare una probabile ripercussione sul sistema dei prezzi, avrà una ricaduta pesante ed immediata per 3 milioni e 200mila famiglie che hanno contratto mutui a tasso variabile, le cui rate hanno già subito aumenti di 170-180 euro’.

Fonte: Quotidiano Il Firenze del 3 Settembre 2008

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