Regge il mercato immobiliare in Italia

Certo, le ultime notizie non sono confortanti. Negli Stati Uniti, la crisi dei subprime comincia a far sentire le sue conseguenze in termini piuttosto pesanti. Le aziende crollano, le borse internazionali calano e la corsa del petrolio infonde una sensazione di grande fragilità, spaventando i mercati. Non solo: l’inflazione galoppa, registrando per la prima volta dal 1999 nella zona Euro quota 4% e costringendo la BCE ad alzare il tasso del denaro di un quarto di punto.
Uno psicodramma? Non proprio. In Italia, il mercato immobiliare tiene botta nonostante tutto. Il calo dei prezzi è ancora contenuto. I segmenti del pregio e del nuovo hanno estimatori dai portafogli ancora robusti. Le agevolazioni prospettate dalla normativa sul risparmio energetico attraggono un vasto pubblico interessato a coniugare il risparmio o l’investimento con un indirizzo ecosostenibile.
Inoltre, il Governo sta mettendo mano alle problematiche, soprattutto fiscali, che rendono farraginoso il mercato; procedendo oltretutto in una direzione che appare gradita a una buona parte degli operatori del settore.
Qualcosa si muove, dunque. Non deve preoccupare troppo il tasso dei mutui, il più alto dal 2002, ricordando che picchi ben più elevati rappresentavano il quotidiano degli anni Ottanta. E neppure dev’essere considerata foriera di cattivi presagi la crisi del ladrillo, ovvero del mattone spagnolo.

La bolla sta scoppiando, questo è il fatto. Così com’è accaduto con la new economy all’inizio di questo secolo. Le esagerazioni devono trovare un loro punto di equilibrio. Il riassestamento del mercato è assolutamente necessario, così come un aggiustamento dei prezzi è purtroppo obbligatorio. Ora è importante che le strategie operative vengano elaborate sulla base di un orizzonte temporale più ampio. E considerando che un assestamento definitivo non è dietro la porta. Le notizie buone o per lo meno non cattive potrebbero farsi aspettare per mesi. Nel frattempo, lavoriamo.

Fonte: Attico Informa, articolo di Gianluca Proni

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